Con le ultime gare disputate a fine luglio sul circuito di Suzuka si è ufficialmente conclusa la quarta stagione del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Japan, la serie regionale nipponica che mostra segni di crescita continua, portando in pista in ogni round una trentina di 296 Challenge.
Cinque appuntamenti sui più affascinanti circuiti giapponesi, anticipati da un prologo proprio a Suzuka, hanno accompagnato i piloti a partire dalla presenza come gara di supporto nel fine settimana del Gran Premio di Formula 1 a Suzuka a fine marzo. Okayama, Motegi, Fuji e ancora Suzuka per il finale le tappe della sfida sportiva, mentre diversi piloti della serie hanno preso parte allo speciale appuntamento del Ferrari Challenge Europe nella settimana della 24 Ore di Le Mans.
Trofeo Pirelli. Con due vittorie, l’ultima in Gara 1 a Suzuka, e sette podi complessivi Yamatatsu (Cornes Osaka) ha vinto la resistenza dei suoi contendenti, riuscendo a conquistare un titolo in bilico fino all’ultimo round. L’avversario più insidioso si è rivelato Akihiro Tsutzuki (Auto Speciale), capace di conquistare ben sei successi, almeno uno su ogni pista affrontata e di concludere a pochi punti dal leader.
Molto equilibrata comunque l’intera classe che ha visto le vittorie anche di Motohiko Isozaki (Cornes Shiba) a Okayama, di Yasutaka Shirasaki (Rosso Scuderia) sempre a Okayama e di Yusaku Maezawa (Cornes Nagoya) a Motegi.

Si era presentato a Suzuka già con il titolo in tasca del Trofeo Pirelli Am il pilota di Cornes Shiba Kenbow, capace di inanellare in stagione cinque vittorie assolute, pole position e giri veloci che gli hanno valso il trionfo finale.
Coppa Shell. E’ bastata la pole position per Gara 1 a decretare la matematica conquista della Coppa Shell per il pilota malese Yi Hang Tan (European Version), comunque a segno anche a Suzuka per la sua sesta affermazione stagionale. Intensa la sfida lungo tutta la stagione con diversi piloti sul gradino più alto del podio e la particolare resistenza di Naoryu (Cornes Shiba) che con i quattro podi consecutivi conquistati tra Okayama e Motegi si era avvicinato in modo decisivo alla testa.
Con il terzo posto in Gara 1 a Suzuka J (Rosso Scuderia) ha completato invece la rincorsa al titolo di Coppa Shell Am, la classe più numerosa della serie e con tanti piloti a punti in stagione. Per J la doppietta al Fuji nell’appuntamento di giugno, che ha fatto seguito al secondo posto del round precedente a Motegi, si è rivelata decisiva per il successo finale. Il duplice secondo posto di Suzuka, il secondo consecutivo, ha invece confermato la piazza d’onore per Tak Shaw (Cornes Shiba) con Kento Inami (Yanase Fiorano Motori), vincitore a Suzuka oltre che a Motegi, terzo.
Verso il 2027. L’ultimo round a Suzuka del Ferrari Challenge Japan è stata l’occasione anche per presentare ufficialmente la stagione 2027 della serie regionale, la quinta, che prenderà il via in un luogo e in data ancora da definirsi per poi proseguire al Fuji (13-16 maggio), Okayama (25-27 giugno), Suzuka (16-18 luglio), Motegi (20-22 agosto) e Autopolis (1-3 ottobre).
