Époqu’Auto 2026: rally, salita e pista, la competizione protagonista al padiglione 6

Tra le aree più interessanti della prossima edizione di Époqu’Auto ci sarà ancora una volta quella dedicata alla competizione. Per il 2026, l’esposizione riunirà una selezione di vetture legate a piloti della regione, ma anche a protagonisti di primo piano del motorsport internazionale.

Il programma sarà articolato attorno a tre grandi discipline – rally, corsa in salita e circuito – con una quindicina di vetture esposte e numerosi piloti presenti nei tre giorni della manifestazione per incontrare il pubblico e raccontare le proprie esperienze sportive.

Il rally sarà uno dei temi più importanti del padiglione 6, con diverse vetture e piloti reduci dal Tour de Corse Historique 2026, che arriveranno a Lione poche settimane dopo la conclusione della gara.

Tra le protagoniste ci sarà la Renault 5 Maxi Turbo di Julien Saunier, affiancata dalla Ford Escort RS 2000 di Dominique Larroque e dalla Mini Cooper S Mk1 del 1967 di Emmanuel Peyre de Fabregues.

Non mancherà una Citroën Xsara, replica della vettura che prese parte al Rally di Monte-Carlo 2002. Il pubblico potrà inoltre ammirare una Porsche 356 e una Renault Clio Williams Gruppo A del 1992, protagonista al Monte-Carlo 1994 con Jean Ragnotti. La Clio conquistò la vittoria di classe e concluse al 13° posto assoluto.

Particolarmente interessante sarà anche la presenza della Lancia Delta Abarth ex-Carlos Sainz, oggi appartenente a Raul Marchisio. La vettura fu guidata dal campione spagnolo nel 1993.

Anche la velocità in salita sarà adeguatamente rappresentata, con alcune vetture appartenute a protagonisti di primo piano.

Tra queste la Martini MK15 del 1975 di Viviane Bonnardel, undici volte campionessa francese della montagna, che sarà presente per tutti e tre i giorni della manifestazione.

In esposizione anche la BMW Z3 Coupé GT di Rudy Ginard e una De Tomaso Pantera Gruppo 3 del 1976, associata a Bernard Degout.

Al gruppo si aggiungerà Anne de la Ferrière, già Anne Baverey, altra figura di riferimento della corsa in salita, con la sua Martini MK43, che sarà esposta sul plateau Autodiva. La pilota sarà presente a Époqu’Auto il sabato pomeriggio e la domenica pomeriggio.

La sezione dedicata alla pista proporrà un ventaglio particolarmente eterogeneo, capace di spaziare dalle competizioni più popolari fino alla Formula 1.

Nicolas Jousserand porterà a Lione la 2 CV Cross con cui ha conquistato il Campionato francese 2015. Una vettura nata per una disciplina spettacolare, disputata su circuiti chiusi, che nulla ha a che vedere con l’immagine tradizionale della piccola Citroën.

Il salto verso la massima categoria sarà invece rappresentato dalla Prost AP01 Showcar del 1998, la prima monoposto progettata dalla Prost Grand Prix, la squadra fondata da Alain Prost. Nella configurazione esposta a Époqu’Auto, la vettura conserva la livrea dell’epoca e i nomi dei piloti Olivier Panis e Jarno Trulli.

Completeranno la sezione circuito la Rondeau M584 Pre-90 di Eva Zonta, la Merlin MP23 di Bernard Degout e la Porsche 996 GT3 Cup di Julien Saunier.

L’edizione 2026 dedicherà inoltre un’attenzione particolare alle donne che hanno contribuito alla storia dello sport automobilistico. Nel corso dei tre giorni, saranno protagoniste di incontri e testimonianze sul palco di Place des Lumières, dove racconteranno carriere, ricordi di gara e la propria esperienza nel mondo delle competizioni.

Tra le ospiti spicca Christine Beckers, figura pionieristica del motorsport femminile, protagonista in rally, circuito ed endurance e più volte al via della 24 Ore di Le Mans. Beckers parlerà anche del proprio impegno nella trasmissione della cultura automobilistica e nella promozione di una maggiore presenza femminile nello sport.

Sarà presente anche “Biche” (Michèle Petit-Espinosi), storica copilota di Jean-Claude Andruet, che ripercorrerà fra l’altro i ricordi della vittoria al Rally di Monte Carlo 1973 al volante dell’Alpine A110.

Françoise Conconi racconterà invece gli anni trascorsi al fianco di Michèle Mouton, della quale fu copilota in diverse competizioni.

A completare il gruppo Marianne Hoepfner Trintignant, grande protagonista del motorsport francese tra rally ed endurance e quattro volte al via della 24 Ore di Le Mans, e Gaëlle Maillet, che porterà sul palco la propria esperienza nel drifting.

Di seguito l’elenco completo delle vetture previste nell’area “Compétition: Rallye, Course de Côte, Circuit”, con i piloti e le indicazioni relative alla loro presenza durante i tre giorni di Époqu’Auto.

GARE IN SALITA

  • Martini MK15 – 1975 – Viviane Bonnardel – presente tutti e tre i giorni
  • BMW Z3 Coupé GT – 2004 – Rudy Ginard – presente tutti e tre i giorni
  • De Tomaso Pantera Gruppo 3 – 1976 – associata a Bernard Degout – presente tutti e tre i giorni

Nota: Anne de la Ferrière (ex Anne Baverey) sarà presente sabato pomeriggio e domenica pomeriggio. La sua Martini MK43 sarà esposta nell’area di Autodiva.

CIRCUITO

  • Rondeau M584 Pre-90 – 1984 – Eva Zonta – presente domenica
  • Merlin MP23 – 2003 – Bernard Degout – presente tutti e tre i giorni
  • 2 CV Cross – Nicolas Jousserand – presente tutti e tre i giorni
  • Porsche 996 GT3 Cup – 2000 – Julien Saunier – presente venerdì e domenica
  • Prost AP01 Showcar – 1998

RALLY

  • Lancia Delta Abarth ex-Carlos Sainz – Raul Marchisio
  • Renault 5 Maxi Turbo – 1985 – Julien Saunier – presente venerdì e domenica
  • Ford Escort RS 2000 – Dominique Larroque – presente tutti e tre i giorni
  • Mini Cooper S Mk1 – 1967 – Emmanuel Peyre de Fabregues – presente tutti e tre i giorni
  • Citroën Xsara – replica della Xsara WRC impegnata al Monte-Carlo 2002
  • Porsche 356 – Dominique Massimi
  • Renault Clio Williams Gruppo A – replica della versione 1992 – proprietario Claude Valentin, presente tutti e tre i giorni

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