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L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ha ospitato dal 16 al 18 ottobre l’Imola Classic, appuntamento conclusivo della stagione 2026 della Le Mans Classic Series, organizzata da Peter Auto. In pista quasi 250 vetture storiche suddivise in dieci categorie, dalle Turismo ai prototipi e GT competizione.
Il programma ha previsto gare sia sabato sia domenica, con nove prove disputate nella giornata conclusiva. Tra i partecipanti anche Zak Brown, CEO di McLaren Racing, impegnato nelle categorie Legends 2 e Group C Racing. In coppia con Richard Dean ha ottenuto tre podi nelle quattro gare disputate nel corso delle due giornate.
Questi i vincitori delle dieci categorie: nella Heritage Touring Cup 1 successo di Olivier ed Emile Breittmayer con la BMW 3.0 CSL; nella Classic Endurance Racing 1 vittoria per Emile Breittmayer con la Lola T70 Mk3B Spider; nella Gentlemen Challenge primo posto per John Spiers e Nigel Greensall con la Lister Jaguar Costin; nella Classic Endurance Racing 2 vittoria di Stephane Nguyen con la Lola T282.














Nella Endurance Racing Legends 2 – GT2 si è imposto Mark Sumpter con la Porsche 993, mentre la Heritage Touring Cup 2 ha visto il successo di James Thorpe e Phil Keen con la Holden Commodore VL. Nella Group C Racing vittoria per David e Olivier Hart con la Lola T92/10. John Spiers e Nigel Greensall hanno conquistato anche la Classic Touring Challenge al volante della Ford Mustang 289. Infine, nella Endurance Racing Legends 1 – LMP e GT1, il primo posto è andato a Ivan Vercoutere e Alex Muller con la Dome S101.






Il fine settimana ha chiuso la stagione della Le Mans Classic Series sul circuito imolese, che negli ultimi anni ha ospitato diverse manifestazioni dedicate alle competizioni storiche e all’endurance.
Il sindaco di Imola Marco Panieri, con delega all’Autodromo e ai Grandi eventi, ha sottolineato il ruolo della struttura per il territorio, evidenziando le ricadute economiche degli eventi e la tradizione motoristica della città. Pietro Benvenuti, direttore generale dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, ha invece ricordato l’importanza di manifestazioni come l’Imola Classic per riportare in pista vetture che hanno segnato la storia delle corse e per confermare la dimensione internazionale del circuito.


