Toyota conquista il titolo Costruttori FIA-WEC 2026 a Barcellona

La Toyota ottiene una doppietta nella prima 6 Ore di Barcellona, precedendo la Ferrari di Molina, Fuoco e Nielsen. Il titolo Costruttori Hypercar arriva con una gara d’anticipo, mentre la sfida per il campionato Piloti si deciderà a Monza.

Toyota ha conquistato il titolo Costruttori Hypercar del FIA World Endurance Championship 2026 grazie alla doppietta ottenuta nella prima edizione della 6 Ore di Barcellona, disputata oggi 18 ottobre sul circuito di Montmeló. La gara, penultima prova della stagione, si è svolta su asfalto bagnato dopo due giornate di prove in condizioni asciutte e ha richiamato oltre 55.000 spettatori.

La vittoria è andata alla Toyota TR010 Hybrid numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa, che ha preceduto la vettura gemella numero 7 di Nyck de Vries, Mike Conway e Kamui Kobayashi. Per la squadra numero 8, al comando per gran parte della corsa, l’unica penalità significativa è stata un drive-through sostituito da cinque secondi per un’irregolarità nella procedura di partenza.

La gara si è complicata subito per la Genesis Magma Racing numero 19 di André Lotterer, scattata dalla pole position. Il tedesco è stato superato al via da Daniel Juncadella, compagno di squadra sulla vettura numero 17, e da Buemi. Poco dopo, Juncadella è finito nella ghiaia alla curva 5, facendo precipitare la numero 19 nelle retrovie della categoria Hypercar.

Nel corso della seconda ora Nyck de Vries ha superato la Ferrari numero 50 di Miguel Molina, portando la seconda Toyota in seconda posizione. Da quel momento le due TR010 Hybrid hanno progressivamente aumentato il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo in formazione.

Il risultato ha consegnato a Toyota il titolo Costruttori e quello riservato ai team per l’ottava volta nelle 14 stagioni del FIA WEC e per la quinta volta nelle sei stagioni dell’attuale era Hypercar. La TR010 Hybrid ha così conquistato il campionato al debutto stagionale, ripetendo quanto già accaduto in passato con la TS040 Hybrid e la GR010 Hybrid.

Per Buemi, la vittoria è arrivata nella sua centesima partecipazione al FIA WEC. Il pilota svizzero ha sottolineato il recupero della squadra dopo una stagione 2025 difficile, mentre Kobayashi, team principal e pilota, ha evidenziato la costanza dimostrata durante il campionato. La lotta per il titolo Piloti rimane invece aperta e coinvolgerà soltanto gli equipaggi delle due Toyota nell’ultimo appuntamento.

Alle spalle delle vetture giapponesi ha chiuso al terzo posto la Ferrari 499P numero 50 di Miguel Molina, Antonio Fuoco e Nicklas Nielsen, protagonista di una gara senza problemi. Giornata più complicata per Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi: una serie di inconvenienti li hanno relegati al quindicesimo posto, a tre giri dai vincitori, facendo sfumare la possibilità di difendere il titolo Piloti.

La Cadillac di Jack Aitken, Earl Bamber e Sébastien Bourdais ha chiuso quinta, riuscendo a contenere nel finale la Ferrari 499P di AF Corse, affidata a Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye. Sesta posizione per la Cadillac numero 12.

Settimo posto per la BMW M Hybrid V8 numero 15, mentre la numero 20 non ha conquistato punti per la terza gara consecutiva. La vettura era risalita temporaneamente fino al secondo posto, prima di ricevere una penalità per un’irregolarità relativa alla pressione degli pneumatici. Il risultato ha escluso gli equipaggi BMW dalla contesa per il titolo Piloti, che si restringe così alle due Toyota.

Gara negativa anche per Genesis Magma Racing: entrambe le vetture coreane hanno terminato fuori dalla zona punti, tra errori e problemi che hanno compromesso il risultato.

Nella classe LMGT3, la Porsche di The Bend Manthey, con Richard Lietz, Riccardo Pera e Yasser Shahin, ha portato a sette il numero di equipaggi vincitori diversi nelle sette gare disputate finora in questa stagione. TF Sport dovrà quindi gestire con attenzione la gara conclusiva per assicurarsi il titolo.

Il FIA WEC 2026 si concluderà con la 6 Ore di Monza, in programma dal 6 all’8 novembre. L’ultima gara assegnerà il titolo Piloti Hypercar, con i due equipaggi Toyota ancora in lizza e senza ordini di squadra, secondo quanto anticipato da Kobayashi.

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