Si chiude oggi a BolognaFiere la 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, che conferma il proprio ruolo di riferimento europeo per il motorismo storico e consolida la centralità di Bologna nel panorama del Classic internazionale. In un contesto economico complesso, la manifestazione registra segnali positivi di sviluppo: gli espositori esteri crescono del 30%, così come la presenza dei visitatori internazionali, provenienti da 34 Paesi. Gli espositori hanno animato i padiglioni per quattro giorni, riunendo collezionisti, dealer, restauratori, Case automobilistiche, club e musei.
«Ogni edizione di Auto e Moto d’Epoca è un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza. Vedere crescere la manifestazione, rafforzarsi la presenza internazionale e ritrovare a Bologna una comunità sempre più ampia di collezionisti e appassionati è motivo di grande orgoglio», dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente di Intermeeting. «Oggi possiamo dire che Auto e Moto d’Epoca si conferma punto di riferimento europeo per il motorismo storico e vogliamo continuare a considerarla la più bella fiera d’Europa. Ma una grande manifestazione non vive soltanto di numeri e di mercato: deve saper raccontare la storia dell’automobile, preservarne il patrimonio e trasmettere questa passione alle nuove generazioni. Perché, alla fine, a vincere è sempre la passione».
I risultati confermano la capacità della manifestazione di attrarre nuovi operatori e appassionati, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro del collezionismo. Il mercato si dimostra attivo, pur in un contesto sempre più selettivo, con opportunità concentrate soprattutto negli esemplari di fascia medio-alta. Il segmento sotto i 50.000 euro risente maggiormente delle difficoltà economiche, mentre cresce l’interesse per modelli rari, produzioni limitate e vetture che rappresentano già oggi oggetti da collezione: dalle Instant Classic alle hypercar contemporanee. Anche il comparto delle due ruote storiche mostra interessanti prospettive di crescita. In forte espansione, è trainato soprattutto dalla passione di chi ritrova i modelli della propria giovinezza. Tra le tipologie più richieste spiccano le moto da cross e le 125, accanto alle sempre apprezzate MotoGP, capaci di richiamare l’interesse di collezionisti e appassionati.
«I risultati di questa edizione confermano Auto e Moto d’Epoca nell’élite degli eventi fieristici europei dedicati alle ruote classiche», conferma Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di BolognaFiere. «L’incremento del 30% degli espositori esteri e dei visitatori internazionali è un segnale importante, che premia il lavoro svolto e la capacità di attrazione di Bologna e del nostro quartiere fieristico. Per il Gruppo BolognaFiere, Auto e Moto d’Epoca rappresenta un asset importante, sul quale intendiamo continuare a investire, valorizzando le competenze di Intermeeting e sviluppando nuove opportunità di crescita nell’organizzazione di manifestazioni b2c».
Accanto al mercato, resta centrale la missione culturale di Auto e Moto d’Epoca: preservare e valorizzare la storia dell’automobile e della motocicletta, mantenendo viva una passione capace di attraversare le generazioni. La manifestazione si conferma così un luogo in cui acquistare, vendere, scoprire e riscoprire, ma anche custodire un patrimonio tecnico, industriale e sportivo che appartiene alla storia della mobilità. Come sottolinea Alberto Scuro, Presidente ASI e FIVA: «Per ASI è stata un’edizione speciale perché abbiamo festeggiato i nostri 60 anni in un contesto di rilievo internazionale, con un ASI Village che ha ospitato club e appassionati. Il motorismo storico è una risorsa per il Paese, sia in termini di PIL con il suo indotto da quasi quattro miliardi di euro annui, sia in termini di coinvolgimento generale perché attira oltre venti milioni di italiani che in un recente studio di Euromedia Research si sono dichiarati interessati al settore».
«Auto e Moto d’Epoca si chiude con un grande successo, che per il Club ACI Storico si inserisce in un percorso di crescita costante, con i Soci aumentati di circa il 25% l’anno nell’ultimo biennio e il recente riconoscimento della personalità giuridica, segno di una realtà sempre più solida e strutturata», commenta il Presidente ACI e ACI Storico, Avv. Geronimo La Russa. «È un risultato che si riflette negli eventi e nel rapporto con gli appassionati, e con questo spirito abbiamo celebrato, nel nostro Stand, i 120 anni di Lancia, riportando sotto gli occhi dei visitatori vetture come la Stratos Alitalia e la Fulvia HF “14”, guidate da Sandro Munari, e la Delta Integrale “Safari” di Miki Biasion, che hanno fatto sognare generazioni e reso grande l’Italia e la nostra Federazione nel motorsport».
Il Vicepresidente del Club ACI Storico, Giovanni Battista Tombolato, aggiunge: «È un entusiasmo che conferma ancora una volta come il motorismo storico non guardi soltanto al passato, perché custodire e valorizzare questo patrimonio significa imparare a capire il presente e leggere il futuro».
La crescita internazionale e la solidità della manifestazione si inseriscono in una strategia di sviluppo che guarda anche a nuovi format e a un calendario di appuntamenti complementari. In questa direzione si colloca Padova Only Classics, il nuovo salone organizzato da Intermeeting e Bologna Fiere Group, in programma alla Fiera di Padova dal 26 al 28 febbraio 2027. Dedicato alle auto e moto costruite fino al 1977, Padova Only Classics nasce per intercettare le esigenze di collezionisti, appassionati e operatori, sperimentando un modello fieristico specializzato e capace di anticipare le evoluzioni del mercato. «Il risultato conferma l’efficacia del lavoro svolto per sviluppare relazioni e opportunità sui mercati europei», conclude Luciano Rizzi, Amministratore Delegato di Intermeeting. «Con questo nuovo appuntamento vogliamo ampliare le occasioni di incontro per il mondo del Classic, rafforzando il posizionamento internazionale di Bologna e sviluppando un sistema di eventi specializzati e complementari. L’obiettivo è offrire nuove modalità di partecipazione al mercato, accompagnando l’evoluzione del settore senza perdere il legame con la sua storia e la passione che lo anima».
Auto e Moto d’Epoca dà appuntamento al prossimo anno con la 44ª edizione, in programma dal 21 al 24 ottobre 2027.



