M24: inaugurato ieri il museo del circuito di Le Mans

L’Automobile Club de l’Ouest (ACO) e Richard Mille hanno inaugurato mercoledì 27 maggio 2026 l’M24 – Musée du Sport Automobile, il nuovo museo situato alle porte del Circuito delle 24 Ore di Le Mans. Nato dalla collaborazione avviata nel 2022 tra ACO e Richard Mille, il museo ha aperto ufficialmente al pubblico oggi 28 maggio alle ore 10.

Il M24 si sviluppa su una superficie espositiva di 8.600 metri quadrati e riunisce sotto lo stesso tetto sei discipline del motorismo sportivo: Formula 1, endurance, rally, IndyCar, moto e Can-Am. La scenografia è stata realizzata dallo studio The Immersers.

Per la serata inaugurale erano presenti personalità provenienti dal mondo dello sport, della cultura, della politica e dell’industria. Tra gli ospiti figuravano Rafael Nadal, Frédéric Vasseur, team principal della Scuderia Ferrari, Yannick Dalmas, quattro volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, Simon Pagenaud, vincitore della 500 Miglia di Indianapolis 2019, oltre agli attori Marina Foïs e Tomer Sisley.

Il progetto si inserisce nella continuità del museo inaugurato originariamente nel 1961 e rinnovato nel 1991, poi aggiornato in occasione del centenario della 24 Ore di Le Mans nel 2023. Con il M24 la superficie espositiva è stata ampliata e le collezioni estese all’intero panorama degli sport motoristici.

All’interno del museo sono esposti oltre 120 veicoli autentici e funzionanti che ripercorrono la storia delle competizioni dal XIX secolo a oggi. Tra i modelli presenti figurano la Porsche 959 vincitrice della Paris-Dakar 1986, concessa in prestito dal Porsche Museum, la Mercedes W09 con cui Lewis Hamilton conquistò il suo quinto titolo mondiale di Formula 1 nel 2018, la Mazda 787B e la Citroën Xsara WRC di Sébastien Loeb.

Il museo – PLIT ne ha parlato spesso – ospita inoltre una collezione 4.667 modelli 1:43 che comprende quasi tutte le vetture partite alla 24 Ore di Le Mans dal 1923 ai giorni nostri. Sono previste anche esposizioni temporanee realizzate grazie a prestiti provenienti da costruttori e istituzioni internazionali.

Lewis Hamilton, sette volte campione del mondo di Formula 1, è il padrino del museo. La sua presenza è stata scelta per sottolineare la volontà del M24 di rappresentare non solo l’endurance ma l’intero universo del motorsport.

Il progetto architettonico, diretto da Frédéric Audevard, è stato completato in undici mesi, tra la fine dell’edizione 2025 di Le Mans Classic e l’apertura del museo. Al cantiere hanno partecipato numerose aziende, in gran parte provenienti dal dipartimento della Sarthe.

Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha definito il museo uno strumento dedicato alla trasmissione della passione per gli sport motoristici e alla conservazione della loro storia.

Richard Mille ha invece sottolineato l’importanza di condividere con il pubblico una collezione costruita nel corso degli anni e dedicata a oltre settant’anni di evoluzione tecnica, sportiva e stilistica dell’automobile da competizione.

M24 apre dieci giorni prima del via della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, in programma dal 10 al 14 giugno 2026. Il museo punta ad accogliere oltre 300.000 visitatori all’anno e sarà utilizzato anche per eventi aziendali, seminari, conferenze e manifestazioni private grazie agli spazi modulari presenti all’interno della struttura.

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