Monaco racconta oltre un secolo di storia dell’automobile

Da domani il Grimaldi Forum Monaco ospiterà una grande esposizione dedicata al rapporto tra il Principato e l’automobile, ripercorrendo oltre cento anni di storia attraverso vetture, documenti e testimonianze.

Il percorso espositivo si apre con uno dei momenti più significativi della storia del Principato: il matrimonio del Principe Ranieri III e di Grace Kelly, celebrato nel 1956. In mostra sarà presente la Rolls-Royce Silver Wraith utilizzata durante la cerimonia, simbolo del ruolo che l’automobile ha avuto nella costruzione dell’immagine internazionale di Monaco, tra rappresentanza istituzionale ed eleganza.

La mostra ripercorre poi le origini della mobilità nel Principato. Già alla fine del XIX secolo, sotto l’impulso del Principe Alberto I, Monaco favorì lo sviluppo di nuove soluzioni tecniche, promuovendo tra l’altro le prime sperimentazioni di strade asfaltate all’inizio del Novecento. Un contesto che contribuì a rendere il territorio un laboratorio per l’evoluzione dell’automobile.

All’inizio del XX secolo Monte Carlo divenne anche una vetrina internazionale per il settore automobilistico grazie ai Concorsi d’Eleganza, organizzati dal 1897 nell’area del Casinò. Le manifestazioni riunivano le vetture più prestigiose dell’epoca e l’alta società europea, contribuendo alla diffusione della cultura dell’automobile anche dal punto di vista del design.

Un’ampia sezione è dedicata al Rallye Monte-Carlo, nato nel 1911. Attraverso una selezione di vetture storiche e materiali d’archivio, l’esposizione racconta una competizione che vedeva gli equipaggi raggiungere Monaco da tutta Europa affrontando lunghi percorsi e condizioni climatiche spesso difficili.

Spazio anche al Gran Premio di Monaco, disputato dal 1929, che ha trasformato le strade cittadine in uno dei circuiti più conosciuti del motorsport. La mostra rende omaggio anche ai principali protagonisti monegaschi della disciplina, tra cui Louis Chiron e Charles Leclerc.

Il percorso si conclude con un confronto tra passato e futuro della mobilità. Da un lato la Panhard & Levassor del 1893, una delle automobili più antiche esposte; dall’altro il rover lunare MONA LUNA sviluppato da Venturi Space. Un accostamento che collega gli esordi dell’automobile nel Principato alle prospettive dell’esplorazione spaziale.

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