testo e foto di Renato Scotti di Uccio
Mercoledì 9 settembre 2026 presso il Teatro Titano della vicina Repubblica di San Marino, nell’ambito degli eventi collaterali legati al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP si è svolta a Rimini una cerimonia di commemorazione di Alex Zanardi, a cui ha partecipato anche il figlio Nicolò.
Sono passati 30 anni e un giorno dall’8 settembre del 1996 quando avvenne il famoso sorpasso (“The Pass”) su Brian Herta all’ultimo giro sul circuito di Laguna Seca ma, per chi lo vide in diretta, sembra ieri, per quanto viva si è mantenuta l’emozione.
I motivi principali della scelta di questa settimana e di questo territorio per l’evento, intitolato “Oltre il limite: San Marino ricorda Alex Zanardi”, includono anche altre cose significative, come:
• Il legame con il Gran Premio motociclistico entrando a far parte del ricco palinsesto culturale e sportivo della The Riders’ Land Experience, che anima l’intera riviera riminese e la Repubblica del Titano nei giorni della MotoGP.
• La cittadinanza onoraria con cui La Repubblica di San Marino ha voluto omaggiare il pilota per via del profondo legame storico.
Durante la serata, la Segreteria di Stato per lo Sport ha annunciato la futura installazione di un busto a lui dedicato nel campo Bruno Reffi (accanto a quello di Ayrton Senna) e l’emissione di un francobollo commemorativo.
Erano presenti tra gli altri, Il dott. Claudio Costa, Capirossi; Cecchinello e, con un messaggio video, anche Kimi Antonelli.
Il grande Alex Zanardi ha lasciato delle tracce indelebili nel motorsport, per le sue capacità e per la sua simpatia, che riusciva a far superare anche i rari contrasti che comunque ci sono in ogni sport competitivo, come accadde nel 1997 quando alcuni piloti della Cart protestarono per il suo modo di correre giudicato troppo aggressivo.
Tutto venne ripianato in breve tempo e Alex divenne personaggio amato e popolare proprio per la sua esuberanza che sapeva trasmettere in tanti modi.
Nel mio piccolo, sono riuscito a rendergli omaggio inserendo in bella vista in collezione un diorama molto semplice ma molto significativo: Alex Zanardi inventa i “donuts”.

Il 13 aprile 1997 al Gran Premio di Long Beach della serie CART (IndyCar), Zanardi, vincitore della gara, decise di esibirsi in questa manovra per ringraziare e regalare uno spettacolo indimenticabile al pubblico presente.
L’idea fu talmente apprezzata che divenne rapidamente la sua firma dopo ogni successo, trasformandosi poi in una tradizione celebrativa adottata in quasi tutti gli sport motoristici del mondo, inclusa la Formula 1 e la NASCAR.
Un piccolo “omaggio” in vetrina che mi potrà fornire lo spunto per raccontare ai miei nipotini la sua storia, piena di grandi significati, nella quale anche i momenti amari possono essere addolciti con la forza di volontà… proprio come le “ciambelle” che Alex ha regalato a tutti gli appassionati.

