FIA-WEC: vittoria della Toyota al Fuji

Alla 6 Ore del Fuji sembrava profilarsi una doppietta dell’Alpine, dopo che i due prototipi francesi erano scattati dalla prima fila nella sesta prova della stagione 2026 del FIA-WEC.

Le A424 hanno infatti controllato in larga misura le prime cinque ore di gara, ma un intervento della Safety Car nel finale, resosi necessario dopo il violento incidente della McLaren #58 nella classe LMGT3, dal quale Finn Gehrsitz è uscito fortunatamente illeso, ha completamente rimescolato le carte.

Con l’intero schieramento entrato ai box, Toyota ha deciso di rischiare. Il costruttore giapponese, il più vittorioso nella storia del FIA WEC, ha scelto di non sostituire gli pneumatici e di effettuare un rifornimento ridotto sulla #8 TR010 Hybrid Hypercar affidata a Ryō Hirakawa. La vettura occupava la sesta posizione e, poco prima, era stata protagonista di un episodio movimentato, quando Brendon Hartley era stato mandato in testacoda da Harry Tincknell in avvicinamento alla prima curva.

Anche la BMW, principale rivale di Toyota nella lotta per il campionato, ha optato per una strategia rischiosa, lasciando Dries Vanthoor con gli pneumatici già utilizzati sulla #15. L’Alpine ha invece scelto una tattica più prudente: sulla #36 Victor Martins ha ricevuto un set completamente nuovo di Michelin, mentre sulla vettura gemella di Charles Milesi sono stati montati due pneumatici nuovi sul lato sinistro.

La scelta ha fatto scivolare le due Alpine al terzo posto, con Milesi, e al quinto, con Martins, alle spalle di Hirakawa e Vanthoor e con la Aston Martin Thor Team di Marco Sørensen inserita tra le due vetture francesi.

Alla ripartenza mancavano appena 20 minuti alla bandiera a scacchi e Martins è stato immediatamente protagonista di una grande rimonta. Il francese ha superato Sørensen e, poco dopo, Milesi gli ha lasciato strada, consentendogli di proseguire la caccia a Vanthoor.

Sono bastati alcuni giri a Martins per conquistare la seconda posizione, ma una volta liberatosi della BMW il pilota dell’Alpine ha rapidamente raggiunto Hirakawa. Il sorpasso per la vittoria sembrava ormai inevitabile, ma il giapponese, davanti al pubblico di casa, non aveva alcuna intenzione di arrendersi.

Hirakawa ha messo in mostra una difesa impeccabile, riuscendo a mantenere la testa fino alla bandiera a scacchi e regalando alla #8 la seconda vittoria della stagione 2026. Per Toyota si tratta inoltre del primo successo al Fuji Speedway da tre anni a questa parte.

I punti conquistati hanno un peso ancora maggiore in ottica iridata: Hirakawa, Hartley e Sébastien Buemi salgono infatti al comando della classifica del Campionato del Mondo Piloti.

In LMGT3, invece, la vittoria è andata alla BMW M4 Evo del Team WRT, al termine di un concitato finale che ha visto numerosi equipaggi contendersi il successo. Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung hanno così conquistato la loro prima vittoria stagionale.

Il FIA WEC tornerà in pista dal 16 al 18 ottobre con la 6 Ore di Barcellona.

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