All’asta la Ferrari 248 F.1 con cui Schumacher vinse cinque GP nel 2006

Si svolgerà dal 14 al 19 novembre l’asta di Sotheby’s per una vettura dal grande pedigree. La Ferrari 248 F.1 telaio 254, pilotata nel 2006 da Michael Schumacher cambierà proprietario, dopo essere stata acquistata direttamente da un collezionista nel 2007. Questo esemplare conquistò cinque vittorie nell’ultima stagione di Schumacher con la Ferrari: San Marino, Europa, Stati Uniti, Francia e Germania, raccogliendo anche tre pole position, tre secondi posti e quattro giri più veloci. Proprio con questa vettura, Schumacher sorpassò il record di pole position che apparteneva a Senna, segnando anche l’ultima pole della sua carriera e l’ultima vittoria in un GP, sulla pista di casa in Germania. Dopo la stagione 2006, la 248 telaio 254 venne utilizzata per test, pilotata tra l’altro da Raikkonen per una serie di prove a Vallelunga nel gennaio 2007.

La vettura fu certificata da Ferrari Classiche nel 2008, e ancora oggi si presenta in condizioni assolutamente originali, anche se non marciante. Il lavoro di ripristino che si prospetta è ovviamente lungo e molto costoso ma il prezzo di aggiudicazione (non c’è riserva) dovrebbe comunque salire parecchio, trattandosi di un esemplare di grande importanza storica.

La nuova Ferrari F80 nei piani di BBR e Amalgam

Se nei giorni scorsi Amalgam ha già annunciato la nuova Ferrari F80 in scala 1:8, BBR non è stata meno veloce, comunicando il completamento del pre-serie in 1:18, di cui ha divulgato l’anteprima (foto di apertura e qui sotto). Case come Amalgam e BBR lavorano a stretto contatto con la Ferrari, ricevendo in anteprima i file necessari alla prototipazione in scala delle nuove vetture.

Si aggiungeranno poi le altre scale abituali della produzione BBR, ossia 1:43, 1:12 e la più nuova 1:64.

Sicuramente gli altri marchi coinvolti nella riproduzione delle Ferrari contemporanee, come Looksmart e Burago, non tarderanno a farsi vivi.

Al Mugello le Finali Mondiali Ferrari 2025

L’Autodromo Internazionale del Mugello ospiterà la prossima edizione delle Finali Mondiali Ferrari che si svolgeranno dal 21 al 26 ottobre 2025. La scelta del tracciato toscano è stata ufficializzata all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, in occasione delle premiazioni di tutti i campioni 2024 delle serie del Cavallino Rampante. La cerimonia è avvenuta nell’area display allestita nel paddock dell’impianto romagnolo che sta ospitando le Finali Mondiali 2024 e che mette in vetrina alcuni pezzi pregiati della storia del motorsport della Casa di Maranello.

Il circuito del Mugello tornerà ad essere sede di questo grande appuntamento per tifosi, appassionati e clienti a due anni di distanza dall’ultima edizione. Si tratterà del diciassettesimo appuntamento per il tracciato di Scarperia (primato per la manifestazione), che oltre ai round conclusivi delle varie serie, annovera nel programma tutte le attività non competitive di Corse Clienti.

Nella foto di apertura, Giovinazzi, Fisichella e Fuoco in un’immagine della celebrazione conclusiva delle Finali Mondiali Ferrari al Mugello edizione 2023.

Borsa di scambio a Nizza Monferrato

testi e foto di Claudio Neri

Si è tenuto ieri il tradizionale Mercatino Nicese dell’antiquariato in quel di Nizza Monferrato, accorpato per l’occasione alla borsa scambio del giocattolo d’epoca, ospitata al chiuso (fortunatamente, date le condizioni meteo).

Che dire della borsa? Pochi banchi, ma una densità di oggetti di pregio estremo come difficilmente si può vedere anche in manifestazioni molto più blasonate: basti pensare che si potevano ammirare – ed eventualmente acquistare, se ben forniti di pecunia – ben quattro Jouets Citroën degli anni ’30, di cui uno (un bel camion U23 di produzione tardiva, e quindi J.R.D.) addirittura reperibile nell’area esterna dedicata al normale mercatino.

Non mancavano una bella collezione di modelli CIJ perfetti con scatola, due meravigliosi modelli GéGé filoguidati in condizioni perfette (una Citroën DS19 ed una Simca Versailles) e una bella rassegna di modelli Mercury, sia a tema automobilistico che a tema “terzo”.

Si segnala infine la presenza di una bella Alfa Romeo 6C perfetta con scatola di Tekno, sempre un bell’incontro da fare.

C’erano poi una moltitudine di modelli Pocher in tutte le condizioni, ed i soliti immancabili Solido, anche elaborati.

I prezzi? Alti, com’è anche giusto che fosse data l’estrema qualità dei modelli portati.

Un buon modo per far passare un’uggiosa mattinata ottobrina dunque, in una cornice che per molti aspetti ricordava più la Francia – di qualità – che la campagna del Monferrato.

Due F80 alle Finali Mondiali Ferrari

Sono due le nuove F80 presenti alle Finali Mondiali di Imola, una di colore giallo, esposta da ieri nella galleria del paddock, una rosso metallizzato, in pista per la sfilata.

Le nuove 911 GT3 e 911 GT3 con pacchetto Touring

Sin da quando è stata introdotta nel 1999, la 911 GT3 ha saputo offrire il miglior connubio tra le caratteristiche di una vettura da corsa e la praticità d’uso nel quotidiano. In occasione del suo 25° anniversario, quest’auto sarà presentata per la prima volta contemporaneamente in due versioni: una sportiva da pista con alettone e una versione più discreta con pacchetto Touring. Grazie a pacchetti personalizzati e a opzioni innovative, le varianti della GT3 possono essere ulteriormente adattate ai gusti del cliente e all’uso che se ne intende fare.

Porsche rilancia la 911 GT3. Nell’anno del suo anniversario, questa vettura sportiva da strada eccezionalmente idonea alla pista si presenta con un’importante riduzione dei pesi, un motore boxer da 4,0 litri ad aspirazione naturale capace di erogare una potenza di 375 kW (510cv) e 450 Nm di coppia e nuovi optional fortemente orientati al cliente. Il pacchetto Weissach, disponibile per la prima volta sulla 911 GT3, prevede ancor più opzioni personalizzate di configurazione per l’uso in pista. Inoltre, questa sportiva è accompagnata da un equipaggiamento di serie più completo e da altri optional che ne esaltano ulteriormente la precisione e la sportività.

Una linea contemporanea per la 911 GT3
I nuovi modelli 911 GT3 sfoggiano una linea affilata nella parte anteriore e posteriore e soluzioni aerodinamiche specifiche. In entrambe le varianti, il diffusore anteriore riconfigurato, la sagoma ricercata del profilo dello spoiler e le alette modificate nel sottoscocca aumentano la deportanza e ottimizzano di conseguenza il flusso d’aria. I proiettori a LED con tecnologia Matrix rivisitati, disponibili sulla 911 GT3 con anello decorativo bianco opzionale, integrano tutte le funzioni di illuminazione della 911 eliminando la necessità di luci extra inserite nella fascia sotto il paraurti anteriore. Ciò consente di ampliare l’area di ingresso dell’aria e di creare un look decisamente ben strutturato. Nella sezione posteriore, il diffusore, le prese d’aria e il cofano posteriore sono stati ridisegnati. L’alettone di coda della 911 GT3 è provvisto di nuove piastre laterali angolate.

Sull’assale anteriore a doppio braccio oscillante, Porsche utilizza braccetti longitudinali di forma aerodinamica sviluppati appositamente con un profilo a goccia. Questi braccetti aumentano la deportanza nel passaruota alle alte velocità e migliorano il raffreddamento dei freni. Per garantire che il bilanciamento della deportanza tra l’asse anteriore e quello posteriore sia mantenuto anche in caso di frenata da velocità elevate, gli esperti in sospensioni hanno ridotto il beccheggio (sistema antiaffondamento). Sulla nuova 911 GT3, il giunto sferico anteriore del braccio oscillante inferiore è stato posizionato più in basso sull’asse anteriore. Queste modifiche sono state riprese dall’attuale 911 GT3 RS. La 911 GT3 monta di serie pneumatici sportivi 255/35 ZR 20 (anteriori) e 315/30 ZR 21 (posteriori) con maggiore aderenza sul bagnato; come optional sono disponibili anche gomme da pista con omologazione stradale.

Pacchetto Touring disponibile a partire dal lancio e ulteriormente personalizzabile
Con il cambio di modello, Porsche identifica in modo ancora più chiaro le varianti della 911 GT3. Per la prima volta, il famoso pacchetto Touring sarà disponibile già al momento del lancio sul mercato. Il nome “pacchetto Touring” risale a una variante di equipaggiamento della 911 Carrera RS 2.7 del 1973 e fa parte della linea 911 GT3 dal 2017. Nella nuova 911 GT3 esso assume un carattere ancora più distintivo, che si riflette nel logo “911 GT3 Touring” posto sulla griglia del cofano posteriore. La 911 GT3 con pacchetto Touring rinuncia all’ala fissa, preservando così la linea elegante e intramontabile della 911. Uno spoiler posteriore estensibile con bordo a strappo, il famoso flap di Gurney e un nuovo design delle alette nel sottoscocca assicurano il bilanciamento aerodinamico. L’abitacolo è caratterizzato da rivestimenti in pelle di alta qualità e da un’atmosfera classicamente sportiva. Per la prima volta sono disponibili su richiesta i sedili posteriori per la 911 GT3 con pacchetto Touring. Ciò consente di adattare questa vettura sportiva per tutti i giorni in maniera ancor più specifica alle esigenze del cliente, garantendo il massimo piacere di guida sulle strade tortuose di campagna. “In particolare sulle strade tortuose di campagna si percepisce chiaramente che la regolazione dello sterzo è stata ulteriormente migliorata rispetto al modello precedente”, ha dichiarato Walter Röhrl, brand ambassador di Porsche. “Ciò trasmette ancor più fiducia nell’auto, che mostra maggiore fluidità negli spostamenti laterali, senza per questo perdere in immediatezza”. Il rapporto di trasmissione più corto, inoltre, aumenta notevolmente il piacere di guida sulle strade extraurbane.

Una struttura leggera in tutto e per tutto
Il peso complessivo ridotto favorisce una manovrabilità più agile e diretta della 911 GT3. La nuova 911 GT3 punta tutto sulla leggerezza. Un nuovo cerchione in alluminio leggero color argento riduce le masse non sospese di oltre 1,5 kg rispetto al modello precedente. A richiesta, con il pacchetto Weissach o il pacchetto Leichtbau (leggero), sono disponibili cerchi in magnesio che permettono di risparmiare nove chilogrammi. Una nuova batteria leggera agli ioni di litio da 40 Ah contribuisce alla dinamica della vettura, riducendone il peso di altri quattro chilogrammi circa. Nella configurazione più leggera, la nuova 911 GT3 pesa solo 1.420 kg.

Rapporto di trasmissione ridotto dell’otto per cento
Il motore ad aspirazione naturale da 4,0 litri della nuova 911 GT3 è stato progettato per soddisfare le attuali normative restrittive sulle emissioni allo scarico ed è dotato di due filtri antiparticolato e quattro convertitori catalitici. Grazie a questo potentissimo impianto di controllo delle emissioni, Porsche riesce a garantire inoltre un rombo di grande impatto. La potenza del motore boxer a sei cilindri è frutto di una serie di misure di ottimizzazione. Le teste dei cilindri sono state riviste e la geometria delle camme più spinta della GT3 RS garantisce una prestazione ancora più dinamica a regimi di giri più elevati. Inoltre, vengono utilizzate valvole a farfalla singole con flusso ottimizzato e radiatori dell’olio migliorati. La potenza erogata continua a essere di 375 kW (510 CV). Ciò significa che ogni kilowatt di questo potente motore naturalmente aspirato rivisitato deve spostare solo 3,8 chilogrammi (2,8 kg/CV) nella configurazione più leggera della vettura. Inoltre, sia il cambio a doppia frizione (PDK) a 7 velocità sia il cambio manuale GT a 6 rapporti offrono un rapporto di trasmissione più corto dell’8% rispetto al modello precedente. Entrambe le varianti di cambio sono disponibili sia per la 911 GT3 sia per la 911 GT3 con pacchetto Touring. La nuova 911 GT3 accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi con il PDK e raggiunge una velocità massima di 311 km/h (cambio manuale: 3,9 s; 313 km/h). “In pista, la nuova 911 GT3 assicura un livello di controllo ancora più elevato perché si mantiene più stabile e si gestisce meglio sui dossi e quando si passa sopra i cordoli, grazie alla messa a punto di migliorie degli ammortizzatori”, spiega il brand ambassador, Jörg Bergmeister. “Il sistema antidive riduce sensibilmente il movimento di beccheggio in frenata. Ne consegue che il bilanciamento dell’auto rimane decisamente più costante in tutte le condizioni”.

Un sedile sportivo leggero innovativo
Per la nuova 911 GT3 è disponibile come optional un nuovo sedile avvolgente leggero con schienale ribaltabile e guscio in CFRP. Il sedile è dotato di airbag toracico integrato, regolazione elettrica dell’altezza e regolazione longitudinale manuale; come optional è disponibile un dispositivo di riscaldamento del sedile a tre regolazioni. Parte dell’imbottitura del poggiatesta può essere rimossa. Ciò migliora l’ergonomia per la maggior parte dei conducenti che indossano il casco durante la guida in pista. La funzione di abbattimento dello schienale, azionabile tramite un anello, consente di accedere ai sedili posteriori opzionali offerti per la prima volta nella 911 GT3 con il pacchetto Touring. In alternativa, è possibile ordinare i sedili sportivi adattivi Plus con regolazione elettrica a 18 vie.

L’abitacolo di serie nero a due posti e il cruscotto della nuova 911 GT3 si basano sul design degli attuali modelli 911. A differenza dei modelli Carrera, però, la 911 GT3 non si accende con un pulsante, ma con la più classica chiavetta di accensione. Una gabbia di sicurezza disponibile come optional sottolinea la vicinanza al mondo degli sport motoristici. Il quadro strumenti digitale al centro assiste il guidatore con un sistema di visualizzazione e di comando strutturato in modo chiaro. Grazie a uno schema di colori a contrasto, il contagiri e il cronometro sono leggibili all’istante. La modalità di visualizzazione “Track Screen” riduce le indicazioni digitali a sinistra e a destra del contagiri a dati essenziali su pneumatici, olio, acqua e carburante e indica al conducente il momento di cambiata ottimale mediante un segnale lampeggiante. Se lo si desidera, è possibile ruotare il display del contagiri in modo che la velocità limite di 9.000 giri/min. si trovi a ore 12.

Pacchetti personalizzati per 911 GT3 e 911 GT3 Touring
Porsche propone diversi pacchetti di equipaggiamento per la nuova 911 GT3. Il pacchetto Weissach, disponibile per la prima volta, consente di configurare la 911 GT3 in modo ancora più personalizzato per la guida su circuito. La barra antirollio, le aste di accoppiamento e il pannello di taglio sull’asse posteriore sono realizzati in CFRP, così come il tetto, le piastre laterali dell’alettone, il guscio superiore dello specchietto retrovisore esterno, il triangolo dello specchietto e gli air blade nella sezione anteriore. Gli interni sono impreziositi da rivestimenti aggiuntivi in pelle e Race-Tex. Le maniglie delle portiere e le reti portaoggetti in CFRP migliorano la struttura dei pannelli interni delle portiere rendendoli più leggeri. Come optional sono disponibili una gabbia di sicurezza in CFRP e cerchi leggeri forgiati in magnesio.
Per la 911 GT3 con pacchetto Touring è previsto il pacchetto Leichtbau. In questo caso, il tetto in tinta con la carrozzeria, la barra stabilizzatrice, le aste di accoppiamento e il pannello di taglio dell’asse posteriore sono realizzati in CFRP. Anche i cerchi leggeri in magnesio forgiato e i pannelli delle porte leggeri rientrano nel pacchetto. In abbinamento al cambio sportivo GT a 6 marce di serie viene utilizzata la leva del cambio accorciata della 911 S/T. Davanti alla leva del cambio si trova una targhetta con la scritta “Leichtbau” a indicare il pacchetto leggero.

Per la 911 GT3 con alettone è disponibile senza alcun supplemento il pacchetto Clubsport per l’uso in pista, che comprende una gabbia di protezione in acciaio imbullonata nella parte posteriore, cinture di sicurezza a 6 punti per il pilota e un estintore portatile. I sedili sportivi leggeri opzionali sono un requisito indispensabile.
“La nuova 911 GT3 è diventata ancora più esaltante ed esclusiva. Abbiamo analizzato numerosi dettagli e l’abbiamo dotata di molte caratteristiche che i nostri clienti desideravano. In questo modo la GT3 può essere adattata in modo ancora più specifico alle esigenze o alle preferenze del guidatore”, commenta Andreas Preuninger, responsabile della divisione GT Cars.

Un esclusivo cronografo
Solamente per gli acquirenti della 911 GT3 e della 911 GT3 Touring, Porsche Design presenta un eccezionale segnatempo che trasferisce sul polso il design e le prestazioni dell’auto sportiva. Il cronografo 911 GT3 e il cronografo 911 GT3 Touring sono dotati del precisissimo movimento Porsche Design WERK 01.200, con certificazione COSC e funzione flyback. La cassa in titanio ultraleggero, con rivestimento opzionale in carburo di titanio nero, coniuga il design delle auto sportive con le caratteristiche dell’orologeria moderna. Il quadrante ispirato al design della GT3, con accenti gialli e struttura esagonale, richiama il quadro strumenti della vettura, mentre il rotore di carica riprende il motivo dei cerchi della GT3. La ghiera del quadrante è disponibile in tutti i colori degli esterni della 911 GT3 e del pacchetto Touring, oltre che nelle tonalità del programma Paint to Sample. Anche il cinturino, realizzato utilizzando cuoio e filo per cuciture originali Porsche uguali a quelli degli interni, è abbinato alla rispettiva configurazione del veicolo.

La nuova Porsche 911 GT3 e la nuova Porsche 911 GT3 con pacchetto Touring potranno essere ordinate in Italia a partire dalla fine dell’anno a un prezzo di 215.543 euro, compresi IVA ed equipaggiamento specifico per il Paese. Il pacchetto Weissach ha un costo di 23.204 euro; il pacchetto Leichtbau (leggero) è disponibile a 34.721 euro.

Garganelli al ragù

Quanto a hospitality, alle Finali Mondiali Ferrari la stampa non può mai lamentarsi troppo e l’edizione 2024 a Imola non fa eccezione. Però ogni tanto facciamo come quei siti inglesi – li avete presenti? – che ad un certo punto abbandonano il circuito per fare qualche excursus turistico o culinario. E la cultura è anche gastronomia.

Garganelli al ragù e vai col liscio

Per non restare tappati in circuito, ieri sera abbiamo deciso di fare un giro in città, prevedendo anche di non poterci muovere l’indomani, a causa delle condizioni meteo proibitive. E se dici Bologna e provincia dici anche pasta fatta in casa. Siamo capitati su un posto che merita la deviazione, come scriverebbe la Michelin. Siamo in Via Tabanello 13/15 a Imola, da Olesia, un esercizio aperto nel 1996. Lì c’è una pasta fatta in casa davvero notevole, bisognerebbe andarci la mattina quando si trova l’intero campionario: pasta fresca all’uovo lunga o corta, ripiena, farcita, gnocchi freschi e tanto altro ancora.

Lorenzo, il titolare di Olesia

Puoi mangiare sul posto o portar via. Abbiamo ordinato un piatto di garganelli al ragù (si possono combinare a piacere tipi di pasta e condimenti). Cottura perfetta, sugo saporito ma non salato, una combinazione che riflette una capacità indubbiamente fuori dalla media. Abbiamo ordinato anche un profiterol, davvero ottimo: di solito il rischio è quello del sovraccarico e invece, a parte la panna leggera e gradevole, tutto l’insieme si è rivelato di notevole equilibrio.

Molto rapido e cortese il servizio, con persone in gamba e educate.

Un posto da consigliare senza riserve. Olesia è su Facebook (Pasta Fresca Olesia) e su Instagram (pasta_olesia_dal1996).

Ferrari endurance, i rinnovi dei piloti ufficiali

Nella cornice delle Finali Mondiali Ferrari 2024, in corso di svolgimento presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Ferrari annuncia i rinnovi contrattuali di alcuni dei piloti ufficiali impegnati nei principali campionati endurance. Rinnovi all’insegna della stabilità della squadra che sono frutto dei successi e delle prestazioni evidenziate dai piloti interessati delle estensioni contrattuali.

Siamo molto contenti di aver rinnovato i contratti del nucleo dei nostri piloti ufficiali”, ha commentato Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti, “una scelta che garantisce continuità e stabilità al nostro gruppo di lavoro, uno degli aspetti fondamentali per essere in grado di raggiungere risultati importanti. Poter contare sul talento e sulla professionalità dei nostri piloti anche per le prossime stagioni è motivo di soddisfazione e dà fiducia per il futuro”.
 
Le estensioni dei contratti dei piloti citati seguono quelle pluriennali annunciate negli scorsi mesi – tra novembre 2023 e gennaio 2024 – relative a Nicklas Nielsen, James Calado e Alessandro Pier Guidi.
 
Di seguito i piloti rinnovati.
 
Antonio Fuoco
Italiano, classe 1996. Dopo anni nella Ferrari Driver Academy, ha fatto il suo debutto nelle gare GT. Dal 2021 ha corso nel WEC, collezionando dodici podi e tre vittorie. Nel 2023 ha ottenuto la pole position a Sebring e a Le Mans. Nel 2024 ha vinto la 24 Ore di Le Mans.
 
Miguel Molina
Spagnolo, classe 1989, i suoi titoli in carriera includono la European Le Mans Series 2021. Nel WEC, dal 2017, ha ottenuto 19 podi e tre vittorie. Nel 2023 è salito sul podio a Sebring, Portimão, Monza e Bahrain. L’anno successivo, con i suoi compagni di squadra, ha trionfato a Le Mans.
 
Daniel Serra
Brasiliano, classe 1984, nel 2017 ha ottenuto la prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans, seguita nel 2019 da un secondo successo – il primo con Ferrari – in classe LMGTE Pro con Alessandro Pier Guidi e James Calado. Serra è uno specialista delle corse americane e nel 2022, con Davide Rigon, ha vinto la Endurance Cup nell’ambito dell’IMSA SportsCar Championship. Nel gennaio 2024 con Pier Guidi, Calado, Rigon, ha vinto la 24 Ore di Daytona con la 296 GT3, la vettura con la quale è protagonista nella stagione in corso.
 
Davide Rigon
Italiano, classe 1986, dopo un’importante esperienza con le monoposto a partire dal 2013 è protagonista delle principali competizioni GT sia nel FIA WEC sia nel GT World Challenge Europe, nell’ELMS e in altre serie internazionali di rilievo. In America nel campionato IMSA ha ottenuto il primo titolo in carriera, con Daniel Serra, vincendo la Endurance Cup nel 2022. Nel 2024 è impegnato nel FIA WEC con la 296 LMGT3, nell’IMSA, nel GT WC Europe e nell’ELMS con la 296 GT3; in questa stagione ha vinto la 24 Ore di Daytona, prima gara del campionato IMSA.
 
Alessio Rovera
Italiano, classe 1995, con le vetture GT ha ottenuto un titolo nel Campionato Italiano GT Sprint (2019), uno nella serie GT Endurance (2020), nonché una vittoria alla 24 Ore di Le Mans (2021) nell’anno che l’ha visto conquistare anche il titolo iridato in classe LMGTE AM. Nel FIA WEC ha vinto la 6 Ore d Spa (2023) con la 488 GTE. Con i prototipi di classe LMP2 ha vinto quattro gare iridate, nel 2022, concludendo la stagione con il titolo FIA Endurance Trophy. Nel 2024 gareggia nel FIA WEC, nel GT WC Europe e nell’IMSA, con la 296 GT3, e in ELMS con un prototipo LMP2.
 
Lilou Wadoux
Francese, classe 2001, dopo aver debuttato nel FIA WEC con i prototipi di classe LMP2, nel 2022, dalla stagione successiva è diventata pilota ufficiale del Cavallino Rampante. Sul palcoscenico iridato nel 2023 ha ottenuto un successo alla 6 Ore di Spa (2023) in classe LMGTE Am, con la 488 GTE, diventando la prima donna a salire sul gradino più alto del podio nel contesto del FIA WEC. Nel 2024 è impegnata nel Super GT giapponese con la 296 GT3 e nell’IMSA con un prototipo LMP2. Wadoux, che si è classificata seconda alla 300 km di Sugo nel settembre 2024, è diventata la prima donna a salire sul podio del campionato giapponese da quando ha assunto questo nome nel 2005.

Finali Mondiali Ferrari a Imola: la 296 GTB Safety Car

Photo gallery della Safety car del Ferrari Challenge, Imola, Finali Mondiali Ferrari 2024. Vettura telaio 305388.

Foto copyright David Tarallo/pitlaneitalia.com