Michel Elkoubi 1947-2024

Giusto qualche giorno fa avevo ritrovato tra la mia documentazione un biglietto da visita che Michel Elkoubi mi aveva dato a Le Mans nel 2008. Quasi una premonizione, visto che ieri ho appreso dalla sua scomparsa, avvenuta il 12 novembre scorso. Elkoubi, nato a Casablanca il 19 febbraio 1947, è stato un personaggio importante nei settori dell’automobilismo e del modellismo. I collezionisti lo conoscono soprattutto per il marchio MRE, creato negli anni ’70, cui dobbiamo moltissimi modelli, transkit e decals che hanno fatto epoca. Elkoubi era uno dei pionieri e le sue creazioni non mancavano mai di originalità e riflettevano la competenza di qualcuno che conosceva a fondo auto e corse. Ormai svariati anni fa cedette la sua vastissima collezione, che comprendeva praticamente tutte le vetture di Le Mans in 1:43 dalle origini ai nostri giorni, al museo dell’ACO. Quella resta un’eredità importantissima che ogni visitatore può ammirare tutti i giorni presso la struttura del circuito.

Ma Elkoubi è stato anche pilota, con varie partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans, costruttore, tecnico e… inventore. Era affascinato dalla meccanica, fossero auto, carri armati o motoscafi. La sua esperienza è stata lunga e molteplice, e ancora oggi sono in molti a ricordarlo come direttore tecnico, in particolare nel team di Pescarolo, ai tempi della Le Mans Series.

Nella foto di apertura, un gruppo di modelli di Le Mans 1977 della collezione Michel Elkoubi, esposti presso il museo ACO a Le Mans

“125 volte Fiat”: al MAUTO di Torino la mostra dedicata ai 125 anni del marchio

In occasione dell’anniversario dei 125 anni dalla fondazione di FIAT, a Torino una mostra e due rassegne in tre punti nevralgici della prima capitale d’Italia che faranno rivivere i momenti salienti dell’azienda nata nel 1899 con il nome di Fabbrica Italiana Automobili Torino.

Dal 15 novembre 2024 al 4 maggio 2025, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile ospiterà la mostra “125 VOLTE FIAT. La modernità attraverso l’immaginario FIAT”. L’esposizione, curata da Giuliano Sergio e realizzata in collaborazione con Centro Storico FIAT e Heritage HUB, ripercorre la storia della fabbrica automobilistica torinese attraverso una rilettura che ne evidenzia l’impatto sociale e il patrimonio artistico e visivo che ha prodotto o ispirato. Fondata nel 1899, FIAT ha guidato la modernizzazione dell’Italia sfruttando la rivoluzione industriale e l’unità nazionale. La mostra 125 VOLTE FIAT. La modernità attraverso l’immaginario FIAT esplora il legame tra l’azienda e lo sviluppo culturale, industriale ed economico del Paese, raccontando oltre un secolo di storia attraverso arte, cinema, design e molto altro, ed evidenziando l’unicità del modello imprenditoriale di FIAT e la sua influenza sulla modernità italiana. Il progetto prevede l’esposizione di nove tra le vetture più iconiche della storia del marchio tricolore, tra cui la 508 Balilla del 1932, la 500 A Topolino del 1936, la Panda 30 del 1982 e la 500e, la terza generazione di un’icona senza tempo, prodotta a Torino, presso lo stabilimento di Mirafiori, simbolo del Made in Italy nel mondo e best-seller tra le city car elettriche in Italia e in Europa.

Ad accompagnare le automobili ci sarà una vasta scelta di opere d’arte, memorabilia, documenti d’archivio, materiali grafici, fotografici e audiovisivi che evidenziano l’immaginario visivo dell’azienda attraverso un racconto articolato in 8 macrosezioni espositive. Completa l’esposizione il ciclo di cinque appuntamenti di incontro e dibattito realizzati in collaborazione con l’Università di Torino sui temi affrontati dalla mostra.

In parallelo, sempre a partire da venerdì 15 novembre, l’Heritage Hub sarà la casa della rassegna “INSOLITE E SORPRENDENTI FIAT”, un vero e proprio viaggio tra i veicoli meno famosi e conosciuti della casa automobilistica torinese. L’esibizione mette in risalto la continua evoluzione del marchio, in grado di meravigliare il pubblico grazie al design d’avanguardia, alla tecnologia avanzata e alle scelte audaci dei suoi modelli. La rassegna esplora tre temi cardine del marchio: innovazione, efficienza e divertimento. Il percorso espositivo evidenzia i momenti in cui FIAT ha sperimentato soluzioni innovative e all’avanguardia, interpretando l’efficienza come ottimizzazione di risorse, costi e spazio, e mostrando il lato ludico del brand con modelli dal design accattivante e prestazioni sportive. Un’occasione unica per scoprire la versatilità e lo spirito pionieristico di FIAT attraverso i decenni.
Dai modelli iconici come la Fiat 520 degli anni ’20 e la concept car Fiat Scia del 1993, i quali mettono in luce la capacità del brand di esplorare nuove frontiere tecniche e stilistiche, al concept elettrico Fiat Vanzic del 1995 che anticipava la mobilità urbana elettrica. Altrettanto iconiche la Fiat 500 “C” Giardiniera Legno, la versatile 600 Multipla e la Panda Militare Steyr Puch. Questi modelli rappresentano la ricerca di equilibrio tra spazio, costi e praticità, adattandosi a usi commerciali, civili e militari. Infine, protagoniste della mostra saranno anche la sportiva Uno Turbo Trofeo, la Panda Jolly, la 500 Barbie Edition, pensate per gli amanti dello stile e della cultura pop, culminando con l’esclusiva Fiat Qubo Spiaggina. L’esposizione sarà aperta il venerdì e la domenica alle 10:30 e alle 15:30, il sabato alle 10:30, alle 15:30 e alle 18:00. Per accedervi, il pubblico dovrà prenotarsi tramite il seguente link.

La rassegna continuerà anche all’interno del Centro Storico FIAT con l’esposizione di materiali inediti selezionati in collaborazione con l’ISMEL (Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro dell’Impresa e dei Diritti Sociali).

L’agenzia Red Travel gestirà la comunicazione di Milano Monza Motor Show e Salone Auto Torino 2025

L’agenzia di comunicazione Red Travel gestirà la comunicazione e l’ufficio stampa dei due più importanti eventi automotive italiani per numero di spettatori, MIMO Milano Monza Motor Show, dal 27 al 29 Giugno 2025 e Salone Auto Torino, dal 12 al 14 Settembre 2025. I due eventi ideati dall’imprenditore e collezionista Andrea Levy, con il format che prevede un’esposizione all’aperto con ingresso gratuito, torneranno nel 2025 e saranno raccontati al pubblico e agli addetti ai lavori da Barbara Santise, PR e capo ufficio stampa di Red Travel che, come nelle passate edizioni, si occuperà con il suo team della comunicazione, dei rapporti con i media e i gruppi editoriali, delle relazioni con le istituzioni politiche e con i brand.

GP di Monaco: accordo rinnovato con la F.1

L’Automobile Club Monaco e Formula One Group hanno rinnovato l’accordo per il GP di Monaco di Formula 1 per altri sei anni, ossia fino al 2031 compreso.

Nato nel 1929, il GP di Monaco è uno dei punti fermi della stagione di Formula 1. Già nel primo anno del campionato del mondo, nel 1950, la gara monegasca figurava in calendario.

Il GP di Monaco 2025 sarà la sesta delle ventiquattro gare della stagione, e si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 maggio.

Nella foto sotto, Stefano Domenicali, presidente e CEO di Formula 1, e Michel Boeri, presidente dell’Automobile Club di Monaco

Tre Ferrari 296 GT3 a Macao per la FIA GT World Cup

Nell’ambito della 71esima edizione del Gran Premio di Macao tre Ferrari 296 GT3 partecipano alla FIA GT World Cup, la prova riservata alle vetture di classe GT3 che si disputa nel fine settimana in arrivo sul tracciato cittadino. Due i team impegnati, Harmony Racing e AF Corse, al via con tre piloti ufficiali della Casa di Maranello: Yifei Ye, Daniel Serra e Antonio Fuoco.

Gli equipaggi. Sono 23 vetture le vetture iscritte alla FIA GT World Cup. Al debutto Yifei Ye, al quale il team cinese Harmony Racing affida la 296 GT3 numero 50. Ye, protagonista nella stagione 2024 nel FIA WEC con la Hypercar numero 83 del team AF Corse – con la quale ha ottenuto una vittoria assoluta alla Lone Star Le Mans, disputata a settembre al COTA, in America – è alla seconda prova con la Ferrari 296 GT3, dopo la 3 Ore di Monza dello scorso settembre.

Con Harmony Racing anche Daniel Serra sulla vettura numero 51: il brasiliano, quest’anno vincitore della 24 Ore di Daytona – con Rigon, Pier Guidi, Calado –, prova “regina” del campionato IMSA, torna a Macao dopo l’esperienza vissuta nel 2023 con il medesimo team.

A completare la rappresentanza dei piloti della Casa di Maranello vi è Antonio Fuoco, che partecipa all’evento di Macao al volante della numero 83 di AF Corse. Per il pilota italiano classe 1996, vincitore in stagione della 24 Ore di Le Mans con la 499P condivisa con Miguel Molina e Nicklas Nielsen, si tratta del debutto con una GT3 a Macao, dieci anni dopo l’unico precedente all’evento, con le monoposto di Formula 3. 

La pista e la storia. La prima edizione del GP di Macao risale al 1954 in un’epoca caratterizzata dalla nascita e l’affermazione di alcuni degli eventi poi diventati di riferimento nel panorama del motorsport mondiale. Teatro delle gare della 71esima edizione – quella di qualifica in programma sabato stabilisce la griglia di partenza della prova più importante, al via domenica mattina – è il Circuito da Guia, ricavato tra i grattacieli e i palazzi storici di Macao, un impianto temporaneo considerato tra i più difficili al mondo, che misura 6,2 chilometri e include curve famose nel mondo tra le quali la “Lisboa” e la “R”, che si alternano ad alcuni tratti rettilinei. Per via della conformazione tecnica del tracciato, così come per la limitata larghezza (nel punto minore, in prossimità dell’ultimo tornante, pari a 7 metri), superare a Macao è un’impresa particolarmente complicata, specialmente nell’ultimo settore.

Il programma. Il fine settimana entra nel vivo da giovedì 14 novembre con le prime due sessioni di prove libere, dalle 11.05 alle 11.35 e dalle 14.35 alle 15.05; venerdì 15 si disputano le Qualifiche, dalle 14.05 alle 14.35, che determinano la griglia di partenza della Gara di Qualificazione, in programma sabato 16 dalle 13.50 sulla distanza dei 12 giri. Domenica 17 novembre in scena la gara principale (16 giri) dalle 12.25 con le posizioni di partenza stabilite dai risultati del sabato (gli orari indicati sono locali).

Come vedere le gare. La FIA GT World Cup beneficerà di un’ampia diretta streaming attraverso il canale ufficiale YouTube della FIA.

Yifei Ye: “Non vedo l’ora di partecipare alla FIA GT World Cup con Harmony Racing. Sarà la mia prima esperienza a Macao in assoluto, non solo come pilota. Conoscere questo leggendario tracciato avendo poco tempo a disposizione per le prove sarà una sfida enorme, ma al contempo entusiasmante. Quest’anno ho accumulato una certa esperienza di guida con la Ferrari 296 GT3, in particolare grazie alla gara di Monza. Credo di potermi adattare rapidamente grazie all’esperienza del team e ai dati raccolti nel 2023. L’anno scorso il team ha ottenuto il quarto posto e il giro più veloce in gara. Farò del mio meglio per aiutare il team a ottenere buoni risultati nella prova del prossimo weekend. Inoltre, non vedo l’ora di vedere tutti i tifosi da casa!”

Daniel Serra: “Sono davvero felice di tornare a Macao dove lo scorso anno avevo debuttato alla FIA GT World Cup scoprendo, in prima persona, come questa prova sia davvero impegnativa oltre che affascinante. Quest’anno quindi ritorno con più esperienza e mi auguro di poter cogliere un buon risultato. Abbiamo lavorato bene nell’avvicinamento alla gara e non vedo l’ora di scendere in pista in questo weekend che sarà senza dubbio emozionante.”

Antonio Fuoco: “Questo evento rappresenta qualcosa di unico a livello internazionale e avere l’opportunità di gareggiarvi con la 296 GT3 è molto interessante per concludere la stagione. Il mio unico precedente a Macao risale al 2014 quando, come pilota della Ferrari Driver Academy, avevo partecipato alla prova di Formula 3. Dieci anni più tardi mi preparo a tornare in pista su questo tracciato cittadino davvero complesso: sarà fondamentale riprendere il ritmo e i riferimenti con la pista sin dalle prime sessioni di prove libere e poi dare il massimo nella gara di qualifica, essenziale per un buon piazzamento nella gara principale di domenica. Vorrei ottimizzare ogni aspetto per portare a casa il miglior risultato possibile per Ferrari e il team.”

La Fiat Topolino vince il titolo di Best New Design 2024 nella categoria minicar agli Autonis Awards

Fiat Topolino ha ottenuto una vittoria nel panorama del design automobilistico internazionale, aggiudicandosi il titolo di “Best New Design 2024” nella categoria Minicar agli Autonis Awards. I lettori di Auto Motor Und Sport, una delle più importanti riviste automobilistiche tedesche, hanno espresso la loro ammirazione per il quadriciclo elettrico di Fiat, scegliendolo come preferito per il suo mix di mobilità urbana e stile. Topolino è emerso come la scelta migliore tra i lettori con il 37,1% dei voti.

La Fiat Topolino è progettata per circolare agevolmente nelle congestionate strade cittadine, grazie al suo stretto raggio di sterzata e al cambio automatico. Dotata di un motore elettrico da 6 kW (8,2 CV), ha un’autonomia di guida fino a 75 chilometri con una singola carica. La batteria da 5,4 kWh può essere ricaricata completamente in circa quattro ore utilizzando una normale presa di corrente.

Epoqu’Auto 2024: oltre 100.000 visitatori

La 45ma edizione di Epoqu’Auto, all’Eurexpo di Lione, raggiunge il numero record di 109.000 visitatori nell’arco dei tre giorni (8-10 novembre), con una progressione del 15% rispetto al 2023.

La qualità dell’esposizione è stata premiata dagli spettatori, che hanno apprezzato la rarità e il prestigio dei veicoli. Eccezionale la partecipazione degli specialisti del settore: 900 espositori, con 560 venditori e circa 200 club di marca, per un totale di 88.000 mq di superficie.

Grande interesse per le raccolte tematiche, fra cui quella consacrata a Bertone. Anche i padiglioni con le youngtimer hanno registrato una fortissima affluenza. Più che mai vivo il settore delle competizioni, che ha riunito tanti appassionati, attratti dalla presenza di campioni come Guy Fréquelin.

Successo per le vendite all’asta organizzate da Osenat: fra le youngtimer una BMW M635 CSi del 1984 è stata aggiudicata a € 44.457, mentre una Porsche 911 Targa ha raggiunto quota 58.842 euro. Fra le classiche, una DS19 Cabriolet del 1969 ha realizzato € 103.200 e un’Alpine A110 1600S Gruppo 4 è arrivata a € 103.200. Fra le moto, € 62.820 per la Harley Davidson del 1981, appartenuta a Johnny Hallyday. Tutti i prezzi si intendono spese incluse.

La 46ma edizione di Epoqu’Auto si svolgerà dal 7 al 9 novembre 2025.

Un “colpo di fulmine” per una bella americana

Testo e foto di Renato Scotti di Uccio

Quando mi capita di essere quasi al termine di un lavoro lungo e impegnativo, invece di affrettarmi per finirlo, sento la necessità di una pausa rivolgendo la mia attenzione ad altre elaborazioni, realizzabili in tempo più breve.

In questo caso, per interrompere i miei lavori sulle Mercedes CLK GTR, in tutte le varie versioni ed aggiornamenti, ho tirato fuori dall’armadio la Corvette C8 della Ixo, comprata poco tempo fa. Un bel modello, all’esterno e all’interno, con bei dettagli anche nelle pinze dei freni… ma come al solito con gli interni che, seppur ben modellati, non godono neanche di quei piccoli tocchi di colore che li ravvivino.

Appena smontata, ho cominciato a “ritoccarla” e, una volta reso l’abitacolo più “credibile”, corre l’obbligo di rendere il tutto più visibile!

L’unica possibilità (voluta e cercata!) per riuscirci, può essere solo quella di far far rientrare il modello nella mia collezione di vetture convertibili…

Ovviamente per questo modello scelgo la versione targa perché, onestamente, è molto più facile da fare.

Col mio solito sistema comincio a limare lo zamac dall’interno, per ridurne lo spessore, arrivando così a poter tagliare il metallo col bisturi, senza perdere molta “sostanza”, con fessure di piccolo spessore.

Di solito cerco di realizzare il tutto senza rovinare la vernice, anche se in questo caso mi sono tutelato preparando un tetto in lamierino: è sempre meglio avere un piano B per eventuali “incidenti”!

In questo caso tutto è andato bene!

Ovviamente ho dovuto lavorare anche sui finestrini laterali – che ho lasciato alzati perché realizzati con un acetato (?) molto fine – e sulle rifiniture delle giunzioni.

In fondo il risultato è gradevole e la collezione delle Corvette convertibili può continuare…

Le uniche che sono rimaste male per questo “colpo di fulmine” sono queste due Corvette C7 del 2014 della Burago che ancora giacciono nell’armadio, a causa di una maggiore complessità dell’elaborazione…

La domanda finale di tutto ciò è: ma perché i costruttori, in questi casi, non ci regalano direttamente la versione targa con tetto asportabile?

In fondo i costi in più sarebbero irrisori ma, in compenso, l’impegno dei loro modellisti nel dettagliare gli abitacoli sarebbe molto più giustamente premiato!

Inoltre, per dare un po’ di “sfizio” a noi “malati” (e risparmiare molto sui montaggi), potrebbero mettere un bel foglietto con decals e adesivi, per fare il “piping” ai sedili, per dettagliare i cruscotti, per mettere le cinture di sicurezza, etc…

OK… Ora me ne posso ritornare ai lavori più impegnativi!

Un coffret speciale per Miniatures Lyon

Il negozio Miniatures Lyon realizza da tempo serie limitate in collaborazione con fabbriche cinesi. E’ di prossima presentazione un coffret 1:43 che comprenderà le cinque Bugatti T35 che parteciparono al GP de Lyon del 1924.

Un pre-serie è stato già esposto in occasione di Epoqu’Auto, che si è chiuso ieri. Il set, disponibile in esclusiva prezzo il negozio lionese, sarà prodotto in serie limitata a 100 esemplari numerati.

Nelle foto sotto, la confezione delle cinque Bugatti nello stand Epoqu’Auto di Miniatures Lyon, più altre recenti realizzazioni del negozio, prodotte in collaborazione con la Fondation Berliet.

Epoqu’Auto a Lione: il settore modellistico

Epoqu’Auto significa anche modellismo e anche quest’anno l’offerta è ricca e interessante. La manifestazione sta diventando un appuntamento da appetibile anche per marchi mainstream come Solido, Ixo Collections o Majorette (ma stavolta Spark non si è vista).

Ormai i venditori di modelli in scala, antichi e moderni, sono raggruppati più o meno tutti nello stesso spazio, per cui è piuttosto facile farsi un’idea e comparare le varie offerte. Presenza fissa, Miniatures Lyon, storico negozio cittadino che propone una scelta eccezionale di modelli obsoleti, fra cui una bella collezione di Mercury con pezzi davvero interessanti, come una Giulia Ti verde metallizzato in condizioni eccezionali (comprese le ruote, che tendono come sapete a fondersi), una bellissima Fiat 850 berlina blu metallizzato e una rara Fiat 1300 blu in 1:48.

In compenso, quest’anno, mi è parso di vedere un po’ meno Solido e Norev, e anche meno speciali montati, ma non mancavano banchi con diversi kit Starter e Provence Moulage. Presente Jade Miniatures, i cui titolari abitano non lontano da Lione, sulle alture del Forez. E’ stata anche l’occasione di incontrare di nuovo Viranet, che collabora con loro. Tornando a Solido, qualcosa d’interessante comunque c’era: il già citato Miniatures Lyon portava ad esempio una buona scelta di monoposto, mentre altrove era possibile trovare le tre Peugeot 504 berlina rally montate dalla fabbrica partendo dal kit, in condizioni perfette e a prezzo davvero concorrenziale.

Un po’ in calo forse la presenza dei giocattoli in plastica anni ’60-70 come Joustra, Mont Blanc, Paya, Rico: il mercato sta chiedendo sempre più pezzi di questo tipo. Forse le trattative si spostano a monte degli avvenimenti come i saloni e le borse? Difficile dirlo.

Particolarmente interessante lo stand di un venditore belga, che ha portato una serie completa di modelli russi in 1:43. Negli anni ’80 concessionario Moskvitch, mi raccontava che all’epoca questi articoli erano prodotti anche per scopi promozionali e costavano ai rivenditori pochi centesimi di euro. Anche all’epoca c’era chi ci speculava: ricordo che un negozio a Firenze, intorno al 1984, chiedeva sulle 15.000 lire, che non erano poche per un diecast.

Vasta anche l’offerta di modelli da edicola, resincast e diecast contemporanei, con venditori provenienti da tutta Europa, come il nostro Massimiliano Polo.

In conclusione, a Epoqu’Auto è impossibile non trovare qualcosa di raro e particolare, in grado di accontentare anche chi ha ormai visto tutto o quasi.