La Mini John Cooper Works tra le novità Solido di ottobre

Nuovo modello 1:43 per Solido fra gli arrivi di ottobre, con due Mini John Cooper Works (JCW) in rosso e in verde. A queste si aggiungerà un ulteriore colore di un 1:43 già edito, l’Audi RS2 Avant, in polar silver.

La successione André Trigano in asta il 27 ottobre

La collezione di vetture di André Trigano (nella foto di apertura, al Tour Auto 1952, foto Maurice Louche) sarà battuta all’asta a Gibel, in Alta Garonna, il prossimo 27 ottobre. La vendita è organizzata da Artcurial.

Imprenditore e politico francese, Trigano era anche un appassionato di motori, con trascorsi di pilota a ottimi livelli. Nato nel 1925, Trigano è morto lo scorso 6 maggio.

Qui sotto trovate il catalogo completo della vendita, in formato pdf.

Modelli sovietici 1:43: alcune pagine di un catalogo d’epoca

Testo e foto di Marco Nolasco

Chiudo questa serie di articoli sui modelli russi con un catalogo quasi completo che mi mandò il collezionista cecoslovacco che mi procurava questi modelli. Mancano delle pagine, ma non credo di averle perse. Credo che il cecoslovacco non me le avesse mandate. La prima pagina in realtà è un listino prezzi in lire. Evidentemente era per i collezionisti italiani.


La collezione delle radio storiche alla sede RAI di Firenze

Lo studio C della sede RAI di Firenze ha accolto oggi un corso di cinque ore valido per il programma di aggiornamento degli iscritti all’Ordine dei giornalisti. Tornare in quelle stanze dove, dopo poco più che liceale, avevo aiutato alcuni autori a scrivere dei frammenti di testo per gli “originali radiofonici” che vi si producevano è stato fare un salto nel passato ma questa è un’altra storia che racconterò in altra occasione.

Pubblico con piacere una gallery di foto relative a una collezione unica di radio storiche (maggiori informazioni qui: https://aireradiofirenze.wordpress.com/) che è ospitata al piano terra di Largo De Gasperi. La collezione è visibile solo su diretta richiesta alla RAI di Firenze. Tra l’altro il corso di oggi verteva proprio sulla radio, in occasione del centenario di questo straordinario mezzo di comunicazione. La radio nei suoi molteplici aspetti è stata affrontata da esperti di scrittura, linguistica, storia e così via. E’ stato anche bello rivedere Giorgio Van Straten e Marino Sinibaldi che ho sempre apprezzato come conduttore radiofonico fin dai tempi di Fahrenheit e dei “Lampi” su Radio Tre, ormai tanti anni fa.

Modelli sovietici: GAZ Volga 21-01

testo e foto di Marco Nolasco

Un’altra curiosità russa, la GAZ Volga 21-01 del 1970 in stile Corgi Toys, con tanto di sistema di illuminazione dei fari anteriori simil “Trans-o-lite”…

Le analogie con la marca del cagnolino della fu Sua Maestà riguardano anche la tinta, i cerchi e la scala che, nonostante sia dichiarata 1/43 sulla scatola, è vicina all’ 1/50. E’ attribuita alla Gorki e ne esiste anche una versione a quattro fari, che furono montati anche sulla vera in pochi esemplari.

Nel link è citata al n. C0165:

http://russiancarandtruckmodels.hypermart.net/cars.html

La affianco ad altre due interpretazioni sempre sovietiche e sempre di quegli anni, una della Chernomorskaya Igrushka di Odessa. E’ un modellino in plastica piuttosto fedele, ma dimesso, in vera scala 1/43. Le altre due sono della Saratov e riproducono una vettura della Polizia e una delle Poste. Qualità molto alta, anche i materiali, visto che non vi è traccia delle bolle che infestano modelli di vetture più “plebee” come Moskvich e Lada. Una curiosità, la Volga della Polizia monta al posteriore un paraurti a due lame, probabilmente era una versione diversa della vera, ma le foto che ho trovato sono tutte di vetture a paraurti intero. Anche le ruote di scorta nel bagagliaio sono diverse, con copri cerchio cromato nell’auto della Polizia e senza nell’altra.

Nicolas Lapierre direttore sportivo di Alpine nell’endurance

L'Alpine Endurance Team amplia la propria struttura sportiva con la creazione della figura di direttore sportivo, che affiancherà il team principal, Philippe Sinault.
Nicolas Lapierre assumerà il ruolo di direttore sportivo all'interno dell'Alpine Endurance Team al fine di migliorare le prestazioni complessive dei piloti e della squadra.
La sua immensa esperienza come pilota e la sua conoscenza del mondo dell'Endurance saranno un punto di forza per l'Alpine Endurance Team.
Ciò avrà effetto formale dal 1° gennaio 2025, ma Lapierre approfitterà dell'ultima gara del 2024 in Bahrein per immergersi nel suo nuovo ruolo.
Di conseguenza, Jules Gounon completerà la formazione dell'Alpine Endurance Team per l'ultimo evento della stagione.
Lapierre conclude la sua carriera agonistica professionale con un magnifico podio al Fuji, il primo per l'A424.

Modelli sovietici: una Porsche 906?

testo e foto di Marco Nolasco

Questo curioso (e brutto) modello potrebbe essere una Porsche 906, anche Vincent Espinasse la considera tale nel suo blog:

Però ci vuole un bel po’ di immaginazione per riconoscerla. È difficile attribuirle un marchio e non solo perché in Unione Sovietica allora non ne esistevano, almeno come li intendiamo noi.

Potrebbe essere Astratov o Chadi, i due nomi con cui la catalogai nel 1979 e che sicuramente mi arrivarono dal collezionista di Praga con cui scambiavo carrozze Brumm con modellini dell’est.

Comunque è interessante solo come curiosità. La scala è 1/43. Sul fondino mi pare che ci sia inciso il prezzo, 2 rubli.

Le confezioni sono sempre parti integranti dei modellini, in un certo senso ne sono la carta d’ identità e in particolare in questo caso. Traducendo con fatica e sicuramente con molti errori le scritte in cirillico sulla scatola ho creduto di leggere “Auto da corsa” e altre indicazioni di carattere burocratico.

Modelli sovietici: ZAZ 966 e 968

testo e foto di Marco Nolasco

Ecco un confronto tra ZAZ (ZAPORIZ’KYJ AVTOMOBILEBUDIVEL’NYJ ZAVOD), una 966 Zaporozhets del 1967 e la sua derivata 968 del 1972.

La prima, dal file della mia collezione, è il n.2 della Progress e uscì nel 1978, l’altra fa parte della “solita” Saratov con il n. A-16 e mi risulta essere del 1977.

La 968 presenta le consuete caratteristiche di fedeltà di quella gamma, cioè il top per i modellini pressofusi dell’epoca, mentre la verde 966 se ne discosta decisamente e non solo per la finitura di minor qualità (però senza bolle o degrado di sorta…), ma soprattutto per il bizzarro schema cromatico, già la carrozzeria sfoggia un verde piuttosto eccentrico, ma che dire delle gomme? E dei fari anteriori rossi come quelli posteriori? Forse chi li dipinse non aveva ben chiaro quale fosse il davanti… notare la targa posteriore parte integrante della fusione.

La foto del fondino mostra le scritte in cirillico, ho giocato un po’ con luminosità e contrasto per metterle il più possibile in evidenza; quella di destra potrebbe indicare il prezzo. Ho un altro modello che lo reca inciso sul fondo. Evidentemente quella economia non prevedeva inflazione e aumenti di prezzo!

Imola attende le Finali Mondiali Ferrari

Nel corso di una presentazione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è stato svelato il programma delle Finali Mondiali Ferrari che saranno organizzate dal 15 al 21 ottobre 2024. Per la terza volta nella storia, dopo le edizioni del 2022 e del 1998, l’impianto imolese ospita la manifestazione che nella giornata di domenica 20 ottobre sarà arricchita da un’inedita iniziativa. Il Ferrari Show, infatti, unirà il centro di Imola all’autodromo con una sfilata a beneficio di tutta la cittadinanza e dei tifosi che potranno ammirare dal vivo numerose vetture incluse le Ferrari 499P protagoniste del FIA WEC.
La conferenza stampa di presentazione delle Finali Mondiali Ferrari 2024 presso l’autodromo di Imola
In pista. A Imola si disputerà l’ultimo atto del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli che avrà per protagonisti piloti e team delle serie internazionali Europe e North America, tra mercoledì 16 e venerdì 18 ottobre, con oltre 100 le vetture attese in pista. Il momento agonistico più atteso, inoltre, corrisponderà con l’attribuzione dei titoli mondiali del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli con un format che conferma le novità introdotte nel 2023: sabato 19 qualifiche e Superpole decreteranno la griglia di partenza delle gara, al via nella mattinata di domenica 20.
Per l’intero arco della manifestazione i 4,909 chilometri del circuito imolese saranno animati da numerose sessioni in pista riservate ai programmi F1 Clienti, Sport Prototipi Clienti, XX Programme (sono 78 le vetture già confermate) e Club Competizioni GT (oltre 20).

Per gli appassionati un’occasione unica per vedere in azione – in turni non competitivi – le monoposto che hanno scritto la storia delle competizioni in F1 dagli anni Settanta ai propulsori ibridi del terzo millennio; la 499P Modificata (il modello che dal 2024 ha inaugurato il nuovo programma Sport Prototipi Clienti); le vetture-laboratorio non omologate per la strada che portano alla massima espressione le tecnologie sviluppate a Maranello; e molti modelli che hanno gareggiato nelle serie GT più blasonate negli ultimi trent’anni.

Parata. Il Ferrari Show partirà dal centro storico di Imola arrivando in pista a partire dalle 12.50 quando numerose vetture si raduneranno tra i cordoli a beneficio del pubblico.
Sarà una sfilata alla quale parteciperanno sia le 499P protagoniste nella top class del Mondiale Endurance (vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 2024, con Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e nel 2023, con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi), sia la 296 GT3 che quest’anno ha festeggiato lo storico successo alla 24 Ore di Daytona con Pier Guidi, Calado, Davide Rigon e Daniel Serra.

Le due vetture da competizione più importanti nelle serie endurance, e i piloti che hanno contribuito a conquistare vittorie così importanti, parteciperanno al Ferrari Show insieme alle 296 Challenge protagoniste del Ferrari Challenge e a decine di vetture dei programmi non agonistici riservati ai clienti. Lo spettacolo culminerà poco dopo le 14 sul rettifilo principale con l’esecuzione dell’Inno nazionale e un suggestivo Air Show.

Sotto i riflettori. L’intero paddock di Imola sarà allestito con l’esposizione di decine di modelli da competizione che hanno ottenuto risultati mirabili in passato e nel presente, e la gamma delle vetture Ferrari stradali.

Imola. L’autodromo inaugurato nel 1953 torna a ospitare le Finali Mondiali Ferrari, come anticipato, per la terza volta nella storia. La prima risale al 1998 quando il Ferrari Challenge si disputava con la Ferrari F355 Challenge, il secondo modello ad aver gareggiato nella storia del monomarca, giunto quest’anno alla 32esima edizione. Nel 2022, invece, Imola era stata il teatro della presentazione al mondo della Ferrari 499P che avrebbe debuttato in gara nel marzo 2023 riportando il Cavallino Rampante nella top class dell’endurance dopo mezzo secolo di assenza.

Il programma. Giovedì 17 e venerdì 18 si disputeranno le due gare del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe e North America; sabato 19 le qualifiche e la Superpole delle Finali Mondiali, in programma domenica 20, prima del Ferrari Show.

Il pubblico potrà accedere gratuitamente alle tribune giovedì 17 e venerdì 18 ottobre (Tribune Start 1, 2 e 3), mentre sabato 19 e domenica 20 acquistando un biglietto per le singole giornate oppure un mini abbonamento per due giorni (Tribuna Start 3 partenza, alla Tribuna Tosa, alle Tribune Acque Minerali 1/2/3 e alla Tribuna Rivazza 1; fino ai 12 anni compiuti l’ingresso è gratuito; l’area del paddock non sarà aperta al pubblico).

Tutte le informazioni utili a pianificare l’esperienza, incluse le modalità d’acquisto dei biglietti on-line e a Imola, e il programma dettagliato delle giornate sono disponibili sul sito finalimondiali.ferrari.com.

Foto di apertura: da sinistra, Alessio Rovera, pilota ufficiale Ferrari; Marco Panieri, Sindaco di Imola; Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti; Giammaria Manghi, Capo della Segreteria politica della Presidenza della Regione Emilia-Romagna; Gian Carlo Minardi, Presidente di Formula Imola.

European Le Mans Series, il calendario 2025

E’ stato oggi reso noto il calendario 2025 dell’European Le Mans Series. Si inizierà come d’abitudine a Barcellona, che ospiterà anche il prologo. La gara del Mugello non è stata confermata e al suo posto torna, dopo sei anni, Silverstone. Così, dal 2021, l’ELMS disputerà sei gare in sei paesi diversi. Per l’Italia, resta Imola, in calendario il 6 luglio.