Tameo Kits: disponibile a fine settembre la March 711 F.1

Sarà commercializzato a partire dalla fine di settembre il kit Tameo della March-Ford Cosworth 711 F.1 pilotata da Ronnie Peterson al GP di Monaco 1971. Il modello sarà inserito nella gamma classica, con numero di catalogo TMK4481.

  1. Vedi anche l’articolo in cui si annunciava la produzione del kit: https://pitlaneitalia.com/2024/06/26/in-preparazione-da-tameo-la-march-711-f-1/ ↩︎

Da edo3000v6 due nuovi accessori in 1:24

Alla giù ricca gamma di accessori edo3000v6 (Edoardo Gallini) in 1:43, 1:20, 1:24 e 1:18, si aggiungono due nuovi particolari in 1:24, ossia un set di estintori con decals (ed-017) e una confezione di antenne con tre differenti tipi di base e filo in metallo (ed-016). Questi dettagli sono stati realizzati in stampa 3D.

FIA-WEC: lo storico successo Ferrari al COTA

La Lone Star Le Mans, sesto atto del FIA WEC 2024, termina con il successo del Cavallino Rampante grazie al risultato della 499P numero 83, iscritta da AF Corse, condivisa dai piloti ufficiali Ferrari Yifei Ye e Robert Shwartzman insieme a Robert Kubica. La giornata da incorniciare per la Casa italiana va agli archivi, inoltre, con il terzo posto della 499P numero 50 condotta da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, l’equipaggio vincitore dell’ultima 24 Ore di Le Mans.

Per la prima volta nella storia Ferrari s’impone nel medesimo giorno in due gare iridate scrivendo una nuova pagina di storia per l’azienda fondata a Maranello nel 1947: il successo al COTA, negli Stati Uniti, segue di poche ore quello registrato dalla Scuderia Ferrari al GP d’Italia di Formula 1 andato in scena a Monza l’1 settembre e concluso con la vittoria di Charles Leclerc.

Sfortunata invece la 6 Ore andata in scena al COTA, in Texas, per la Hypercar numero 51, scattata dalla pole position e costretta al ritiro per i danni causati da un contatto.

I numeri. Per la 499P numero 83 alla 6 Ore del COTA arriva la prima vittoria assoluta; Ye-Shwartzman-Kubica salgono inoltre sul primo gradino del podio della FIA World Cup for Hypercar Teams portando così a quota 5 i podi di classe (incluso il successo alla 6 Ore di Imola), tutti nella stagione in corso.

La vittoria odierna porta a quota 3 i trionfi assoluti di Ferrari nel FIA WEC – classe Hypercar – dopo quelli firmati alla 24 Ore di Le Mans (2024 e 2023).

La gara. Alla partenza Giovinazzi, al volante della 499P numero 51, manteneva la prima posizione davanti alla 83 affidata a Kubica, mentre Molina, scattato dalla quinta casella con la numero 50 (entrambe del team ufficiale Ferrari – AF Corse) saliva in terza. Le tre Ferrari rimanevano quindi protagoniste assolute nei primi 90 minuti mostrando un ottimo passo e sfruttando la strategia perfetta di entrambi i team.

L’episodio. Le sorti della 499P numero 51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono cambiate nell’arco della seconda ora quando un contatto con una Lexus in fase di doppiaggio – mentre alla guida vi era Giovinazzi – causava il danneggiamento di un cerchio e, a seguire, della trasmissione. Il danno riportato portava quindi al ritiro della vettura.

Il finale. Per l’intero arco della corsa, intanto, le Ferrari numero 83 e 50 continuavano a lottare per le primissime posizioni ingaggiando, specialmente nelle fasi finali, una sfida con la Toyota numero 7, che a 45 minuti dalla fine era costretta a scontare un Drive Through.

Alla bandiera a scacchi Shwartzman sulla Ferrari in livrea Giallo Modena ha tagliato per primo il traguardo completando una giornata perfetta per l’equipaggio del team AF Corse; a completare la festa ferrarista è stato Antonio Fuoco, terzo, al volante negli ultimi stint dopo l’ottimo lavoro svolto da Nicklas Nielsen nella parte centrale della gara.

Ecco i commenti al termine del sesto round del FIA WEC 2024.

Nicklas Nielsen, 499P #50: “Abbiamo ottenuto un terzo posto che in parte ci lascia del rammarico, perché come sempre puntavamo al massimo risultato, ma che ci permette di conquistare punti importanti per la classifica. Ora guardiamo avanti, al alla prossima gara al Fuji che disputeremo tra due settimane: la pista giapponese forse non è quella che si adatta meglio alla nostra 499P, ma daremo il massimo per mantenere aperta la sfida iridata.”

Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Il successo della 499P numero 83 e il terzo posto della 51 sono grandi risultati per cui faccio i complimenti a tutto il team. Purtroppo con la nostra vettura abbiamo avuto un problema che ci ha costretti al ritiro. È davvero un peccato perché fino a quel momento avevamo vissuto un ottimo weekend, conquistando anche la pole position. Ora guardiamo al Fuji dove tra due settimane avremo l’occasione di rifarci con il nostro equipaggio e torneremo in pista per dimostrarci nuovamente competitivi.”

Yifei Ye, 499P #83: “Non riesco a descrivere quello che sto provando. Abbiamo iniziato il weekend al meglio facendo un’ottima qualifica, quindi la gara è stata perfetta, senza alcun errore da parte del team e di noi piloti. Sono orgogliosi di essere parte di questa giornata straordinaria per Ferrari che ha vinto qui in America nel FIA WEC e in Italia in Formula 1. Finalmente ci siamo presi la rivincita dopo la gara sfortunata a Le Mans: questo successo ci ripaga di tanti sforzi e ci dà fiducia in vista delle ultime due gare stagionali.”

Robert Shwartzman, 499P #83: “Sono felicissimo, oggi abbiamo scritto una pagina di storia per la Ferrari e per il nostro team. La gara è stata molto difficile, Toyota è stata un avversario davvero duro e ci ha messo tanta pressione. Alla fine, però, siamo riusciti a mantenere la leadership e a conquistare un risultato eccezionale. Voglio ringraziare tutta la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale e i miei compagni che sono stati davvero forti. Dopo il ritiro a Le Mans, dove siamo stati a lungo protagonisti, aspettavo un momento felice come questo: quando sono salito sul podio ho provato un’emozione unica.”

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Una grande giornata per la Ferrari che dopo la vittoria a Monza in Formula 1 è riuscita a imporsi, nel medesimo giorno, anche nel FIA WEC. Siamo davvero soddisfatti di aver ottenuto il terzo successo per il Cavallino Rampante, dopo i due fantastici alla 24 Ore di Le Mans di quest’anno e del 2023, e il primo valido per la classifica assoluta del team clienti AF Corse con la 499P numero 83. Complimenti a tutta la squadra e ai tre piloti che sono stati in grado di difendersi dalla Toyota, un’impresa per nulla facile: l’avvio di Kubica, la fase centrale di Ye e il gran finale di Shwartzman sono da incorniciare. Lasciamo Austin con il sorriso anche per l’ottimo terzo posto della 499P numero 50 con Fuoco, Molina e Nielsen.”

Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Questa è una giornata eccezionale per la Ferrari con due vittorie in due campionati del mondo. Siamo tutti molto felici di essere riusciti a mettere due vetture del Cavallino Rampante sul podio e una sul gradino più alto qui al COTA. Come avevamo previsto è stata una gara sofferta che abbiamo interpretato in modo corretto estraendo dalla macchina il massimo delle prestazioni in ogni situazione. Tuttavia rimane ancora tanto da fare per colmare completamente il gap con gli avversari: questo sarà il nostro obiettivo già a partire da domani. C’è solo dal un grande rammarico per il ritiro della 499P numero 51 per una rottura meccanica conseguente a un contatto con una vettura GT.”

FIA-WEC al COTA: vittoria della Ferrari 499P di AF Corse

Robert Kubica, Yifei Ye e Robert Shwartzman hanno conquistato la prima vittoria della stagione per la Ferrari 499P di AF Corse dopo un finale appassionante che li ha visti prevalere di soli 1″780.

Il successo della gialla 499P porta a sei i vincitori delle singole gare del WEC 2024 quando mancano due prove alla fine del campionato.

Oltre 65.000 spettatori hanno assistito alla gara, con Shwarzman che è riuscito a difendere fino all’ultimo la prima posizione dagli attacchi di Kamui Kobayashi al volante della Toyota GR010.

In classe LMGT3, Alex Riberas ha tagliato vittoriosamente il traguardo con l’Aston Martin dell’Heart of Race Team, assicurandosi con Ian James e Daniel Mancinelli il loro primo successo nel FIA-WEC, ed anche il primo della Vantage e del team americano nel campionato del mondo. La Aston numero 27 ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 20″5 sul resto del gruppo, precedendo le due Porsche del Manthey Racing.

photo credit: DPPI/FIA-WEC

Meccano Dinky Toys – Les réseaux de vente

Claude Wagner è uno dei maggiori esperti di Dinky. Autore di svariati libri di storia, ha al suo attivo anche alcuni studi sul leggendario marchio di modelli. Nel 2019 aveva pubblicato, insieme a Jacques Dujardin, il primo volume di una storia in due parti, consacrata alle strategie e ai rapporti commerciali di Meccano, Hornby e Dinky Toys. Nel primo libro si affrontavano le relazioni del produttori con i suoi clienti (distributori, negozianti, privati) passando in rassegna le varie iniziative messe in atto per pubblicizzare i prodotti, dal mitico Meccano Magazine ai cataloghi, dalle newsletter al club. Risultato: un bel malloppo di svariate centinaia di pagine, ricco di documenti e di risvolti poco conosciuti quando non del tutto inediti.

All’inizio di quest’anno è uscito il secondo volume, a mio parere ancora più interessante. Stavolta sono le reti di vendita in Francia e nei territori d’oltremare ad essere oggetto della ricerca. Si inizia con un’incredibile cartografia dei punti di vendita, regione per regione, dipartimento per dipartimento: già in questa sezione di oltre 350 pagine sono catalogati centinaia di negozi che negli anni commerciarono ufficialmente i tre marchi. Indirizzi, nomi dei proprietari, spesso anche foto d’epoca arricchiscono questo repertorio che costituisce davvero uno straordinario percorso della memoria attraverso esercizi che in gran parte non esistono più. Altri invece sono sopravvissuti e hanno saputo resistere alle tempeste che hanno più volte rivoluzionato il settore.

A fronte dell’enorme varietà dei negozi, certi professionisti specializzati vollero distinguersi aderendo a un’istituzione del settore, la Chambre syndicale des jeux, jouets, articles de fêtes, voitures d’enfants et puériculture, che aveva sede a Parigi. Il secondo capitolo del libro ripercorre le vicende dei negozi Meccano-Dinky all’interno del sodalizio, con la pubblicazione di cataloghi, notizie e documenti.

Il libro prosegue con la disamina di altre associazioni, dei concessionari, dei grossisti, delle imprese a succursali e del sistema delle vendite per corrispondenza. Si chiude poi con una bella carrellata sulle insegne dei grandi magazzini, nazionali e locali.

Siamo a oltre cinquecento pagine di una ricerca seria e robusta, che ha portato alla scoperta (o alla riscoperta) di diversi aspetti fondamentali per la storia di un’azienda ma che spesso i collezionisti tendono a ignorare. Ne esce un quadro completo della capillarità della distribuzione Dinky sul territorio francese, che conferma quanto certi piani commerciali fossero ben ponderati, il tutto in un’era completamente analogica che richiedeva notevoli sforzi di pianificazione e organizzazione.

Questi due volumi – e il secondo in particolare – costituiscono un’aggiunta eccezionale alla già vasta (ma non sempre originalissima) letteratura sulla Dinky e saranno utilissimi come base di consultazione e magari anche come spunto per ricerche ancora più specifiche. Prezzo di copertina del libro: € 59,90. Per informazioni scrivere a Claude Wagner, contact@manoirdelacroix.com

I dieci anni della Charade Classic

La Charade Classic è ormai una tradizione per il circuito di Clermont-Ferrand. Da ormai dieci anni, nella bella stagione, viene organizzato un raduno tematico di autostoriche e youngtimer tutte le prime domeniche del mese. L’accesso al pubblico è gratuito ed è possibile vedere nel paddock e girare in pista in turni non competitivi centinaia di auto anche rare e interessanti.

Per festeggiare i dieci anni delle manifestazioni, l’edizione di oggi è stata particolarmente ricca, con un occhio particolare a vari filoni: Mustang, Porsche, Ferrari. Sempre molto affollato lo spazio delle youngtimer e interessante la parte superiore del paddock, con vetture meno recenti.

Nell’occasione è stato allestito anche un mercatino di pezzi di ricambio e memorabilia varie. Il museo del circuito, situato nella salle Patrick Depailler all’interno della torre principale, è rimasto aperto per tutta la mattinata.

La manifestazione si conclude oggi verso le ore 15.

Rassegna stampa: Les légendes du Rallye – Les grandes heures du Championnat du Monde

Se le Youngtimer pepate hanno costituito per almeno tre-quattro anni l’asse portante dei numerosi hors-série francesi, adesso che il filone è stato trattato con dovizia di particolari, agli editori tocca cercare argomenti alternativi e pare che la storia del rallysmo sia uno dei temi di maggiore prospettiva in questo genere di pubblicazioni1.

E’ uscito a metà di questa settimana un bel fascicolo di circa 150 pagine, prodotto da Phoenix Publishing nella “Collection Mécanique”, che tratta la storia del Mondiale rally dalla sua costituzione nel 1973 fino ai giorni nostri e lo fa in una maniera originale, vale a dire ripercorrendo le dieci gare più belle e più famose che hanno caratterizzato questo mezzo secolo di corse.

Dopo un’introduzione sulla genesi dei rally e sulle evoluzioni regolamentari dal 1973 a oggi, spazio alle gare che hanno fatto la fortuna della disciplina: Monte Carlo, RAC/Gran Bretagna, Acropoli, Tour de Corse, 1000 Laghi/Finlandia, Portogallo, Svezia, Sanremo/Sardegna, East African Safari/Rally Safari e Argentina. Attraverso queste tappe fondamentali si ripercorrono le vicende tecniche e sportive del campionato, anche attraverso le storie particolari di personaggi e vetture legati volta volta a un evento particolare, senza tralasciare un tocco di costume e storia locale. Segue un capitolo con una panoramica su altri rally di rilevanza mondiale, come l’Australia, il Costa d’Avorio o il Catalogna. Alcune statistiche chiudono questa pubblicazione, ricca tra l’altro di foto inedite di ottima qualità, il che non guasta mai.

Prezzo della pubblicazione in Francia: € 15,90. In Italia € 16,90.

  1. Si veda ad esempio un altro ottimo Hors-Série uscito a luglio: https://pitlaneitalia.com/2024/07/16/toutes-les-legendes-du-rallye-1973-1997-gr-4-gr-b-gr-a/ ↩︎