FIA-WEC, la forza dei privati: Hertz Team Jota

Nel 2023 il Team Jota ricevette la sua Porsche 963 sette giorni prima della 6 Ore di Spa. Il tempo di montare tutto, organizzare la gestione e la logistica e la squadra inglese si ritrovò a lottare nella classe maggiore del FIA-WEC senza poter perdere neanche un secondo. Andò bene perché la 963 bianca e oro, la prima consegnata a un team privato, si fece subito notare, fino addirittura a condurre la 24 Ore di Le Mans un mese dopo. L’organizzazione della squadra britannica era riuscita in una specie di miracolo, con risultati sempre migliori man mano che la stagione si dipanava. In Bahrein, la Porsche numero 38 surclassava le 963 private prima di essere privata del podio da una penalizzazione davvero molto severa.

6 Ore di Spa-Francorchamps 2023: la Porsche 963 dello Hertz Team Jota, completata da pochi giorni, fa il suo debutto in gara

Nel 2024 la squadra di David Clark e Sam Hignett ha raddoppiato gli sforzi, con due vetture iscritte nel FIA-WEC, una per Ilott/Nato/Stevens, l’altra per Button/Hanson/Rasmussen.

24 Ore di Le Mans 2023: all’uscita di Indianapolis la Porsche 963 di Da Costa/Stevens/Ye

Sono ormai lontani i mesi di concitato lavoro quando casse di pezzi si accatastavano accanto ai capannoni di Stubby Grove Farm, nel Kent, con la stagione già iniziata e gli impegni sempre più fitti.

A un anno di distanza dal debutto nella categoria Hypercar, per il Team Jota è arrivata alla 6 Ore di Spa di sabato scorso un successo forse insperato, ma pienamente meritato. Del resto la struttura è ben organizzata e vanta un’esperienza seconda a nessuno nell’ambito dell’endurance, con numerosi risultati di prestigio in LMP2, fra cui ben dieci podi alla 24 Ore di Le Mans in altrettante edizioni.

L’Oreca-Gibson 07 Jota vincitrice di classe LMP2 alla 24 Ore di Le Mans 2022 con Da Costa/González/Stevens

Assente Norman Nato per l’impegno di Formula E a Berlino, la vettura numero 12 è stata pilotata in Belgio dai soli Callum Ilott e Will Stevens. La vittoria di Spa è la prima di un team privato nella nuova categoria del WEC e anche la prima di una squadra britannica. Con la 24 Ore di Le Mans alle porte, la Jota Sport punta con fondate speranze a un risultato di prestigio, dopo l’ultima vittoria in LMP2 di due anni fa.

Foto di apertura: 6 Ore di Spa, sabato 11 maggio 2024: la Porsche 963 Hypercar di Ilott e Stevens a Les Combes

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: un finale “strano”

Al di là delle inutili polemiche social fra tifosi, il finale della 6 Ore di Spa di sabato scorso è destinato a far discutere. L’incidente che ha coinvolto la Cadillac Hypercar di Earl Bamber e una BMW GT3 di Sean Gelael sembrava destinato a fare le fortune della Ferrari, che in quel momento comandava la gara.

La bandiera rossa prolungata poteva significare un’importante vittoria, la prima dalla 24 Ore di Le Mans del giugno del 2023. Sarebbe stato come pescare un jolly, perché alla lunga la strategia della Ferrari era destinata a rivelarsi perdente nei confronti della concorrenza, esattamente come quella del Team Proton, altro protagonista indiscusso del weekend belga, grazie anche alle prestazioni di un Julien Andlauer particolarmente in palla.

Al momento della bandiera rossa la situazione volgeva nettamente a favore di Maranello, anche perché le riparazioni del rail e delle reti, danneggiate dalla Cadillac, andavano per le lunghe.

Alla 6 Ore di Spa 2024 prima vittoria di una Hypercar privata, la Porsche 963 dell’Hertz Team Jota, pilotata da Callum Ilott e Will Stevens

Alle 18.49, ossia a 11 minuti dallo scadere delle 6 ore e ancora con regime di bandiera rossa, i commissari sportivi, presieduti da Jean-François Veroux, decidevano di far ripartire la corsa recuperando l’ora e quarantaquattro persa con l’interruzione. La gara riprendeva così alle 19.10, terminando con la vittoria della Porsche 963 del team Hertz Jota, seguita da una delle 963 ufficiali.

In accordance with article 14.3.1 of 2024 Wec Sporting regulations – si legge nella decisione numero 71 (documento numero 105) – the Stewards decided to resume the race at 19:10 for a period of 1 hour and 44 minutes“.

Potevano farlo? Andiamo a vedere cosa prevede questo articolo 14.3.1: “If the circumstances so require, the Stewards may take the decision to stop and/or modify the race time set. This may not exceed the time of the Competition provided for in Appendix 1 of the Competition (in questo caso 6 ore, n.d.r.)”.

La sera della gara, alle 22.03, AF Corse ha presentato un ricorso contro la decisione dei commissari, ricorso rigettato alle 0.12 perché le risoluzioni dei commissari sono praticamente inappellabili (si veda il regolamento sportivo FIA, 13.2.1).

La FIA, oltretutto, ha tenuto a precisare che la ripresa della gara, lecita secondo il citato regolamento (almeno sotto alcuni aspetti), è stata in questo caso decisa per questioni di “equità sportiva”.

Resta a mio parere una considerazione più generale: queste situazioni, per quanto abbastanza rare e “al limite” (quello di Spa potrebbe essere un caso di scuola) mostrano quanto sia difficile e problematico organizzare una gara di alto livello con tutte le norme di sicurezza che incombono sui circuiti. Un incidente, per quanto abbastanza grave, ha tenuto sotto scacco una pista di 7 chilometri per quasi due ore. In un’epoca neanche troppo lontana si sarebbe messo in regime di bandiera gialla il rettifilo del Kemmel e, aggiunte due pile di gomme per coprire il danno alle reti, la gara sarebbe regolarmente ripresa dopo trenta minuti. Oggi non si può o non si vuole. Giusto o no, è il prezzo da pagare per gli standard contemporanei di sicurezza, che se si riflette sono gli stessi che impongono misure drastiche ogni volta che cadono due gocce d’acqua su un GP di Formula 1.

24h Nürburgring 2024: la lista degli iscritti

Per molti fan, piloti e team, la 24h Nürburgring è l’appuntamento più importante della stagione. Nella sua particolarità, la 24 ore tedesca è un evento cui ogni appassionato dovrebbe assistere almeno una volta.

Quest’anno sono attesi oltre 200.000 spettatori. Dopo la chiusura del termine per le iscrizioni, la lista ha raggiunto 130 vetture. A contendersi la vittoria saranno le classi GT3, SP9 e SP-X, che comprendono otto costruttori differenti e almeno 26 vetture. La 52ma edizione della 24h Nürburgring si disputerà dal 30 maggio al 2 giugno.

Ulteriori informazioni utili al pubblico: www.24h-rennen.de/en.

Qui di seguito il pdf con la lista provvisoria degli iscritti al 13 maggio 2024.

Alpine Alpenglow: il debutto dinamico a Spa

A Spa, in occasione della 6 Ore del FIA-WEC, è stata presentata la versione dinamica dell’Alpine Alpenglow, una concept car che era stata originariamente svelata al Salone di Parigi del 2022. Il design della vettura è stato aggiornato. Il propulsore è a combustione interna a idrogeno.

Un ringraziamento particolare ad Alpine che ci ha permesso di fotografare numerosi particolari dell’auto, incluso l’abitacolo.

photo copyright David Tarallo/pitlaneitalia.com

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: vittoria per la Porsche 963 dell’Hertz Team Jota

In una gara caotica, caratterizzata da un serio incidente che ha provocato un’interruzione di un’ora e tre quarti, l’ha spuntata la Porsche 963 dell’Hertz Team Jota, pilotata da Stevens e Ilott. In GT vittoria della Porsche 911 GT3 del Manthey Pure Rxcing di Shahin/Schuring/Lietz.

Cartoline da Spa

Se i circuiti non sono più quelli di prima, per lo meno in posti come Spa si può trovare qualche traccia delle antiche suggestioni. L’organizzazione del WEC, poi, ha fatto un ottimo lavoro per l’intrattenimento del pubblico, arrivato in massa stamani di buonora; tra l’altro la viabilità è resa parecchio complicata dai lavori tutt’intorno alla pista, compresa la rotonda di accesso all’entrata della Source, a Francorchamps. Per entrare al P14, riservato alla stampa, bisogna prendere l’autostrada. Pazienza. Dal punto di vista modellistico, nulla di buono: solo la roba che piace al collezionista di medio-basso livello, tanti Spark, Ixo e cose di questo genere, soprattutto negli stand di CK-Modelcars e Francorchamps Mini Model. La presenza di Valentino Rossi ha portato anche il punto del merchandising ufficiale. Non resta che consolarsi con le numerose friterie.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: annullata la pole alla Ferrari

La pole position segnata da Antonio Fuoco nell’Hyperpole di oggi a Spa (foto di apertura) è stata annullata dopo che i commissari tecnici hanno trovato la 499P numero 50 di circa 1kg sottopeso rispetto al valore indicato dal regolamento.

La Ferrari ha diramato un comunicato secondo cui tale discrepanza dipenderebbe dal fatto che dopo una collisione nel terzo turno di libere di stamani, sulla vettura era stata resa necessaria la sostituzione della parte posteriore, col nuovo elemento che sarebbe stato leggermente più leggero rispetto a quello cambiato.

In conseguenza dell’annullamento di tutti i suoi tempi segnati in qualifica, la Ferrari di Fuoco/Molina/Nielsen partirà dal fondo dello schieramento Hypercar, in diciannovesima posizione. La pole position va quindi alla Porsche 963 Penske Motorsport numero 5 di Campbell/Christensen/Makowiecki (foto sotto).

Ecco i risultati aggiornati della Hyperpole: