FIA-WEC, 6 Ore di Spa: pole di Antonio Fuoco con la Ferrari

Antonio Fuoco, al volante della Ferrari 499P (foto in apertura), ha segnato la pole position oggi pomeriggio a Spa nelle qualifiche della 6 Ore in programma domani. Col tempo di 2’02″600 alla media di km/h 205,700, Fuoco ha preceduto la Porsche 963 di Campbell e la Cadillac V-Series.R di Bamber.

In GT pole position di Sarah Bovy, con la Lamborghini Huracan Evo2 del team Iron Dames (2’20″527 alla media di km/h 179,100). La gara prenderà il via domani alle ore 13.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: gallery del venerdì mattina

Si è svolta stamani l’ultima sessione di prove libere della 6 ore di Spa, valida per il FIA-WEC. Oggi pomeriggio sono in programma le qualifiche.

In lavorazione il kit della McLaren-Honda MP4/4 F.1 di Tameo

Un dominio assoluto: è questa in sintesi la storia della McLaren MP4/4 che vinse il titolo mondiale di Formula 1 nel 1988. La MP4/4, che porta la firma di Gordon Murray e Steve Nichols, è considerata una delle migliori monoposto di Formula 1 di tutti i tempi, avendo vinto 15 dei 16 Gran Premi, con Ayrton Senna e Alain Prost.

Trent’anni dopo la scomparsa di Senna, Tameo ha deciso di realizzare il modello della MP4/4 di inizio stagione con la quale Senna conquistò la sua prima vittoria con il team McLaren e Prost la sua ultima vittoria al Gran Premio di Montecarlo. Si tratta di un kit semplice completamente nuovo, nella serie standard (numero di catalogo TMK447).

Da Spirit of Racing un utile accessorio

Elio Venegoni di Spirit of Racing ha fatto realizzare in 3D il terminale di scarico per la Porsche 911 SC di Ixo Models (1:43). Ne sono stati stampati per ora 20 esemplari da Roberto Marchesani; il costo è di € 5 cadauno. La confezione (catalogo SP430001) comprende la marmitta a due uscite e una parte della paratia del paraurti, assenti sull’Ixo e sul corrispondente modello da edicola.

Modelli del passato: Porsche 907 Vila Real 1971 Rui Guedes

Trovare modelli del passato in ottime condizioni assicura sempre una buona dose di soddisfazione; soddisfazione doppia quando questi modelli vengono salvati dall’incuria o dalla disattenzione di persone che non sono neanche in grado di riconoscerli. E’ il caso di questa Porsche 907 prodotta e montata da Axel’R (Roger Dutemple) ormai una ventina di anni fa, individuata e presa in un noto negozio di Milano.

La gamma Axel’R, ormai fuori catalogo, è nota per l’originalità e la varietà dei suoi kit e dei modelli montati. Una parte consistente della serie è rappresentata dalla Porsche. Dutemple mise in catalogo diverse varianti della 907 a coda corta e lunga: sono modelli relativamente semplici, in resina, non diversi come concezione dagli Starter o dai Provence Moulage.

Questa 907 è un modello tipico della gamma Axel’R: pochi dettagli ma “giusti”, alcune fotoincisioni, e nei casi dei factory built una finitura sobria, mai sopra le righe.

I factory built Axel’R erano montati su basetta in plastica, con vetrinetta in plexiglass e etichetta in carta incollata

Il gusto per la ricerca di soggetti più particolari portò Dutemple a scavare abbastanza approfonditamente nella storia della Porsche 907: oltre alle versioni più note, Dutemple aggiunse anche vetture come quella pilotata da Rui Guedes nella gara di Vila Real il 4 luglio 1971. Dovrebbe trattarsi del telaio 907-027 che dopo l’impiego ufficiale nel 1968, finì l’anno successivo in Spagna, dove la si ritrova iscritta a un gran numero di gare, con diversi piloti iberici.

Nel 1971 venne dipinta con una colorazione tipicamente “psichedelica” che non poteva non ricordare la combinazione giallorossa della Porsche 917K AAW vista alla fine del 1970. La 907 chassis 027 continuò poi la propria storia in Portogallo con Carlos Santos, che la impiegò per tutto il 1972. La versione di Vila Real 1971 è stata scelta anche da SRC per un modello slot in 1:32, visibile a questo link: https://manueldinis.blogs.sapo.pt/porsche-907-rui-guedes-685951

Rassegna stampa: Peugeot 50 ans de sportives

Se il numero 01 di Héritage & Collection avevamo deciso di non recensirlo1, il numero 02 di questa collana edita dalla francese Makemymag è ben più intrigante anche se non racconta nulla di assolutamente inedito.

Si tratta comunque di una rassegna di tutti i modelli sportivi Peugeot, dalla ZS fino alla 208 GTI: svariati decenni di vetture spesso indimenticabili, come le 205 GTI e Rallye, le 106 XSI, Rallye ed S16, ma l’elenco comprende auto molto meno note e il merito di questo fascicolo risiede appunto nel raggruppare in circa 150 pagine una storia coerente e completa, a beneficio di chi abbia bisogno di informazioni semplici e chiare ma non per questo superficiali.

A ogni vettura vengono dedicate dalle 4-6 pagine, con foto recenti, un commento storico, valutazioni tecniche e meccaniche e una scheda di sintesi.

Un lavoro ben fatto, graficamente piacevole e di facile consultazione. Prezzo in Francia: € 15,90 (€ 16,90 in Italia).

  1. Les plus belles Anglaises de tous les temps, 12 marques, 41 modèles, una specie di zibaldone attraente solo per un pubblico generalista. ↩︎

Rassegna stampa: Renault Sportives de 1951 à 2023

Ottimo lavoro di KMH, testata delle Editions Riva, che nelle 150 pagine di questo “Hors-Série” (prezzo in Francia: € 14,90) hanno raggruppato tutta la produzione sportiva di serie della Renault, dalla mitica 4CV tipo 1063 alla Mégane R.S. quarta serie.

Oltre settant’anni di storia di un costruttore che nonostante tutto vanta una profusione di modelli sportivi seconda a nessuno: né Ford, né Volkswagen e neppure Opel hanno sfornato così tante vetture “pepate”, e soprattutto non hanno iniziato così presto come ha fatto Renault; questo va riconosciuto, che siate o no simpatizzanti del marchio.

Con Amedée Gordini, la Renault ha tirato fuori le antesignane di quelle che sarebbero poi state chiamate le GTI, e con la R5 Turbo ha in qualche modo democratizzato l’uso del motore sovralimentato recitando un ruolo da precursore.

Ma Renault – e il suo marchio Renault Sport, oggi sacrificato sull’ipocrita altare ideologico dell’auto green con tutto ciò che ne consegue – ha saputo anche tirar fuori della roba che nessun altro costruttore generalista avrebbe mai avuto il coraggio di fare, tipo una Spider (da pronunciare alla francese: spidère) ma anche una Clio V6. Attraverso questi e altri modelli rimasti nel cuore degli appassionati (R5 Alpine, Supercinq GT Turbo Clio 16S, Clio II RS…), l’Hors-Série di KMH propone una panoramica completa e dettagliata che farà la gioia dei cultori di storia dell’auto e anche degli addetti ai lavori alla ricerca di un’opera di consultazione agile ma anche affidabile.

Qui si trova tutto e di tutto, comprese alcune curiosità, come la R11 Turbo preparata da Zender o la Clio prima serie “S”, una sorta di compromesso fra utilitaria normale e hot-hatchback.

Presentazione del libro Innocenti il genio italiano

Il prossimo 14 maggio si svolgerà presso l’Auditorium Stefano Cerri a Milano (Via Valvassori Peroni, 56) la presentazione del libro Innocenti – il genio italiano, scritto da Marco Visani e pubblicato da Giorgio Nada.

Interverranno:
MARCO VISANI
, giornalista e autore del libro
VITTORIO TESSERA, curatore del Museo Scooter & Lambretta e commissario nazionale ASI scooter
STEFANO NADA, editore
Modera l’incontro LEONARDO ACERBI, direttore editoriale della Giorgio Nada Editore 
Seguirà FIRMA COPIE

L’evento è organizzato da MUNICIPIO 3 (Comune di Milano) in collaborazione con CAVEM (Circolo Ambrosiano Veicoli d’Epoca), AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO e LCM (Lambretta Club Milano). 

24 Ore di Le Mans 2024: la lista degli iscritti

E’ stata diramata oggi la lista degli iscritti della 24 Ore di Le Mans 2024. Saranno 62 le vetture al via, con 5 riserve. La categoria Hypercar conterà 23 auto, iscritte da nove differenti costruttori: Ferrari, Alpine, BMW, Isotta Fraschini, Peugeot, Lamborghini, Cadillac, Toyota e Porsche. Fra i piloti, Sébastien Buemi, quattro volte vincitore a Le Mans, André Lotterer (tre successi) e Kévin Estre, vincitore del FIA-WEC e della 24 Ore nella sua categoria.

Se la Hypercar attira la maggior parte dell’attenzione, la nuova categoria LMGT3 non è meno interessante. Introdotta nel 2024 con la regolamentazione GT3, la classe si comporrà di 23 vetture di nove costruttori: Aston Martin, Ford, Lamborghini, Porsche, Lexus, Ferrari, Corvette e McLaren. Fra i piloti più esperti, Thomas Flohr, con sette partecipazioni all’attivo e Kelvin van der Linde, specialista del GT da oltre un decennio.

Ormai assente nel FIA-WEC, la classe LMP2 torna a Le Mans, con 16 prototipi alla partenza. Si ritrovano vincitori di classe come Ben Keating e François Perrodo ma anche dei giovani come Louis Delétraz.

Diversi nomi della Formula 1 parteciperanno alla 24 Ore di quest’anno: Jenson Button, con la Porsche dell’Hertz Team Jota, ma anche Antonio Giovinazzi, Robert Kubica, Nyck de Vries, Roman Grosjean e Mick Schumacher.

Tornano ovviamente anche le Iron Dames, con un nuovo equipaggio e una nuova vettura: per la stagione 2024 del FIA-WEC, la formazione ha scelto la Lamborghini Huracan LMGT3 Evo2. Doriane Pin farà equipaggio con Sarah Bovy e Michelle Gatting. Nel novembre 2023 le Iron Dames avevano vinto la categoria alla 8 Ore del Bahrein, prima volta di un equipaggio femminile a questo livello.

La griglia del GT3 è caratterizzata dalla presenza di Valentino Rossi, nove volte campione del mondo delle due ruote. Dopo il passaggio in GT, con tanto di apparizione sulla Sarthe alla Road to Le Mans nel 2023, il Dottore punta al successo con la BMW M4 LMGT3 del Team WRT.

Cinque, infine, le riserve, in cima alle quali vi è la seconda Porsche 963 Hypercar della Proton su cui è già iscritto Giammaria Bruni.

Ecco la lista provvisoria degli iscritti in formato pdf.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: programma e lista degli iscritti

Qui di seguito trovate in pdf il programma della 6 Ore di Spa e la lista provvisoria degli iscritti. Foto di apertura, una fase dell’edizione del 2023.