Lancia Delta Integrale Gr.A Auriol Rally Monte Carlo 1992

Non cercatela più sul sito ufficiale di OttOmobile perché i 2000 esemplari di questo modello destinato a una vendita flash sono andati esauriti in un amen. La Lancia Delta Integrale Gruppo A Martini Racing del Monte Carlo 1992 (Auriol) è in spedizione in questi giorni a chi l’ha acquistata in pre order a suo tempo.

Il modello, in scala 1:12 (numero di catalogo G097), lo vedrete presto in vendita a prezzi raddoppiati o triplicati sulle varie piattaforme on line.

Presentazione del libro “Elvira Ruocco – Alfa Romeo tra storia e passione” il 1° aprile

Mercoledì 1° aprile alle ore 21:15, presso la “Fonderia” di Premenugo di Settala (Milano), sede dell’Alfa Blue Team, si terrà la presentazione del libro Alfa Romeo tra storia e passione.

L’iniziativa è organizzata da Libreria dell’Automobile in collaborazione con Alfa Blue Team.

All’incontro parteciperanno Elvira Ruocco, Rodolfo Solera (autore del libro) e Stefano Nada, editore.

Al termine della presentazione è prevista una sessione di firma copie.

Per partecipare è richiesta la conferma all’indirizzo email: clubalfablueteam@gmail.com

Heritage Hub apre al pubblico tutti i giorni

Heritage Hub amplia le modalità di accesso al pubblico introducendo una nuova organizzazione delle visite che rende l’esperienza ancora più flessibile e accessibile. Da questa settimana, infatti, la suggestiva location sarà visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì, previo acquisto del biglietto online al seguente link, con la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali (dal martedì al giovedì) e visite guidate nel fine settimana (venerdì, sabato e domenica). La decisione di ampliare l’offerta risponde anche a un interesse in costante crescita: solo lo scorso anno le visite sono aumentate del 6%, rispetto al 2024, con una presenza significativa di visitatori stranieri, a conferma del ruolo sempre più centrale del polo torinese nell’ambito della cultura automobilistica internazionale. Un modo per dare ulteriore centralità al cliente che ora ha la possibilità di scegliere in modo più flessibile il momento migliore per poter visitare uno spazio unico nel suo genere.

La principale novità riguarda i giorni infrasettimanali in cui sarà possibile accedere all’Heritage Hub anche senza visita guidata, esplorando liberamente gli spazi espositivi e la preziosa collezione aziendale. Un patrimonio composto da oltre 300 vetture dei marchi italiani del Gruppo, testimonianza di più di 120 anni di innovazione e stile Made in Italy: dai modelli storici a quelli più recenti, dalle vetture di serie a esemplari o prototipi unici al mondo.

In dettaglio, nei giorni di martedìmercoledì e giovedì, l’apertura è prevista dalle 10:00 alle 13:00, con ultimo ingresso alle 12:00, e dalle 14:00 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:00. Questa modalità consente ai visitatori di organizzare la propria esperienza con maggiore autonomia e di dedicare quindi più tempo alla scoperta delle vetture preferite, potendo ad esempio fotografare e filmare liberamente ogni dettaglio ovviamente sempre nel rispetto delle delimitazioni predisposte a tutela dei veicoli. Nel fine settimana l’esperienza all’Heritage Hub si arricchisce con le visite guidate a orario fisso nei giorni di venerdì, sabato e domenica, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare la collezione attraverso un racconto emozionante condotto da guide specializzate che, attraverso aneddoti e approfondimenti, illustrano le vetture e il contesto storico e industriale in cui sono nate.

Qualunque sia la modalità di fruizione scelta, quindi, appassionati di auto d’epoca ed esperti del settore, ma anche semplici turisti e famiglie con ragazzi (di età superiore ai 6 anni), possono vivere una coinvolgente esperienza che attraversa oltre un secolo di storia e cultura dell’automobile. Fin dall’ingresso all’Heritage Hub, i visitatori restano colpiti dall’edificio in cui sono custoditi questi esemplari unici al mondo, ovvero i circa 15.000 metri quadrati della storica Officina 81 di Via Plava a Torino, uno degli impianti di produzione meccanica FIAT all’interno del comprensorio industriale di Mirafiori. Per poter accogliere la collezione aziendale, l’ambiente originale è stato oggetto di un accurato restauro conservativo che ne ha rispettato la natura industriale, i colori storici senape e verde, la pavimentazione in cemento e il reticolo di pilastri metallici. All’ingresso del padiglione, inoltre, il pubblico può ammirare una mostra permanente che ripercorre la storia di Mirafiori dal 1939 a oggi, rafforzando il legame tra il sito industriale, la Città di Torino e le preziose vetture custodite.

Al centro dello spazio espositivo figurano 64 vetture storiche, suddivise in 8 aree tematiche: “Records and Races”, le protagoniste che hanno trionfato sui principali circuiti di tutto il mondo; “Concepts and Fuoriserie”, vetture rarissime e straordinari pezzi unici; “Archistars”, i modelli che hanno rivoluzionato l’architettura dell’automobile, pur rispettando i dogmi di produttività e funzionalità; “Eco and Sustainable”, che accoglie le vetture la cui progettazione più si è distinta nel rispetto dell’ambiente; “Small and Safe”, modelli che hanno saputo unire sicurezza e dimensioni contenute; “Style Marks”, vetture che hanno fatto la storia del design; “Epic Journeys”, le protagoniste di viaggi indimenticabili; “The Rally Era”, le “belve” italiane dell’epoca d’oro delle corse su strada e sterrato.

I due lati lunghi dell’edificio ospitano il resto della collezione, diviso per brand e ordinato secondo un criterio cronologico. In particolare, accanto ai marchi FIAT e Lancia trovano spazio alcuni modelli selezionati di Alfa RomeoAutobianchi e Abarth, insieme a sezioni speciali come quella dedicata alle storiche FIAT dell’Arma dei Carabinieri, con 16 vetture che raccontano mezzo secolo di collaborazione. Al fondo del padiglione, infine, è presente un’area riservata ai motori, con una selezione di oltre trenta tra i più importanti propulsori – dal celebre 4 cilindri della “serie 100” ai prototipi elettrici, a turbina e persino a vapore – che testimoniano un secolo di ingegno e sperimentazione dei marchi italiani del Gruppo.

A completare questo spazio si trovano anche un’area dedicata ai workshop e un’area conferenze, che mettono in risalto la natura polifunzionale dell’Heritage Hub, diventato sempre più un sito attrattivo in grado di ospitare con successo conferenze, meeting aziendali, workshop e appuntamenti culturali. Lo dimostrano i 27 eventi organizzati nel 2025, in cui i valori storici dell’industria automobilistica si sono intrecciati sapientemente con l’intrattenimento contemporaneo. Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a heritagehub@stellantis.com.

Road to Le Mans 2026: la lista degli iscritti

Saranno 58 le vetture al via della Road To Le Mans 2026. L’edizione di quest’anno, l’undicesima dalla nascita dell’evento nel 2016, introdurrà per la prima volta una gara unica della durata di tre ore.

La griglia sarà composta da 26 vetture LMP3, 15 LMP3 Pro/Am e 17 GT3. Sono presenti tutte le 45 iscrizioni stagionali della Michelin Le Mans Cup, integrate da altre 13 iscrizioni fino al limite massimo consentito.

Nella categoria LMP3 sono attese 26 vetture, riservate a equipaggi con piloti silver e gold. Tra i team presenti figurano 23Events Racing e CLX Motorsport, vincitori nel 2025, entrambi con due Ligier JS P325-Toyota. CLX Motorsport vanta quattro successi nella Road To Le Mans, ottenuti anche sotto la denominazione COOL Racing. Tra i piloti in pista ci sarà anche David Droux, vincitore nel 2023, mentre l’altro vincitore di quell’edizione, Matt Bell, sarà al via con Nielsen Racing.

Diversi team schiereranno due vetture, tra cui ANS Motorsport, Brutal Fish Campos Motorsport, Forestier Racing by VPS e R-ace GP, mentre altri saranno presenti con una sola auto, completando così un totale di 26 iscritti.

Nella classe LMP3 Pro/Am sono previste 15 vetture. Tornano i vincitori del 2025, Rinaldi Racing e DKR Engineering. Quest’ultima, già quattro volte vincitrice della gara, sarà al via con una Ligier per Anti Rammo. Racing Spirit of Léman, vincitore nel 2022, schiererà una vettura affidata a Oskar Kristensen. Tra i debuttanti figura anche l’attore indiano Ajith Kumar, iscritto con un equipaggio Ajith Redant by Virage.

Completano la categoria diversi team abituali della serie, tra cui Inter Europol Competition, High Class Racing e Bretton Racing, oltre ad alcune partecipazioni singole.

La classe GT3 vedrà 17 vetture e sei costruttori rappresentati: Aston Martin, BMW, Ferrari, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche. Ferrari è il marchio più vincente nella storia della gara, seguita da Aston Martin, BMW, Porsche e Mercedes-AMG.

Tra gli equipaggi attesi, Getspeed tornerà con la stessa formazione vincitrice nel 2025, mentre Kessel Racing schiererà una Ferrari 296 GT3 Evo con David Cleto Fumanelli. AF Corse porterà quattro vetture, mentre Blackthorn sarà presente con due Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo. Team WRT rappresenterà BMW con una sola auto, mentre McLaren sarà in pista con due 720S GT3 Evo, affidate a SMC Motorsport e United Autosports.

L’edizione 2026 segna un cambiamento nel formato: al posto delle due gare da 60 minuti disputate nel 2025, è prevista un’unica corsa di tre ore. Anche il sistema di punteggio è stato aggiornato, con un maggior numero di punti assegnati ai primi classificati di ciascuna categoria. I punti saranno riservati ai team iscritti all’intera stagione, mentre resterà invariato il punto aggiuntivo per la pole position.

Le qualifiche si svolgeranno giovedì 11 giugno con una sessione unica di 60 minuti. La gara è in programma venerdì 12 giugno alle 10:00, prima della 24 Ore di Le Mans. L’evento sarà trasmesso in streaming sulla piattaforma FIAWEC+.

Presentata stamani “Padova only classics | Fiera delle eccellenze motoristiche 1886-1977”

Padova ospiterà un nuovo evento dedicato ai veicoli storici. La presentazione ufficiale si è svolta stamani. Dal 26 al 28 febbraio 2027, alla Fiera di Padova, è in programma la prima edizione di Padova Only Classics | Fiera delle eccellenze motoristiche 1886–1977, salone riservato a auto e moto d’epoca. L’iniziativa è organizzata da Intermeeting con il supporto di Auto e Moto d’Epoca BolognaFiere.

Il format prevede una selezione di veicoli con almeno 50 anni di storia, con l’obiettivo di rappresentare l’evoluzione tecnica e stilistica del settore dalle origini fino agli anni Settanta. La soglia temporale sarà aggiornata nel tempo mantenendo questo criterio.

Secondo Luciano Rizzi, amministratore delegato di Intermeeting, il progetto punta ad ampliare l’offerta fieristica nel comparto del motorismo storico con un’impostazione selettiva e complementare ad altri eventi già esistenti, rafforzando il ruolo di Padova a livello internazionale.

Mario Carlo Baccaglini, presidente di Intermeeting, ha sottolineato il valore culturale del motorismo storico e il ruolo della comunità di collezionisti, restauratori e operatori nel preservare questo patrimonio.

La manifestazione intende offrire spazio a veicoli meno rappresentati nei grandi eventi internazionali, spesso orientati verso produzioni più recenti, proponendo un’impostazione focalizzata sui modelli più datati.

Alla prima edizione è prevista anche la partecipazione della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens). Il vicepresidente Luigi Frigerio ha evidenziato l’importanza di iniziative dedicate alla promozione della storia del motorismo e il legame della Fiera di Padova con questo settore.

BolognaFiere partecipa al progetto come partner strategico. L’amministratore delegato del gruppo, Antonio Bruzzone, ha indicato l’obiettivo di sviluppare format fieristici specializzati e complementari alle manifestazioni già esistenti, valorizzando le competenze del territorio.

Il progetto si inserisce nella tradizione padovana legata al motorismo storico. Il sindaco Sergio Giordani ha richiamato il ruolo della città e del suo tessuto di imprese specializzate, mentre il presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono ha sottolineato le ricadute economiche attese e la coerenza dell’evento con il piano di sviluppo del quartiere fieristico.

Padova Only Classics si propone quindi come un nuovo appuntamento dedicato ai veicoli storici, con un’impostazione focalizzata sulla selezione e sulla valorizzazione del patrimonio tecnico e culturale del settore.

Il Bagagliaio e altro: gli appuntamenti di Novegro ad aprile

Il Parco Esposizioni Novegro propone nel mese di aprile un calendario concentrato su collezionismo, mercatini e fiere tematiche.

Il primo appuntamento è domenica 12 aprile, quando i padiglioni ospitano una giornata elettorale per la comunità peruviana, con utilizzo degli spazi espositivi per le votazioni.

Il weekend successivo, dal 17 al 19 aprile, è in programma Eurofil, mostra-mercato dedicata a monete, francobolli, cartoline e collezionismo. L’evento si svolge nel Padiglione A con ingresso gratuito previa registrazione o direttamente in loco.

Sempre nello stesso fine settimana, dal 17 al 19 aprile, si tiene anche Brocantage, appuntamento tradizionale dedicato all’antiquariato e agli oggetti da collezione, distribuito tra i padiglioni B e C.

Chiude il mese, domenica 26 aprile, Il Bagagliaio, mercatino dell’usato e degli oggetti d’occasione all’aperto, con orario continuato dalle 8:30 al pomeriggio.

Il calendario di aprile conferma la struttura tipica di Novegro: eventi a rotazione tra collezionismo, antiquariato e mercatini, con una presenza limitata di manifestazioni legate al modellismo in questo periodo dell’anno.

Doppietta Porsche alla 12 Ore di Sebring

È diventato ormai un motivo ricorrente nelle gare della Michelin Endurance Cup dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship nelle ultime stagioni: Porsche e il celebre team Penske nella categoria Grand Touring Prototype (GTP) hanno conquistato sabato scorso la seconda vittoria consecutiva alla 12 Ore di Sebring, la terza complessiva sullo storico tracciato (2008, 2025).

L’unico vero interrogativo era quale delle due Porsche 963 avrebbe tagliato per prima il traguardo al Sebring International Raceway. Una questione rimasta aperta fino all’ultima ora di gara.

Le due vetture hanno guidato complessivamente per 343 tornate. Felipe Nasr, al volante della n. 7, è uscito davanti dopo un pit stop a poco più di 40 minuti dalla fine. Ha poi dovuto difendersi dal compagno di squadra Kevin Estre (Porsche n. 6) in due restart finali, riuscendo infine a vincere con un margine di 1,515 secondi.

Per il brasiliano Nasr si tratta della terza vittoria assoluta a Sebring, ottenuta insieme al francese Julien Andlauer e al tedesco Laurin Heinrich, che dopo il successo nella Rolex 24 di Daytona a febbraio è ora a due vittorie in due gare GTP IMSA disputate.

I due compagni di squadra hanno animato il finale: Nasr ed Estre si sono alternati al comando nelle ultime ore, con opinioni divergenti nel post-gara sull’eventuale rispetto degli ordini di squadra.

Alla fine, Nasr ha condotto gli ultimi 22 giri, regalando al team la seconda vittoria consecutiva nelle “36 Hours of Florida” (Rolex 24 e 12 Ore di Sebring). Per Porsche è la ventesima vittoria assoluta a Sebring.

«La prima ora è stata complicata, volevo solo una partenza pulita ma altri avevano idee diverse», ha detto Nasr sorridendo.
«C’erano 12 ore davanti e volevo solo tenere la macchina integra perché è l’ultima ora quella che conta davvero. Durante la giornata i miei compagni hanno fatto un lavoro fenomenale, senza errori, macchina sempre veloce. Vincere per Roger Penske è il motivo per cui sono qui».

L’intera gara è stata caratterizzata da una competizione serrata tra le 11 vetture GTP, in particolare tra le due Porsche nelle fasi finali.

Dal lato della vettura n. 6 si è parlato di una sconfitta difficile da accettare, mentre Nasr ha sottolineato il valore del risultato di squadra.

Negli ultimi 30 minuti, tre vetture si sono contese il terzo posto. La Cadillac V-Series.R n. 10 del team Wayne Taylor Racing sembrava destinata al podio, ma è stata retrocessa dopo le verifiche tecniche per un’irregolarità al camber. Il terzo posto è quindi passato alla Cadillac Whelen n. 31 di Jack Aitken, Earl Bamber e Frederik Vesti.

LMP2

In LMP2 doppietta United Autosports USA. La Oreca n. 2 ha vinto con Mikkel Jensen, precedendo di 0,510 secondi la n. 22 guidata nel finale da Paul Di Resta. È la prima vittoria a Sebring per la vettura n. 2, con equipaggio composto anche da Phil Fayer e Hunter McElrea, e la prima doppietta IMSA per il team. Primo successo a Sebring anche per McElrea e Fayer. McElrea e Jensen hanno ora vinto tre delle ultime quattro gare della categoria, iniziando dalla stagione 2025 con TDS Racing. Il podio di classe è stato completato dalla Oreca n. 8 del Tower Motorsports con Tristan Vautier, John Farano e Sebastian Alvarez.

GT

La Porsche 911 “Grello” di Manthey Racing è diventata una specie di leggenda nelle competizioni GT europee grazie ai successi nella 24 Ore del Nürburgring e nel campionato DTM. Ora Manthey ha unito le forze con Porsche per affrontare per la prima volta tutte e cinque le gare della IMSA Michelin Endurance Cup nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, schierando vetture nelle classi Grand Touring Daytona (GTD) e GTD PRO. Il nuovo programma è iniziato con successo. Thomas Preining, Klaus Bachler e Ricardo Feller hanno portato la Porsche 911 GT3 R (992) n. 911 di Manthey alla prima vittoria negli Stati Uniti, conquistando la classe GTD PRO.

Preining, campione DTM 2023 e anch’egli al debutto nel programma IMSA Endurance Cup con Manthey, ha guidato lo stint finale superando Harry King, Nick Tandy e Alessio Picariello sull’altra Porsche di riferimento, la n. 77 di AO Racing (992) soprannominata “Roxy”. Il margine è stato di 1,43 secondi dopo un sorpasso decisivo a meno di 90 minuti dalla fine. Terzo posto per la Corvette Z06 GT3.R n. 4 con Tommy Milner, Nicky Catsburg e Nico Varrone.

Le due Porsche hanno dominato la GTD PRO: “Grello” ha avuto la meglio sulla vettura a tema “dinosauro” di AO Racing, vincitrice a Sebring nel 2025. Bachler ha ottenuto così la terza vittoria consecutiva in GTD PRO a Sebring. Per Preining è il primo successo alla quarta gara IMSA, mentre Feller era alla sesta presenza nel campionato.

Nella classe GTD, la Ferrari 296 GT3 EVO n. 21 di Af Corse USA ha conquistato una spettacolare vittoria all’ultimo giro, nonostante tre drive-through. Antonio Fuoco ha approfittato di un piccolo errore di Tom Gamble, al volante dell’Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 27 del team Heart of Racing (partita dalla pole), a circa un miglio dal traguardo. Quando Gamble ha sbagliato alla curva 10, Fuoco lo ha superato rapidamente e ha mantenuto 0,746 secondi di vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Gamble condivideva la vettura con Dudu Barrichello e Zacharie Robichon.

Fuoco ha condiviso la Ferrari vincente con Lilou Wadoux e Simon Mann, entrambi vincitori della Petit Le Mans 2025 e protagonisti del titolo GTD della Michelin Endurance Cup lo scorso anno. Fuoco ha espresso frustrazione per le penalità, ma anche soddisfazione per la prestazione. È la sua seconda vittoria a Sebring e nel campionato WeatherTech, dopo quella del 2022 in GTD. Per Af Corse è la terza vittoria di classe a Sebring e la sesta complessiva. Mann e Wadoux hanno ottenuto il secondo successo nelle ultime tre gare; Wadoux è la prima donna a vincere una classe a Sebring dai tempi di Christina Nielsen nel 2016.

Il campionato IMSA GTP proseguirà con il terzo round stagionale sulle strade di Long Beach (Acura Grand Prix, 17-18 aprile), mentre la prossima gara LMP2 si terrà a Watkins Glen (25-27 giugno).

L’ACO nomina Bruno Famin alla carica di Direttore delegato responsabile delle competizioni

L’Automobile Club de l’Ouest (ACO) compie un nuovo passo nella propria strutturazione strategica annunciando l’arrivo, martedì 24 marzo, di Bruno Famin nel ruolo di Direttore delegato responsabile delle competizioni.

Ingegnere di formazione e forte di una solida esperienza nell’ecosistema del motorsport, Bruno Famin avrà il compito di garantire la corretta attuazione del percorso dell’ACO su tutti gli aspetti tecnici e sportivi. La sua competenza tecnica e la profonda conoscenza del settore rappresenteranno un elemento decisivo per affiancare i costruttori automobilistici. Interverrà in particolare sulle questioni cruciali legate alle prestazioni e parteciperà attivamente, in piena collaborazione con la FIA, alla definizione dei futuri regolamenti tecnici e sportivi, assicurando equità e competitività nelle griglie. Con questa nomina strategica, l’ACO riafferma la propria ambizione: costruire e valorizzare una competizione sempre più attrattiva, orientata all’innovazione e pienamente in linea con le grandi sfide del Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC), così come degli altri campionati dell’ACO.

Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest: «È con grande piacere che do il benvenuto a Bruno Famin all’interno dell’ACO. Il suo arrivo rappresenta una tappa importante per la nostra istituzione. Forte di un percorso di alto livello e di una visione strategica del motorsport di vertice, Bruno Famin ha dimostrato la propria eccellenza in ruoli chiave: dalla direzione di Peugeot Sport, alla FIA, fino al più recente incarico come responsabile dei programmi F.1 ed Endurance in Alpine. Grazie alla sua competenza tecnica apporterà senza dubbio un contributo prezioso al nostro dipartimento tecnico e sportivo, rafforzando così il prestigio e l’esigenza delle nostre competizioni sulla scena internazionale».

Nürburgring Langstreckenserie (NLS): Max Verstappen vince… e perde

La stagione sul circuito più lungo e affascinante del mondo è iniziata – e i segnali indicano un seguito estremamente combattuto alla prossima 24 Ore del Nürburgring (14–17 maggio).

Il primo vero confronto tra i principali protagonisti, nell’ambito della Nürburgring Langstreckenserie (NLS), è stato caratterizzato da duelli ravvicinati con un ampio schieramento composto da oltre 130 team. Oltre all’elevata competitività al vertice e in tutte le classi, ha fatto parlare di sé anche un pilota che sarà al via delle 24 Ore: il quattro volte campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen che ha conquistato la pole position al volante della Mercedes-AMG GT3 e che, insieme ai compagni di squadra Daniel Juncadella e Jules Gounon, ha tagliato per primo il traguardo dopo una gara molto combattuta, precedendo la BMW M4 GT3 Evo del Rowe Racing.

La gioia è però durata solo due ore, finché l’equipaggio non è stato squalificato per aver utilizzato, a causa di una disattenzione, un numero eccessivo di set di pneumatici. La vittoria è così passata al Rowe Racing.

Padova Only Classics organizzata da Intermeeting nel febbraio 2027

Martedì 24 marzo alle ore 11.00, presso la Fiera di Padova, si terrà la conferenza stampa di presentazione di Padova Only Classics – Fiera delle eccellenze motoristiche 1886–1977, il nuovo salone internazionale dedicato ai veicoli storici che debutterà proprio alla Fiera di Padova dal 26 al 28 febbraio 2027.

Organizzato da Intermeeting, il nuovo evento nasce in collaborazione con Auto e Moto d’Epoca BolognaFiere, la più grande manifestazione italiana dedicata alla storia delle auto e delle moto da collezione.

Padova Only Classics – Fiera delle eccellenze motoristiche 1886–1977 proporrà un format unico e fortemente selettivo: in esposizione saranno ammessi solo veicoli con almeno 50 anni di storia, autentiche testimonianze dell’evoluzione tecnica, industriale e culturale della mobilità. Il limite cronologico superiore verrà aggiornato anno dopo anno, mantenendo sempre la soglia dei cinquant’anni.

Il salone sarà quindi interamente dedicato a quelle auto e moto classiche che oggi faticano a trovare spazio nelle vetrine internazionali, a favore di youngtimer, hypercar, e modelli più moderni. Padova Only Classics vuole essere un ritorno alle origini, dagli albori fino ai classici del secondo dopoguerra e degli anni ’70: mezzi che raccontano la nascita dell’industria automobilistica e motociclistica, il design, l’innovazione ingegneristica e il ruolo dell’auto e della moto come fenomeno sociale e culturale. Un racconto che intreccia innovazione, cultura del progetto e passione collezionistica.

Un progetto che nasce proprio nel territorio che per oltre quarant’anni ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento europei per il collezionismo e la cultura dei veicoli storici, rafforzando il ruolo di Padova come luogo d’incontro internazionale per collezionisti, istituzioni e protagonisti del settore.

Alla conferenza stampa interverranno:

• Sergio Giordani, Sindaco di Padova

• Antonio Santocono, Presidente CCIAA di Padova

• Nicola Borotto, Presidente ACI Padova

• Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato BolognaFiere

• Paolo Ferrin, Presidente di Padova Hall

• Mario Carlo Baccaglini, Presidente Intermeeting

• Luigi Frigerio, Vice President external relations and finance FIVA

• Luciano Rizzi, Amministratore Delegato Intermeeting

Nella foto di apertura, l’entrata della Fiera di Padova in occasione di Auto e Moto d’Epoca del 2012, manifestazione che dal 2023 si è spostata a Bologna.