Hobby Model Expo a Novegro: alcuni modelli del passato

L’Hobby Model Expo non è certo l’occasione migliore per trovare modelli obsoleti o vecchi speciali, tuttavia l’attuale edizione, che si concluderà domenica 25 settembre, permette agli appassionati di miniature del passato di scovare qualche rara perla. Già L’Aquilone presenta una piccola raccolta di modelli speciali (soprattutto Provence Moulage ma anche Starter, Esdo, Jemmpy e così via) provenienti da una raccolta di un collezionista di lungo corso. Una prova in più del fatto che in questi ultimi mesi si stanno “liberando” diverse collezioni di un certo livello, che stanno raggiungendo rivenditori situati per lo più nell’area lombardo-piemontese. Ci saranno sicuramenti sviluppi in un prossimo futuro. Quanto agli obsoleti, belli alcuni Solido, fra cui una serie di Renault 4 Fourgonnette e diversi Pilen in condizioni perfette, probabilmente mai usciti dalla scatola. Lo stesso venditore di Pilen proponeva una serie di interessantissime Jaguar di Smallwheels, factory built in 1:24: purtroppo questi modelli, piuttosto fragili, presentavano diversi piccoli ma fastidiosi danni qua e là: scrostature, pezzi mancanti, ruote a raggi parzialmente danneggiate, ammaccature nel metallo bianco. Sicuramente questi modelli erano perfetti al momento dell’acquisto dalla collezione privata da cui essi provengono. Stesso discorso per alcuni Western Models in 1:43, fra cui una Ferrari Testarossa. In una delle foto sotto potrete vedere anche una Porsche 936 di MRE…!

Ferrari 612 Can-Am Stardust International Raceway 1968 Chris Amon

Presentiamo un montaggio di Gualtiero Negri da un kit 1:43 Carrara Models, derivante da un più vecchio modello prodotto da Valerio Barnini (una curiosità: questa 612 venne proposta nei primi anni duemila anche nella serie montata low-cost RS-Models, sempre a cura di Barnini).

Real Dream Models all’Hobby Model Expo di Novegro

Real Dream Models è una dinamica realtà italiana (ha sede in Campania) che si è specializzata nella produzione 3D di mezzi pubblici e di accessori in scala 1:87 con mentalità spiccatamente ingegneristica. A Novegro è stato presentato l’Iveco 316 Viberti in versione interurbana ATP. I bus di Real Dream Models si contraddistinguono per gli interni riprodotti con fedeltà (botole, sedili, comandi vari del posto di guida), fari, specchietti e tergi riportati e vetri ricavati con taglio laser. Molto belli anche gli accessori, come una stazione di servizio Agip anni cinquanta-sessanta illuminata con led e una serie di elementi di arredo urbano, riprodotti con grande realismo.

Inaugurato oggi l’Hobby Model Expo a Novegro

Si è aperta stamani la tre giorni dell’Hobby Model Expo a Novegro. Questa edizione si conferma piuttosto interessante e comunque in linea con la tradizione recente. Per quanto riguarda il settore dell’1:43, la presenza di marchi come Brumm, ABC e Arena costituisce uno dei motivi d’interesse. Brumm ha presentato in anteprima la Panda II Serie (non ancora commercializzata), oltre a un paio di modelli in serie limitata usciti in occasione dell’Expo. Gran quantità di novità per Arena, che ha esposto i modelli recentemente distribuiti, fra cui spiccano diverse belle versioni della Fiat 131 Abarth e della Ferrari 365 GTB/4 Daytona. A Novegro erano presenti svariati distributori, anche del settore automodellistico. Abbastanza buona anche la parte relativa ai negozi, con stand come quelli dell’Aquilone o di Douglas Scotti. Simpatico ritrovare Simon Antelmi con il suo atelier didattico. Difficile, se non impossibile, riassumere tutto in un solo articolo. Molto vivo il settore dell’1:87, ormai smarcatosi ampiamente dalla matrice fermodellistica. Pubblichiamo intanto una gallery, sperando di ritornare su alcuni argomenti specifici.

Brumm: anteprima a Novegro della Fiat Panda II Serie

All’Hobby Model Expo di Novegro, apertosi oggi, Brumm ha presentato i primi esemplari dell’attesissima Fiat Panda Supernova. I modelli dovrebbero essere disponibili fra qualche settimana (un mese-un mese e mezzo). Pubblichiamo alcune foto dei modelli esposti nello stand Brumm della rassegna novegrina.

Nella foto di apertura: Rio Tattarletti a Novegro con la Fiat Panda II Serie Brumm.

Votantonio votantonio: un simpatico modello speciale di Brumm

Si è aperto stamani l’Hobby Model Expo a Novegro, che vede come da tradizione la nostra Brumm impegnata in prima linea. Per questa edizione dell’Expo (e in vista delle elezioni politiche di domenica prossima), il buon Rio Tattarletti ha preparato un’edizione speciale della Fiat 600D, in configurazione vettura pubblicitaria votazioni politiche. Per completare il modello, sul retro della scatola è incluso un cartoncino con i manifesti dei partiti politici in ballo nelle elezioni del 1963, da ritagliare e posizionare sul tetto della macchina: MSI, PSI, PLI, PCI, Democrazia Cristiana, PRI, Stella e Corona. Il modello, codice S22/16, è in serie limitata a 50 esemplari e ha un prezzo al pubblico di € 35,00. Se vi è venuta la nostalgia dei vecchi partiti, questo simpatico modello fa per voi. Ancora una volta complimenti a Rio per un’idea fresca e originale.

Un secondo modello promozionale, una Fiat Panda I Serie, porta il logo del Novegro Hobby Model: serie limitata, anche questa, a 50 esemplari, numero di catalogo S22/15.

Un’Alfa Romeo Giulietta Spyder SCCA nei programmi di Spirit of Racing Models

Partendo dal recente kit Tron 1:43, Spirit of Racing realizzerà una serie limitata di cinque modelli montati dell’Alfa Romeo Giulietta Spyder SCCA nella versione Road Atlanta 1981 (pilota Mark Taylor). Non è ancora stato deciso il montatore di questa serie, che non sarà comunque pronta in tempi brevissimi.

Diramato il calendario 2023 dell’European Le Mans Series

E’ stato reso noto oggi il calendario 2023 dell’ELMS. La serie si aprirà in Spagna con i test ufficiali, il 19 e 20 aprile a Barcellona e continuerà sullo stesso tracciato per la prima gara domenica 23 aprile. Seconda tappa a Imola, domenica 7 maggio; l’autodromo romagnolo accoglierà l’ELMS per il secondo anno consecutivo. Dopo una pausa dovuta alla 24 Ore di Le Mans, il campionato arriverà al Castellet (16 luglio). Appuntamento inedito sabato 26 agosto, al Motorland Aragón, con una gara che partirà di giorno e finirà con l’oscurità. Toccherà poi a Spa (domenica 24 settembre) e a Portimão (domenica 15 ottobre). E’ saltata la gara a Monza, cosa che non sembra certo di ottimo auspicio neanche per il FIA-WEC.

Il press kit di Epoqu’Auto

E’ stato distribuito oggi alla stampa il press kit dell’edizione 2022 di Epoqu’Auto, in programma a Lione dal 4 al 6 novembre. Potete scaricarlo qui di seguito.

In apertura, un’immagine dell’edizione 2021.

La Citroën BX compie quarant’anni

Nel 1982 la Citroën associò il proprio nome alla Tour Eiffel, ancora una volta dopo il decennio 1924-1934, periodo in cui il logo aveva campeggiato sulla grande struttura parigina: possiamo immaginare la sorpresa della popolazione che il 16 settembre si trovava ferma nel traffico sul lungosenna o dei turisti sul Trocadero nel vedere, appesa al primo piano della Torre, un’enorme cassa di legno che molto lentamente scendeva verso terra.

Sabato 25 settembre 1982 la cassa toccò finalmente terra, tutt’intorno i giornalisti della stampa specializzata e Jacques Lombard, all’epoca Direttore generale di Citroën. Il lancio di una bottiglia di champagne determinò l’apertura della cassa da cui uscì la BX rossa fiammante, la prima di una nuova generazione di berline.

La nuova vettura era stata annunciata già mesi prima, anche se mantenere il segreto su un veicolo così innovativo si era rivelato impossibile. La prima novità era nel progetto stesso: il design era frutto della collaborazione tra il centro stile Citroën di Vélizy e lo stilista italiano Nuccio Bertone.

La volontà della direzione della marca di rinnovare profondamente il proprio stile, aveva portato ad una gara internazionale vinta proprio da Bertone, con un progetto che richiamava, nel frontale, le linee della GS Camargue (concept-car presentata nel ‘72) mentre nell’architettura generale si ispirava ad un altro prototipo di Bertone di quegli anni, la Tundra, entrambi frutto della matita di Marcello Gandini.

In un mondo Citroën fatto di berline dalle linee dolci ed affusolate, quali erano quelle di CX e di GS che la nuova nata avrebbe dovuto rimpiazzare, BX era decisamente originale, frutto della giunzione di rette che si incrociavano a spigolo, generando una sagoma assolutamente innovativa.

La BX fu presentata con tre propulsori a benzina: due da 1360cc, declinati con due livelli di potenza (BX e BX14) ed uno da 1590cc (BX16) capace di novanta cavalli di potenza. Numerosi anche i livelli di finizione disponibili, fino alle lussuose versioni TRS. Nel giro di tre anni, la famiglia si allargò ancora, con l’arrivo di motori Diesel da 1900cc (BX19D) e 1900 a benzina (BX19), infine arrivò, nel 1985, la versione Break, anch’essa disponibile con varie motorizzazioni a benzina e Diesel.

Il successo della BX fu immediato ed internazionale: la sua linea innovativa, i motori modernissimi e performanti, le doti di tenuta di strada e comfort garantite dalla sospensione idropneumatica ne fecero un assoluto best seller. Al successo contribuirono, parimenti, le versioni più semplici, come la BX11, nata appositamente per il mercato italiano, equipaggiata con un motore da poco più di un litro di cilindrata che però non rinunciava al comfort dell’idropneumatica ed alla sicurezza dei quattro freni a disco servoassistiti e la BX19 GTi 16 Valvole che con oltre 160 cavalli di potenza raggiungeva i 220km/h o le berline e Break 4×4, capaci di affrontare qualsiasi terreno.

In undici anni tra 1982 ed il 1993, furono prodotti oltre 2.135.000 esemplari, senza contare le versioni commerciali derivate, come la BX Entreprise, prodotta ancora per un anno dopo l’arrivo di Xantia, che dal ‘93 sostituì la BX nella gamma Citroën

In occasione del quarantennale, gli esperti de L’Aventure Citroën hanno invitato tutti gli appassionati a riscoprire la BX sabato 24 settembre al Conservatoire Citroën di Aulnay-sous-Bois (in basso, il logo ufficiale dell’anniversario).