In margine alla 24 Ore del Nürburgring: la 24H Classic

E’ dal 1993 che nel weekend della 24 Ore del Nürburgring si corre anche una gara di durata riservata alle storiche. Quest’anno si sono ritrovati insieme gli schieramenti dello Youngtimer Trophy e della Dunlop Historic Endurance Cup che hanno dato vita oggi a una gara appassionante, corsa sui 180 minuti. Parecchi i volti noti, che hanno colto l’occasione di divertirsi al volante di vetture ancora “umane”: Olaf Manthey, ma anche Kurt Thiim, tanto per citarne un paio. Il parco partenti è come sempre un caleidoscopio di tipologie e di periodi: si va dalla Porsche 904 alla Renault 12TS, dalle innumerevoli Porsche 911 in tutte le versioni alle Gruppo 2 degli anni settanta, dalle Morgan alle americane. Difficile immaginare qualcosa di più allegro e eterogeneo. Per chi ha l’orecchio allenato, sarà stata una bella sensazione riascoltare il rumore di auto che appartengono ai ricordi di un passato ormai lontano. Nella gallery che segue potrete avere un’idea, seppure parziale, dei partecipanti.

Lambretta partecipa al Fuorisalone 2022, Milano Design Week

Lambretta, brand iconico per eccellenza e simbolo di italianità in tutto il mondo, partecipa al Fuorisalone 2022, Milano Design Week.

Lambretta è un nome che non lascia indifferenti: i suoi modelli hanno fatto girare la testa e conquistato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo.

La Lambretta era tecnologicamente superiore e più potente delle rivali. Aveva uno sterzo migliore e il motore montato in posizione centrale. Il suo design era più vigoroso, adatto anche ad un uso lavorativo. Era in definitiva più sportiva e un po’ più costosa delle concorrenti.

Lambretta è stato sinonimo di indipendenza e libertà per tante generazioni. Ha segnato un cambiamento epocale nella mobilità di tanti italiani, ma anche nel resto del mondo. Ha dato vita ad un fenomeno di costume che ha caratterizzato la rinascita del nostro Paese dopo tempi difficili.

Lambretta è un marchio che ha vissuto epopee esaltanti e altri momenti più impegnativi, per poi saper tornare nuovamente alla ribalta, come la Fenice che risorge dalle proprie ceneri più forte e più maestosa di prima, per occupare nuovamente una posizione di prestigio nel segmento top del mercato scooter. Qualità, prestazioni e design; nulla è stato risparmiato per trasformare questo sogno in realtà.

Il suo palcoscenico è nel cuore di Milano, dove l’azienda è nata e dove elettivamente è di casa.

Ora, nell’anno del 75° anniversario, Lambretta si presenta sulla scena celebrando il proprio passato e il suo sfidante futuro, in un evento in collaborazione con il  Museo Lambretta intitolato “Infinity. Heritage to future”, dove la ricchezza del proprio patrimonio storico e della tradizione, rendono Lambretta infinita!

In questa ricorrenza speciale, Lambretta annuncia il lancio internazionale dei nuovi modelli G350 Special e X300, con una gamma completamente rinnovata che guarda con ambizione a nuovi orizzonti di successo.

Il lancio globale di G350 e X300 sarà trasmesso in diretta in tutto il mondo per dare ai nostri apprezzati Lambrettisti l’opportunità di vivere questo momento speciale.

Il conto alla rovescia è iniziato.  L’euforia è palpabile, una nuova era sta per iniziare.

Dal 7 al 12 giugno, dalle 10.00 alle 21.30, sarà possibile vivere la “Lambretta Experience” in una location d’eccezione, il chiostro più antico di Milano: il Chiostro Piccolo della Basilica di San Simpliciano, nel cuore del Brera Design District.

Il design è al centro del progetto Lambretta e il Fuorisalone 2022 non poteva che essere lo scenario ideale di questa esposizione, liberamente accessibile al pubblico.

Infinity | Heritage to future 

È il tema dell’installazione artistica Lambretta. L’idea è suggestiva: unendo in un’installazione artistica che rappresenta l’infinito, i modelli iconici del passato, del presente e i nuovi modelli che rappresentano il futuro, in relazione l’uno con l’altro grazie all’ampio utilizzo di vasto materiale iconografico.

Per la prima volta nella storia, tutti i modelli sono presentati congiuntamente.

L’evoluzione della 24 Ore del Nürburgring

Nella settimana della 24 Ore del Nürburgring è visibile alla ‘Ring-arena un’esposizione di vetture che traccia per sommi capi la storia della gara. I pezzi meno recenti sono quelli che hanno meno pedigree e non potrebbe essere diversamente visto il tempo passato, ma è sempre gradevole ritrovare qualche NSU Prinz, Simca o A112. Per il periodo più recente, le varie case costruttrici hanno tirato fuori dai loro musei le auto che hanno effettivamente partecipato alla competizione. Ricordiamo che la ‘Ring-arena è una struttura adiacente al paddock dove trovano sistemazione negozi, stand e varie attività commerciali legate all’automobilismo. Qui marchi come AMG, Maybach o BMW M Motorsport hanno le loro boutique, ed è sempre interessante dare un’occhiata.

24 Ore del Nürburgring 2022: secondo turno di qualifiche

E’ in corso di svolgimento la seconda sessione di qualifiche della 24 Ore del Nürburgring. Il turno si concluderà alle 23.30.

Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

Tankstelle al Döttinger-Höhe: un’istituzione

L’ED-Tankstelle al Döttinger-Höhe, sulla B258 che costeggia il rettifilo principale della Nordschleife è per gli appassionati di automobilismo e modellismo un’autentica istituzione. Ogni volta che ci si trova dalle parti del Nürburgring è impossibile non fermarsi per una mezzoretta in questo luogo che fa ormai parte della storia della pista. Distributore di benzina, albergo, ristorante, libreria, negozio di modellismo e di gadget, la struttura, gestita dalla famiglia Retterath, si è evoluta nel tempo, ma le origini risalgono a novant’anni fa. Sovente, nella hall dell’albergo è ricavato anche il centro accrediti delle gare (era il caso della 24 Ore del Nürburgring in svolgimento questa settimana). Per molti, la principale attrazione dell’ED-Tankstelle è l’incredibile stock di modelli in ogni scala, circa tremila pezzi. Troverete quasi solo Spark, Minichamps e il resto della produzione industriale, ma è comunque un bel colpo d’occhio. Cercando bene, si potrà scovare qualche BBR anche delle vecchie serie, ma è necessario guardare con una certa attenzione. Sconsigliate quindi mogli e fidanzate al seguito, anche se volete dare un’occhiata approfondita alla ricchissima dote di libri e riviste. Imperdibile, poi, il volume sulla storia del Tankstelle, uscito da poco, è scritto da Axel Vogel e da Jörg-Thomas Födisch ed è edito da Heel, e racconta storie e aneddoti per lo più sconosciuti in 184 pagine davvero gustose e corredate da quasi 300 foto. Nel negozio potete girare e guardare liberamente senza che nessuno vi importuni. I gestori sono abituati ai comportamenti dei collezionisti che hanno bisogno di spazio e di tempo per decidere. Senza l’ED-Tankstelle un viaggio al Nürburgring non avrebbe lo stesso gusto.

24 Ore del Nürburgring 2022: qualifiche del giovedì mattina

Si è svolto stamani dalle 12.30 alle 14 il primo turno di qualifiche della 24 Ore del Nürburgring 2022. La sessione è stata dominata dall’inizio alla fine dalla BMW M4 GT3 del Rowe Racing, al volante della quale Sheldon van der Linde ha ottenuto il miglior tempo in 8’14″771, precedendo la BMW M4 GT3 n.101 del Team Walkenhorst, la Porsche n.27 del TokSport WRT, la Mercedes AMG GT3 n.12 del Team Bilstein e l’Audi R8 LMS n.15 dell’Audi Sport Team. I primi dieci migliori tempi sono racchiusi in soli 5″5. La vettura più veloce fra le non-GT3 è stata la KTM X-Bow GT2 del True Racing, quindicesima assoluta in 8’22″270. La sessione si è chiusa con 18 minuti di anticipo a causa di un incidente che ha coinvolto la Porsche 992 GT3 Cup n.131 del Mühlner Motorsport. La migliore delle trazioni anteriori è stata la Hyundai Elantra TCR n.830, col 52° tempo. Un secondo turno è in programma stasera dalle 20.30 alle 23.30. Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

La Tyrrell 009 del 1979 prevista nella gamma Montegrosso

La Tyrrell-Ford Cosworth 009, costruita per la stagione 1979, colpì subito per essere la copia fedele della Lotus 79 ad effetto suolo che aveva vinto il mondiale piloti la stagione precedente. Purtroppo per Tyrrell la monoposto non si rivelò competitiva ottenendo soltanto pochi piazzamenti. Tameo, col marchio Montegrosso, riprodurrà la versione del GP Brasile nella classica livrea blu con la carrozzeria senza le appendici aerodinamiche. Il kit, siglato MTG009, permetterà di riprodurre sia la vettura di Didier Pironi sia quella di Jean-Pierre Jarier.

Circolare Mix Diffusion n°59/2022

Dopo la bordata di serie nazionali annunciata con la circolare numero 58 diffusa ieri, Mix Diffusion annuncia un’altra valanga di novità 1:43 nella serie standard. Degne di nota le due ASA di Le Mans 1966, ma c’è veramente di tutto. In calce, il documento pdf col dettaglio completo.

Ferrari 312 PB Targa Florio 1972 1:43

I montaggi di Gualtiero Negri riscuotono puntualmente in PLIT un notevole successo di visualizzazioni, e a ragione: si tratta di realizzazioni equilibrate e ragionevoli, lontane da certe malate esagerazioni di presunti artisti italiani, belgi, francesi o portoghesi (mi verrebbero in mente tre o quattro nomi ma lascio perdere perché stamani mi sento buono). Stavolta pubblichiamo una gallery di un montaggio basato sul kit Tecnomodel della Ferrari 312 PB vittoriosa alla Targa Florio 1972 con Sandro Munari e Arturo Merzario. Il modello, apribile, lascia in vista la riproduzione completa della meccanica al posteriore, con motore, cambio, sospensioni e tutto il resto.