Spark, le novità della circolare 35/2022

Decisamente Spark non resta con le mani in mano. Nonostante i problemi di approvvigionamento e di trasporto, le uscite si susseguono senza soluzione di continuità e gli annunci non sono da meno. Per il terzo-quarto trimestre 2022 Mix Diffusion ha anticipato un plateau di novità davvero interessanti. Appare nella serie americana la Porsche 917/30 Sunoco di Mark Donohue (Mosport, Can-Am 1973), affiancata dalla 935 JLP3 di Road Atlanta 1982, da una coloratissima March 83G (Wynn’s Riverside 1986) e da una Corvette che farà impazzire gli impallinati del Forum Auto, la C3 di Sebring 1980, del tipo ferro da stiro (è incredibile come la suggestione di alcuni fissati sia in grado di deformare a dismisura quello che è un onesto passato). Fra le altre novità, la Stratos prototipo del Tour 1974, un paio di vetture della Ronde Cévenole (Alpine A310 del 1974, Renault 17 del 1973) e una Porsche 917 Gesipa, versione che Spark ha a lungo trascurato. Ci sarà posto anche per la Porsche 911 GT3 Cup vincitrice della Carrera Cup italiana del 2020 con Simone Iaquinta. Ci siamo riservati alla fine una novità che merita una trattazione più approfondita: dopo la versione “pronto corsa”, Spark ha programmato nella serie francese le tre versioni Tour Auto 1974 della Fiat Abarth X1/9 (numero di gara 122, 123, 124). Se non che, le foto dei pre-serie mostrano i passaruota gialli, questione annosa e ormai risolta definitivamente a favore del colore verde acido. Il difetto era riscontrabile anche sulla versione “neutra” (*) e ora si ripropone in versioni competizioni, oltretutto molto attese dai collezionisti. Abbiamo contattato stamani Mix Diffusion facendo presente la questione e ci hanno assicurato trattarsi di modelli non definitivi, promettendo in ogni caso di passare la segnalazione ai capi progetto. Speriamo bene.

(*) qui la recensione su PLIT: https://pitlaneitalia.com/2021/12/09/uno-strano-caso-la-fiat-x1-9-prototipo-143-di-spark/

Qui di seguito trovate il documento pdf con la lista completa delle novità della circolare.

Le attività di aprile del museo della 24 Ore di Le Mans

Sono stati circa 68.000 i visitatori che dal 9 luglio 2021 al 6 marzo 2022 hanno visitato la mostra temporanea “Toyota, le temps de la victoire” al Musée des 24h Le Mans”. E se tutti i veicoli esposti sono tornati dai loro proprietari, la Toyota TS050 vincitrice dell’edizione 2020 resta definitivamente nella collezione del museo. Arriva anche una Ferrari 512M, nella livrea dell’Herbert Müller Racing.

Dal 2008 il percorso del museo si apre con un lungo corridoio che presenta 24 personaggi che hanno fatto la storia dell’Automobile Club de l’Ouest e delle sue gare. Nell’occasione dell’anniversario del museo, questo spazio è stato trasformato, illustrando le numerose figure emblematiche che hanno caratterizzato la 24 Ore di Le Mans, dai fondatori nel 1923 fino ai grandi piloti della Hall of Fame. Costruttori celebri, nomi leggendari e corridori che hanno marcato la loro epoca.

Il museo ha in programma per aprile anche alcune animazioni per i più piccoli. Mercoledì 20 aprile, dalle 10.30 alle 14.30 sono previste attività per bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni. Il 23 aprile è prevista “L’heure du conte”, a partire dalle 10.30, per bambini dai 2 ai 4 anni, che potranno scoprire una storia fantastica sul tema delle corse. Si terminerà con alcune attività manuali.

Ricordiamo che per la 24 Ore moto il museo di Le Mans osserverà i seguenti orari speciali: giovedì 14, venerdi 15 e sabato 16 aprile ore 10-20, domenica 17 aprile ore 10-18.

Epoqu’auto torna a novembre

Forte di una frequentazione record nel 2021 (oltre 82000 visitatori), Epoqu’auto torna il 4, 5 e 6 novembre 2022. La 43a edizione si annuncia più ambiziosa che mai con 10000mq supplementari per una superficie totale di esposizione di 80000mq. Si attendono circa 800 espositori e 80000 visitatori.

Sarà aperto un nuovo padiglione, con un nuovo percorso per facilitare la circolazione fra una hall e l’altra. Il 5 novembre si svolgerà per la prima volta una vendita all’asta di moto da collezione.

Epoqu’auto 2021: l’entrata

Verrà anche ampliato lo spazio riservato alle vetture da competizione. Le esposizioni tematiche di quest’anno saranno consacrate alla Ford americana, alla Lancia e a una retrospettiva sui marchi oggi scomparsi, approntata dall’Amicale des clubs de Marques: Delage, Salmson, Facel Vega, Hispano Suiza, Hotchkiss e così via. Fra gli stand abituali, già confermati quelli della Fondation Berliet, l’area delle youngtimer, Autodiva oltre che numerosi club di marca e la vendita all’asta delle auto. Questo, infine, il manifesto ufficiale dell’edizione 2022, realizzato dallo studio Harcourt.

Fiat 124 Familiare II serie assistenza Lancia anni 70

Presentiamo il lavoro più recente di Fabrizio De Gennaro, modellista fiorentino le cui realizzazioni avete già apprezzato sia su PLIT sia sulla rivista Modelli Auto. Stavolta Fabrizio, partendo da una Lada da edicola, ha ricavato la Fiat 124 Familiare II serie in uso alla squadra Lancia nei rally anni settanta. L’elaborazione ha riguardato tutto l’interno, con l’aggiunta di borse, ruote di scorta, casse e vari strumenti di lavoro, nonché l’esterno, con l’autocostruzione del bagagliaio, l’aggiunta delle decals e tanti altri dettagli. In queste foto manca la targa, ancora da stampare.

La Ferrari Daytona SP3 si aggiudica il Red Dot: best of the best 2022

Quattro premi di grande prestigio per la Ferrari nell’ambito degli importantissimi Red Dot Award: Product Design, vale a dire il Red Dot: Best of the Best per la Ferrari Daytona SP3 e il Red Dot per la 812 Competizione, la 812 Competizione A e la 296 GTB.

Tali riconoscimenti sottolineano ancora una volta il valore dell’opera del Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, volto a concepire soluzioni all’avanguardia che arricchiscano e rendano uniche le auto della Casa di Maranello senza comprometterne la simbiosi tra estetica e funzionalità, elemento fondante del DNA Ferrari.

Il Red Dot Award, uno dei premi più importanti e prestigiosi nel settore del design, ha come obiettivo la celebrazione dell’eccellenza e della carica innovativa dell’attività dei migliori progettisti al mondo. I premi, assegnati sin dal 1955, vengono consegnati nel corso di una cerimonia di premiazione la cui edizione 2022 è prevista per il 20 giugno prossimo a Essen, in Germania.

Tra il 2015 e il 2022 Ferrari ha ottenuto 23 Red Dot Award. Nei 68 anni di storia del premio, nessun’altra casa automobilistica è riuscita a ottenere un risultato simile. Nelle ultime otto edizioni, la giuria ha assegnato per sette volte il Red Dot: Best of the Best, il premio più prestigioso, ad altrettanti modelli che portano il logo del Cavallino Rampante: dopo la FXX-K, la 488 GTB, la J50, la Portofino, la Monza SP1 e la SF90 Stradale, quest’anno è toccato alla Ferrari Daytona SP3 essere celebrata per le sue linee.

Il design della Ferrari Daytona SP3, che fa parte del segmento ‘Icona’ della gamma Ferrari, si basa sull’armoniosa contrapposizione di contrasti: superfici plastiche e sensuali si alternano a linee decise che ricordano l’ingresso preponderante dell’aerodinamica nel design di auto da corsa degli anni 60 e 70 come la 330 P4, la 350 Can-Am e la 512 S. Sempre dal mondo degli Sport Prototipi giunge la scelta forte di dotarla di carrozzeria di tipo ‘Targa’ con tetto rigido rimovibile: la vettura dona così al pilota emozioni uniche e gli garantisce al contempo grande fruibilità.

FERRARI ICONA

Il segmento ‘Icona’ della gamma Ferrari nasce nel 2018 con le Ferrari Monza SP1 e SP2, vetture ispirate alle barchette da competizione degli anni 50 che, con le loro vittorie nei campionati Sport Prototipi, contribuirono a far entrare il marchio nella leggenda degli sport motoristici. Questa linea celebra la storia Ferrari basandosi su un design ispirato allo stile senza tempo delle più rappresentative vetture della Casa di Maranello, ma fortemente reinterpretato in chiave contemporanea, nonché sull’uso dei più innovativi materiali e tecnologie oggi a disposizione.

Il concetto di ispirazione a un periodo storico, elemento fondante di ogni ‘Icona’, non vuole essere una mera riproposizione di stilemi passati, quanto piuttosto la volontà di distillare l’essenza di un’epoca utilizzandola come base di partenza per creare concetti nuovi, aventi il potenziale per diventare essi stessi iconici per le future generazioni. Le ‘Icona’ sono caratterizzate da soluzioni esclusive, diverse da quelle utilizzate nel resto della gamma, e sono destinate solo ai migliori clienti e collezionisti Ferrari, fieri ambasciatori del marchio con il Cavallino rampante.

Le novità Spark 1:43 della settimana 14

Mix Diffusion ha comunicato oggi le novità Spark 1:43 della settimana 14. Qui di seguito trovate elenco e foto. Ci limitiamo a segnalare alcune referenze particolarmente interessanti, come la Surtees di James Hunt o la BMW M1 Gruppo 5 della 9 Ore di Kyalami 1982. Continua il filone delle R5 Turbo Eurocup, recentemente avviato, con la vettura di Peter Oberndorfer del 1981.

S2780TOLEMAN TG184 N°20 GP US 1984 Johnny Cecotto
S3998SURTEES TS9B N°56 3ème Race of Champions 1973 James Hunt
S3999SURTEES TS9B N°23 GP Brésil 1973 Luiz Bueno
S5687ALPINE A210 N°46 9ème 24H Le Mans 1967 H. Grandsire – J. Rosinski
S5790ARROWS A6 N°30 GP Angleterre 1983 Thierry Boutsen
S6021RENAULT 5 Turbo N°3 Renault 5 Turbo Eurocup 1981 Peter Oberndorfer
S6419BMW M1 Gr.5 N°5 9H Kyalami 1982 U. Grano – E. Joosen – E. Calderari
S6614PORSCHE 911 Carrera N°19 Rallye Monte Carlo 1977 Bernard Béguin – Guy Gillot
S6987COOPER T86B N°16 GP Angleterre 1968 Robin Widdows
S8200LOTUS Elite N°38 24H Le Mans 1959 J.F. Malle – J.C. Vidilles
S8219LOTUS Elise 111S 1999
S8222LOTUS Elise S1 Sport 160

Rassegna stampa: Enzo hors-série Ferrari 308 GTB

E’ uscito da qualche giorno un interessante “hors-série” della rivista Enzo, consacrato alla Ferrari 308 e a tutte le sue derivate. In un centinaio di pagine trovano posto diversi articoli, non inediti, sulla storia di questo modello che tanto ha significato per la Ferrari negli anni settanta e ottanta. Si tratta di un fascicolo piuttosto completo e ben fatto, in grado di integrare o completare la documentazione di ogni storico dell’auto, con particolare beneficio per collezionisti e modellisti. Non sono trattati solo gli esemplari della produzione standard, ma alcuni capitoli tracciano le vicende delle vetture da competizione, degli esercizi di stile o delle elaborazioni stradali dei vari Koenig, Zender, Laurenz e così via. Insomma un ottimo compendio, documentato e di facile consultazione come se ne trovano ancora nelle edicole francesi. Prezzo in Italia € 15,50.

Motorphone TV intervista Franco Forini

Una carriera tutt’altro che convenzionale. Non si può definire altrimenti il percorso agonistico di Franco Forini, ospite di una nuova puntata di Motorphone TV, il canale YouTube di Ermanno Frassoni, che dopo gli inizi nel Trofeo Alfasud del 1979 sotto l’egida dell’Alfa Romeo ha esordito nel 1981 in Formula 3 Italia. Al pilota svizzero, la cui esperienza sui kart era limitata fino a quel momento a qualche “sgambata” tra amici, occorreranno alcune stagioni per arpionare finalmente il titolo italiano nel 1985 su una Dallara-Volkswagen 385 schierata dal team di Guido Forti.

Franco Forini nel 1985, anno del titolo italiano Formula 3 con la Dallara-Volkswagen 385 del team di Guido Forti

Sei le vittorie e quattro le pole position ottenute, memorabile poi il successo nel blasonato Gran Premio Lotteria di Monza sempre nel 1985. Nonostante le difficoltà incontrate nella Formula 3000 Internazionale del 1986, Forini conquista nel 1987 un volante in Formula 1 con Osella Corse iscrivendosi ai Gran Premi d’Italia, Portogallo e Spagna. Una sorta di test in chiave 1988, come racconta Forini a Motorphone TV, perché la possibilità di proseguire con Osella era più che concreta. Archiviato però il sogno della Formula 1 per i motivi che scoprirete nel video, il pilota di Locarno opta per una scelta controcorrente rientrando nei ranghi della Formula 3, prima quella tedesca e poi nuovamente quella italiana. In seguito trovano spazio nel suo curriculum da corsa un’esperienza da manager nella serie cadetta, una digressione persino nei rally e il gran finale in giro per il mondo nel karting in Master Kart Series con gente del calibro di Andretti, Laffite, Arnoux e molti altri. Dulcis in fundo, Forini ha anche gestito dei distributori di benzina e un bar in Svizzera.

Ferrari Challenge Europe al via a Portimão

A caccia di titoli. Archiviato il successo di Michelle Gatting (Iron Lynx), prima donna ad aggiudicarsi il titolo di campione del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, cresce l’attesa per individuare chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro. Aspettative alte per Doriane Pin (Scuderia Niki – Iron Lynx) che ha raccolto il testimone dalla campionessa danese, e per il giovane finlandese Luka Nurmi (Formula Racing), campione del mondo in carica del Trofeo Pirelli e già capace, lo scorso anno, di battere diversi record di precocità. Il belga John Wartique (FML – D2P) proverà invece a dare continuità alle prestazioni dello scorso anno che lo hanno portato in più occasioni sul gradino più alto del podio. Nel Trofeo Pirelli Am, il campione del mondo Christian Brunsborg (Formula Racing) parte con i favori del pronostico ma dovrà fare i conti con Ange Barde (SF Côte d’Azur Cannes – IB FAST) e Omar Jackson (Kessel Racing). Nella Coppa Shell, assente il campione in carica Ernst Kirchmayr, il suo rivale del 2021, l’esperto americano James Weiland (Rossocorsa), è il favorito d’obbligo sebbene il tedesco Ernst-Albert Berg (Penske Sportwagen Hamburg), il belga Axel Sartingen (Lueg Sportivo), il polacco Roman Ziemian (FML – D2P) e il campione della Coppa Shell Am, il monegasco Willem Van der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) daranno battaglia. Gradito ritorno nella serie per la famiglia Gostner (CDP) con Corinna, Manuela e Thomas impegnati nella Coppa Shell, mentre David si cimenterà nel Trofeo Pirelli Am. Nella Coppa Shell Am, storicamente teatro di duelli emozionanti tra i gentlemen driver impegnati al volante delle 488 Challenge Evo, il campione del mondo Peter Christensen (Formula Racing) cercherà di confermare la sua supremazia dagli attacchi degli italiani Paolo Scudieri (Sa.Mo.Car) e Giuseppe Ramelli (Rossocorsa – Pellin Racing) e dagli svedesi Tommy Lindroth (Baron Motorsport) e Joakim Olander (Scuderia Autoropa).

Volti nuovi. Come di consueto, gli iscritti alla serie saranno divisi in quattro classi, in funzione dell’esperienza e del livello di competitività: Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am, Coppa Shell e Coppa Shell Am. Saranno sei i piloti che si cimenteranno per la prima volta nel campionato europeo, con quattro al debutto assoluto nel monomarca. Il portoghese Andujar Pulido (Formula Racing), sarà al via nel Trofeo Pirelli Am, il tedesco Franz Engstler (Scuderia GT) e l’austriaco Andreas König (Scuderia GT) si sfideranno nella Coppa Shell, mentre l’inglese Mark Bailey (Scuderia Monte-Carlo) nella Coppa Shell Am. Alla prima nel Ferrari Challenge Europe, invece, il messicano Luis Perusquia (Rossocorsa) e Andrew Gilbert (Kessel Racing), in precedenza impegnati nella serie North America e Asia Pacific.

30 anni. Per celebrare il trentennale del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli sarà esposta una 348 Challenge che fu la prima ad essere impiegata nella serie. La particolarità della vettura è il kit di trasformazione che, una volta smontato, permette di riportare la vettura alla configurazione stradale. Il motore V8 della 348 Challenge produceva 320 cavalli di potenza, una ventina in più della vettura stradale, e anche i freni erano potenziati.

Orari. Il programma dell’evento prevede le prove libere nella giornata di venerdì, mentre sabato e domenica dalle 9:00 alle 10:15 si svolgeranno le qualifiche del Trofeo Pirelli e della Coppa Shell. La gara del Trofeo Pirelli scatterà alle ore 13:20 mentre quella della Coppa Shell alle 15:50. In entrambi i casi, sono previsti 30 minuti tra lo spegnimento dei semafori e la bandiera a scacchi. Le qualifiche e le gare saranno trasmesse in diretta e gratuitamente con commento in lingua inglese sul canale Youtube di Ferrari, mentre in Italia le gare saranno trasmesse dalla piattaforma Sky.

Lunasia Edizioni acquisisce Modelli Auto da Duegi Editrice 

La proprietà di Modelli AUTO, la  più importante rivista italiana specializzata nel  settore dell’automodellismo, pensata e fondata nel 1993 da Gianfranco Berto, passa dal mese di aprile del 2022 a Lunasia Edizioni. 

La scomparsa prematura nel luglio dello scorso anno del suo ideatore e  direttore  responsabile, ha  portato gli eredi a individuare e scegliere Lunasia Edizioni come la migliore casa editrice in grado di assicurare il  proseguimento e il rafforzamento dell’attività editoriale. 

Non solo, Lunasia Edizioni, azienda leader nel mercato dell’editoria di  nicchia ha programmi più  ambiziosi che vanno dal consolidamento del marchio al  rafforzamento con nuovi progetti che saranno sviluppati grazie a nuove risorse disponibili. 

Nel commentare l’acquisizione, Luca Carta, che assumerà il ruolo di direttore responsabile della testata, ha voluto assicurare che “il nuovo  editore  acquisendo  questa rivista  importante e storica ha fatto una scelta di ‘cuore’ e che la volontà è quella di dare continuità all’eccellente  lavoro svolto negli anni mantenendo inalterata sia la linea editoriale sia la composizione della redazione”. 

Il primo numero del nuovo corso sarà in edicola nella seconda metà di aprile.

Chi è Lunasia Edizioni 

Lunasia è nata nel 2013 e si è velocemente affermata nel panorama editoriale italiano diventando  un’azienda leader nell’editoria verticale creando riviste audaci e appassionanti come gustoSano,  Bio Magazine, Viaggiare  con Gusto, Viaggiare in Bicicletta e Passione Giardino & Orto. Lunasia Edizioni produce oggi 15 testate cartacee e diversi siti web, raggiungendo ogni mese un pubblico complessivo di diversi milioni di persone. Lunasia Edizioni oggi pubblica in Italia – su licenza di  Gruner &  Jahr – la prestigiosa rivista Beef! e collabora con  altre prestigiose  aziende editoriali internazionali come  G+J, Centennial, Bauer, Immediate Media,  Bonnier, Falkenmedia, Dennis Publishing e Oracom. 

Chi è Duegi Editrice 

Duegi Editrice nasce nel 1987 dalla passione del suo fondatore, Gianfranco Berto, appassionati di  treni e ferrovia, che inizia l’avventura del mensile tutto TRENO. Da allora la produzione editoriale  si arricchisce di nuove riviste e nuovi prodotti; nel 1993 esce il primo numero di Modelli AUTO che ben presto si afferma nel panorama editoriale quale magazine leader nel settore.