Dopo il primo volume, che copriva il decennio 1950-1960, Autodiva annuncia l’uscita per l’inizio del 2026 il secondo libro di una serie di repertori di tutti i numeri di telaio delle vetture partecipanti al Campionato mondiale di Formula 1. Nel volume 2 troveranno posto i dati dal 1961 al 1970, per complessivi 103 Gran Premi. Gli autori, Christophe Hubert e Gérard Gamand hanno portato avanti un lavoro da certosino, tracciando la storia di ogni vettura confrontando i loro archivi e appoggiandosi su innumerevoli fonti (programmi dell’epoca, periodici, foto, libri, costruttori, testimonianze e così via).
Opel a Epoqu’Auto 2025
Per il prossimo salone Epoqu’Auto, in programma dal 7 al 9 novembre all’Eurexpo di Lione, è annunciata una mostra tematica sulla storia della Opel. Una retrospettiva nel cuore del padiglione 3 traccerà le tappe essenziali di un marchio che ha fatto della versatilità una delle sue caratteristiche principali. A Lione sarà possibile trovare i modelli stradali più conosciuti ma anche le sportive, alcune vetture speciali e gli esemplari da competizione, come una Manta 400 Gruppo B ex-Fréquelin.



Jean Alesi affida ad Artcurial Motorcars la vendita della sua Ferrari F92A F.1 del 1992
Alla fine del Mondiale di Formula 1 del 1992, la Ferraru F92A telaio 136 fu donata a Jean Alesi dalla Scuderia Ferrari. Dopo una revisione completa e due giri di pista a Fiorano, la monoposto raggiunse il salone della villa avignonese di Alesi, dov’è rimasta esposta per più di trent’anni.
La F92A insieme ad altre 64 vetture di eccezionale livello sarà messa all’asta da Artcurial Motorcars il prossimo 27 gennaio presso l’Hôtel Peninsula a Parigi, nel contesto della Paris Classic Week.
La Jaguar Mk.II di 12ART in 1:12
E’ prevista per la prossima settimana la commercializzazione di un nuovo modello 1:12 della gamma 12ART, la Jaguar Mk.II nel classico British Racing Green. Edizione limitata in soli 60 pezzi, numero di catalogo 12ART1001052.

The Renault Icons
Nel 2022 Artcurial Motorcars e Renault hanno iniziato uno stretto rapporto di collaborazione. Per il prossimo 7 dicembre è stata annunciata una vendita di grande interesse: denominata The Renault Icons, si svolgerà presso la fabbrica di Flins-sur-Seine, a 40 km da Parigi, in un luogo che diventerà la sede del futuro museo della collezione Renault, la cui inaugurazione è prevista per il 2027.
Nell’ottica della sua strategia patrimoniale presentata nel giugno di quest’anno, Renault conserva 600 dei modelli più emblematici, preservando un esemplare di ogni modello prodotto dal 1898.
Per la vendita di dicembre, Renault ha selezionato un centinaio di doppioni: prototipi, modelli stradali e da competizione, fra cui venti monoposto di Formula 1, oltre a cento lotti eccezionali di automobilia del tutto inediti sul mercato, come motori, modelli di studio e di galleria del vento e così via.



Documentazione d’epoca: L’Année Automobile des Modèles Réduits
In un recente articolo abbiamo parlato del Catalogue Mondial des modèles réduits, a cura di Jacques Greilsamer e Bertrand Azéma, uscito nel 19671. Agli inizi degli anni ’80 l’idea di proseguire quell’opera si fece avanti in un gruppo di esperti di modellismo, che potevano avvalersi su una nutrita schiera di referenti e collaboratori in giro per il mondo. Il progetto iniziale, che si limitava a un aggiornamento delle liste pubblicate nel Catalogue, venne ben presto ampliato, con la proposta di pubblicare annualmente un volume che facesse il punto generale sulla produzione e sulla situazione del modellismo, non escludendo i mezzi pesanti e le moto. Molto dal 1967 era cambiato, con la definitiva affermazione dei kit in plastica e la nascita, la decadenza di alcuni marchi faro del diecast e il parallelo sviluppo dei modelli artigianali. Insomma, era un mondo in rapida evoluzione.






L’editore della nuova collana fu ancora Edita di Losanna, e ci si inventò un titolo che si richiamava alla “sorella maggiore”, L’année automobile: venne quindi fuori “L’année automobile des modèles réduits”, il cui primo tomo, che in Italia era distribuito dalla Libreria dell’Automobile a Milano, fu pubblicato nel 1982: le liste di aggiornamento e di integrazione al Catalogue appaiono in appendice: un vero lavoro da certosini perché le liste furono riprese in toto, corrette e arricchite di ulteriori dettagli. Nel primo volume ovviamente non si pubblicò tutto: il progetto era quello di riproporre una panoramica completa nel corso degli anni.






Ma il motivo di interesse dell’Année Automobile des modèles réduits risiedeva in tutto il resto del volume: quasi 170 pagine di attualità, con un riassunto molto completo e dettagliato di tutto ciò che era uscito nel corso del periodo tra il giugno 1980 e il maggio 1981. E c’era di più: come se si trattasse di una maxi-rivista, i curatori avevano aggiunto degli ampi articoli tematici di approfondimento: troviamo quindi uno speciale su Western Models, una retrospettiva sulla borsa di scambio di Windsor, la cui prima edizione risaliva al 1971, recensioni di modelli (la Bugatti T50 di Pocher, la Renault RE20 di Tamiya…) e via di seguito. In questa prima esperienza non mancarono gli errori e le incoerenze ma il libro venne accolto con interesse.






Seconda uscita nel 1983, con la panoramica relativa al giugno 1981-maggio 1982. Continuarono gli articoli monografici (i modelli del Centro Stile Fiat, l’Auto Union 16 cilindri di Revival, un’intervista con un emergente Jean-Paul Magnette…). Erano molto centrate e ficcanti le note di commento scritte a mo’ di editoriale, senza troppi peli sulla lingua. Il volume voleva porsi come uno strumento critico il più possibile onesto e imparziale. Certo, i criteri di giudizio all’epoca erano diversi: certi modelli oggi molto appetiti dai collezionisti perché ormai “rari” o “storici” in quegli anni erano stroncati senza pietà.
Per l’edizione del 1984, l’Année automobile des modèles réduits cambiò editore: a Edita subentrarono le Editions 24 heures, ancora di Losanna. Fu, quella, l’ultima uscita della serie. Se il mondo del modellismo cambiava, anche quello dell’editoria andava incontro a trasformazioni di non poco conto. I costi di produzione aumentavano e l’esigenza di tirature molto alte non invogliava a continuare pubblicazioni tutto sommato di nicchia. Nel settore dell’automobilismo c’era ancora margine, ma il modellismo offriva probabilmente più incertezze che altro, per lo meno nel settore librario.
Si concludeva così un’esperienza che a livello documentario aveva prodotto tre volumi di ottimo livello, ricchi di spunti, di fotografie e di informazioni che ancora oggi possono rivelarsi di grande utilità per gli appassionati e per i ricercatori. La reperibilità dei tre libri è piuttosto facile e la loro quotazione bassa. Cercate esemplari in buone condizioni, visto che se ne trovano, evitando esemplari “vissuti” quando non sporchi o ammuffiti. Con l’intera serie passerete ore di sano divertimento, immergendovi in un passato ormai lontano e semi-dimenticato.
Il calendario 2026 dei circuiti di Le Mans
Sono state definite le date del calendario 2026 dei circuiti di Le Mans. La 94ma edizione della 24 Ore si svolgerà nella settimana del 10-14 giugno, con la giornata test programmata per il 7 giugno. La Le Mans Classic Legend, che dal 2025 ha preso cadenza annuale, si svolgerà dal 2 al 5 luglio.
Di seguito il panorama completo della stagione agonistica 2026.

Il 23 novembre la Borsa Scambio di Novegro
E’ programmata per il 23 novembre l’ultima borsa modellistica del 2025 a Novegro, probabilmente l’edizione più attesa nell’arco dell’anno.
Orari manifestazione (padiglione C): 9:00-16:00
Prezzi: Giornaliero online: 6,70 euro + 1,30 euro (commissione di servizio) Giornaliero in cassa: 8 euro Ridotto: 5 euro (militari muniti di tesserino e disabili con invalidità tra 40% e 79%, previa esibizione del relativo documento) * Omaggio: ragazzi fino ai 18 anni non compiuti e disabili con invalidità tra 80% e 100%, previa esibizione del relativo documento* *I biglietti ridotti e gratuiti sono acquistabili unicamente in loco presso le biglietterie del Parco Esposizioni Novegro Accompagnatori: Nei casi in cui è previsto il biglietto gratuito per disabili con invalidità dall’80% al 100% (vedi casi sopra riportati) verrà concesso l’ingresso gratuito agli accompagnatori.
OM Serie 50 camion con sponde, serie nonomologati – Geminimodelcars in scala 1:43
Dopo l’OM Serie 50 Scuolabus, sono disponibili le prime versioni degli OM Serie 50 con spone, in configurazione cabina semplice e tripla. I modelli nascono dalla collaborazione fra nonomologati e Geminimodelcars e sono disponibili al seguente link: https://www.geminimodelcars.com/shop/21889459/143-scale-models
Per un prossimo futuro sono previsti, tra gli altri, alcuni furgoni OM 50 di assistenza rally e competizioni su pista.
Tutto il resto della gamma 1:87 di nonomologati, inclusa la nuova linea di accessori qui: https://www.geminimodelcars.com/shop/55177743/nonomologati

























Concorso modellistico a Giussano, 25-26 ottobre
Si svolgerà il 25-26 ottobre presso la Concessionaria Autoroma in Via Viganò 17 a Giussano la prossima edizione della Mostra Concorso di Modellismo statico.
L’organizzazione si deve al Gruppo Modellistico Giussano. Per maggiori informazioni: https://www.gruppomodellisticogiussano.it/Concorso_2025.html
