| L’Autodromo Internazionale del Mugello si appresta a vivere, per la diciottesima volta, le Finali Mondiali, un evento lungo una settimana (dal 21 al 26 ottobre). Sul circuito toscano assisteremo, giovedì 23 e venerdì 24, alle sfide decisive del Ferrari Challenge Europe e North America, che decreteranno i campioni della stagione, prima di vivere le gare delle Finali Mondiali di domenica 26 che assegneranno i titoli iridati nelle quattro classi dell’ultratrentennale monomarca della Casa di Maranello. Ma le curve della pista di Scarperia accompagneranno anche le sessioni dei programmi esclusivi e non agonistici di Ferrari, a partire da F1 Clienti e Sport Prototipi Clienti, fino al Club Competizioni GT e all’XX Programme che proprio quest’anno festeggia i suoi primi vent’anni. Un totale di 117 vetture che sfileranno lungo i 5245 metri del tracciato toscano, cui si sommeranno le oltre 40 presenti nell’area espositiva museale che ospiterà le più belle e significative Ferrari della storia del motorsport. Questo e molto altro quello che si potrà vivere all’Autodromo del Mugello che, come ormai da tradizione, sarà aperto nelle tribune ai dipendenti Ferrari e ai Ferrari Club, mentre tutti i tifosi e appassionati avranno accesso libero e gratuito al Prato da giovedì 23 a domenica 26 ottobre. La 33esima edizione della serie europea, una delle più longeve tra i monomarca, ha emesso solo uno dei suoi verdetti prima dell’appuntamento di Scarperia. Grazie a una stagione fatta di tanta regolarità nei risultati, Hendrik Viol (Scuderia Praha Racing) ha coronato la sua rincorsa al titolo del Trofeo Pirelli Am già sulla pista di Spa-Francorchamps, a settembre, dove invece la situazione di classifica si è complicata nelle altre classi. Nel Trofeo Pirelli la sfida è tra i due giovani svizzeri Felix Hirsiger (Ineco Reparto Corse RAM) e Jasin Ferati (Emil Frey Racing) che si sono affrontati a viso aperto per tutta la stagione. Dopo il round belga il distacco fra i due è ridotto a solo otto lunghezze a favore di Hirsiger e le due gare da 30 minuti in programma in Toscana si annunciano ricche di adrenalina. Nella Coppa Shell, invece, l’italiana Manuela Gostner (Ineco Reparto Corse RAM) parte da un vantaggio più rassicurante, con 27 punti di margine su John Dhillon (Formula Racing) e di 29 su Oscar Ryndziewicz (Kessel Racing), che si sono divisi il primo gradino sul podio delle due prove nelle Ardenne e puntano a ribaltare la situazione di classifica. Vantaggio ridotto a soli 10 punti per Sven Schömer (Penske Hamburg Motorsport) nella Coppa Shell Am, grazie alla doppietta belga del suo principale rivale, il connazionale Jan Sandmann. Con 34 punti di distacco dalla vetta non è ancora matematicamente fuori dai giochi Andreas König (Emil Frey Racing) ora a 32 punti dal leader. Dopo le qualifiche di mercoledì, le prime gare sono in programma giovedì 23 ottobre, a partire dalle 10.15 con Coppa Shell, 12.05 con Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am e 16.45 con Coppa Shell Am. Gara 2 di Coppa Shell Am è prevista venerdì 24 ottobre alle 12.05, seguita alle 14.55 da Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am e alle 16.45 da Coppa Shell. Ancora tutti da assegnare, invece, i titoli della serie nordamericana che al Mugello disputerà le due gare decisive. Nel Trofeo Pirelli sarà molto probabilmente sfida a due tra Massimo Perrina (Ferrari of Seattle), autore di sette vittorie in stagione, e Dylan Medler (The Collection), protagonista quest’anno anche nella serie europea. Non si accontenterà di fare da spettatore Roberto Perrina (Ferrari of Seattle), non ancora matematicamente fuori dai giochi. Nel Trofeo Pirelli Am, Brad Fauvre (Ferrari of San Francisco) proverà a garantirsi il successo finale difendendo i 47 punti di margine su Sebastian Mascaro (Ferrari of Central Florida), mentre nella Coppa Shell il testa a testa riguarda Mitchel Green (Ferrari of Westlake) e Yahn Bernier (Ferrari of Seattle), con Gary Ott (Ferrari Philadelphia) non ancora escluso matematicamente. Tra gli Am lotta ancor più serrata, dove sono solo 3 i punti che dividono il capoclassifica Gabe Hrib (Ferrari of Atlanta) da Michael Owens (Ferrari of Alberta). Più staccato ma ancora in corsa anche Louis Flory (Ferrari of Houston). Gara 1 della serie nordamericana si disputa giovedì 23 ottobre alle ore 14.55, mentre Gara 2 venerdì 24 sempre alle 10.15. Mandati in archivio i due campionati il programma di pista si concentrerà sulle gare delle Finali Mondiali, che decreteranno i campioni della stagione 2025. A definire la griglia di partenza saranno le qualifiche in programma sabato 25 ottobre. Domenica alle 9.00 la bandiera verde per la gara della Coppa Shell Am, alle 10.10 per la Coppa Shell e alle 11.45 per Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am. Al termine delle gare delle Finali Mondiali sarà l’atteso momento del Ferrari Show, 75 minuti di emozioni in pista (a partire dalle 12.45) in un crescendo di attesa e di pura adrenalina per uno spettacolo che segue un copione capace di esaltare le vetture e i piloti protagonisti della stagione GT e Corse Clienti, con continui rimandi al passato e al futuro della Ferrari. Per la prima volta di fronte al pubblico italiano sarà mostrata la nuova 296 GT3 Evo presentata nello scorso giugno in occasione della 24 Ore di Spa-Francorchamps, così come non mancherà un tributo alla Ferrari 499P che ha vinto le ultime tre edizioni della 24 Ore di Le Mans. Come già annunciato e come ormai consuetudine per le Finali Mondiali, le tribune dell’impianto toscano saranno riservate, con accesso gratuito, ai dipendenti del Cavallino Rampante e agli iscritti dei Ferrari Club. Tutti i tifosi avranno accesso libero al Prato da giovedì 23 a domenica 26 ottobre, nell’area Ovest (zona San Donato, Arrabbiata) con ingresso Palagio. Sarà possibile il parcheggio lungo via dell’Autodromo. Come per tutti gli appuntamenti della stagione del Ferrari Challenge sarà garantita, a chi non potrà raggiungere l’autodromo di Scarperia, un’ampia programmazione in diretta e differita dell’evento. Le gare dell’ultimo round del Ferrari Challenge Europe e North America saranno trasmesse in streaming sul sito live.ferrari.com e sul canale ufficiale YouTube di Ferrari con commento in lingua inglese. In Italia, la piattaforma DAZN trasmetterà tutte le gare dell’ultimo round della serie europea e delle Finali Mondiali con commento in lingua italiana. |
Range Rover Vogue LSE 1992-1993
Matrix ha annunciato la distribuzione della Range Rover Vogue LSE 1992-1993 (scala 1:43, resincast) in tre diverse varianti di colore: Ardennes green, Sonoran brown e Beluga black. Numeri di catalogo rispettivamente MX41208-031, -032 e -033.






Borsa di Scambio a Saint Saturnin
La zona di Le Mans è ricca di manifestazioni modellistica, come borse di scambio, raduni, riunioni, concorsi e così via. E’ soprattutto nel corso della settimana della 24 Ore che le varie associazioni si attivano, ma tra l’autunno e l’inverno vengono organizzate tre borse piuttosto importanti, ricche di espositori e di pubblico. La più importante è probabilmente la borsa di Arnage in dicembre, seguita da quella di Coulaines, a febbraio. Oggi si è svolta la più “piccola” delle tre, a Saint Saturnin, un villaggio appena fuori Le Mans, verso la zona industriale nord.







Organizzata dall’ARPAC (Association relations des passionnés de l’automobile et de la compétition), la borsa di Saint Saturnin sarà anche non enorme, come abbiamo scritto, ma in compenso rappresenta bene lo spirito che è ancora presente nella Sarthe. Le borse a Le Mans si contraddistinguono per una notevole parte di modelli vecchia scuola, siano essi kit montati e da montare, transkit e alcuni obsoleti di notevole qualità.












L’edizione 2025 dell’evento a Saint Saturnin non ha deluso: gradita la presenza di Bruno Allinand venuto dalla Charente, ma anche degli artigiani di Restart, tanto per fare un esempio. L’offerta è stata estremamente varia e dai costi ragionevolissimi: in particolare un bel lotto di Dinky, Corgi, Mercury, Solido e Politoys perfetti con scatola venivano ceduti a prezzi che avrebbero fatto invidia alle quotazioni post-mortem di un famoso negozio milanese.












Guardando bene, emergevano curiosità davvero difficili da lasciare lì, come una coppia di Singer prodotte da RD Marmande nel 1971 e nel 1972. E poi tanti altri modelli particolari, come diversi Automany ben montati, Top43, Sport Cars, Solido 2, Solido elaborati (notevoli alcune Daytona di Le Mans) e così via.
In manifestazioni come queste si respira un’aria diversa, a volte straniante se si è troppo abituati a produzioni contemporanee. A questo proposito, davvero pochissime le categorie che vanno per la maggiore in altri eventi: quasi nulla in 1:18, non tanti i modelli da edicola e tutto sommato limitata l’offerta di resincast in 1:43. Il collezionista di quelle zone è in parte un nostalgico o un estimatore di cose rare o poco conosciute. La 24 Ore di Le Mans è il tema principale e la fa quasi da padrone.












Come succede sempre alle borse in Francia, la convivialità e la socializzazione sono un elemento caratteristico: bello, tra l’altro, è stato scambiare due chiacchiere con un montatore AMR e Le Phoenix, Olivier Thuet, forse conosciuto meno dei “grandi nomi” ma ugualmente importante nella storia dei modelli che fanno capo ad André-Marie Ruf. Thuet mi raccontava di alcuni montaggi personali destinati alla sua collezione, come una Daytona Spyder bianca ma con interni diversi da quelli blu proposti al pubblico.
Da borse come questa si parte sempre malvolentieri, tante sono le cose da vedere e le persone con cui parlare. Fare delle generalizzazioni è sempre pericoloso, così come è abbastanza imprudente categorizzare troppo ma si può dire con sufficiente sicurezza che Le Mans e dintorni non sono speciali solo per la storia dell’automobilismo, con la 24 Ore e tutte le gare che vi sono fiorite nel corso dei decenni; sotto l’aspetto modellistico, laggiù vi sono una vivacità e una ricchezza difficili da ritrovare altrove.







International GT Open a Monza
Photo copyright Stefano Parisi
































Esce il 14 novembre la 19ma edizione del Ramsay’s British Diecast Model Toys Catalogue
Uscirà il 14 novembre la 19ma edizione del Ramsay’s British Diecast Model Toys Catalogue, la classica guida alle quotazioni che copre l’intera produzione britannica dal 1933 al 1983. L’ultima edizione del Ramsay’s Catalogue – pubblicato per la prima volta nel 1983 – risaliva al 2022. Il volume include Dinky Toys (tutte le produzioni), Corgi Toys, Lesney Matchbox, Tri-ang Spot-On, Budgie Toys, Morestone, Lone Star, Britains, Crescent e molti altri marchi. Le quotazioni presenti nel volume si basano sui risultati di vendite reali di questi ultimi anni. La nuova edizione, con quasi 400 pagine e oltre 3000 modelli elencati, è stata aggiornata anche nell’apparato fotografico.
Euroformula Open e GB3 a Monza
photo copyright Actualfoto/Raul Zacchè































Renault Clio Cup a Monza
photo copyright Actualfoto/Raul Zacchè










Cartolina da Le Mans
La stagione dei riflettori è ormai lontana ma il circuito di Le Mans non riposa quasi mai. Ci sono i track day sul Bugatti, ci sono le gare di karting, c’è il museo che – seppure sotto traccia in attesa dell’apertura del nuovo stabile – attira lo stesso diversi turisti. Un appuntamento professionale è stata l’occasione per due passi in solitario (o quasi) nel paddock, con attraversamento del sottopasso e camminata fino al ponte Dunlop.



Cambiano i colori, i suoni, l’atmosfera è diversa e quasi non riconosci dei posti che frequenti da oltre un quarto di secolo. Poi ti concentri meglio e inizi ad ascoltarli perché in realtà non hanno mai finito di parlarti.





























GT Open a Monza
Photo copyright Actualfoto/Raul Zacchè













































Champions du Monde: la mostra temporanea in attesa del nuovo Musée des 24 Heures
Sul circuit des 24 Heures fervono i lavori per la costruzione dei locali del nuovo museo, che sorgerà al posto del vecchio, che ormai risentiva abbondantemente degli anni. Per non lasciare gli appassionati del tutto a bocca asciutto, l’Automobile Club de l’Ouest ha approntato una mostra temporanea in uno stabile di 1200 mq in corrispondenza della Porta Sud.


Inaugurata il 1° agosto, l’esposizione (“Champions du Monde”) consta di diciotto vetture Sport-Prototipo e Formula 1 che hanno contribuito alla conquista di titoli mondiali. Una bella selezione di vetture davvero emblematiche, dalla Matra alle Ferrari Sport, fino a diverse monoposto indimenticabili, come la Matra MS80 di Stewart o la Ferrari 312 T di Regazzoni.
Nei locali della mostra trova posto un modello in scala dell’assetto del futuro museo, che verrà aperto nel maggio dell’anno prossimo. La mostra Champions du Monde, invece, sarà visibile fino al 31 marzo 2026. All’entrata vi è anche uno shop ACO con una scelta di prodotti ufficiali.



























