Epoqu’auto 2021: i numeri di un successo

Più attesa che mai dagli appassionati dell’auto, la 42ma edizione di Epoqu’auto a Lione ha fatto registrare un record di affluenza: 82.200 visitatori sui tre giorni (5, 6, 7 novembre), ossia un incremento del 18% rispetto all’edizione 2019, nella quale furono conteggiati circa 70.000 ingressi. Un vero successo, dovuto a una ricetta ormai ben collaudata da oltre un quarantennio.

La storia della Simca, della Bentley e delle tricyclecar: questi i temi principali del 2021. Proprio le cyclecar, che vantano parecchi loro estimatori in Inghilterra ma anche in Francia, hanno dato vita a un raduno dalle dimensioni mai viste prima in Europa. A tutto questo si sono aggiunte altre esposizioni tematiche, non ultima quella consacrata ai sessant’anni della Renault 4L, approntata dal Club Renault Classic. Ed Epoqu’auto non sarebbe concepibile senza l’apporto delle numerose associazioni: ben 180 i sodalizi intervenuti quest’anno.

Fra gli appuntamenti tradizionali dell’evento lionese vi è la vendita all’asta organizzata da Osenat, che ha ottenuto un ottimo successo. Fra i risultati più notevoli possiamo citare i 30000 euro per la Lancia Ardennes del 1937, i 96000 per la Hotchkiss 686 del 1938 e i 120000 per la Citroen D19 GT del 1963. Ma la star della vendita è stata senza dubbio l’Aston Martin DB4 del 1961, aggiudicata per 372000 euro, una cifra record per Epoqu’auto.

Come ormai costume, l’organizzatore ha ricompensato i club per gli stand più belli. Per questa 42ma edizione i premiati sono il Lyon 2CV Club (stand fino a 42mq), JZR Pilots Association (stand fra 54 e 72mq), La Tracion universelle (stand superiori ai 72mq) e Patina Garage (premio speciale moto).

Per l’edizione 2022, programmata per il 4, 5, 6 novembre, l’attenzione sarà focalizzata, per la prima volta nella storia del salone, sulla Ford. I riflettori si accenderanno anche sulla storia della Lancia, con una selezione di una ventina di pezzi eccezionali. Infine, l’Association des Club de Marques françaises organizzerà una retrospettiva su una decina di marchi oggi scomparsi, fra cui Facel Vega, Hispano-Suiza, Hotchkiss e Delahaye.

foto gallery: copyright David Tarallo

Spark: le novità 1:43 della settimana 45-2021

Pubblichiamo una gallery con le novità Spark 1:43 in consegna nella settimana 45-2021. Stanno arrivando alcune interessanti Lola T600 IMSA. Come al solito la scelta di soggetti è talmente ampia da lasciare senza parole.

Sarà presentato il 14 novembre a Legnano il libro sull’Alfa Romeo 156 di Ivan Scelsa

Il prossimo 14 novembre sarà presentato presso il museo Fratelli Cozzi di Legnano (Milano) il libro Alfa Romeo 156 scritto da Ivan Scelsa e pubblicato da Giorgio Nada Editore.

Questo il programma della giornata:


– ore 15.00: accoglienza
– ore 15.30: visita guidata al Museo Alfa Romeo con Renato Tradico 
– ore 16.30: presentazione del libro Alfa Romeo 156

Interverranno: l’autore Ivan Scelsa, Arcangelo Jeker, designer del Centro Stile Alfa Romeo negli anni Novanta e l’Editore Stefano Nada.

Sarà inoltre possibile acquistare il libro a un prezzo ridotto e richiedere copia autografata dall’autore e dagli ospiti.

L’ingresso è a pagamento e include la visita guidata del museo. 

Per info e biglietti cliccare QUI.

Museo Fratelli Cozzi, viale Pietro Toselli, 46 – Legnano (MI)

La prossima borsa di scambio a Orléans si terrà il 23 gennaio 2022

La borsa di Orléans è una delle maggiori d’Europa. La 43ma edizione è prevista per domenica 23 gennaio 2022, e vedrà la partecipazione di 350 espositori per oltre 1200 metri di tavoli. L’evento si terrà presso l’Espace Chapit’o in rue Fernand e Marcelle Rivière, 45400 Fleury-les-Aubrais. L’entrata costerà € 5. Orario di apertura al pubblico: 9-17. Per informazioni: http://www.miniauto45.com, tel. 0033 06 83 19 56 76.

Autocult annuncia la Mercedes C101 del 1969

Nel 1961 la dirigenza della Mercedes-Benz iniziò a progettare un motore a pistoni rotanti. All’epoca era aperto il dibattito sui vantaggi e gli svantaggi di questa soluzione tecnica, sviluppata da Felix Wankel. Mercedes decise di approfondire, stipulando con Wankel un contratto di licenza per l’utilizzo del motore rotativo. Si iniziarono quindi studi di fattibilità per stabilire quale parte della gamma Mercedes avrebbe potuto accogliere i motori rotativi. I tecnici Mercedes superarono svariati ostacoli elaborando soluzioni per l’uso quotidiano, ma non furono in grado di risolvere alcune difficoltà, quali l’elevato consumo di carburante.

Alla fine del 1968 si decise di provare per la prima volta il Wankel su una piccola vettura sportiva. Il nome del progetto era C101. L’auto era spinta da un motore (tipo M950-I) a tre rotori con una cilindrata di 600cc ciascuno, per una potenza di 280-300 CV secondo varie fonti. Per il test iniziale, la Mercedes si recò a Hockeheim il 15 Luglio del 1969. La cosa doveva restare segreta ma un fotografo riuscì a scattare in circuito eccezionali immagini della nuova C101, che fu presto ribattezzata C111 a causa di una contestazione sul copyright dei numeri a tre cifre con zero centrale sollevata dalla Peugeot, esattamente come era avvenuto qualche anno prima con la Porsche 901.

La C101 del 1969 è la capostipite della famiglia delle Sport Coupé, il cui sviluppo proseguì fino al 1978 con differenti motorizzazioni e configurazioni aerodinamiche.

Il modello in 1:43 è stato appena annunciato da Autocult (catalogo 06049), e dovrebbe essere disponibile entro novembre. Pubblichiamo alcune immagini in anteprima.

Foto copyright ufficio stampa Autocult

Le guide de toutes les BMW volume 3, un nuovo titolo di Auto Forever

E’ uscito alla fine di ottobre il terzo volume della serie sulle BMW di Auto Forever, l’editore francese che ha realizzato in questi ultimi anni degli eccezionali volumi documentari su marchi e modelli che hanno fatto la storia. Questo terzo libro, scritto da Laurent Pennequin, copre la produzione BMW dal 1962 al 1977, con i modelli della Neue Klasse, della serie 02 e con i coupé 2500, 2800, 3.0S e 3.0CS. Come di consueto, la mole delle informazioni è impressionante: il terzo volume, che va a completare la ricerca svolta su tutti gli altri modelli anni sessanta, settanta, ottanta e novanta, è destinato a diventare un punto di riferimento per storici, giornalisti e appassionati del marchio di Monaco.

Lo stand di Auto Forever ad Epoqu’auto a Lione, 5 novembre 2021.

L’organizzazione del volume è analoga a quella dei titoli già usciti: genesi del modello, analisi tecnica, lista delle varianti, dei colori, degli accessori, parte pratica e tanta documentazione tra foto, depliant d’epoca, disegni e tanto altro ancora. Una volta abituatisi alla consultazione, non sempre facilissima vista la complessità della struttura, questi libri di Auto Forever diventano degli ausili indispensabili per la ricerca. Sono incluse anche le versioni speciali di Alpina e le auto da competizione. Chiudono il volume anche i modelli Glas costruiti con motore BMW: 1600 GT, 3000 V8, 1800/2000SA, 1804/2004. Senza dubbio una delle uscite editoriali più interessanti dello scorso mese.

Lo staff di Auto Forever sta lavorando ai prossimi titoli. Non è escluso un altro volume su BMW, stavolta sulle serie M; sono allo studio anche ulteriori ricerche sull’Alfa Romeo, dopo le monografie su Alfetta GT/GTV/GTV6 e sulla Spider.

Laurent Pennequin, Le guide de toutes les BMW. 1500-2002, 2500-2800-3.0 S, 3.0 CS, 1962-1977, Auto Forever, Lione 2021, ISBN 978-2-9561862-8-1, pagg. 290, 606 illustrazioni a colori e in b/n, copertina cartonata, € 49,00

Charade Classic, 7 novembre 2021

Ogni prima domenica del mese, dalla primavera inoltrata all’autunno, il circuito di Clermont-Ferrand ospita la BRM Chronographes Charade Classic, evento che attira decine di collezionisti di auto, con veicoli di ogni genere, secondo i temi via via proposti dall’organizzatore. Stamani si è svolta l’ultima edizione del 2021, che ha visto la partecipazione di diverse Renault 4L in occasione del sessantesimo anniversario del modello, di molte Porsche e di una bella selezione di recenti versioni sportive di Renault Clio e Mégane. Non mancavano altre vetture particolari e prestigiose, quali Ferrari 512BBi, Fiat, Alpine, Alfa Romeo, Aston Martin, Mustang, BMW e Matra Djet.

Foto copyright David Tarallo

Autodiva a Epoqu’auto

Gérard Gamand è ormai una presenza fissa a Epoqu’auto. Fondatore della rivista trimestrale Autodiva, ha anche creato un forum on-line che conta oltre diciassette milioni di visite annue. Per questa 42ma edizione di Epoqu’auto, Gamand non ha voluto mettere l’accento su un marchio particolare ma ha ideato piuttosto un plateau di vetture da competizione per lo più anni settanta, appartenenti a piloti e collezionisti della regione. “Visto che anch’io sono lionese – ha osservato Gamand – mi è parso anche giusto riunire questi appassionati sotto l’associazione ‘Spirit of Lyon – Historic Racing’, perché possano scambiarsi consigli e informazioni sul restauro e la manutenzione dei loro esemplari”. Una dozzina di auto hanno preso posto nello stand Autodiva. Fra queste spicca la March 742 della Scuderia Everest, pilotata a suo tempo da Giancarlo Martini.

Foto copyright David Tarallo

Daniele Morelli: da Forti Corse a manager di Pedro Diniz e Robert Kubica

Non perdetevi la nuova intervista appena pubblicata sul canale Youtube di Motorphone TV, a cura di Ermanno Frassoni. Stavolta l’attenzione si focalizza su Daniele Morelli, un profondo conoscitore dell’ambiente delle corse. In circa un’ora e mezzo di appassionante colloquio, Morelli racconta la sua Formula 1, e fornisce un’illuminante testimonianza sulle differenze di management fra team di F.3000 e di F.1, sull’ingaggio di Diniz alla Forti (che viene considerato non un semplice pilota con la valigia ma un vero e proprio investimento per il team) o sulla figura di Robert Kubica. Aneddoti, ricordi del paddock e suggestioni di retroscena nascosti vi attendono con questo nuovo video, in cui Ermanno Frassoni conferma la propria competenza nel condurre discretamente il gioco senza sopraffare l’ospite che – a differenza di ciò che accade in tanti altri canali – ha piena facoltà di seguire il filo dei propri pensieri senza essere continuamente interrotto o frainteso da qualche giornalista più in vena di mettere in evidenza se stesso che di lasciar narrare una storia.

Cinquant’anni di storia Simca: uno dei temi principali di Epoqu’auto 2021

Il marchio fondato da Henri-Théodore Pigozzi costituisce una delle tematiche principali dell’edizione 2021 di Epoqu’auto a Lione. Quasi ottanta le vetture esposte in quattro raggruppamenti; questa eccezionale varietà è stata possibile grazie alla collaborazione col Club Simca France, appoggiato dal Club Vedette France, il Club Simca Bertone e il Club Matra Passion. Sono esposti a Lione non solo i modelli stradali, ma anche vetture speciali e da competizione, come le CG o le Talbot Sunbeam rally, e i veicoli industriali. Per domani 7 novembre alle ore 10 è programmato presso il podio di place des Lumières (hall d’ingresso) un intervento di Caroline Pigozzi, figlia di Henri-Théodore, che racconterà alcuni episodi della vita del fondatore del marchio Simca.

Foto copyright David Tarallo