24 Ore di Le Mans 2021: annunciata la produzione Spark 1:43

Spark ha diramato la lista dei modelli 1:43 della 24 Ore di Le Mans che i rivenditori potranno preordinare già da ora. La distribuzione inizierà nel primo trimestre 2022, per completarsi nel secondo trimestre.

Mancano dalla lista, oltre che le Ferrari che saranno come sempre prodotte da Looksmart, anche le due Porsche 911 RSR-19 ufficiali, riservate alla rete Porsche. Accadrà come nel 2020, allorché le due RSR ufficiali sono passate ad un certo punto anche nella produzione standard?

Potete scaricare il documento pdf a questo link:

Giornata “porte aperte” ad OttOmobile, 18 settembre 2021 (parte 2)

Ieri 18 settembre 2021 si è svolta presso la sede di OttOmobile a Josselin una speciale giornata porte aperte. E’ stata l’occasione per visitare i locali di questo marchio che ha rivoluzionato il mercato dell’1:18. Nel salone principale dell’azienda sono esposti tutti i modelli OttOmobile e GT-Spirit prodotti dal 2009 a oggi e anche quelli di altre marche allo sviluppo dei quali il marchio di Josselin ha contribuito. Forse non tutti sanno che OttOmobile è uno dei pochi produttori ad avere una fabbrica propria in Cina, cosa che permette un migliore controllo della qualità nei processi di montaggio e nella gestione logistica. L’ultimo anno è stato complicato per gli approvvigionamenti e per i trasporti dei container dalla Cina e neanche OttOmobile non è stata esente da ritardi anche notevoli. In ogni caso i modelli continuano a vendersi benissimo e le nuove serie non faticano ad andare esaurite spesso nel giro di qualche giorno se non di qualche ora. La gestione è oltretutto impegnata a rilanciare il marchio Solido, che Z Models (OttOmobile) ha acquisito nel 2015 dal gruppo Simba Dickie.

foto copyright David Tarallo

Giornata “porte aperte” ad OttOmobile, 18 settembre 2021 (parte 1)

Si è svolta oggi una giornata porte aperte presso la sede di OttOmobile, nella bella cittadina di Josselin, in Bretagna. Gli invitati hanno potuto ammirare il museo che comprende tutti (o quasi) i modelli prodotti da OttOmobile e GT-Spirit. Nel corso della visita il personale del marchio francese ha fornito tante informazioni sul presente e sul futuro del gruppo, che comprende anche Solido.

Nel corso della giornata si sono dati appuntamento nel parcheggio antistante l’azienda alcuni proprietari di auto storiche o particolarmente rare. A fianco degli uffici, nell’ingresso del magazzino, è stata approntata una vendita di modelli, con gli ultimi pezzi di articoli già molto ricercati e ormai spariti anche dai siti ufficiali. I motivi d’interesse della giornata sono stati talmente vari che dedicheremo a questa iniziativa vari articoli sui singoli temi.

foto copyright David Tarallo

Mostra tematica sulla Togi al Museo Alfa Romeo di Arese

E’ in corso presso il museo Alfa Romeo di Arese una mostra tematica sulla produzione Togi, un marchio legato a doppio filo con la storia del Biscione. Pubblichiamo una gallery a cura di Carlo Fossati. L’esposizione sarà visibile fino al gennaio 2022.

BBurago Mythical Models Show

Dal 10 al 12 settembre scorso si è svolta presso la Sala consiliare di Burago di Molgora un’esposizione dedicata alla gloriosa BBurago, una marca che ha fatto divertire almeno due generazioni di ragazzini e che ora sta godendo di una rivalutazione storica con sempre maggiore attenzione da parte dei collezionisti. Pubblichiamo una gallery dell’evento. Foto di Carlo Fossati.

Porsche Italia si aggiudica il premio DealerSTAT

Per la terza volta negli ultimi cinque anni, Porsche si conferma il marchio numero uno in soddisfazione dei concessionari. È quanto è emerso dal premio DealerSTAT 2021, consegnato il 15 settembre all’Amministratore delegato di Porsche Italia Pietro Innocenti in occasione del forum di Automotive Dealer Day,

Condotto da Quintegia, azienda di riferimento per il settore automotive che si occupa di innovazione attraverso ricerca, competenze e networking, lo studio DealerSTAT è un’indagine annuale sulla soddisfazione dei concessionari nei confronti delle case rivolta ai titolari nella rete italiana.
La rilevazione della diciottesima edizione è avvenuta dal 25 maggio al 2 luglio coinvolgendo i concessionari di 30 marchi per un totale di 1.243 questionari raccolti.

Porsche Italia si è aggiudicata il premio con un punteggio pari a 4,08 (in una valutazione da 1 a 5) rispetto alla media italiana di 3,39.

“Un risultato che ci riempie di orgoglio soprattutto perché ottenuto in uno dei periodi più complicati della nostra storia” dice Pietro Innocenti. “Al centro della gestione dell’emergenza, oltre alle misure di salvaguardia sanitaria, abbiamo messo in primo piano la tutela del patrimonio che Porsche Italia ha costruito in oltre 35 anni di presenza nel nostro Paese. Attenzione particolare per clienti e concessionari, ma anche impegno a lanciare un prodotto innovativo come la Taycan, inediti format di vendita e nuove brand experience che hanno rappresentato una sfida ma allo stesso tempo nuove opportunità per il marchio e per chi lo rappresenta quotidianamente sul territorio.”

Nell’indagine, volta a raccogliere le valutazioni nelle diverse aree di business attraverso oltre 60 quesiti, Porsche è al vertice per la struttura dei margini della Casa, per la redditività e per la gestione post-vendita. L’aspetto più apprezzato dai Concessionari Porsche è rivolto alle strategie del marchio per i prossimi cinque anni.

Nella foto: Pietro Innocenti, AD di Porsche Italia, ritira il premio DealerSTAT 2021.

Novegro, borsa di scambio del 5 settembre 2021

Pubblichiamo una gallery della borsa di scambio che si è svolta lo scorso 5 settembre a Novegro. Foto di Carlo Fossati, cui vanno i nostri ringraziamenti. Ringraziamo sentitamente anche Bruno Libero Boracco.

I cento anni della Lancia Lambda

foto di Marco Friso

Undici esemplari della vettura considerata il capolavoro di Vincenzo Lancia sono esposti al Museo Nazionale dell’Automobile da sabato 4 settembre.

Era il 1° settembre 1921 quando Vincenzo Lancia, con il suo staff, uscì in prova con il prototipo Lambda sulla salita al Moncenisio. L’auto venne presentata al pubblico nella versione definitiva al Salone di Parigi e di Londra nell’autunno del 1922. Le consegne iniziarono nel corso del 1923. Ne furono vendute, fino al 1931, ben 12.998 esemplari, suddivisi in nove serie.

In occasione del centenario della messa in strada del primo esemplare, il MAUTO celebra la Lancia Lambda con l’esposizione – a partire da sabato 4 settembre – di 39 esemplari dell’innovativa vettura che, dopo essersi fatti ammirare in Piazza San Carlo (dalle 9 alle 12), hanno la città e raggiunto il museo. Di questi esemplari, undici rimarranno esposti nella Piazza del MAUTO fino al 3 ottobre 2021. Inoltre, nella giornata di sabato 4 settembre, si è tenuta nell’auditorium – alle ore 15 – una conferenza a tema Lambda, che ha visto come relatori Lorenzo Morello, Enrico Fumia, Rodolfo Gaffino Rossi, Sergio Limone e Marco Visconti.

La Lambda è stata la prima auto al mondo con carrozzeria a struttura portante (brevetto del 1919) in sostituzione del telaio a longheroni tipico delle carrozze e delle auto costruite fino a quel momento. Fu inoltre la prima automobile con sospensioni anteriori a ruote indipendenti (brevetto del 1921) e di freni anche all’avantreno. Il motore a V stretto con monoblocco in alluminio era dotato di albero a camme in testa comandato da ingranaggi elicoidali, concezione tipica delle vetture da corsa. Caratterizzata da una maneggevolezza di guida fino ad allora sconosciuta, merito del peso limitato – con distribuzione ottimale sui due assali – e del notevole raggio di sterzata, sulle strade tortuose era un’automobile da turismo irraggiungibile anche da auto di potenza e velocità superiori.

Autore del progetto fu il giovane ingegnere Battista Falchetto, messo a capo del gruppo di progetto a marzo del 1921 a poco più di un anno dall’assunzione. Non partì dal nulla: già il 28 marzo 1919 l’attestato di privativa industriale n. 171922, avente per oggetto la descrizione del “trovato avente per titolo vettura automobile” diceva: “La presente invenzione ha per oggetto un tipo di vettura automobile in cui il telaio è soppresso ed il collegamento fra il ponte posteriore e l’assale anteriore è costituito da un guscio rigido, il quale compie la stessa funzione della carrozzeria nelle solite automobili. L’invenzione comprende pure una forma particolare di tale guscio che permette di abbassarlo al di sotto del piano nel quale giacciono gli assi delle ruote e che nello stesso tempo gli conferisce una maggiore robustezza”. Completamente sua invece la sospensione telescopica, scelta da Lancia tra 14 schizzi buttati giù dall’entusiasta progettista in una sola notte. Grazie alle sue memorie, affascinante testimonianza di “progettazione in fieri”, vediamo la Lambda prendere forma giorno dopo giorno, e finalmente (dopo appena sei mesi di studi) uscire dal Reparto Esperienze di via Salbertrand nel settembre 1921 per le prime prove, ancora imbozzolita in una linea molto diversa dalla sua definitiva, di forma tondeggiante “a partire dal radiatore costruito sagomato come le gallerie”, che ricordava molto le Bugatti. Di Falchetto anche l’idea di prolungare, a forma di coda affusolata, il retro della vettura, per alloggiarvi i bagagli dei passeggeri: primo baule portabagagli non più applicato all’esterno ma integrato nella linea della carrozzeria.

Novità Brooklin: Chevrolet Corvair Greenbrier Camper

Sfruttando lo stampo della Chevrolet Corvair Greenbrier sport wagon 1962, Brooklin presenta ora la versione camper, con interni specifici, tendine e riproduzione del tetto estendibile. Il numero di catalogo è BRK213A. Metallo bianco, scala 1:43, come d’abitudine.

Spark S9088: Lancia Stratos Tour Auto 1976

Che ci fa la placca del Tour Auto 1975 sulla Stratos del Tour Auto… 1976 di Bruno Saby? Come sempre iperproduzione e fretta di concludere bruciano modelli interessanti. E come sempre gli accumulatori seriali diranno che va bene così. Contenti loro.