Lancia Stratos Gr.4 Rally Monte Carlo 1976 Waldegaard, Spark S9083

L’anno scorso, a fine agosto, il blog grandiepiccoleauto pubblicava la recensione di un modello molto atteso, la Lancia Stratos di Munari, vincitrice del Rally Monte Carlo 1977 (https://pitlaneitalia.com/2020/08/12/lancia-stratos-gr4-alitalia-rally-monte-carlo-1977-sandro-munari-spark-s9090/). Un modello cui i collezionisti non risparmiarono critiche, vista anche l’abbondanza di documentazione disponibile e il confronto con realizzazioni di un recente passato.

Oggi Spark propone la Stratos Alitalia in versione Monte Carlo 1976, pilotata da Waldegaard (S9083). E’ prevista anche la versione di Munari (S9082). Stavolta Spark ci ha azzeccato di più? Anche in questo caso un confronto col vecchio ma sempre valido HPI-Racing si imporrebbe. Questo produttore mai abbastanza rimpianto mise in catalogo anche la versione di Waldegaard del Monte 1976 (art. HPI8242) e come sempre pose particolare attenzione ai tanti piccoli particolari che fanno la differenza fra un modello riuscito e giusto l’ennesima aggiunta per gli accumulatori seriali.

Tornando allo Spark, vediamo di fare il punto su questa particolare versione:

  • Sulla linea dello Spark credo ci sia ben poco da dire. A me il modello continua a parere riuscito.
  • Solito problema degli indicatori di direzione laterali, che dovrebbero essere a goccia e non di forma rettangolare con gli spigoli arrotondati.
  • L’antenna continua ad essere riprodotta in modo decisamente poco realistico: sull’auto vera era ben più lunga. L’insieme base-antenna, in una brutta plastica argento, è tutt’altro che ideale.
  • Spark ha correttamente verniciato in nero la zona del portatarga e del sottoscocca laterale. Sulla versione Monte Carlo 1977, l’area della targa lasciata in bianco costituiva uno dei principali difetti storici. Mancherebbe comunque il bollo del limite di velocità.
  • Stavolta le placche del rally non sono più applicate sul supporto fotoinciso, ma sono come tutte le altre decals.
  • Le targhe sono fotoincise con cifre in rilievo, cosa che ho sempre apprezzato.

In sintesi, potete accontentarvi tranquillamente di questa Stratos, soprattutto se avevate deciso a suo tempo di lasciar perdere la versione Munari del 1977.

Prossimamente su PLIT: Lancia Stratos Rally Monte Carlo 1976 di Spark (S9083)

Sono stati corretti gli errori che a suo tempo erano stati segnalati sulla versione di Munari? Lo scoprirete presto. Appuntamento a domani su Pitlaneitalia per una recensione dell’auto di Waldegaard (Spark S9083).

Spark annuncia le McLaren protagoniste del GP d’Italia 2021

L’exploit della McLaren al GP d’Italia disputatosi ieri non è sfuggito a Spark, che già nella giornata di oggi ha annunciato un set 1:43 che conterrà le due MCL35M di Daniel Ricciardo e Lando Norris e il pannello esposto dai box. Il set (numero di catalogo S7694) sarà in serie limitata a 1000 esemplari. I modelli saranno disponibili anche singolarmente, sempre in combinazione col pannello di segnalazione. La McLaren di Ricciardo sarà proposta anche in 1:18, ancora col pannello box (art. 18S602). Gli 1:43 sono annunciati per il primo trimestre 2022, mentre l’1:18 sarà disponibile nel secondo trimestre 2022.

Norev corregge il tiro nelle vendite Excluweb

Nelle ultime settimane le pagine social di Norev erano state invase dalle proteste dei collezionisti che criticavano la politica del marchio in merito alle edizioni limitate, poste in vendita esclusiva sul sito ufficiale.

In effetti Norev aveva scontentato molti, annunciando l’inizio delle vendite in tempo reale, di fatto tagliando fuori coloro che per un motivo o per l’altro non erano in grado di trovarsi di fronte a un computer al momento dell’apertura degli ordini.

A partire dalla prossima vendita, Norev ha cambiato strategia: oggi infatti è stata annunciata la disponibilità delle due nuove edizioni limitate/numerate alle ore 13 di domani. Chi vuole potrà quindi prepararsi col dovuto anticipo. I pezzi acquistabili, inoltre, non saranno più due per ogni utente, ma giusto uno. Si tratterà della Renault R16 TX in giallo (200 esemplari) e dell’Alpine A110S in blu con tetto color carbonio (110 esemplari), entrambe in 1:18.

Il progetto di Fondazione Agnelli e Save the Children torna a Maranello, Fiorano e Formigine

Ferrari supporta per il secondo anno Arcipelago Educativo, il programma di Fondazione Agnelli e Save the Children che offre ai bambini e agli adolescenti della comunità locale un percorso formativo innovativo per contrastare la perdita di apprendimento e di motivazione allo studio, favorendo così la ripresa del nuovo anno scolastico.

Obiettivo del progetto, introdotto lo scorso anno presso le scuole del territorio, è favorire il benessere psico-sociale degli studenti, consolidare e recuperare le competenze di base e trasversali, migliorando allo stesso tempo la loro relazionalità e il clima educativo in famiglia.

Gli incontri, rivolti agli studenti del 5° anno della scuola primaria e del 3° anno della scuola secondaria di primo grado, si terranno nelle prime due settimane di settembre in sei centri presso i Comuni di Maranello, Fiorano Modenese e Formigine che hanno aderito all’iniziativa. Nello stesso periodo anche gli educatori, appartenenti ai Gruppi Educativi Territoriali (G.E.T.), seguiranno un corso di formazione online per approfondimenti metodologici e per condividere pratiche sperimentate di una didattica inclusiva e partecipativa.

Laboratori e gruppi di studio, gioco e attività fisica sono risposte concrete ai bisogni dei più giovani, emersi con forza nel corso della pandemia, di nuove proposte formative, di occasioni di socialità e di modelli innovativi che consentano di apprendere divertendosi.

Inaugurato l’11 settembre il Porsche Experience Center a Franciacorta

Porsche Italia ha inaugurato il Porsche Experience Center Franciacorta, un complesso di 60 ettari dove la passione per la Casa di Zuffenhausen si esprime in una serie di spazi in grado di coinvolgere ogni tipo di pubblico, dai clienti agli appassionati, dalle aziende alle famiglie.

La cerimonia d’inaugurazione si è svolta l’11 settembre – un giorno simbolico per Porsche e per tutti gli appassionati della marca (11 settembre: 9 come settembre e 11, ovvero 911) – alla presenza, fra gli altri, di Oliver Blume, presidente del consiglio di amministrazione di Porsche AG, Detlev von Platen, membro del consiglio di amministrazione vendite e marketing di Porsche AG e Mark Webber, ambasciatore del marchio Porsche.

“Siamo davvero orgogliosi di avere un Porsche Experience Center nel nostro Paese – aggiunge Pietro Innocenti, amministratore delegato di Porsche Italia. “In Italia esistono già molti circuiti ma il PEC Franciacorta è una struttura radicalmente diversa perché pensata per esprimere al meglio i valori della nostra marca e offrire un’esperienza unica e coinvolgente”.

L’impianto è situato a Castrezzato (provincia di Brescia) in una delle regioni più affascinanti del nord Italia, sia per la posizione, a due passi dalle sponde del Lago d’Iseo e centrale rispetto ai tre aeroporti di Milano, Bergamo e Verona, sia per le caratteristiche morfologiche, dolci colline coltivate con pregiati vitigni che rendono la produzione Franciacorta una realtà apprezzata in tutto il mondo.

Il PEC italiano è l’ottavo e il più grande Porsche Experience Center al mondo. Gli altri sette si trovano a Lipsia, Silverstone, Atlanta, Le Mans, Los Angeles, Shanghai, Hockenheim. Il nono sarà inaugurato ad ottobre a Tokyo.

L’impianto è diviso in due aree principali: Customer center e Paddock.
Il primo, ospitato in una costruzione avveniristica, una struttura ad archi dal design raffinato, è il portale di accesso a tutte le esperienze rivolte a clienti e appassionati. Da qui i visitatori s’immergono nel mondo Porsche in tutte le sue sfaccettature. Il Customer center misura 5.600 mq ed è composto da una piazza centrale dalla quale si dipanano i vari servizi: sale briefing per le sessioni teoriche, uno showroom per la configurazione delle vetture dov’è possibile richiedere la consegna della propria Porsche ordinata presso il concessionario, un elegante ristorante panoramico a sbalzo sull’autodromo, uno shop, un’area bambini, un bar e un’ampia terrazza panoramica, adatta per godere lo spettacolo del circuito grazie ad una vista privilegiata su tutto il complesso.

Sono disponibili anche un business center con capienza fino a 140 posti a sedere e una sala per incontri di lavoro, entrambe prenotabili su richiesta, per soddisfare anche le esigenze di aziende che vogliono organizzare al PEC Franciacorta i propri eventi.

Il paddock, comprensivo di 29 box, è invece l’area dedicata ad ospitare i grandi eventi motoristici, a partire dalla Porsche Carrera Cup Italia.

Il cuore dell’impianto, il circuito, comprende tre differenti zone di esercizio. La pista, un tracciato molto tecnico di 2,5 km, si dispiega in un susseguirsi di curve di vario raggio e chicane, perfette per mettere a punto la tecnica di guida. L’area di guida sicura comprende una pista a bassa aderenza dove sperimentare sbandate, sovrasterzi e pendoli, un anello irrigabile in cemento levigato, perfetto per affinare la tecnica di controllo di sovra e sottosterzo e un’ampia sezione dove saggiare l’efficienza degli impianti frenanti e la stabilità dell’auto nelle manovre d’emergenza. È disponibile inoltre un percorso Off Road con rampe, twist e sterrati, in grado di esaltare le prestazioni fuoristradistiche dei SUV Cayenne e Macan.

L’offerta è ampliata anche con altre due proposte, pensate per chi vuole sperimentare modalità alternative di guida: un centro simulazione dedicato alla realtà virtuale e gli e-sports, con otto simulatori di ultima generazione, e una pista di kart elettrici con tre mappature di potenza, l’unica degli otto Porsche Experience Center esistenti al mondo.

Entro la fine dell’anno sarà inoltre completato il nuovo Training center di Porsche Italia, dedicato alle attività di formazione della rete di concessionari. In questa struttura è prevista un’ampia vetrata per consentire ai visitatori più curiosi di assistere alle sessioni di formazione osservando i tecnici all’opera da una posizione privilegiata.

Il PEC Franciacorta, costato un investimento di 28 milioni di euro, è un impianto nato all’insegna della sostenibilità, in linea con la strategia di Porsche. L’attenzione all’ambiente ha guidato ogni fase del progetto, dallo studio del design alla sua realizzazione. Il concept architettonico è stato infatti studiato per recuperare il più possibile le strutture pre-esistenti e l’intero impianto è alimentato da energia proveniente da fonti rinnovabili. Inoltre, il PEC Franciacorta ha già ottenuto la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per i sistemi di gestione degli eventi secondo i criteri di sostenibilità.

Attenzione particolare anche al rispetto delle diversità, con alcune delle vetture che verranno utilizzate per le attività in pista dotate di un dispositivo di assistenza alla guida che permette alle persone con disabilità di poter vivere senza limiti le emozioni alla guida delle sportive a marchio Porsche.

“Porsche è più dei suoi prodotti, Porsche è una promessa di esperienze uniche”, afferma Detlev von Platen, membro del consiglio di amministrazione per le vendite e il marketing di Porsche AG. “Nei nostri Porsche Experience Center promettiamo esperienze uniche ed emozionanti che i visitatori non dimenticheranno mai. Qui, la community Porsche può mettere alla prova le nostre auto sportive e vivere un’autentica esperienza del marchio”.