Paolo Bendinelli è uno dei maggiori esperti di modelli italiani in scala 1:24 e la sua raccolta in tema non ha probabilmente eguali. Il blog grandiepiccoleauto gli aveva dedicato un articolo nel 2021, che potete rileggere a questo link: https://pitlaneitalia.com/2012/05/14/paolo-bendinelli-e-gli-124/
Dopo tanti anni di ricerche e di lavoro certosino, sta per essere pubblicato il suo libro che elencherà la totalità della produzione degli 1:24 italiani, con storia delle marche, dettaglio di ogni versione, quotazioni, indici di rarità e tanto altro ancora.
Il volume sarà disponibile nel corso del 2022. Trenta copie saranno disponibili anche abbinate a un modello celebrativo (un’Alfa Romeo 75 della Burago opportunamente trasformata) che dovrebbe essere pronto entro fine 2021.
L’anteprima del modello è stata presentata in occasione della borsa di Novegro oggi 5 settembre (foto sotto, lo stand di Paolo).
AutoModélisme continua a non discostarsi da una mediocrità tutt’altro che aurea con questo numero di settembre che vede in copertina un modello CCC che potrei aver montato io, con le decals rotte e varie altre magagne. Forse un giorno la redazione si accorgerà che gli 1:43, anche quelli buoni, figuriamoci quelli scadenti, non vanno sparati in copertina. CCC è l’oggetto di una specie di marchetta che passa in rassegna i modelli francesi di Le Mans prodotti dal marchio che fu di Georges Pont e che da qualche anno è stato rilevato da Nils Hévia. Sulle insipide pagine dello spazio lettori con le quali AM riempie gratuitamente sei pagine si è già detto in passato e non è il caso di tornarci sopra. La sezione delle novità è piena di modelli Spark, Norev, Minichamps e Ixo, ossia quelle uscite che chiunque può trovare – complete – su Internet. E’ l’ennesima riprova che la rubrica delle novità su un mensile (e a maggior ragione su un bimestrale o su un trimestrale) dovrebbe essere qualcosa di diverso da come appare AutoModélisme. Per il resto, alcuni articoli tematici: le auto di Stefan Bellof, quelle di papi/celebrità/capi di stato e i carri funebri (eh beh, quelli ci mancavano). Credo che di una rivista così si possa tranquillamente fare a meno.
I vecchi collaboratori di AutoModélisme la ricordano come segretaria di redazione. Anne-Béatrice Valleix ha passato molti anni all’interno del Gruppo Michel Hommell e ha avuto modo di assimilare i segreti della pubblicazione delle testate nonché i tanti aspetti dell’automobilismo e del modellismo.
Dopo la dispersione delle testate del gruppo, la Valleix ha deciso di lanciarsi in un’avventura indipendente, fondando una rivista mensile, VHC (Véhicules Historiques de Compétition) Magazine, incentrata sulle gare per autostoriche (salite, rally, circuito) e sulla storia. Questo primo anno sta procedendo in modo più che decoroso, con una rivista che ha una foliazione di 60 pagine, dall’aspetto molto semplice ma altrettanto concreta. VHC Magazine ricorda certe testate degli anni novanta, e lo scriviamo come un complimento. Lo sforzo è stato notevole, anche perché VHC è presente regolarmente in tutte le edicole francesi, incluse quelle dei supermercati come Intermarché, Cora o Leclerc.
Il numero di agosto conta oltretutto su un collaboratore d’eccezione, Jean-Marc Teissèdre, che ha firmato un bell’articolo sulla Can-Am 1971-1972. Interessantissimo anche il pezzo, scritto da Jacques Privat, sulla storia della Virelle, auto da competizione artigianale costruita all’inizio degli anni settanta da Jacques Gille.
Ogni numero di VHC Magazine ha un costo di € 6. Abbonamenti in Francia: 6 numeri € 36, 11 numeri € 60.
Pubblichiamo una gallery della sedicesima edizione del Modle Expo Italy, che si tiene a Verona oggi 4 settembre e domani. Ringraziamo sentitamente Carlo Manzini per le immagini che ci ha voluto inviare.
Le novità 1:43 di Spark per la settimana 36, annunciate da Mix Diffusion, sono piuttosto limitate. Direi che i modelli più interessanti potrebbero essere la Carrera RSR di Anne-Charlotte Verney del Tour Auto 1977 e l’ultima delle tre Alfa Romeo 6C 3000CM di Le Mans 1953, lasciata alla fine perché forse quella guidata dal personaggio più significativo, Juan Manuel Fangio. Speriamo che stavolta abbiano montato i gallettoni come si deve e non a casaccio come sulle prime due versioni. Da segnalare anche una delle Mercedes 300 SLR di Le Mans ’55 e una Lotus “italiana”, la 18-21 della Scuderia Serenissima pilotata da Nino Vaccarella al GP di Pau del 1962, prova non valida per il campionato del mondo Formula 1.
Questo il dettaglio delle uscite:
S2779
TOLEMAN TG184 N°20 GP Monaco 1984 Johnny Cecotto
S4703
ALFA ROMEO 6C 3000 CM N°22 24H Le Mans 1953 J-M. Fangio – O. Marimon
S4735
MERCEDES-BENZ 300 SLR N°21 24H Le Mans 1955 K. Kling – A. Simon
S5532
CITROEN DS19 N°42 4ème Rallye Monte Carlo 1963 Lucien Bianchi -Jean-Claude Ogier
S5778
ARROWS A6 N°29 GP Brésil 1983 Marc Surer
S6980
COOPER T86B N°6 Race of Champions 1968 Brian Redman
S7452
LOTUS 18-21 N°18 GP Pau 1962 Nino Vaccarella
S8060
COOPER T53 N°36 6ème GP Angleterre 1961 Roy Salvadori
S8061
COOPER T53 N°38 GP Allemagne 1961 Bernard Collomb
SF203
PORSCHE Carrera RSR 3.0 N°162 4ème Tour de France Automobile 1977 A-C. Verney – D. Emmanuelli
Sarà disponibile nella gamma Spark la Porsche 911 GT3 R del GPX Racing, vincitrice della 1000km al Castellet con Campbell, Bamber e Jaminet, decorata con una livrea pseudo-Martini che ricorda la 917K di Le Mans 1971.
Il modello verrà commercializzato sia in scala 1:43 nel primo trimestre 2022 (referenza SP372) sia in 1:18 nel secondo trimestre 2022 (18SP129).
Sono disponibili tre nuove edizioni della Porsche 934 di Madyero, vendute solo montate. Si tratta della Gruppo 5 preparata da Meznarie per le Mans ’76 e sponsorizzata da J&Co. e della Kannacher in versione 300 Km del Nurburgring 1976 (pilota Hartwig Bertrams). Per le due J&Co. è stata condotta tutta una serie di modifiche sul kit di base 934, riproducendo le specifiche del gruppo 5 presenti su entrambe le configurazioni.
I modelli hanno le caratteristiche che ci si aspettando dalle realizzazioni Madyero: cerchi torniti con particolare centrale in fotoincisione, cinture di sicurezza in tessuto e non in decals e tanti altri piccoli particolari.
Per gli appassionati del genere, torna in autunno la Le Mans Virtual Series. Riportiamo il comunicato ufficiale che comprende tutti i dettagli del calendario.
The Le Mans Virtual Series – a joint venture between Motorsport Games and the ACO – will return in September with a new name, revised format and a $250,000 prize pool.
Following the notable success of last year’s 24 Hours of Le Mans Virtual in June 2020, the newly renamed and expanded Le Mans Virtual Series will be a global, elite series made up of five rounds.
The vision for the expanded virtual series is to be as prestigious and recognisable as the real-world FIA World Endurance Championship. The esports series will continue to use rFactor 2 as its platform, which is more focused on the sim-racing audience and provides a more authentic experience. There will also be more focus on increased race and strategy analysis during broadcasts to boost fan interest and engagement.
The first four rounds, taking place between September and December, will be held strictly online, with the 24 Hours of Le Mans Virtual taking place as the climax of the premier endurance esports championship. The finale will be a live, televised event within the 2022 Autosport International motorsport show in Birmingham, UK from 15-16 January 2022, with 50% of the entire U.S.$250,000 prize fund available for the 24 Hours of Le Mans Virtual standalone race.
The calendar of events features some of the world’s most famous racetracks which will challenge all the drivers to their limits and is expected to thrill the millions of esports enthusiasts worldwide. The rounds will be:
4 Hours of Monza, Italy – 25 September, 2021
6 Hours of Spa, Belgium – 16 October, 2021
8 Hours of Nürburgring, Germany – 13 November, 2021
6 Hours of Sebring, USA – 18 December, 2021
24 Hours of Le Mans Virtual – 15/16 January, 2022
Bringing together the elite of motor racing and sim racing to compete together, the field of 38 LMP and GTE full-season entries must have a line-up of up to five drivers, with a combination of FIA international- licensed and sim drivers. More details on the entry list will be revealed on 7 September.
Verso le 17 di oggi Norev ha annunciato due nuove Alpine A110 realizzate in esclusiva per il sito ufficiale: una Légende in tulipe e una Pure in azur blue. Entrambi i modelli, in serie numerata e limitata a 110 esemplari, sono andati esauriti in meno di mezz’ora al prezzo di € 59,90 ossia lo stesso di qualsiasi altro modello standard in vendita sul sito.
Probabilmente Norev ha trovato un modo molto redditizio di sfruttare le serie limitate, un po’ come fa Minichamps con alcuni modelli venduti direttamente sul sito. Sicuramente modelli simili possono costituire un buon investimento a medio termine.
Acquistare però prodotti di questo tipo con un intento puramente speculativo richiede molta attenzione: la richiesta può subire improvvise variazioni al ribasso, non trattandosi che di operazioni create artificialmente. Non dico che non siano iniziative ben concepite e che i modelli non abbiano un loro interesse. Dico semplicemente che il successo di certe campagne si regge su un equilibrio molto fragile. Ciò che funziona oggi può essere destinato a spegnersi anche abbastanza velocemente se il produttore tira troppo la corda.
Dopo la versione minibus, Ostunimodels sta per uscire col secondo modello della serie, il Fiat Ducato furgonato (kit e montati in resina, scala 1:43). Presto potremo presentarvi le immagini dei modelli definitivi. Pubblichiamo per il momento i rendering definitivi.