Speciale Le Mans parte 14: alcune immagini del warm up (Porsche)

Il blog non si occupa in maniera sistematica di automobilismo puro, avendo una vocazione più modellistica che altro, ma recentemente pensiamo che non sia totalmente inutile spaziare di più verso argomenti che comunque interessano i collezionisti. Del resto le visualizzazioni legate a thread solo motoristici raggiungono spesso cifre elevate, a testimonianza che un\’equilibrata alternanza fra modellismo e automobilismo può essere una scelta valida. Sempre, beninteso, trattando anche i temi automobilistici in modo originale, perché di siti di automobilismo sportivo ne è pieno il mondo. Stavolta però non facciamo nulla di particolarmente nuovo pubblicando una piccola gallery relativa al warm up della 24 Ore di Le Mans, che si è concluso alle ore 9.45 di stamani. Dedichiamo questo spazio alla Porsche, sapendo che fra i lettori del blog ci sono molti appassionati di questo marchio. 
Foto copyright David Tarallo 


Speciale Le Mans parte 13: presentate le LMP3 della prossima generazione

In occasione della grid walk di ieri, sono state presentate le LMP3 della prossima generazione (2020-2024), realizzate da quattro costruttori: Ligier, Ginetta, Duqueine e Adess (conosciuto in precedenza come Norma). Ecco alcune immagini delle nuove vetture, che saranno protagoniste della European Le Mans Series.

Speciale Le Mans parte 12: al museo una mostra monografica sulle BMW. Alcune art car in esposizione

In occasione del ventennale della vittoria della BMW a Le Mans, è stata allestita nei locali del museo del circuito di Le Mans una mostra con alcune delle auto da corsa più rappresentative del marchio tedesco. Presenti alcuni celeberrimi pezzi, come la 320i Gr.5 decorata da Roy Lichtenstein, la LMR di Jenny Holzer o la M1 del principe Von Bayern. Esposta anche la McLaren F1 GTR di César, spinta com\’è noto da un propulsore BMW. Interessantissima la presenza di due maquette originali, realizzate da Lichtenstein e Frank Stella. Il museo di Le Mans vale una visita. La collezione dei modelli in scala 1:43, di cui parlammo a suo tempo nel blog, è stata per il momento spostata nella sala conferenze all\’interno del paddock. 


Speciale Le Mans parte 11: intermezzo tecnico per una Ford che se ne va

Come BMW, Ford ha annunciato il proprio ritiro dal WEC dopo Le Mans 2019. Pubblichiamo una gallery \”tecnica\” un po\’ insolita. Le immagini sono state scattate oggi pomeriggio durante la pit walk di Le Mans (ma dall\’altra parte…).
Foto copyright David Tarallo

Speciale Le Mans parte 10: anteprima della Porsche 911 RSR Team Project1 di Spark

Per Spark, Le Mans è il momento delle anteprime. Una delle tante livree fantasiose presenti alla 24 Ore è quella della Porsche 911 RSR numero 56, iscritta nella classe AM della categoria LMGTE. Pilotata da Bergmeister, Lindsey e Perfetti, la vettura è stata da Richard Phillips (\”artist\”, recita il comunicato ufficiale) con l\’assistenza di Andy Blackmore. 

La Porsche 911 RSR del Team Project1 (foto David Tarallo)

Cose simili si erano già viste in anni passati e oggi col wrapping si fanno miracoli, almeno a livello tecnico. L\’assistenza ufficiale della Porsche ha facilitato il lavoro di decorazione. Durante il weekend di gara il modello 1:43 della vettura, già in configurazione Le Mans con tanto di loghi e numeri di gara corretti, è in vendita presso i punti Spark a €75.00. Questa referenza ha il numero di catalogo (fuori dalla serie standard) SP276 ed è stranamente in zamac anziché in resina. La livrea è davvero ben fatta; in questi casi Spark fa mostra di tutta la sua abilità nel riprodurre decorazioni \”impossibili\”. 

Aggiornamento del 14 giugno ore 16.00: il modello è ufficialmente esaurito. Naturalmente uscirà nella serie normale di Spark. Dicono che ne siano stati fatti per ora solo cento, ma non essendo numerato, non è dato saperlo con esattezza. 

Speciale Le Mans parte 9: il primo modello in scala di una Hypercar Le Mans!

No, tranquilli, Spark non ha ancora fatto uscire niente. E\’ una battuta per mostrare un simpatico gadget distribuito dall\’ACO alla stampa in occasione dell\’annuncio di stamani sul lancio della nuova categoria il cui regolamento entrerà in vigore a partire dalla stagione 2020-2021. E\’ una chiave USB in gomma con le forme del concept utilizzato per promuovere la nuova categoria. Beh, si tratta pur sempre di un modello, no? A proposito, non è in resina ma in gomma…

Speciale Le Mans parte 8: immagini della conferenza stampa dell\'ACO

Una nuova era si apre per la endurance. Alcune considerazioni si impongono ma ci sarà tempo per analizzare gli elementi fondanti di questo cambiamento. Pubblichiamo una serie di foto della conferenza stampa dell\’Automobile Club de l\’Ouest che si è appena conclusa. Presenti diversi personaggi che hanno un ruolo più o meno ufficiale in questa 24 Ore di Le Mans, dal grand marshall Hurley Haywood a Patrick Dempsey (che ha ricevuto il riconoscimento Spirit of Le Mans), da Ickx a Pescarolo, da Ullrich a De Chaunac. 

Speciale Le Mans parte 7: Hypercar, il futuro di Le Mans

Un momento della conferenza stampa dell\’ACO di stamani. 

A parte la fuffa tipica di questi eventi, finalmente siamo arrivati un po\’ al dunque. L\’ACO ha appena concluso la conferenza stampa di presentazione dei campionati futuri e possiamo vederci più chiaro. La superseason dell\’anno prossimo, la 2019-2020 sarà l\’ultima con i vecchi regolamenti e servirà essenzalmente a non perdere continuità prima della stagione 2020-2021, quella che vedrà l\’introduzione della nuova normativa tecnica. Ford e BMW se ne vanno dal GT Pro, ma ci si salverà con l\’arrivo in delle due Ginetta-AER G60-LT-P1 in classe LMP1 e altre novità, fra cui l\’arrivo del Cetilar Racing che schiererà la Dallara-Gibson P217 utilizzata nella serie europea. In un modo o nell\’altro, nelle gare corte si resterà sul filo dei 33 partenti, il che è già un risultato più che discreto. Salvata la pagnotta per il 2019-2020, veniamo ai programmi a lunga scadenza: la regina del WEC (e quindi di Le Mans) sarà la HyperSport, che darà la possibilità di due piattaforme diverse: una coincidente con progetti del tutto ex-novo (in pratica prototipi con la forma di Hypercar), l\’altra a partire da una vettura stradale, di cui dovranno essere costruiti almeno 20 esemplari.

Richard Mille, presidente della commissione FIA
Endurance, e Pierre Fillon, presidente dell\’ACO. 
Queste le caratteristiche di base delle nuove vetture:
Peso: kg 1100
Potenza totale media del gruppo motopropulsivo: 750cv
Livello di performance stimato a Le Mans: 3\’30”
Monofornitura di pneumatici
L\’aerodinamica sarà piuttosto libera e i sistemi ibridi non saranno obbligatori. La potenza massima del sistema ibrido sarà di 270 cavalli. Il motore sarà a combustione. Per i prototipi dovrà essere specifico oppure derivato da un motore di una ipercar stradale; per le hypercar derivate dalla serie, esso potrà derivare dalla vettura di serie oppure da un altro modello della stessa marca.

Speciale Le Mans parte 6: A proposito di Spark

Premesso che l\’ultima volta che ho scritto qualcosa che iniziava per \”A proposito di…\” qualcuno ha preso parecchio d\’aceto, riprendiamo il filo parlando di Spark. Inutile dire che ormai è l\’unica cosa modellistica che sopravvive, a parte qualche sporadica presenza di basso ordine di cui vi daremo notizia in uno dei prossimi post. La poca gente che c\’è quest\’anno a Le Mans sembra entrare tutta nei vari punti vendita Spark, tanto sono affollati. Soprattutto quelli con lo zaino da Everest che si girano di scatto rischiando di darti un colpo che neanche Tyson se gli dicessi che ha la mamma introcchia. Spark domina e non potrebbe essere altrimenti. Hanno ovviamente portato tutte le novità e anche di più, comprese alcune edizioni limitate per paesi esotici, come la Porsche 917K Gulf del film di McQueen o un\’incredibile Martini-Renault Mk22 Formula 2 di una gara giapponese del 1978 (pilota il campione europeo Arnoux). Il modello, oltre ad assomigliare in modo abbastanza impressionante al vecchio ma bellissimo X-Tenariv, e del resto non c\’è nulla di cui sorprendersi, prelude forse al fatto che Spark stia finalmente prendendo in considerazione tutta quella generazione di Formula 2 che appunto Viranet aveva toccato ai tempi, con risultati di grande livello (March, Martini, Chevron, Kauhsen). A parte questo, abbondano nelle vetrine gli 1:18 e anche gli 1:8, che costituiscono l\’élite della produzione Spark. Accanto, l\’entry level, ossia i MileziM che hanno definitivamente preso piede, anche se con scadimenti qualitativi abbastanza preoccupanti: le idee sono originali, ma basti osservare i parabrezza che si staccano sulle Renault 8.

D\’accordo che sono fatti in Madagascar, ma ci vorrebbero dei controlli un po\’ più rigorosi. L\’esigenza di contenere il prezzo finale sotto i 40 euro impone delle scelte produttive che finiscono per andare in contrasto con gli standard del collezionista medio.

Speciale Le Mans parte 5: Un altro po\' di ipercorse e qualche crosta

Se il regno di questa roba è la Le Mans Classic, anche la 24 Ore è abbastanza fornita di pseudo-arte, che attira molto un certo tipo di pubblico. I lettori hanno apprezzato molto un recente articolo sulle \”ipercorse\”. Qui potete ammirarne un esempio tipico, che dovrebbe raffigurare il Nurburgring, diventato improvvisamente il Gran San Bernardo. 

Poi c\’è l\’arte classica, quella che potrebbe essere sostituita benissimo da una bella foto. Se si vuole evocare un momento dell\’automobilismo, non è meglio scegliere un\’immagine di un fotografo che conosce il fatto suo, che ha eccome studiato e si è appostato eccome per ottenere certi risultati? Quella fotografica non è arte? E un disegno che scimmiotta una foto cos\’è? Si potrebbe parlare a ragione di manierismo per il salotto dei ricconi fissati, che comprende lo sgabello con i colori Gulf (in alternativa: Pink Pig) e la vetrina con i modelli di Suber. Preferibilmente devi abitare in California in una casetta bianca con il giardinetto lindo, ma comunque va bene anche qualsiasi altro paese come la Germania, la Svizzera, l\’Olanda o Panama.