Ferrari 512S 24h Daytona 1970 Madyero. Parte 3: N.A.R.T. #25

E veniamo all\’ultima versione di Daytona 1970 della Ferrari 512S di Madyero, quella iscritta dal North American Racing Team (telaio 1014) per Dan Gurney e Chuck Parsons. Del fatto che questa macchina avesse il bozzolo sul tetto per fare spazio al capoccione di Gurney ne sono al corrente anche le popolazioni autoctone dell\’Australia. Altre modifiche su questa vettura riguardavano gli specchietti tipo \”Sebring\” montati sui supporti tradizionali, con un effetto abbastanza bizzarro e la colorazione in nero delle griglie e della cupola coprimotore. L\’esemplare del NART aveva cinture di sicurezza nere . Con questo post si conclude per ora il piccolo speciale che abbiamo voluto dedicare alla Ferrari 512S di Madyero, che uscirà presto con altre versioni, fra cui la gialla dell\’Ecurie Francorchamps di Spa 1970 e le vetture della 1000km di Monza dello stesso anno.

Nota: la parte 1 di questo speciale è visibile qui. A questo link è invece visibile la parte 2.

Lo Scorpione punge: la Fiat 850 "cattiva"

La produzione Abarth del passato si contraddistingue anche per alcune elaborazioni su basi meno note ma non per questo meno importanti o affascinanti. Anche la Fiat 850 fu oggetto di modifiche da parte della casa dello scorpione, rimaste finora totalmente inedite nella scala 1:18. Sono già aperti i preorder per le tre versioni Abarth in questione, la OT850, la OT1000 e la OT1000 Special, che possono essere prenotate a questo link .


E\’ in programma anche l\’uscita delle versioni base, Fiat 850 Special 1968 e anche la variante spagnola Seat 850 Especial 1968, ciascuna in quattro colorazioni.

http://www.laudoracing-models.com

Ferrari 512S 24h Daytona 1970 Madyero. Parte 2: Scuderia Picchio Rosso #30

La 512S della Scuderia Picchio Rosso percorse a Daytona
412 giri prima di ritirarsi per le conseguenza di un incidente.

Nel post precedente avevamo presentato le tre Ferrari 512S Coupé ufficiali alla 24 Ore di Daytona 1970, recentemente realizzate da Madyero per MG Model. Oggi ci focalizziamo su una delle versioni meno conosciute, quella della Scuderia Picchio Rosso. Se le altre vetture iscritte a Daytona 1970 sono note o addirittura arcinote, la numero 30 è di gran lunga la meno fotografata. Una mano è venuta dall\’aureo quaderno pubblicato da Model Factory Hiro, dove appaiono alcune immagini inedite della Ferrari 512S telaio 1032 (piloti \”Momo\” Moretti e Corrado Manfredini. Colgo l\’occasione per ribadire il lavoro certosino di ricerca storica condotto da Pier Luigi Madiai su questi modelli, per decifrare con grande tenacia la più piccola delle decals e rendere così disponibile l\’intero schieramento delle 512S alla 24 Ore della Florida. Nella terza e ultima parte di questa rassegna ci occuperemo della vettura numero 25, iscritta dal N.A.R.T.

Nota: la parte 1 di questo speciale Ferrari 512S Madyero è visibile a questo link.
La parte 3 è visibile a questo link.

Da questa immagine si possono apprezzare le proporzioni della 512S di Madyero.

Un\’occhiata a cosa… c\’è sotto. La meccanica essenziale
è riprodotta, con gli scarichi della giusta lunghezza e col
corretto orientamento. Molto realistico il battistrada dei pneumatici.

La 512S telaio 1032 della Scuderia Picchio Rosso completa
degnamente lo schieramento di Daytona 1970.

Anche su questo esemplare la verniciatura è ottima, curato l\’assetto,
come sempre molto pulito il montaggio. Sono modelli realizzati con passione.

Un particolare che rivela la cura nella ricerca storica: il bollo
quadrato con la partizione. Il bottoncino di apertura accanto
alla porta dovrebbe essere alluminio, ma è un particolare facilmente
modificabile. Mancherebbero anche i caratteristici filetti dorati sulle gomme,
ottenibili comunque a richiesta.

…non sembra un modello in 1:18?

Il posteriore, che trasmette tutta la grinta della 512S prima maniera.

Imminente l\'arrivo dell\'Alfa Romeo Alfetta 1.8

E\’ annunciata per il 28 agosto l\’uscita dell\’Alfetta 1.8: si tratta del celebre tipo 116.08 con motore AR01608, il noto 1779cc già sperimentato sulla berlina 1750. Molto atteso, questo modello sarà disponibile inizialmente in quattro colori, tutti preordinabili a questo link. Laudoracing conserverà il prezzo del preorder di € 82,90 ancora per una settimana. L\’Alfetta 1.8 andrà così ad affiancarsi alla 1.6, anch\’essa preordinabile.

L\’Alfetta 1.8 nel classico ed elegante blu olandese, esposta in
anteprima al recente evento ASA a Monza di qualche settimana fa.

Ferrari 512S 24h Daytona 1970 Madyero. Parte 1: le vetture ufficiali n.26/27/28

Vaccarella e Giunti pilotarono a Daytona la
vettura numero 26. Si ritirarono per incidente.

Nei giorni scorsi avevamo promesso un approfondimento sulla Ferrari 512 S Coupé prototipata da Madyero e commercializzata da MG Model. Di Madyero come creatore di modelli non c\’è bisogno di dire molto, gli appassionati ne conoscono già bene la scrupolosità e la precisione a tutti i livelli. Con già all\’attivo la versione Spyder della 512S (che verrà presto ulteriormente aggiornata e migliorata), Madyero ha terminato da poco la configurazione Coupé; si è trattato di un lavoro di estrema finezza, visto che a differenza della maggior parte dei suoi colleghi, il modellista fiorentino non si accontenta di clonare una base già esistente facendoci al massimo due o tre modifiche.

Le tre Ferrari 512S Coupé ufficiali schierate alla 24
Ore di Daytona del 1970. Il modello è disponibile solo montato.

Qui il lavoro è radicale e ha riguardato tutta quanta la vettura, i suoi equilibri, le misure e le proporzioni. Ne è uscita probabilmente la migliore 512S Coupé mai prodotta, e dire che la concorrenza non manca. Le versioni per ora disponibili sono quelle della 24 Ore di Daytona 1970, gara del debutto della 512S, e una bella serie di modelli che riproducono la vettura così come venne presentata alla commissione tecnica della Federazione Internazionale nei giorni dell\’omologazione, ossia ancora priva delle numerose appendici aerodinamiche necessarie a migliorare il comportamento in pista. Ma torniamo alla serie delle auto di Daytona; questa che vi presentiamo è un\’edizione un po\’ particolare, realizzata per il sottoscritto, ma la qualità della produzione ufficiale MG Model è la stessa. In questa prima parte presentiamo le tre auto ufficiali: la n.26 (telaio 1028, Vaccarella/Giunti), la n.27 (telaio 1004 Ickx/Schetty) e la 28 (telaio 1026), forse la più famosa, giunta terza assoluta con Andretti e Merzario.

Nota: la parte 2 di questo speciale Ferrari 512S Madyero è visibile a questo link.
La parte 3 è visibile a questo link.

La ricerca del dettaglio storicamente esatto è testimoniata anche
dalle fasce bianche sullo specchio di coda, aggiunte per
distinguere le tre vetture in corsa.

Anche grazie alla recente uscita del fascicolo numero 05 della serie Joe Honda Sportscar Spectacles by Hiro, Madiai ha potuto accedere a una vasta documentazione che ha permesso la realizzazione di tanti dettagli fino a oggi trascurati dagli altri produttori.

Le forme e le proporzioni sono decisamente azzeccate.

Grande finezza per le griglie in fotoincisione. Anche la cupolina
è stata studiata e disegnata con cura.

Validissima la verniciatura e come sempre il livello di montaggio
teme pochi confronti in questa fascia di prezzo.

I vetri laterali si adattano perfettamente alla battuta della carrozzeria.
Molto belli i cerchi, di produzione Remember.

La meccanica è parzialmente visibile e ve la mostreremo meglio
nelle prossime recensioni dedicate al resto delle 512S schierate
a Daytona.

Ottima precisione nel ritaglio e nell\’incollatura delle parti
trasparenti dei gruppi ottici anteriori.

La 512S prototipata da Madyero è a nostro avviso la
migliore mai prodotta. Se volete una 512S Coupé veramente
valida, non avete bisogno di cercare oltre.

Molto ben applicata la decal del contorno vetro e anche quella
che simula il piccolo deflettore quadrato.

Un sapiente ed equilibrato uso delle fotoincisioni rende
questo modello particolarmente realistico e equilibrato.

I gruppi ottici posteriori sono incollati su una base fotoincisa.

In ogni modello è possibile trovare decals di vario colore con le quali
è possibile ottenere le varie protezioni di scotch aggiunte per la gara.
Al collezionista la scelta, in base ai propri gusti personali.

La precisione della decorazione è stata resa possibile grazie
alle molte foto uscite in questi ultimi anni.

Già a Daytona la 512S presentava numerose appendici aerodinamiche.

Le tre vetture iscritte dalla SEFAC a Daytona 1970: la ricerca del
particolare esatto ha preso molto del lavoro, ma i risultati sono evidenti.

In spedizione le Alfa Romeo Giulietta 1.8 Polizia

C\’è molta attesa per l\’Alfa Romeo Giulietta 1.8 Polizia (art. LM094PO), le cui spedizioni ai primi acquirenti sono iniziate in questi giorni. Il tema delle forze dell\’ordine italiane è molto popolare fra i collezionisti del nostro Paese e non solo, e la Giulietta di Laudoracing costituiva un\’ottima base per una variante del genere.

Ricordiamo che sono sempre disponibili le versioni civili 2.0 (art. LM094B) e la grintosa Turbodelta, con o senza la decorazione laterale (art. LM094 e LM094C).
Sempre in tema di Giulietta rimandiamo anche a questa recensione della Turbodelta, in attesa di riproporla su questo blog.

La Fiat Uno Turbo i.e. II-Serie in consegna: quattro i colori disponibili

L\’attesa dei collezionisti è stata premiata e in questi giorni sono iniziate le spedizioni dei primi esemplari della Fiat Uno Turbo II-Serie (tipo 146 A 8.000 per la produzione Fiat), disponibili per il momento in quattro colorazioni: bianco (art. LM104A), rosso (LM104B), rosso metallizzato (LM104C), grigio metallizzato (art. LM104D). Ne diamo qui un\’anteprima con un paio di immagini che pensiamo possano rendere l\’idea del dettaglio di questo modello.

Prossimamente sul blog: Ferrari 512S Daytona 1970 di MG Model prototipo by Madyero

Seguite il blog perché prestissimo vi proporremo una completa recensione di tutte e cinque le Ferrari 512S Coupé 24 Ore di Daytona 1970 (1:43) commercializzate da MG Model ma prototipate da Madyero, come sempre una garanzia nella scrupolosità della documentazione e della realizzazione.

Rassegna stampa: Passion43ème n.54 (luglio-agosto 2016)

Il numero estivo di Passion43ème propone, pur in un\’edizione forse non al livello di altre uscite, alcuni argomenti di interesse tra antico e moderno. Segnalerei, nella rubrica delle news che apre la rivista, un articolo di Stéphane Guillou sulla Renault 5 Maxi Turbo Gr.B della gamma Headliner, che meriterebbe sicuramente una trattazione più approfondita, magari su questo blog. A ritroso nel tempo, ci viene proposta una strana variante della Chrysler 180 di Dinky France, marchiata Simca 1800, che testimonia la presenza di un piccolo stock di produzione che venne commercializzato col nome Simca prima che il marketing consigliasse la vendita col nome Chrysler. Istruttivo. Prosegue lo studio completo sulla gamma Dinky-Matchbox, stavolta con il settimo episodio dedicato al Commer 8CV 1948 furgone (DY08) nelle sue tante varianti più o meno ufficiali. Passion43ème si conferma una delle riviste più vivaci e originali ed è sempre una lettura gradevole.

Modello… con vista: un modo originale per valutare la qualità

Trascurati per molti anni, gli interni dei modelli rappresentano un discrimine decisivo per valutare il livello di una miniatura. E\’ per questo che Laudoracing, fin dalle prime uscite, ha dedicato un\’attenzione particolare al realismo degli interni, che presentano sempre tutti gli elementi della vettura reale, dalla corretta foggia delle imbottiture ai colori del \”cielo\”, dalle forme di sedili e volante agli strumenti del cruscotto. Questa immagine della Fiat 126, che uscirà prossimamente, rende bene l\’idea dello sforzo fatto da Laudoracing per riprodurre gli interni al livello del resto del modello.