Ripa s.r.l., importatore ufficiale Minichamps in Italia, ha appena comunicato l\’uscita nell\’ultimo trimestre del 2016 di un\’Alfa Romeo Giulia 1300 in scala 1:18 in versione Vigili del Fuoco. La novità è interessante ed è destinata ad essere molto ricercata, anche per la produzione limitata a 500 esemplari. Grazie a Ripa siamo in grado di pubblicare alcune foto di un esemplare pre-serie. Il numero di catalogo di questo modello è 183 120992. La vettura che è servita da ispirazione è la Giulia conservata nella collezione storica dei VV.FF. di Torino: http://www.fiammeblu.it/displayimage.php?album=lastup&cat=931&pid=67081#top_display_media
Gli altri due colori che completeranno la serie delle quattro Alfetta 1.8: giallo Piper e rosso Alfa
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| Immagine ufficiale Alfa Romeo, al momento dell\’uscita dell\’Alfetta 1.8, qui ritratta nell\’iconico giallo Piper. |
Dovevano uscire in concomitanza con le colorazioni Azzurro Le Mans e bianco, già disponibili (vedi questo link), ma un inconveniente con la fabbrica di produzione ha rimandato l\’uscita delle Alfetta 1.8 in rosso Alfa (preordinabile, art. LM097D) e Giallo Piper (preordinabile, art. LM097B) alla fine di settembre. Saranno quindi quattro i colori con cui l\’Alfa Romeo Alfetta 1.8 prima serie di Laudoracing in scala 1:18 si presenta ai collezionisti.
| Un preserie dell\’Alfetta 1.8 Laudoracing in rosso Alfa. L\’uscita di questa colorazione, assieme al giallo Piper, è prevista per fine settembre. A sinistra si riconosce l\’Alfetta 1.6, preordinabile. |
Non è escluso che in un prossimo futuro possano aggiungersi altre colorazioni, com\’è accaduto con altri modelli Laudoracing.
| Il prototipo dell\’Alfetta 1.8 giallo Piper di Laudoracing esposto in anteprima in occasione del recente evento ASA a Monza. |
Ricordiamo che al momento della presentazione nel 1972 l\’Alfetta 1.8 era disponibile in rosso Alfa, grigio chiaro metallizzato, bianco, grigio indaco, beige cava, blu olandese, faggio, nero, verde pino, grigio medio metallizzato, verde oliva, giallo Piper, prugna e azzurro Le Mans.
Focus su: Ford Escort MkI Mexico in Diamond white di Corgi (speciale 60 anni)
| La batteria dei quattro fendinebbia Cibié fa sempre la sua figura. Costruita negli stabilimenti Ford Advanced Vehicle Operation a Ockendon (Essex), la Mexico fu commercializzata dal 1970. |
Il sessantesimo anniversario dello storico marchio Corgi si sta svolgendo un po\’ in sordina e senza clamorose novità, almeno nel settore degli automodelli 1:43. Nondimeno Hornby Hobbies, proprietario di Corgi, ha cercato di trarre il massimo da quello che passava il convento, e il convento in questo caso passava alcuni stampi Vanguards (alcuni addirittura risalenti al periodo Lledo), confluiti ormai nella gamma Corgi. Di necessità virtù, si potrebbe dire. Per l\’anniversario è stata creata una serie di modelli (aerei, auto, veicoli industriali, autobus) presentati in confezioni gialle e blu che ricordano i tipici colori Corgi. Le auto in 1:43 di questa serie tornano in scatole uguali a quelle dei vecchi Vanguards. E\’ appena uscita (art. VA09519) una variante molto bellina della Ford Escort MkI Mexico, in Diamond White e strisce rosse. L\’edizione è limitata (?) a \”solo\” 5000 esemplari numerati. Sono parecchi per gli standard contemporanei, ma evidentemente in Hornby si è pensato che questi oggetti commemorativi potessero suscitare abbastanza interesse fra i collezionisti per giustificare tirature di questo tipo. Il modello si presenta con quattro fendinebbia con la caratteristica copertura \”Cibié\”, guida a destra e targa britannica YEB288L.
| La Escort di Corgi è un bel modello che riproduce bene le inconfondibili forme della prima serie. |
In dotazione, la pin cromata che celebra i 60 anni di Corgi (ottenibile anche separatamente, numero di catalogo GS62609). Sulle qualità del modello non c\’è molto da dire: è un ben noto Vanguards-Corgi, con cerchi dettagliati, tergi in fotoincisione, sospensioni (per chi avesse nostalgia dei Corgi dei bei tempo andati…) e tutta una serie di piacevoli dettagli.
| I gruppi ottici posteriori sono tampografati. |
| I retrovisori sono forniti da montare perché rischierebbero di rompersi visto che il modello non è fissato su alcuna basetta. |
Questi modelli del sessantesimo costano anche leggermente meno della gamma normale, forse anche a causa di qualche piccolo \”scompenso\” nello stampaggio, forse derivato da uno stock già prodotto e a suo tempo giudicato non di prima scelta? Ad ogni modo, il rapporto qualità prezzo è vantaggioso e questa Escort non sfigura nei confronti delle concorrenti, siano esse Minichamps, Troféu o altre. Nella serie degli automodelli in 1:43, la Escort Mexico è destinata a formare un quartetto che sarà ben presto completato da un\’Austin Mini Mk.I Cooper S, una Morris Minor e una Rover P6 3500 VIP. Tutti soggetti già visti, ma riproposti stavolta in veste differente e comunque piuttosto interessanti, per i loro colori e le loro caratteristiche specifiche. Ne riparleremo presto.
| La confezione gialla e blu che celebra i 60 anni di Corgi: si noti la pin, il certificato con la numerazione e la cartolina per la richiesta di cataloghi, valida solo per il Regno Unito. |
Disponibili i primi due colori dell\'Alfetta 1.8 Laudoracing: bianco e azzurro Le Mans
Sono disponibili le prime due colorazioni dell\’Alfa Romeo Alfetta 1.8 di Laudoracing, in bianco (art. LM097A) e nel classicissimo azzurro Le Mans (art. LM097C). Il modello, come sempre in scala 1:18, riproduce la versione tipo 116.08, conosciuta anche come \”scudo stretto\”, dalla forma caratteristica dello stemma Alfa nella calandra. Dal 1975, con la serie tipo 116.42, lo scudo avrebbe assunto una foggia più larga.
| L\’Alfetta 1.8 prima serie in azzurro Le Mans, acquistabile direttamente sul sito www.laudoracing-models.com insieme alla versione bianca. Ciascuna variante è stata realizzata in soli 150 esemplari numerati. |
Corgi Toys, il gift-set fantasma: storia di una scatola riapparsa
| Il Corgi Gift Set 17 con la BRM e la Land Rover verde, programmato nel 1961, non entrò mai in produzione. Sopravvive però un esemplare della scatola. |
Gli esperti di storia della Corgi sapranno al volo che al numero 17 della serie dei Gift set corrisponde il \”Ferrari Racing Set\” con la Land Rover rossa e la Formula 1 sul carrello, commercializzato dal 1963 al 1967, poi sostituito da un altro gift set contrassegnato dalla referenza 17, il set miliare in produzione dal 1977 al 1980. Di un terzo gift set numero 17 vi è traccia nel sempre attuale libro di Marcel Van Cleemput, dove, a pagina 108, appare la foto di una scatola con un duo molto simile al coffret effettivamente commercializzato, ma con la Land Rover verde e una BRM F.1 sul carrello. La scatola, come moltissimi altri documenti utili per ricostruire la storia segreta della Corgi, faceva parte dell\’archivio dello stesso Van Cleemput, successivamente confluito in varie collezioni, fra cui quella di un appassionato britannico, noto come \”The old school collector\”, che acquisì diversi importanti pezzi all\’asta Losch dedicata appunto all\’immenso patrimonio modellistico di Van Cleemput.
| La scatola del Corgi Gift set numero 17 così come appare nel libro di Van Cleemput. Si tratta dello stesso identico esemplare messo ora all\’asta da Quality Diecast Models. |
Il set, progettato nel 1961, non entrò mai in produzione, ma la scatola rimase nei cassetti di Van Cleemput per passare poi alla raccolta del collezionista inglese, che proprio in questi giorni ha deciso di disfarsi di una parte importante del proprio nucleo di modelli e memorabilia Corgi Toys, attraverso la vendita di una dei più seri e prestigiosi specialisti del settore, Quality Diecast Models, gestito da David e Carole Reitsis. Essendo abbastanza difficile dare una quotazione a un pezzo unico e che appare per la seconda volta sul mercato, Quality Diecast Toys ha deciso di offrirlo al miglior offerente, partendo dalla base d\’asta di GBP 4500.
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| Marcel Van Cleemput, chief designer alla Corgi mentre scrive una dedica sul suo famoso volume. |
Assistiamo dunque con grande curiosità agli sviluppi di questa vendita, che riguarda un pezzo davvero unico. La base d\’asta verrà giudicata \”giusta\” o verrà ritoccata? Quanti saranno i veri interessati? Non è certo qualcosa per tutti, ma chi lo acquisirà, magari stanco di accumulare \”solo\” modelli su modelli, avrà la certezza di possedere qualcosa di straordinariamente insolito e intrigante. L\’asta di questo incredibile articolo si può seguire al link http://www.qualitydiecasttoys.com/products/21933-CORGI-GIFT-SET-17
Ringraziamo Quality Diecast Models per il permesso di pubblicare alcune foto e informazioni tratte dal loro sito.
Breaking news: altre versioni delle forze dell\'ordine all\'orizzonte: Alfetta Carabinieri e Polizia
La positiva esperienza con la Giulietta Polizia, che i collezionisti stanno già apprezzando e che è possibile acquistare a questo link , è destinata a continuare con l\’uscita di altre vetture delle forze dell\’ordine italiane, una tematica molto seguita! Sono già in programma le Alfa Romeo Alfetta 1.8 \”scudo stretto\” nelle versioni Carabinieri e Polizia (sia verde sia azzurra). Intanto godetevi la Giulietta.
| Un particolare che evidenzia la cura prestata nella riproduzione della Giulietta Polizia di Laudoracing in scala 1:18. |
Di tutti i colori: quattro nuove Porsche 911 (991) GT3-RS Cartima su base Minichamps 1:43
Altre quattro varianti speciali distribuite dal negozio tedesco Cartima su base Minichamps sono disponibili in questi giorni. Il soggetto è la Porsche 911 serie 991 GT3-RS nelle seguenti colorazioni: Gulf blue, voodoo blue, viper green e mint green. Decisamente quattro belle tonalità, che interesseranno diversi collezionisti. Queste edizioni sono in vendita a € 69,95 e ne sono stati previsti 200 esemplari per ogni colore.
Confronto low cost: Fiat 500L Burago vs. Mondo Motors
| Burago (a sinistra) e Mondo Motors (a desta) a confronto: due interpretazioni della Fiat 500L. |
Grazie a marchi come Burago o Mondo Motors è oggi possibile con pochi soldi costruirsi una raccolta tematica in scala 1:43. Il Gruppo Fiat è particolarmente rappresentato, ed appunto entrambi i produttori hanno in catalogo quasi l\’intera produzione Fiat con ampie rappresentative Abarth, Alfa Romeo e Lancia. Ormai diverso tempo fa il blog propose un confronto fra la Panda 2011 Motorama e Mondo Motors; oggi ripetiamo l\’esperimento focalizzandoci su due diverse interpretazioni della Fiat 500L, ad opera appunto di Burago e di Mondo Motors.
La Fiat 500L, come molti sapranno, nasce nel 2012 per raccogliere l\’eredità di vetture monovolume da famiglia come Fiat Multipla, Fiat Idea e Lancia Musa. Il discreto successo iniziale si stempera però con l\’arrivo di una concorrente probabilmente dotata di maggiore appeal, il crossover 500X. La gamma della \”L\” si è arricchita di una versione allungata, chiamata Lounge.
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| La Fiat 500L fa ormai parte del panorama delle nostre città. |
Da qualche tempo si annuncia un restyling per rilanciare un modello dotato di indubbie qualità dinamiche e di maneggevolezza nonostante l\’ingombro e la mole. Personalmente ho avuto modo di provare per parecchi chilometri una 500L nell\’autunno del 2013 e ne restai piacevolmente impressionato.
| Questa è l\’esatta configurazione scelta da Burago e Mondo Motors per la loro Fiat 500L. |
Veniamo ai nostri due modelli e iniziamo dal costo, veramente imbattibile. Cercando bene, si possono trovare a prezzi bassissimi; gli esemplari di questo articolo li ho reperiti in un magazzino gestito da cinesi all\’Ingromarket di Firenze a € 2,00+iva. Non sono un esperto di modelli low cost, ma mi pare davvero poco. Sono in ogni caso articoli che è possibile trovare in qualsiasi autogrill o supermercato un minimo fornito. Ovviamente entrambi i modelli sono fabbricati in Cina; Burago appartiene ormai al gruppo cinese May Cheong ed è distribuito in Italia dalla Macdue S.p.A. di Villasanta (MB); i Mondo Motors sono invece importati da Mondo S.p.A. di Alba (CN).
Il Burago è prodotto nella serie Street Fire, mentre il Mondo Motors appartiene alla gamma Italian Style. Entrambi posseggono la licenza ufficiale Fiat e hanno la classica carrozzeria in zamac con altre parti in plastica dura.
| A sinistra il Burago; a destra il Mondo Motors. |
| Il Burago riproduce la versione con tetto panoramico trasparente; notare nel Burago la riproduzione del listello alluminio nel fascione laterale. |
| Il Burago riproduce correttamente la prima e la quarta luce laterale a filo della carrozzeria mediante una tampografia molto precisa… |
| …mentre il Mondo Motors è più crudo sotto questo aspetto. |
| Tutto il complesso dei vetri è meglio trattato sul Burago, con tampografie che simulano i contorni vetri del parabrezza e del lunotto. |
| Sul Mondo Motors il padiglione è sicuramente meno raffinato. |
| Un\’altra visuale che permette di valutare la superiorità del Burago a livello di rifiniture dell\’intero padiglione. |
| La meccanica del Burago è meno dettagliata rispetto a quella del Mondo Motors. |
| Sul Mondo Motors si apprezza qualche sforzo in più per riprodurre la meccanica del sottoscocca. |
| A parte la notevole differenza di altezza nella parte posteriore, il Burago si contraddistingue qui per un maggiore dettaglio, con i vari loghi riprodotti in tampografia. |
| Il tetto trasparente del Burago permette di apprezzare meglio gli interni, totalmente riprodotti in plastica nera. Direi che come riproduzione dell\’abitacolo, i due modelli si equivalgono. |
| Ecco infine la confezione del Burago. Il modello è \”libero\” nella scatola, tenuto fermo da quattro alloggiamenti per le gomme. |
Prosegue la collaborazione Minichamps-Cartima con due nuove varianti di Porsche 918 e 911 GT3
Quante saranno ormai le varianti di Porsche 918 proposte da Cartima in collaborazione con Minichamps? Quindici? Forse venti? Lasciando il quiz a chi abbia la voglia e la documentazione per risolverlo, segnaliamo un\’ennesima versione, in guards red, limitata a 33 esemplari numerati. A questa 918 rossa, si aggiunge una 911 (serie 991) GT3 in rhodium silver e cerchi neri. In questo caso la produzione è limitata a 22 pezzi numerati.

















