24 Ore di Le Mans 2025: un giro nel paddock

Siamo alla vigilia degli avvenimenti ufficiali della 24 Ore di Le Mans 2025. Domani si svolgerà in città la prima delle due giornate di verifiche tecniche e amministrative, note come pesage, ormai un evento classico nell’ambito dell’evento. Ovviamente, accanto al programma “maggiore” è prevista tutta una serie di appuntamenti “minori”, voluti e organizzati da club automobilistici, automodellistici e così via.

In questo momento le squadre, arrivate già da qualche giorno nel paddock, stanno montando i box e le strutture in vista della giornata test di domenica 8 giugno. Abbiamo anche scambiato due battute con Olaf Manthey, sempre molto gentile.

Per un giornalista, contrariamente a quanto si pensi, non resta molto tempo per rilassarsi o per guardarsi intorno. I passi da compiere successivamente al ritiro del pass generico allo stade Marie Marvingt alle porte del circuito sono numerosi e prendono del tempo. Una delle priorità al momento dell’arrivo è accaparrarsi uno dei pass Parking Ouest, prerequisito fondamentale per non ammazzarsi di chilometri a piedi nel corso di dieci giorni.

A parte queste notizie aneddotiche, c’è stata la possibilità di fare un giro nel paddock con gran parte delle strutture ancora provvisorie. Come potete vedere, la boutique Spark nella piazzetta del villaggio – e tutte le altre disseminate nei vari punti strategici – sono impegnate a svuotare scatoloni e a montare le vetrine. Vedremo presto cosa ha riservato il marchio di Ripert ai collezionisti in termini di edizioni speciali (forse le due Toyota con livrea speciale e codice SP come è avvenuto già con alcune Porsche e Peugeot?).

Una fitta pioggia e temperature basse hanno accolto i visitatori nel pomeriggio. Per i prossimi giorni, il meteo si annuncia più mite.

Tameo annuncia la Ferrari 412 T2 GP del Canada 1995

Il Gran Premio del Canada 1995 si corse l’11 giugno sul Circuito di Montréal. Fu la sesta prova del mondiale 1995 e vide l’unica vittoria in carriera di Jean Alesi su Ferrari nel giorno del suo 31º compleanno; trionfale fu il suo giro d’onore a cavallo della Benetton di Schumacher al rientro box, poiché rimasto senza carburante all’altezza dell’Epingle du Casino.
Tameo ha deciso di realizzare il kit di questa Ferrari (con decals per le vetture di Alesi e Berger) riproponendolo con gli standard qualitativi attuali. Si tratta di un kit completamente nuovo e riprogettato, senza alcuna componente che proviene dal modello prodotto 30 anni fa. La 412 T2 sarà inserita nella serie standard col numero di catalogo TMK450.

Porsche Italia festeggia il suo 40° anniversario

Oggi, 5 giugno, Porsche Italia festeggia 40 anni di storia. A partire dall’inaugurazione della filiale italiana fondata nel 1985 a Padova, il Marchio ha saputo conquistare generazioni di appassionati nel nostro Paese, grazie a una gamma in continua evoluzione, una rete di vendita solida e capillare, una cultura aziendale orientata al futuro e un rapporto autentico con i clienti.

“Questo anniversario rappresenta una tappa importante, non solo per la storia dell’azienda, ma anche per il percorso che abbiamo fatto insieme ai nostri clienti, alla rete di concessionari e a tutte le persone che hanno contribuito a costruire questa realtà. È un traguardo che segna la maturità di un’organizzazione che ha saputo evolvere, crescere, affrontare momenti difficili e, allo stesso tempo, innovare” ha dichiarato Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia dal 2012.

Una Market Edition esclusiva
Per celebrare questa importante ricorrenza, Porsche Italia ha realizzato una Market Edition speciale – frutto di una collaborazione con Ferragamo – e simbolo dell’eccellenza italiana a cui la Casa di Stoccarda rende omaggio. Questa edizione speciale comprende quaranta esemplari di 911 Carrera 4 GTS – uno per ogni anno di presenza del Marchio nel nostro Paese – e dodici esemplari di Taycan 4S, a rappresentare le dodici famiglie di modelli commercializzate in Italia dal 1985 a oggi.

Le vetture, realizzate dal reparto Exclusive Manufaktur di Porsche, uniscono artigianalità, attenzione ai dettagli ed estetica italiana. Veri pezzi da collezione, capaci di raccontare la storia, i valori e la visione di Porsche.

Le vetture saranno disponibili esclusivamente per il mercato italiano e saranno ordinabili a partire dal 19 giugno 2025.

“Questa Market Edition non è solo un tributo al nostro passato, ma anche un omaggio al legame profondo tra il Marchio e l’Italia costruito in quarant’anni di attività” aggiunge Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia.

Quattro decenni di passione
La storia di Porsche Italia inizia il 5 giugno 1985, quando Walter Walcher, imprenditore altoatesino, fonda la filiale italiana del Marchio con sede a Padova. È un periodo pionieristico, in cui il team iniziale, composto da appena trenta persone, lavora con dedizione per portare le iconiche vetture di Stoccarda sulle strade italiane. Erano gli anni della 911, la 924, la 944, la 968, la 928 e, più avanti, della 959; modelli diventati immediatamente oggetti del desiderio, nonostante il mercato italiano delle auto sportive di lusso fosse limitato dall’IVA al 38% per le vetture sopra i 2000 cc. In quegli anni, Porsche Italia si afferma progressivamente nel panorama automobilistico nazionale, partecipando a eventi di prestigio come il Salone dell’Auto di Torino e il Motor Show di Bologna e organizzando i primi track days, iniziative che contribuiscono a creare una solida community di clienti e appassionati attorno al Marchio.

Il decennio successivo segna una fase di espansione e consolidamento. Nel 1996 arriva la Boxster, un modello che ridefinisce il concetto di roadster sportiva e amplia il pubblico di Porsche, grazie a un prezzo più accessibile rispetto alla 911. Nel 2002 avviene la prima vera rivoluzione: il lancio di Cayenne, il primo SUV del Marchio in grado di unire prestazioni sportive sia su strada che in off-road, amplia in modo decisivo la gamma Porsche. L’arrivo in Italia è accolto con grande curiosità e, nonostante le iniziali perplessità di alcuni puristi, la Cayenne diventa rapidamente un successo commerciale, aprendo nuove opportunità di crescita per Porsche Italia e contribuendo a superare, per la prima volta nella storia, la soglia delle 5.000 consegne al cliente finale.

Il volume d’affari segue un trend di crescita costante fino al 2008, quando la crisi economica globale cambia radicalmente il contesto di mercato. In questo scenario complesso, il Marchio reagisce introducendo innovazioni tecnologiche come il cambio PDK e ampliando la gamma con nuovi modelli, tra cui la Panamera nel 2009 e la Macan nel 2014, presto diventata il modello più venduto in Italia. Parallelamente, Porsche Italia consolida il rapporto con la propria community attraverso iniziative come la Carrera Cup Italia, il campionato monomarca lanciato nel 2007.

Gli ultimi dieci anni rappresentano un capitolo fondamentale nella storia di Porsche Italia, segnato dall’impegno verso l’elettrificazione della gamma e dalla trasformazione del proprio modello di concessionaria secondo la filosofia ‘Destination Porsche’. Il 2019 segna un punto di svolta: con il debutto di Taycan, la prima vettura completamente elettrica del Marchio, Porsche dimostra come sostenibilità e performance possano convivere armoniosamente. Contestualmente all’arrivo di Taycan nelle concessionarie, il mondo viene stravolto dalla cosiddetta pandemia. Nel 2021, Porsche Italia compie un passo decisivo verso l’eccellenza esperienziale con l’apertura del Porsche Experience Center Franciacorta, offrendo agli appassionati un luogo unico dove vivere il mondo Porsche in tutte le sue sfaccettature.

Porsche Italia prosegue il suo percorso di crescita, raggiungendo risultati da record e affermandosi come terzo mercato europeo per volumi di vendita, dopo Germania e Regno Unito. Nel 2024, Porsche presenta il primo modello elettrico sviluppato a partire da una car line già esistente: la nuova Macan, mentre la filiale italiana registra il miglior risultato della sua storia, con 8.223 vetture consegnate ai clienti finali.

Borsa di scambio a Châteauroux

Si svolgerà il 23 novembre con orario 8.30-17 la borsa di scambio a Châteauroux (dipartimento dell’Indre, Centre-Val de Loire, Francia), organizzata da Maquette Club 36. L’evento si terrà al Gymnase de Belle Isle al Parc de Belle-Isle. Per informazioni: maquetteclub36@yahoo.fr .

Peugeot 404 Record

Durante gli anni 60 Peugeot è tra i marchi pionieri nella diffusione di autovetture con motori diesel, all’epoca ancora fiacchi, rumorosi e fumosi.

Per cercare di migliorare la percezione di tali propulsori agli occhi del pubblico, e perché no, anche per affermare la propria superiorità su tale tecnologia, nel 1965 Peugeot allestisce un prototipo basato sulla 404 Cabriolet, versione fuoriserie realizzata da Pininfarina del modello di punta della casa francese, in questo caso alleggerito e migliorato aerodinamicamente dal carrozziere parigino La Garenne. Il sedile del passeggero viene eliminato e il suo posto ricoperto con un pannello di carrozzeria, mentre la postazione del guidatore viene avvolta in uno stretto e affusolato cupolino per ridurre al minimo l’attrito con l’aria. Vengono poi rimossi numerosi accessori per minimizzare il peso; l’unica aggiunta è il ricevitore radio integrato nella plancia con cui comunicare coi box durante i test.

Il 4 e 5 giugno 1965 il prototipo della neonata Peugeot 404 Diesel Record viene infatti schierata all’Autodromo di Montlhéry con l’obbiettivo di fissare nuovi record per auto alimentate a gasolio. Oltre ai cinque piloti che si alternano al volante ogni 3 ore, il team è composto da 25 meccanici e due specialisti dei motori Indenor che si alternano giorno e notte per garantire il rifornimento e controllare il corretto funzionamento della vettura e del suo motore. In base alle normative della Federazione Internazionale dell’Automobile, la Peugeot 404 viene dotata di un set di attrezzi e pezzi di ricambio per eventuali riparazioni, portandone il peso complessivo a 1.135 kg.

40 record a 160 all’ora di media
Spinto da un motore Indenor da 2163 cc, sul tracciato francese il prototipo percorre senza sosta una distanza di 5.000 km a una media di ben 160 km/h, stabilendo ben 22 record di velocità. La settimana successiva, dall’11 al 14 giugno, la vettura torna sul circuito con un motore più piccolo, l’XD88 di serie da 1948 cc, girando giorno e notte per un totale di 11.000 km in 72 ore alla media di 161 km/h. Unica eccezione sono i brevissimi pit stop programmati (della durata media di appena 52 secondi) per fare rifornimento e per i cambi dei 5 piloti. Stavolta la Peugeot 404 batte altri 18 record di categoria, dimostrando così che le auto a gasolio possono essere anche veloci e non solo economiche e affidabili.

Nonostante le prestazioni estreme, infatti, la Peugeot 404 fa segnare un consumo medio di 12 litri per 100 km. Una prova unica, che cambia in maniera definitiva il destino dei motori a gasolio.

Oggi questo esemplare è esposto al Musée de l’Aventure Peugeot, il museo della Casa del Leone situato a Sochaux.

Seconda edizione della Montée Historique a Châtel-Montagne

Si svolgerà il 6-7 settembre prossimo la seconda edizione della Montée Historique di Châtel-Montagne (dipartimento dell’Allier, Francia). La manifestazione vedrà una serie di attività quali esposizioni di moto, disegni, fotografie), concerti e ristorazione. La salita storica partirà alle 9 di domenica 7 settembre. L’organizzatore della due giorni è Rétro Méca Passion: www.retromecapassion.fr .

Rassegna stampa: Spirit of Le Mans n°40

Il numero di maggio-giugno di Spirit of Le Mans è ovviamente incentrato sulla 24 Ore di Le Mans che bussa alle porte. Il numero 40 della rivista ufficiale delle competizioni organizzate dall’ACO si presenta come una sorta di guida alla 24 Ore 2025. Ma non c’è solo l’attualità: molto bello, ad esempio, l’articolo sulla partecipazione della Toyota alla 24 Ore di Le Mans, che dal 1985 al 2025 ha totalizzato cinque vittorie assolute oltre a una buona dose di altri episodi tutt’altro che fortunati. La retrospettiva, di sei pagine, propone una bella serie di disegni in silhouette di tutte le Toyota che hanno partecipato alla 24 Ore, dalla 85C Gruppo C del 1985 alla GR010 Hybrid del 2024.

Tra gli altri temi, bella intervista con Frédéric Makowiecki, quest’anno pilota Alpine nell’Hypercar e ricca di contenuti la rievocazione della vittoria della McLaren nell’edizione 1995 della 24 Ore di Le Mans. Troviamo anche alcune pagine di anteprima sul volume a fumetti dedicato a Jean Rondeau, uscito nella collana di Glénat, edizione che recensiremo prossimamente.

Genova, mostra scambio di auto, moto, scooter, cicli, ricambi d’epoca e modellismo

A Genova, sabato e domenica prossimi, 7 e 8 giugno, al padiglione blu della fiera di Genova (o di quello che ne rimane, dopo la conversione di buona metà dell’area della vecchia fiera ad edilizia residenziale) si svolgerà una mostra scambio di auto-moto-scooter-cicli-ricambi-modellismo. Dopo le edizioni di Autostory Genova degli anni ’90, che si basavano su delle belle retrospettive a tema (Abarth, Alfa, con le famose Bat, Ferrari, Lancia), sui coinvolgimenti dei vari club di auto storiche e sulle borse scambio di ricambi e modellismo, era dall’epoca che in zona non si intravedeva una manifestazione su questo tema. L’organizzatore è la “Mostra Scambio Auto Moto D’Epoca Busto Arsizio”

DS Automobiles e la Zecca francese continuano la collaborazione

DS Automobiles e la Zecca francese continuano la collaborazione nel 70° anniversario della Citroën DS. Dopo una prima moneta da € 10, svelata ad inizio anno e andata esaurita in pochi giorni, la collezione è ora completa: una moneta da € 10 in argento massiccio, una moneta da 20 EURO in oro fino, una moneta da € 20 coniata in argento massiccio ad alto rilievo e uno speciale miniset DS. Questa collezione è stata disegnata e coniata in Francia in edizione limitata. 

OttOmobile: le novità del Club in 1:18

Una bella messe di novità per il Club OttOmobile (scala 1:18), previste tra luglio-agosto. Ecco il dettaglio delle uscite.

Luglio

OT1165 Honda Civic Type R FL5 Mugen 2024 in Rallye Red R513 (999 pz)

OT1134 Mercedes 560 SEC Koenig Specials 1992 in nero (2000 pz)

OT487 Fiat Uno Turbo i.e. 1990 in Rosso Racing (2000 pz)

OT1145 BMW 3.0 CSL 1972 in Chamonix white (2000 pz)

OT482 Volvo 850 Estate BTCC 1994 Jan Lammers (2000 pz)

OT1152 Renault Clio S1600 Barum Rally 2004 (2000 pz)

Agosto

OT488 Volkswagen T6.1 California Ocean 2021 in Candy White LB9A (1500 pz)

OT462 BMW 318 TI Compact E46 2002 in Estoril Blue (2000 pz)

OT1154 Honda Civic Del Sol Spoon 1996 in Phoenix Yellow (1500 pz)

OT490 Subaru Impreza WRX Type RS Sti 2000 in Pure White (2000 pz)

OT1146 Alpine GTA V6 Turbo 1990 in Bleu Alpine Metal 488 (999 pz)

OT1161 Peugeot 205 Turbo 16 Gr.B Rally Safari 1985 Salonen (2000 pz)