Un pomeriggio a Spa

Collezionisti compulsivi e psicolabili assortiti consolatevi: ormai – ammesso che riusciate a farlo – potete girare i circuiti del mondo senza correre alcun pericolo di rovinare le vostre finanze. Non è certo un argomento inedito e ne abbiamo parlato più volte, soprattutto a proposito di Le Mans. E se il contorno della 24 Ore è diventato un piatto pronto indigesto, ancora peggiore è la situazione in posti come Spa, dove un tempo si riusciva invece a scovare qualche vera perla. Oggi nulla. Si trova qualche libro locale al bistrot nei pressi della rotonda all’ingresso della Source, mentre il negozio sulla terrazza del paddock ha definitivamente eliminato i modelli, conservando magliette, cappelli, cappellini e robaccia simile. L’unico stand ad avere automodelli è quello di Francorchamps Miniatures, dove ci aspetta una squallida teoria di volgari Spark. Del resto, all’appassionato che frequenta questi posti gliene importa assai (eufemismo) di trovare un MRF o un vecchio Provence Moulage. E anche all’epoca degli MRF, l’obiettivo era quello di colmare una lacuna nella collezione. I modelli costavano un occhio della testa non per snobismo ma per necessità. Oggi, in proporzione, costano meno (ma valgono anche enormemente meno) perché fatti in parti del mondo dove il lavoro costa una frazione rispetto ai paesi occidentali. Per uno che vuole una Porsche 908 perché gli manca proprio quella, uno Spark è la soluzione ideale, non ci vuole molto a capirlo. Fa comunque tristezza vedere l’omologazione imperante e il conformismo becero della maggior parte dei collezionisti.

In apertura, al posto dei cornetti, mettiamo delle molto più locali frites con tanto di acqua di Spa. Se non vi piacciono né gli Spark né le frites, potete sempre consolarvi con le iron dames. Scherzavo.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa-Francorchamps

Sono in corso di svolgimento le verifiche tecniche della 6 Ore di Spa-Francorchamps, valida come terza prova del FIA-WEC 2025. Oggi si svolgeranno due sessioni di libere, dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 18.00.

foto copyright David Tarallo/pitlaneitalia.com

Rétromobile si associa a Gooding Christie’s

Organizzata da Comexposium, Rétromobile si prepara a vivere un eccezionale 2026, per due motivi. A Parigi, la manifestazione celebrerà il suo 50° anniversario mentre dall'altra parte dell'Atlantico, sarà organizzata la prima edizione americana, che si terrà nel cuore di New York. È in questo contesto che Comexposium e Rétromobile hanno annunciato ieri una collaborazione pluriennale con la casa d’aste Gooding Christie’s.
Dopo un'edizione record nel 2025 che ha registrato 146.000 visitatori da tutto il mondo, Rétromobile ha pensato di attraversare l'Atlantico, raddoppiando i saloni. Negli USA, l'organizzazione di Rétromobile sarà il frutto della collaborazione tra Comexposium e duPont REGISTRY Group. A partire dal 2026, entrambe le edizioni di Rétromobile vedranno la presenza delle aste di Gooding Christie’s.
Dalla sua fondazione nel 2003 da parte di David Gooding e sua moglie Dawn Ahrens, Gooding & Company si è affermata a livello mondiale come una delle principali case d'aste nel mercato delle auto d'epoca. La casa d'aste detiene molti record mondiali per i marchi più prestigiosi (tra cui Ferrari, Bugatti, Porsche e Duesenberg. Fondata nel 1766, Christie's è leader mondiale nel mercato dell'arte e del lusso, presente in quasi cinquanta paesi (in America, Europa, Medio Oriente e Asia-Pacifico), con punti vendita internazionali a New York, Londra, Hong Kong, Parigi e Ginevra. Da Settembre 2024, Christie's ha acquisito la proprietà di Gooding & Company, prendendo il nome di Gooding Christie's.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa

Con la gara programmata sabato pomeriggio, mercoledì non è che ci sia da fare molto. I non addetti ai lavori non sanno però che fra ritiro degli accrediti, richiesta della tabard, assegnazione del posto in sala stampa e degli armadietti, possono volar via anche due ore (che raddoppiano a Le Mans). Sono aspetti forse poco conosciuti ma che un giorno sarà magari interessante spiegare, anche senza addentrarsi in dettagli che rischiano di essere noiosi.

Quello che vedete, su carta stampata e su siti, è sempre il risultato di un gran lavorìo e spesso di colossali rotture di scatole. Certo, la cosa ha aspetti positivi ma le cose non nascono sugli alberi. In ogni caso anche stavolta il vostro inviato di PLIT si trova in sala stampa, resistendo pure alla tentazione di fotografare i cornetti che comunque stavolta non ci sono quindi direi che è una tentazione ben controllata. Li porteranno domani.

Intanto eccovi qualche immagine della corsia dei box dove abbiamo trovato già dei commissari tecnici davvero poco simpatici (eufemismo) che non volevano che si fotografassero le Porsche 963 in fase di verifica. Contenti loro. Non sanno però due cose: primo, che gli zoom oggi come oggi funzionicchiano, come direbbe qualche famigerato protagonista di un periodo infame; secondo, che la macchina fu già possibile fotografarla come non ci fosse un domani alla gara di esordio a Sebring nel 2023. Nel 2023, eh. Non due settimane fa. Contenti loro. Dai un po’ di potere (aggiungici magari un fischietto e un cappellino) a qualche sfigato che dopo il lavoro si fa picchiare dalla moglie e insultare dalla figlia e ottieni risultati di un certo tipo. Per il resto, si prevede una gara abbastanza fresca, scongiurando per fortuna la neve che ci accompagnò nel 2019.

FIA-WEC, il programma della 6 Ore di Spa-Francorchamps

Inizia oggi il programma ufficiale della settimana del WEC, con la 6 Ore di Spa-Francorchamps, la cui partenza è programmata alle 14 di sabato. Qui di seguito trovate gli orari dettagliati giorno per giorno.

FIA-WEC: Ferrari, le dichiarazioni alla vigilia di Spa

Dopo i positivi round in Qatar e in Italia, nella classifica iridata Costruttori Ferrari occupa la prima posizione a quota 92 punti. Nella graduatoria Piloti l’equipaggio della 499P numero 51 formato da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi sono primi con 50 punti; in seconda e terza posizione Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che condividono rispettivamente le vetture numero 83 e 50. Infine nella classifica riservata ai team indipendenti FIA World Cup for Hypercar Team AF Corse è primo a 63 lunghezze.

Web serie. Sul canale ufficiale Ferrari di YouTube è disponibile il nuovo episodio di “Full Access: The Red Line” dedicato al successo Ferrari alla 6 Ore di Imola, il secondo round della stagione in corso, disputato il 20 aprile scorso in Italia: la gara si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio numero 51, che aveva ottenuto anche la pole position. Tutti gli episodi sono accessibili, inoltre, tramite la pagina dedicata del sito Ferrari.com a questo link.

Ecco le dichiarazioni alla vigilia della 6 Ore di Spa, in programma sabato 10 maggio dalle 14.00, orario locale.
Antonio Fuoco: “Torniamo in pista a Spa su un tracciato parte della leggenda dell’automobilismo. L’obiettivo, dopo la gara non facile per il nostro equipaggio numero 50 a Imola, è tornare a fare punti ed esprimere al meglio il potenziale della vettura cercando se sarà possibile di salire nuovamente sul podio nella prova che rappresenta l’ultimo round prima della 24 Ore di Le Mans”.
Miguel Molina: “A Spa ci aspetta una gara molto importante per questo campionato dove sarà fondamentale tornare a fare un risultato positivo. Dopo la prova di Imola abbiamo lavorato senza sosta per comprendere i nostri errori e capire dove possiamo migliorare. Spero che la 6 Ore di Spa sia una gara positiva nella quale potremo sfruttare al meglio il potenziale della 499P, cercando di conquistare il maggior numero di punti possibili con l’auspicio di lottare per un piazzamento sul podio”.
Nicklas Nielsen: “Ferrari è stata protagonista di un grande inizio di stagione grazie ai risultati che abbiamo ottenuto, sia con la nostra 499P sia con la numero 51, in Qatar e in Italia. Ora è tempo di tornare in pista a Spa, un tracciato non semplice, molto sfidante e suggestivo che per me rappresenta qualcosa di speciale. Lo scorso anno la gara fu seguita da un numero incredibile di tifosi in tribuna e il colpo d’occhio fu fantastico: con Antonio e Miguel faremo del nostro meglio per capitalizzare il pacchetto a disposizione provando a salire sul podio”.
Alessandro Pier Guidi: “Torniamo in scena a Spa dopo la straordinaria vittoria ottenuta a Imola: il morale è alto, per quanto siamo consapevoli che la gara non sarà affatto facile. La 499P ha dimostrato in passato di sapersi adattare molto bene a questo tracciato quindi ci auguriamo di poter essere protagonisti di un’altra bella prestazione. Personalmente apprezzo molto la pista di Spa dove, nell’arco della mia carriera con differenti vetture, ho raccolto molte soddisfazioni: questo tracciato che mescola velocità e tecnica è unico nella prospettiva di un pilota”.
James Calado: “Per un pilota esperto come me, Spa rappresenta una pista unica, considerate le tante gare che ho corso tra i saliscendi della pista belga, che mi piace molto anche per il fatto che costringe i piloti a dare il meglio in ogni singolo frangente. Il tracciato, infatti, unisce tratti molto veloci e curve molte differenti tra di loro, e specialmente in caso di pioggia, la sfida in pista è davvero complessa. L’obiettivo sarà fare del nostro meglio e portare a casa il maggior numero di punti possibile per difendere il primato in classifica”.
Antonio Giovinazzi: “La 6 Ore di Spa sarà una gara in cui ripetere la costanza di rendimento in pista, che abbiamo mostrato nelle prime due gare stagionali, riducendo al minimo gli errori e massimizzando il potenziale a disposizione per portare a casa il maggior numero di punti possibile. Spa è uno del tracciato che preferisco in assoluto nonché quello dove nel 2023 ottenemmo il primo podio con la 499P numero 51: una pista mitica e con tanti ricordi positivi. Sappiamo che la gara non sarà semplice anche perché tra le variabili principali da considerare, come da tradizione, vi sarà il meteo, che può cambiare rapidamente obbligando squadra e i piloti a reagire nel miglior modo possibile”.
Antonello Coletta: “Come da tradizione la gara di Spa ha un particolare peso specifico nell’ambito del FIA WEC anche per il fatto che all’interno del calendario rappresenta l’ultimo appuntamento prima della prova più importante, la 24 Ore di Le Mans. La nostra squadra si presenta in Belgio dopo un ottimo avvio di stagione caratterizzato da risultati brillanti sia in Qatar sia in Italia. L’obiettivo in vista di questa 6 Ore, quindi, è di difendere il primato nelle classifiche iridate Costruttori e Piloti, pur essendo consapevoli che la prova sarà molto complessa e che il livello dei nostri avversari è in costante ascesa. Cercheremo di fare del nostro meglio su un tracciato che ben si addice alle caratteristiche della nostra 499P, come abbiamo avuto modo di constatare nelle due precedenti stagioni, nelle quali le Ferrari sono state protagoniste di prestazioni notevoli in Belgio”.

FIA-WEC: l’Alpine Endurance Team a Spa in cerca di conferme

L’Alpine A424 si è confermata come una delle vetture più interessanti e competitive del FIA-WEC. Dopo il primo podio stagionale a Imola, l’Alpine Endurance Team sarà tra i protagonisti della terza gara del mondiale 2025, in programma sabato prossimo a Spa-Francorchamps.

In Belgio l’Alpine sarà presente anche col prototipo Alpenglow Hy6: presentato al Salone di Parigi 2024, questo laboratorio su ruote è ora equipaggiato con un nuovo motore termico V6, specificamente sviluppato da Alpine. Alimentato a idrogeno e accreditato di circa 740 cavalli, serve da base per la vettura destinata alla categoria specifica prevista dall’ACO a partire dal 2028.