Cartoline da Spa

Se i circuiti non sono più quelli di prima, per lo meno in posti come Spa si può trovare qualche traccia delle antiche suggestioni. L’organizzazione del WEC, poi, ha fatto un ottimo lavoro per l’intrattenimento del pubblico, arrivato in massa stamani di buonora; tra l’altro la viabilità è resa parecchio complicata dai lavori tutt’intorno alla pista, compresa la rotonda di accesso all’entrata della Source, a Francorchamps. Per entrare al P14, riservato alla stampa, bisogna prendere l’autostrada. Pazienza. Dal punto di vista modellistico, nulla di buono: solo la roba che piace al collezionista di medio-basso livello, tanti Spark, Ixo e cose di questo genere, soprattutto negli stand di CK-Modelcars e Francorchamps Mini Model. La presenza di Valentino Rossi ha portato anche il punto del merchandising ufficiale. Non resta che consolarsi con le numerose friterie.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: annullata la pole alla Ferrari

La pole position segnata da Antonio Fuoco nell’Hyperpole di oggi a Spa (foto di apertura) è stata annullata dopo che i commissari tecnici hanno trovato la 499P numero 50 di circa 1kg sottopeso rispetto al valore indicato dal regolamento.

La Ferrari ha diramato un comunicato secondo cui tale discrepanza dipenderebbe dal fatto che dopo una collisione nel terzo turno di libere di stamani, sulla vettura era stata resa necessaria la sostituzione della parte posteriore, col nuovo elemento che sarebbe stato leggermente più leggero rispetto a quello cambiato.

In conseguenza dell’annullamento di tutti i suoi tempi segnati in qualifica, la Ferrari di Fuoco/Molina/Nielsen partirà dal fondo dello schieramento Hypercar, in diciannovesima posizione. La pole position va quindi alla Porsche 963 Penske Motorsport numero 5 di Campbell/Christensen/Makowiecki (foto sotto).

Ecco i risultati aggiornati della Hyperpole:

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: pole di Antonio Fuoco con la Ferrari

Antonio Fuoco, al volante della Ferrari 499P (foto in apertura), ha segnato la pole position oggi pomeriggio a Spa nelle qualifiche della 6 Ore in programma domani. Col tempo di 2’02″600 alla media di km/h 205,700, Fuoco ha preceduto la Porsche 963 di Campbell e la Cadillac V-Series.R di Bamber.

In GT pole position di Sarah Bovy, con la Lamborghini Huracan Evo2 del team Iron Dames (2’20″527 alla media di km/h 179,100). La gara prenderà il via domani alle ore 13.

FIA-WEC, 6 Ore di Spa: gallery del venerdì mattina

Si è svolta stamani l’ultima sessione di prove libere della 6 ore di Spa, valida per il FIA-WEC. Oggi pomeriggio sono in programma le qualifiche.

In lavorazione il kit della McLaren-Honda MP4/4 F.1 di Tameo

Un dominio assoluto: è questa in sintesi la storia della McLaren MP4/4 che vinse il titolo mondiale di Formula 1 nel 1988. La MP4/4, che porta la firma di Gordon Murray e Steve Nichols, è considerata una delle migliori monoposto di Formula 1 di tutti i tempi, avendo vinto 15 dei 16 Gran Premi, con Ayrton Senna e Alain Prost.

Trent’anni dopo la scomparsa di Senna, Tameo ha deciso di realizzare il modello della MP4/4 di inizio stagione con la quale Senna conquistò la sua prima vittoria con il team McLaren e Prost la sua ultima vittoria al Gran Premio di Montecarlo. Si tratta di un kit semplice completamente nuovo, nella serie standard (numero di catalogo TMK447).

Da Spirit of Racing un utile accessorio

Elio Venegoni di Spirit of Racing ha fatto realizzare in 3D il terminale di scarico per la Porsche 911 SC di Ixo Models (1:43). Ne sono stati stampati per ora 20 esemplari da Roberto Marchesani; il costo è di € 5 cadauno. La confezione (catalogo SP430001) comprende la marmitta a due uscite e una parte della paratia del paraurti, assenti sull’Ixo e sul corrispondente modello da edicola.

Modelli del passato: Porsche 907 Vila Real 1971 Rui Guedes

Trovare modelli del passato in ottime condizioni assicura sempre una buona dose di soddisfazione; soddisfazione doppia quando questi modelli vengono salvati dall’incuria o dalla disattenzione di persone che non sono neanche in grado di riconoscerli. E’ il caso di questa Porsche 907 prodotta e montata da Axel’R (Roger Dutemple) ormai una ventina di anni fa, individuata e presa in un noto negozio di Milano.

La gamma Axel’R, ormai fuori catalogo, è nota per l’originalità e la varietà dei suoi kit e dei modelli montati. Una parte consistente della serie è rappresentata dalla Porsche. Dutemple mise in catalogo diverse varianti della 907 a coda corta e lunga: sono modelli relativamente semplici, in resina, non diversi come concezione dagli Starter o dai Provence Moulage.

Questa 907 è un modello tipico della gamma Axel’R: pochi dettagli ma “giusti”, alcune fotoincisioni, e nei casi dei factory built una finitura sobria, mai sopra le righe.

I factory built Axel’R erano montati su basetta in plastica, con vetrinetta in plexiglass e etichetta in carta incollata

Il gusto per la ricerca di soggetti più particolari portò Dutemple a scavare abbastanza approfonditamente nella storia della Porsche 907: oltre alle versioni più note, Dutemple aggiunse anche vetture come quella pilotata da Rui Guedes nella gara di Vila Real il 4 luglio 1971. Dovrebbe trattarsi del telaio 907-027 che dopo l’impiego ufficiale nel 1968, finì l’anno successivo in Spagna, dove la si ritrova iscritta a un gran numero di gare, con diversi piloti iberici.

Nel 1971 venne dipinta con una colorazione tipicamente “psichedelica” che non poteva non ricordare la combinazione giallorossa della Porsche 917K AAW vista alla fine del 1970. La 907 chassis 027 continuò poi la propria storia in Portogallo con Carlos Santos, che la impiegò per tutto il 1972. La versione di Vila Real 1971 è stata scelta anche da SRC per un modello slot in 1:32, visibile a questo link: https://manueldinis.blogs.sapo.pt/porsche-907-rui-guedes-685951

Rassegna stampa: Peugeot 50 ans de sportives

Se il numero 01 di Héritage & Collection avevamo deciso di non recensirlo1, il numero 02 di questa collana edita dalla francese Makemymag è ben più intrigante anche se non racconta nulla di assolutamente inedito.

Si tratta comunque di una rassegna di tutti i modelli sportivi Peugeot, dalla ZS fino alla 208 GTI: svariati decenni di vetture spesso indimenticabili, come le 205 GTI e Rallye, le 106 XSI, Rallye ed S16, ma l’elenco comprende auto molto meno note e il merito di questo fascicolo risiede appunto nel raggruppare in circa 150 pagine una storia coerente e completa, a beneficio di chi abbia bisogno di informazioni semplici e chiare ma non per questo superficiali.

A ogni vettura vengono dedicate dalle 4-6 pagine, con foto recenti, un commento storico, valutazioni tecniche e meccaniche e una scheda di sintesi.

Un lavoro ben fatto, graficamente piacevole e di facile consultazione. Prezzo in Francia: € 15,90 (€ 16,90 in Italia).

  1. Les plus belles Anglaises de tous les temps, 12 marques, 41 modèles, una specie di zibaldone attraente solo per un pubblico generalista. ↩︎