Porsche 940 Indy 1980: un’autocostruzione di Massimo Martini

Quella della monoposto Porsche (tipo 940) progettata per le gare Indy 1980 e mai utilizzata a causa di lotte regolamentari e politiche fra USAC e CART è una vicenda abbastanza nota. In scala 1:43, già nei primi anni ’80, BBR produsse col marchio Mini Garage un bel kit che Massimo Martini, appassionato della storia della Porsche, non si lascò ovviamente sfuggire (foto sotto).

In tempi molto più recenti lo stesso soggetto è stato replicato da TSM come resincast. Ma si tratta sempre della configurazione muletto, quella più vicina nelle forme al telaio Parnelli che servì da base per lo sviluppo del motore 6 cilindri boxer 24 valvole da 2650cc.

L’altra configurazione della vettura, con un’aerodinamica più complessa (foto a sinistra), è rimasta praticamente inedita, se si eccettua qualche sporadico tentativo artigianale di qualche produttore canadese o nordamericano. In queste ultime settimane, Martini ha colmato tale lacuna nella sua collezione, con un modello 1:43 autocostruito quasi interamente in plasticard. Non sono mancate difficoltà più o meno grosse, fra cui l’esigenza di ricavare dal pieno di rondelle metalliche i cerchi con i caratteristici occhielli, operazione fatta completamente a mano, senza l’aiuto di un tornio fisso o apparecchiature simili (penso che comunque nel catalogo Proxxon ci siano utensili che potrebbero rivelarsi estremamente utili per le esigenze di Massimo; e Hobbitalia2 non lontano da casa sua ne ha parecchi…! Giusto un consiglio per non finirsi le dita la prossima volta che tenterà un’impresa simile).

Da un disegno in scala, Martini ha ricavato le prime forme della vettura, procedendo poi secondo il suo abituale modus operandi: prove, adattamenti e parecchia inventiva.

Il risultato è davvero valido. Le decals sono state realizzate appositamente.

La Ferrari SF-24 fa sentire la sua voce

Momento solenne questa mattina intorno alle 10 nel reparto Montaggio Veicolo della Scuderia. La power unit Ferrari è infatti stata accesa per la prima volta montata sulla SF-24, la monoposto che la squadra presenterà il 13 febbraio e prenderà parte al campionato che vedrà come primo appuntamento il Gran Premio del Bahrain di sabato 2 marzo.

Ad assistere, assieme al Team Principal Frédéric Vasseur, c’erano i suoi primi riporti. Al termine del primo avviamento, come da tradizione, è scattato l’applauso dei componenti del team presenti in reparto.

Rétromobile 2024 da record

Sono stati oltre 130.000 i visitatori dell’edizione 2024 (la 48ma) di Rétromobile a Parigi, che si è chiusa domenica scorsa. Zona moto, spazio dedicato alle imprese del “Patromoine vivant”, animazioni di ogni genere sono state fra le novità proposte dalla manifestazione di quest’anno. E al di là della meccanica, Rétromobile resta un luogo d’incontro e di scambio per tutti gli appassionati di storia dell’auto e della moto, che nel corso della settimana hanno potuto incontrare personaggi come Jacky Ickx, Sébastien Loeb, Philippe Monneret, Stéphane Peterhansel, Magnus Walker o Charles Leclerc.

La 49ma edizione di Rétromobile si svolgerà dal 5 al 9 febbraio 2025.

Fiat 500 “Collezione 1957”

Viene lanciata oggi la nuova serie speciale della Fiat 500, denominata “Collezione 1957” (dall’anno di nascita della primissima 500) e limitata a soli 1957 esemplari. Questo modello è disponibile in alcuni Paesi europei e in Giappone.

L’esterno è caratterizzato da una carrozzeria bicolore Bianco Gelato e Verde Rugiada con capote Beige, accentuata dalla nuova linea di bellezza “Argento” e dai cerchi in lega da 16″ bianchi diamantati.

Le calotte degli specchietti retrovisori cromati e la terza luce con serigrafia celebrativa rendono omaggio all’eredità dell’auto. Gli interni sono altrettanto raffinati, con sedili in colore avorio con inserti in pelle Frau e il logo “One of 1957” ricamato, plancia in legno e targhetta numerata dedicata sul tunnel centrale.

Questa edizione non si limita solo all’estetica, ma include nella dotazione standard anche fari DRL a LED, fendinebbia e un display digitale TFT da 7″ a colori. Le funzionalità di connettività sono di livello avanzato grazie a Mopar Connect.

La 500 Collezione 1957 è dotata di un motore 1.0 Hybrid da 70 cavalli, abbinato a un cambio manuale per il mercato europeo, e del motore da 1.2 litri da 69 cavalli abbinato al cambio robotizzato MTA per il Giappone.

Con oltre 3,2 milioni di unità vendute nel mondo dal 2007, di cui oltre 2,7 milioni in Europa, la Fiat 500 è sempre stata ed è tuttora leader europeo nel segmento delle city-car insieme alla Fiat Panda: nel 2023 è la seconda city-car più venduta in Europa dopo la Panda, con 109mila unità vendute e un market share del 20%. Occupa il podio nel segmento A in 9 paesi: prima in Germania, Spagna, Austria, Belgio e Portogallo – seconda in Italia e Polonia e terza in Francia e Regno Unito.

21ma edizione della Borsa di Scambio a Chappes

Chappes è un bel villaggio nella pianura della Limagne, a pochi chilometri da Clermont-Ferrand. Oggi, presso la salle des fêtes del comune, vi si è svolta la 21ma borsa di scambio, un evento organizzato sempre molto bene, col valido contributo di Limagne Miniatures: frecce e cartelli ovunque, promozione adeguata, velocità di risposta alle domande dei partecipanti. Risultato, il “pieno” di tavoli per una manifestazione vivace che ha visto non solo gli habitués della zona, ma anche diversi espositori provenienti da più lontano. Bella la selezione di Dinky inglesi, francesi e spagnoli già vista di recente altrove, così come notevole il colpo d’occhio dei camion LBS e Tekno proposti da Limagne Miniatures. Per il resto, la solita varietà di modelli più o meno pregiati: forse non siamo ai livelli di altre recenti borse di questo tipo, come quella di Charbonnières, ma valeva comunque andare per darci un’occhiata.

Verso Model Expo Italy

Si avvicina il weekend di Model Expo Italy, manifestazione organizzata a Verona Fiere. La 19ma edizione è il programma il 9 e il 10 marzo. Per maggiori informazioni: https://www.modelexpoitaly.it/nuove-imbarcazioni-e-le-grandi-macchine-di-leonardo-da-vinci-storia-e-scienza-si-intrecciano-tra-i-modelli-di-model-expo-italy/

Rétromobile 2024: il modellismo, parte 4

Spark con i suoi marchi accoliti era come sempre presente in forze a Rétromobile. Quest’anno si è potuto assistere in diretta alla scansione di una vettura reale destinata alla produzione, la Peugeot 806 Van di classe Procar costruita da Kronos Racing e pilotata alla 24 Ore di Spa 1995 da Pascal Witmeur, Eric Bachelart e Philip Verellen. Una dimostrazione molto interessante e istruttiva di una tecnica non certo inedita, che la maggior parte dei marchi leader del modellismo industriale utilizza per sviluppare i propri prodotti.

Presente anche uno stand Ixo, incentrato soprattutto sulle uscite a puntate in edicola di modelli in grande scala.

Rétromobile 2024: il modellismo, parte 3

A parte la parigina Galérie du Jouet Ancien e qualche altro habitué dell’esposizione, come Bertrand Bigaudet, Rétromobile 2024 non ha offerto una scelta troppo ampia di modelli obsoleti o di giocattoli d’epoca. Pochi, anzi pochissimi, i Solido che solo l’anno scorso trovavi a decine. La Galérie aveva portato ciò che resta di una eccezionale collezione di AMR di cui avevamo già dato notizia su PLIT1. Bella, sempre presso la Galérie, una serie di Odgi Toys perfetti con scatola. Qualche venditore proponeva modelli un po’ più originali, come una signora belga, che spesso frequenta manifestazioni in Francia, che aveva portato una scelta di Diapet, Ziss, Gama e Mebetoys ma niente di davvero impressionante e comunque molto meno pezzi rispetto a quanto aveva presentato nel 2023 a Rétromobile e a Epoqu’Auto.

Diciamo in generale che un buon Novegro o un Epoqu’Auto di questi ultimi anni sarebbero stati tranquillamente superiori come qualità e quantità. Vi contenterete quindi di queste poche foto in gallery.

  1. https://pitlaneitalia.com/2023/11/03/parigi-la-galerie-du-jouet-ancien/ ↩︎

Rétromobile 2024: il modellismo, parte 2

Pur senza ambizione di completezza, diamo una panoramica dei principali artigiani presenti a Rétromobile. Riassumendo molto, nella gallery trovate Profil24 (nella foto di apertura, la loro Lola T280 in 1:24), BBR, ABC Brianza, Jade, Arena, SAI (1:87), LP Créations di Pierre Laugier e qualche autocostruzione di alto livello (trovate anche la foto di un sempre molto cordiale Andrea Brianza che presentava alcune sue creazioni artistiche, peraltro assai intriganti). Ma, come abbiamo già rimarcato, Rétromobile 2024 non aggiunge nulla alle edizioni del recente passato, almeno in termini modellistici.

Rétromobile 2024: il modellismo, parte 1

Rétromobile 2024 non passerà alla storia come la miglior edizione per il modellismo. I soliti noti, qualche defezione e altri, come Jade, che hanno già annunciato che nel 2025 passeranno la mano per concentrarsi su altri saloni meno cari tipo Epoqu’Auto di Lione. Restano gli artigiani high-end, che possono vantare una clientela facoltosissima – e in quel caso Rétromobile è la miglior vetrina che ci possa essere. Abbiamo voluto consacrare una gallery specifica a Fred Suber, perché i suoi montaggi in scala grande continuano a sorprenderci per precisione e ricchezza di dettagli. Ricordando certi 1:43 raffazzonati e caotici di anni fa, viene davvero difficile pensare che Suber si sia potuto evolvere così tanto. Avrà forse qualche collaboratore, del resto ne aveva già quando sfornava 1:43 buoni per i californiani col giardino coi mobili bianchi. Comunque, complimenti perché la maggior parte dei pezzi esposti a Rétromobile era eccezionale.