Il 150° esemplare di Citroën C3 Rally2 ha lasciato nei giorni scorsi la fabbrica di Versailles, alla vigilia della settima stagione di competizioni per un modello che non ha smesso di evolversi e di migliorarsi dal momento in cui è stata prodotta la prima vettura, il 1° aprile 2018.
Nel corso delle ultime cinque stagioni numerosi sono stati gli adattamenti e gli sviluppi, e ancora nel 2023 diverse evoluzioni hanno permesso alla C3 Rally2 di compiere un ulteriore, significativo, passo in avanti in termini di performance sull’asfalto e anche su terra.
Concepita fin da subito come una vettura capace di evolversi in continuazione, la C3 Rally2 è rimasta competitiva fino a oggi.
In questa stagione 2023 la C3 ha conquistato due vittorie (Monte Carlo e Croazia), un podio (Grecia) e tre quarti posti (Portogallo, Sardegna e Cile), e Yohan Rossel e il suo copilota Arnaud Dunand hanno terminato questo brillante anno al terzo posto in WRC2 nel Campionato del mondo Rally. Nel 2024, Rossel resterà al Citroën Racing per il sesto anno consecutivo e avrà un nuovo navigatore, Nikolay Gryazin.
Nell’Europeo Rally (ERC) la C3 Rally2 ha vinto tre volte con Yoann Bonato e Benjamin Boulloud alle Canarie, Andrea Crugnola e Piero Ometto al Rally di Roma Capitale e Mads Østberg e Patrick Barth in Ungheria.
Oltre Atlantico, dove la C3 Rally2 sta diventando sempre più diffusa, Ricardo Cordero jr e Marco Hernandez hanno vinto il campionato NACAM oltre al campionato del Messico, ottenendo il loro terzo titolo con Citroën. In Cile, Gerardo Rosselot e Marcelo Brizio si sono laureati campioni di RC2, mentre Pedro Heller, insieme a Pablo Olmos, ha terminato secondo in RC2 Pro.
La Citroën C3 Rally2 ha anche brillato in numerose serie nazionali. In Italia, Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto sono campioni per la terza volta; in Belgo, Maxime Potty e Renaud Herman hanno ottenuto il loro secondo titolo. Alle Canarie la vittoria è andata a Miguel Ángel Suárez e Eduardo Gonzalez. Il giovane Diego Ruiloba ha conquistato invece il titolo S-CER Junior in Spagna e l’equipaggio composto da Martin Surilov e Zdravko Zdravkov ha vinto in Bulgaria.
Edo3000V6 design, alias Edoardo Gallini, ha recentemente realizzato una piccola serie di Citroën C3 Rally2 in scala 1/24 per Rachele Somaschini, la nota rallysta italiana che porta sulle strade europee ed italiane il suo messaggio per la ricerca sulla fibrosi cistica. I modelli sono stati realizzati in quattordici esemplari, sette del Rally delle Azzorre e sette del Rally Mille Miglia, partendo da una base Meri Kits cui Edoardo ha aggiunto o modificato particolari creati appositamente.
La spettacolare e complessa livrea della C3 di Rachele è stata ottenuta con un sapiente mix di verniciature, mascherature e decals realizzate come sempre in maniera impeccabile dal modellista lombardo. In occasione del Rally di Monza di inizio dicembre, Rachele ha fatto dono dei modelli a chi sostiene la sua attività sportiva ma soprattutto alla Fondazione fibrosi cistica. Nel paddock dell’autodromo la tenda dell’RS Team dove F.P.F. Sport assisteva la Citroën di Rachele è stata visitata dal numeroso pubblico, spesso con lunghe file in attesa per acquistare gadget, fare donazioni e selfie con la pilota e chiedendo anche chi avesse realizzato i modelli esposti in mostra. Ciliegina sulla torta, al termine del rally, che si è rivelato una gara dura e difficile con numerosi ritiri, la Somaschini si è classificata diciassettesima assoluta diventando così campionessa italiana rally. Per chi è interessato, i modelli sono realizzabili su ordinazione; potete trovare Edo3000v6 Design su Facebook e Instagram.
Per il terzo anno di fila il team Cetilar Racing riconferma anche per la stagione 2024 il suo programma nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, prendendo parte con la Ferrari 296 GT3 numero 47 a tutti i cinque appuntamenti della serie Endurance Cup.
Un impegno, quello nel campionato nordamericano, che scaturisce dalla volontà della squadra di affrontare ai massimi livelli una sfida tanto difficile quanto avvincente, sempre con il supporto tecnico di AF Corse.
Dopo avere portato all’inizio di quest’anno all’esordio assoluto la nuova vettura della Casa di Maranello, Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Giorgio Sernagiotto si ripresenteranno al via forti dell’importante esperienza maturata nella serie a stelle strisce. Un’esperienza iniziata nel 2022 (con la Ferrari 488 GT3 Evo 2020) e coronata subito dal successo di classe GTD messo a segno in occasione della 70ª edizione della 12 Ore di Sebring.
La classica della Florida sarà uno dei cinque round (il secondo per l’esattezza) del calendario della prossima stagione, che verrà inaugurato a gennaio dal Roar before the Rolex 24 e dalla 24 Ore di Daytona, gara in cui sarà un pilota a sua volta esperto e plurititolato come Eddie Cheever III a raggiungere il già consolidato trio Cetilar Racing.
Dopo Daytona, a metà marzo si andrà quindi a Sebring. Poi sarà il turno della 6 Ore di Watkins Glen, in programma nel fine settimana del 22-23 giugno. A settembre si correrà sul circuito di 2,4 miglia di Indianapolis: un evento che va ad aggiungersi alle grandi classiche americane. L’epilogo, come da tradizione, in occasione della Petit Le Mans di Road Atlanta che si disputerà l’11 e 12 ottobre.
“La stagione 2023 non è stata facile. Ne eravamo fin da subito consapevoli, ma è servita a sviluppare la vettura per fare un passo avanti rispetto ai nostri avversari – ha commentato Roberto Lacorte – Il team Cetilar Racing è stato il primo a scendere in pista con la Ferrari 296 GT3, entrando nella storia di questa vettura e adesso puntiamo a fare sempre meglio“.
Dopo avere preso parte a cinque edizioni della 24 Ore di Le Mans (sei in tutto per Lacorte, che vi ha corso anche quest’anno), centrando il nono posto assoluto ed il settimo di classe in occasione del debutto nel 2017, ed avere disputato il Mondiale Endurance FIA WEC nel 2019, 2020 e 2021, Cetilar Racing dà un seguito pertanto alla sua storia americana che ha intrapreso per la prima volta nel 2022.
Nella Sala delle Armi del Foro Italico, a Roma, è andata in scena lo scorso 12 dicembre la tradizionale serata che ha visto l’attribuzione dei Caschi d’Oro di Autosprint e dei Volanti ACI per la stagione 2023. Ferrari ha ottenuto i riconoscimenti per la straordinaria vittoria alla 24 Ore di Mans e per i risultati di prestigio nel FIA WEC. Hanno ritirato i premi Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti; i piloti Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco, protagonisti dell’annata con le 499P del team Ferrari – AF Corse.
Caschi d’Oro. Alla presenza di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia, e di Andrea Cordovani, direttore di Autosprint, hanno partecipato all’evento Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi, i piloti della 499P numero 51 saliti sul gradino più alto del podio nel quarto atto del Mondiale endurance – insieme a James Calado. Con loro il compagno di squadra Antonio Fuoco, autore delle pole position a Sebring e a Le Mans, con la vettura numero 50. I piloti hanno ritirato il Casco d’Oro di Autosprint per i risultati ottenuti, mentre il Casco d’Oro attribuito alla squadra Ferrari – AF Corse è stato consegnato ad Antonello Coletta.
Volante ACI. Il team impegnato nel FIA WEC è stato insignito del Volante ACI d’Oro per il primo posto in gara nell’edizione del Centenario della corsa endurance più famosa al mondo, valso alla Casa di Maranello la decima vittoria assoluta sul circuito della Sarthe, a mezzo secolo dall’ultima partecipazione in classe maggiore e a 58 anni dal precedente successo. I premi sono stati consegnati sul palco a Coletta, Pier Guidi e Giovinazzi.
Altri riconoscimenti. Giancarlo Fisichella, pilota ambasciatore della Casa di Maranello, insieme a Tommaso Mosca, ha ricevuto un riconoscimento attribuito da ACI per la vittoria del Campionato Italiano GT Endurance; i risultati ottenuti in carriera, inoltre, sono valsi al pilota romano il Casco Legend di Autosprint. Riconoscimenti speciali anche a Marco Pulcini ed Eddie Cheever III, vincitori con la Ferrari 296 GT3 del titolo di classe Pro-Am nell’International GT Open.
In occasione della chiusura di un 2023 avvincente, Alfa Romeo coglie l’occasione di augurare buone feste annunciando la terza edizione dei Tribe Days Alfa Romeo. Il marchio chiama a raccolta gli alfisti e non solo, appassionati, collezionisti, club, semplici cultori della storia dell’automobile italiana al Circuito del Mugello, il 5 e il 6 ottobre 2024.
Dopo Monza nel 2022 e Le Mans nel 2023 Alfa Romeo sceglie come palcoscenico della terza edizione uno dei luoghi più celebri nel motorsport internazionale: il Circuito del Mugello.
La prima edizione nel 2022: in occasione del Gran Premio di F.1 a Monza Alfa Romeo ha colto l’opportunità di celebrare il legame indissolubile tra il marchio italiano ed il Circuito di Monza. Ricorreva infatti il 100° anniversario dell’Autodromo italiano sulla quale Alfa Romeo ha conquistato il primo titolo di Formula 1 della storia, il 3 settembre 1950, con la 158 “Alfetta” di Nino Farina. Alla manifestazione hanno preso parte 112 collezionisti con le loro vetture, tanti quanti gli anni del marchio, e 100 Giulia GTA, 100 come gli anni celebrati dal circuito stesso. La prima edizione si è tenuta in due luoghi simbolici nella storia del marchio: Il Museo di Arese, e il circuito Alfa Romeo di Balocco. Memorabile la parata che ha condotto dal Museo, attraverso Milano, fino al Circuito di Monza, centinaia di Alfa Romeo di ogni epoca accolte da ali festanti di appassionati di Formula 1.
La seconda edizione 2023: Un’edizione che ha celebrato il centenario di due simboli internazionali del motorsport: un tributo ai 100 anni del Quadrifoglio che il marchio ha festeggiato a Le Mans in occasione della manifestazione “Le Mans Classic”. Il circuito francese, a sua volta, ha festeggiato il centesimo anniversario dalla 24 Ore di Le Mans. Proprio su quell’asfalto Alfa Romeo trionfò per 4 anni di seguito, dal 1931 al 1934. Tre giorni di pura passione, costellati di eventi inediti ed esperienze di guida esclusive sui circuiti di Montlhéry e Le Mans, dove sono state scritte alcune delle più belle pagine del motorismo internazionale.
Per manifestare la propria volontà di partecipare è già disponibile un’area dedicata sul sito Alfa Romeo.
Sorrento Roads by 1000 Miglia è l’evento che per il terzo anno porta la Freccia Rossa oltre i classici tracciati della 1000 Miglia, offrendo un’esperienza di guida attraverso territori riconosciuti come fra i più invidiati al mondo come la Penisola sorrentina e la Costiera amalfitana: scenari mozzafiato e la scoperta di eccellenze gastronomiche, territoriali e culturali della Campania accoglieranno gli equipaggi dal 4 al 7 aprile 2024.
Mantenendo centro e cuore pulsante dell’evento la cittadina di Sorrento, sede delle verifiche tecniche e sportive di giovedì 4 aprile e della partenza di venerdì 5, agli occhi dei concorrenti si presenterà la vista spettacolare di Sant’Agata sui due golfi, Positano, della Costiera Amalfitana, Amalfi e Maiori per poi scendere fino a Paestum, con sosta per il pranzo e visita al parco archeologico. Nel pomeriggio, il percorso di rientro raggiungerà Salerno circumnavigando la Riserva Statale Valle delle Ferriere per salire poi fino alla zona di Pompei e ridiscendere verso Castellammare di Stabia prima di chiudere a Sorrento.
Sabato 6, le vetture saranno esposte fra Villa Fiorentino e Piazza Andrea Veniero a Sorrento per essere valutate da una giuria popolare, mentre gli equipaggi si imbarcheranno alla volta di Capri alla scoperta di territorio, tradizioni e specialità uniche.
La terza edizione del Trofeo Città di Sorrento, un’emozionante sfida 1 contro 1 a eliminazione diretta nel centro della cittadina, chiuderà l’attività sportiva e determinerà la classifica finale.
La cerimonia di premiazione e la cena di gala presso un ristorante tipico celebreranno i vincitori e segneranno la chiusura dell’evento.
Le iscrizioni apriranno il prossimo 18 gennaio e saranno al massimo 40 le vetture ammesse: in un mix tra auto moderne e storiche, la priorità verrà accordata a quelle prodotte fino a tutto il 1990.
JeepCompass è prodotta in molteplici stabilimenti in tutto il mondo per soddisfare i consumatori di oltre 100 Paesi. La produzione si svolge in quattro località principali: Melfi (PZ), in Italia; Ranjangaon, India; Pernambuco, Brasile; Toluca, Messico. La versione 2024 di Jeep Compass non solo conferma le rinomate caratteristiche off-road del marchio, ma migliora anche il comfort e la funzionalità, vantando design e qualità artigianale di livello superiore, sia all’interno sia all’esterno. Quest’ultima espressione di Compass rappresenta l’apice del progresso tecnologico all’interno della gamma Compass.
Le dichiarazioni di Eric Laforge, Responsabile Jeep in Europa “Siamo lieti di presentare la Nuova Compass MY24, la Jeep Compass tecnologicamente più avanzata di sempre, disponibile nelle versioni 4xe ed e-Hybrid. Con una gamma completamente nuova ed efficiente, si distingue per le prestazioni fuoristrada migliorate e per una guida estremamente piacevole abbinate alla sostenibilità ambientale, che confermano la nostra priorità di offrire un’esperienza di guida senza precedenti”.
Tecnologia al massimo livello Nuova Compass offre più di 80 caratteristiche di sicurezza e protezione standard e disponibili su tutti gli allestimenti, tra cui: rilevazione stanchezza del conducente, Forward Collision Warning a ogni velocità con frenata attiva, frenata di emergenza automatica per pedoni/ciclisti, gestione attiva della carreggiata e rilevazione traffico posteriore. Le tecnologie all’avanguardia proposte su Compass includono un quadro strumenti digitale TFT (transistor a pellicola sottile) a colori frameless da 10,25 pollici disponibile, uno dei più grandi nel segmento, e un touchscreen per infotainment digitale di serie da 10,1 pollici, il nuovo Uconnect 5, cinque volte più veloce con wireless Apple CarPlay e Android Auto di serie e un pad di ricarica wireless disponibile, entrambi di serie su tutte le versioni del modello.
Una gamma ottimizzata con nuovi allestimenti competitivi Con l’obiettivo di offrire ai clienti prodotti su misura per ogni loro esigenza, nuova Jeep Compass MY24 presenta una gamma inedita, ottimizzata ed efficiente, composta da quattro allestimenti: “Altitude”, “Summit”, “Overland” e il “Trailhawk”, specifico per la guida in fuoristrada.
Il livello di allestimento “Altitude” vanta eccezionali caratteristiche della livrea che ne esaltano la silhouette, tra cui fari reflector full LED signature, cerchi in lega cromati DLO da 18 pollici con pneumatici estivi e calotte specchio di colore nero lucido. Oltre alle straordinarie caratteristiche esterne, anche gli interni offrono un design che unisce prestazioni ed eleganza. La priorità viene data al comfort, con sedili in tessuto e vinile, e un sedile del conducente con regolazione manuale a sei modalità e una regolazione lombare elettrica a due modalità, offrendo così una gamma completa di soluzioni ergonomiche. Completano il pacchetto i fari abbaglianti automatici, gli specchietti retrovisori esterni riscaldati regolabili elettricamente, l’Adaptive Cruise Control e il passive entry/Keyless Go.
Le versioni “Summit” e “Overland”, oltre alle caratteristiche tecniche ed estetiche di base dell’allestimento “Attitude”, offrono attributi unici che li distinguono l’uno dall’altro. Il modello “Summit” presenta dettagli esterni come cerchi in lega diamantati da 19”, tetto nero bicolore, fendinebbia LED, parti inferiori verniciate in nero lucido, vetri oscurati, binari del tetto e proiettori LED. Gli interni, realizzati con pregevole fattura, comprendono confortevoli sedili ventilati in pelle, sedile del conducente elettrico a 8 regolazioni, allarme di sicurezza e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
Il modello “Overland” privilegia le prestazioni, incorporando elementi di massima qualità. L’esterno presenta cerchi in lega neri da 17″ completati con pneumatici M+S, un paraurti fuoristrada e una maggiore altezza da terra, garantendo prestazioni elevate su qualsiasi superficie. Sono inclusi anche fendinebbia a LED e binari del tetto. Il design degli interni è minimalista ma efficiente, con finiture dedicate in tessuto o vinile per sedili che si possono pulire e lavare con semplicità.
Il modello “Trailhawk”, infine, guida l’intera gamma grazie ai suoi tratti fondamentali e a un’anima avventurosa, che lo rende adatto ad affrontare qualsiasi percorso con sicurezza, mentre le sue eccellenti caratteristiche conferiscono un design audace ed elegante. Visivamente, la livrea presenta caratteristiche che offrono fascino estetico e prestazioni, tra cui un tetto nero bicolore, cerchi in lega neri da 17″ con finitura diamantata e pneumatici M+S, vetri oscurati, proiettori LED e una decalcomania sul cofano. Anche all’interno, il modello “Trailhawk” propone un’eccellente qualità artigianale, offrendo un comfort senza eguali a tutti coloro che scelgono di affidarsi a questo veicolo. Per migliorare l’esperienza di guida, gioca una parte fondamentale l’aggiunta di sedili in pelle ventilati e un sedile del conducente elettrico a 8 regolazioni, una piastra sottoscocca della trasmissione, una piastra sottoscocca della sospensione anteriore, una protezione della piastra sottoscocca della scatola di trasferimento, un sistema di selezione del terreno con modalità roccia e un pianale di carico regolabile in altezza. Il veicolo è inoltre dotato di allarme di sicurezza e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
Sono disponibili tre pack per personalizzare la nuova Jeep Compass MY24, ognuno con una specifica missione. Il safety pack è progettato per migliorare le avventure urbane e fuoristrada dando priorità alla sicurezza e offre, tra gli altri, Blind Spot Monitoring, telecamera a 360°, assistenza al parcheggio, luci di cortesia sugli specchietti. Il premium pack offre il massimo in termini di comfort e comprende navigazione, portellone elettrico con apertura a mani libere, informazioni sul traffico, caricabatterie wireless e il nuovo sistema di Guida Autonoma di livello 2. Il winter pack è pensato per vivere al meglio la stagione fredda e offre sedili anteriori e volante riscaldati, sbrinatore del parabrezza e tappetini all weather. Il tetto apribile a doppio pannello è disponibile come optional indipendente. Le opzioni di colore della livrea disponibili includono Colorado Red, Alpine White, Shade Blue, Solid Black, Graphite Grey e Sting Grey (disponibili solo su Overland e Trailhawk), mentre per le sfumature interne, i clienti possono scegliere tra Black and Black e Steel Grey con impuntura Diesel Grey (per Altitude e Summit), impuntura Bronze (per Overland) e impuntura Ruby Red (per Trailhawk).
Performance e sostenibilità ambientale Nuova Jeep Compass MY24 è disponibile con due propulsioni ibride: e-Hybrid e 4xe plug-in hybrid. Il gruppo motopropulsore e-hybrid gestisce in modo automatico la commutazione tra i sistemi di propulsione full electric, hybrid e a combustione interna, sulla base dello stato di carica della batteria a 48 V, delle condizioni di guida e di altri parametri monitorati in tempo reale. La Jeep e-Hybrid è in grado di fornire una propulsione completamente elettrica all’avvio, a basse velocità, in crociera e nelle manovre di parcheggio. Questa soluzione è progettata per ricaricare automaticamente la batteria a 48 V recuperando energia durante la frenata o la decelerazione. Questo implica libertà dalla ricarica esterna e capacità di garantire la propulsione EV. Quest’ultima utilizza entrambi i motori elettrico e termico, in cui la maggiore coppia generata dal sistema di propulsione elettrica e la possibilità di regolarla con precisione estrema garantiscono una capacità di trazione integrale ancora maggiore su qualsiasi terreno, per avventure off-road impegnative. Allo stesso tempo, si tratta di veicoli ideali per la guida di tutti i giorni in città in quanto, grazie alla tecnologia ibrida plug-in, le emissioni di CO2 sono inferiori a 50 g/km in modalità ibrida e i costi di gestione sono ridotti.
Tecnologia
Power unit
Cilindrata motore
Potenza motore termico
Potenza motore elettrico
Coppia motore termico
Coppia motore elettrico
Autonomia EV WLTP
e-Hybrid
1.5 GSE T4 e-Hybrid 130HP DCT7 FWD
1,469 cm3
130 HP
20 HP (e-boost)
240 Nm
55 Nm
–
4xeplug-in hybrid
1.3 Turbo 4xe Plug-in Hybrid 190HP AT6
1,332 cm3
130 HP
60 HP
270 Nm
250 Nm
fino a 52 km
4xeplug-in hybrid
1.3 Turbo 4xe Plug-in Hybrid 240HP AT6
1,332 cm3
180 HP
60 HP
270 Nm
250 Nm
fino a 53 km
Sono stati raggiunti progressi tecnologici importanti, tra cui l’integrazione dei servizi telematici TBM sui modelli e-Hybrid. Questo garantisce che il veicolo rimanga connesso e aiuta il conducente nella vita quotidiana attraverso un efficiente sistema di infotainment. Inoltre, il livello di guida autonoma 2 è stato ulteriormente migliorato e ora garantisce la sicurezza Jeep su tutti i tipi di strade. L’introduzione di innovativi pneumatici di Classe A+, da 18″ e 19″, ha migliorato la capacità di tenuta di strada del veicolo e ha ridotto le emissioni di CO2.
Leggendaria potenzialità off-road Con il sistema 4xe, Jeep ha riscritto il concetto di 4×4. Le sue leggendarie caratteristiche off road sono ora combinate con il sistema plug-in hybrid e con il sistema Selec-Terrain che offre fino a quattro modalità per prestazioni ottimali della trazione integrale, in qualsiasi condizione atmosferica: le modalità Auto, Neve, Sabbia/Fango e Sport sono di serie su tutti i modelli 4xe, con un’esclusiva modalità Roccia accessibile solo su Trailhawk. Questo modello consolida la sua posizione all’avanguardia della gamma, grazie all’aggiunta, di serie, del sistema Jeep Active Drive Low 4×4 con un rapporto 20:1 leader della categoria. Vanta inoltre caratteristiche incredibilmente efficienti, piastre sottoscocca, pneumatici fuoristrada aggressivi, ganci traino posteriori rossi inconfondibili Jeep, angolo di attacco di 30,4 gradi, angolo di dosso di 23,7 gradi e angolo di uscita di 33,3 gradi, oltre a Hill-descent Control e la capacità di trainare fino a 483 mm di acqua e fino a 1.750 kg.
Un’offerta di servizi connessi sempre più ricca e semplice Non è più necessario dilungarsi tra i molti servizi connessi disponibili. L’introduzione dei pacchetti Connect ONE e Connect PLUS semplifica la scelta, e allo stesso tempo offre un’ampia gamma di servizi connessi sempre più importanti e orientati verso esigenze più eco-responsabili. È interessante vedere come oggi sia facile analizzare e migliorare le proprie abitudini di guida durante un viaggio. Grazie alle informazioni fornite nell’applicazione Jeep, ridurre il proprio impatto ambientale per ridurre i consumi e migliorare la longevità del proprio veicolo è un gioco da ragazzi. Allo stesso modo, anche i servizi connessi offerti dai nostri partner, come il lavaggio del veicolo o la ricarica della batteria elettrica direttamente nel parcheggio pubblico, sono rispettosi dell’ambiente. I nostri partner utilizzano infatti prodotti e mezzi non inquinanti nello svolgimento dei loro servizi. Jeep offre ai suoi clienti numerosi vantaggi nell’utilizzo dei servizi connessi: sicurezza, piacere di guida, comfort e così via. Offrendo ai conducenti l’accesso diretto al planning dell’officina del loro punto vendita di riferimento per poter pianificare la manutenzione, Jeep semplifica la loro quotidianità. Monitorando lo stato delle fasi di manutenzione del veicolo, il Marchio aumenta così anche la loro tranquillità (e come al solito, con la scusa della sicurezza, si moltiplicano le occasioni di controllo più o meno diretto sulle persone).
Uscirà nelle primissime settimane di gennaio il nuovo volume di Pitlaneitalia. Dopo la monografia sulla Porsche 919 Hybrid, apparsa alla fine del 2022, è il turno di un corposo volume sulle Hypercar dal 2021 al 2023. Il libro, di oltre 400 pagine, sarà un’analisi tecnica di tutte le vetture ottemperanti a questa nuova regolamentazione, incluse naturalmente le LMDh.
Scritto da David Tarallo e Riccardo Fontana, Generazione Hypercar 2021-2023, ripercorre le prime tre stagioni FIA-WEC e IMSA, passando in rassegna ogni vettura, dalla Toyota alla Glickenhaus, arrivando a tutte le protagoniste e includendo anche le auto che si vedranno l’anno prossimo (Lamborghini e Isotta Fraschini). L’apparato fotografico è particolarmente curato, con circa 300 immagini completamente inedite, scattate in pista, in pitlane e ai box.
Con prefazione di Jean Marc Teissedre, questo libro avrà un prezzo di € 65,00. Vi daremo ulteriori indicazioni sulle modalità e le tempistiche di acquisto.
Presto avrete maggiori dettagli qui e con comunicati stampa ad hoc.
Yifei Ye sarà un pilota ufficiale Ferrari a partire dalla stagione 2024. Il programma sportivo con il Cavallino Rampante del 23enne cinese sarà annunciato prossimamente. Nato a Xi’an (Cina), Ye dopo le esperienze maturate con le monoposto ha gareggiato nelle ultime tre stagioni con i prototipi in diverse serie endurance internazionali. Nel 2023 il pilota ha debuttato nel FIA WEC, in top class su una Porsche 963, partecipando a cinque prove iridate. Nella carriera del pilota classe 2000 figurano tre partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans, nel 2021, 2022 e 2023.
Nel palmares di Ye brillano quattro titoli in differenti categorie: il pilota si è laureato campione nella Formula 4 francese nel 2016, vincendo 14 delle 23 gare in calendario, e nell’Euroformula Open nel 2020, grazie a 11 successi stagionali. Nel 2021, inoltre, il primo pilota cinese a far parte del gruppo degli ufficiali della Casa di Maranello chiuse l’annata con due titoli vinti, entrambi al volante di prototipi di classe LMP2, nell’European Le Mans Series e nell’Asian Le Mans Series: Yifei è stato il primo pilota a vincere entrambi i campionati nel medesimo anno.
Porsche Italia conferma il proprio impegno concreto nell’adottare soluzioni sostenibili in ogni area di business e, con il progetto di efficientamento energetico del magazzino ricambi di Rovigo, aggiunge un ulteriore tassello nella direzione della decarbonizzazione dei propri siti. La struttura, situata a Costa di Rovigo (RO), serve i Centri Porsche e i Centri Assistenza Porsche di tutto il territorio nazionale per le diverse linee di prodotto, tra cui i ricambi delle vetture moderne, Classic e Motorsport, i prodotti Porsche Lifestyle e gli accessori per auto Porsche Tequipment.
A partire dal 2020 sono stati effettuati lavori di ampliamento che hanno raddoppiato la superficie operativa, portandola a 5.200 m2, per un investimento di quasi 3 milioni di euro. Contestualmente, il magazzino è stato sottoposto a un processo volto a ottimizzare l’uso delle risorse energetiche, riducendo quasi a zero le emissioni.
Presso il sito, Porsche Italia ha infatti eliminato totalmente l’uso di combustibili fossili, rimuovendo l’impianto caldaia a metano, sostituito dall’installazione di chiller ad alto rendimento, e potenziando allo stesso tempo l’impianto fotovoltaico presente sul tetto della struttura a 135kW, con una produzione media di 170MWh, che soddisfa circa il 60% del fabbisogno della struttura.
La produzione di energia verde è stata quindi integrata con un accordo per l’acquisto di energia certificata da un fornitore che garantisce un approvvigionamento da sole fonti rinnovabili. Un ulteriore risparmio energetico è stato infine ottenuto tramite l’installazione di un sistema di controllo del condizionamento da remoto, tramite app, per i diversi ambienti del sito.
“Gli interventi per la decarbonizzazione del magazzino di Rovigo rispondono a quella che in Porsche definiamo “Strategia 2030”, di cui la sostenibilità è una componente chiave. Come Porsche Italia, siamo da tempo impegnati a promuovere una crescita sostenibile del nostro business, riducendo quindi l’impatto ambientale delle nostre attività e creando valore per il territorio in cui operiamo”, spiega Massimo Plutino, Direttore After Sales di Porsche Italia.
Porsche Italia sta rispondendo ai cambiamenti investendo innanzitutto sulle persone, attraverso corsi di aggiornamento e formazione specifici per i tecnici specializzati. Ad esempio, il Porsche People Excellence Center, ospitato presso il Porsche Experience Center Franciacorta, è un polo di formazione riconosciuto a livello internazionale per la riparazione delle batterie ad alto voltaggio.
Presso il magazzino ricambi di Costa di Rovigo (RO), Porsche Italia ha inoltre implementato un nuovo sistema di stoccaggio sicuro per le batterie ad alta tensione di Taycan: ogni unità esterna di stoccaggio, che è modulabile, può contenere due batterie in un ambiente regolato termicamente per garantire la corretta temperatura di conservazione.