Il 24 settembre la borsa di scambio di Gueugnon

Il prossimo 24 settembre sarà organizzata la prima edizione della borsa di scambio a Gueugnon (dipartimento francese della Saona e Loira). La manifestazione si svolgerà presso il Foyer Municipal dalle 8.30 alle 17. Una prova in più della vivacità delle borse di scambio in Francia, delle ottime occasioni per procurarsi modelli di livello a prezzi ragionevoli.

FIA-WEC, Vandoorne sostituirà Müller al Fuji

A seguito di un infortunio alla clavicola, Nico Müller non potrà partecipare alla penultima prova del FIA-WEC 2023 al Fuji e sarà sostituito da Stoffel Vandoorne, pilota di riserva della Peugeot Sport, sulla 9X8 numero 94.

Citroën Type Holidays, una rivisitazione del famoso Type H

Citroën ha scelto di presentare il suo furgone-concept con allestimento Type Holidays al Caravan Salon, uno dei principali eventi mondiali dedicati ai veicoli per il tempo libero, che si tiene a Düsseldorf dal 25 agosto al 3 settembre 2023. Questo concept rappresenta una sintesi tra un modello iconico, il Citroën Type H, e un veicolo moderno, lo SpaceTourer, e propone una disposizione degli interni che sarà presto disponibile nella rete Citroën. Il marchio si è sempre ispirato all’idea di libertà e condivisione ed è naturale che abbia scelto di rafforzare il suo impegno in questo mercato in rapida crescita, sfruttando le qualità dello SpaceTourer.

Sin dalla sua creazione, Citroën è stata una marca popolare che ha sempre lavorato per promuovere la libertà di movimento. Vanta un’autentica competenza nello sviluppo di modelli pratici, ingegnosi e accessibili che sono sinonimo di evasione e tempo libero.

La riconosciuta legittimità di Citroën nel settore del tempo libero ne fa uno dei principali protagonisti, al punto che la marca è il secondo fornitore di veicoli base per allestimento camper in Europa. Citroën ha voluto sottolineare questa competenza presentando un concept SpaceTourer sotto forma di Type H, basato sul lavoro del carrozziere italiano Caselani. Questo fedele partner di Citroën ha già creato una serie di carrozzerie «neo-retrò » per i modelli Citroën. Il suo design unico, così come il suo colore grigio, rimandano al mitico Type H di Citroën, il famoso « Tube ».

Il moderno SpaceTourer è un invito naturale a viaggiare in modo diverso, da soli o in compagnia, senza vincoli. Citroën ha esplorato il mercato dei camper in diverse occasioni con concept car come Hyphen, Rip Curl e The Citroënist.

Il veicolo offre una totale libertà di movimento, grazie soprattutto alla sua altezza inferiore a 2 metri, che gli permette di accedere ai parcheggi (in città e in spiaggia) e di essere utilizzato ogni giorno, tutto l’anno. Oggi il mercato dei camper rappresenta circa 90.000 veicoli nuovi ogni anno in Europa, più della metà di tutte le vendite di veicoli per il tempo libero.

La Van Life deve il suo successo anche ai progressi compiuti in termini di allestimento e comfort. Il Citroën Type Holidays offre tutti i vantaggi del Citroën SpaceTourer: spaziosità, comfort, silenziosità, due porte laterali scorrevoli per un accesso e una ventilazione perfetti, un vetro del portellone posteriore ad apertura indipendente e molto altro ancora.

Per l’allestimento del furgone, Citroën si è rivolta a uno dei migliori specialisti del settore: Bravia Mobil. Questa azienda slovena ha dotato il Citroën Type Holidays di tutti gli equipaggiamenti necessari per un’esperienza di viaggio ideale:

– Un tetto rialzabile che permette di rimanere in piedi nello spazio abitabile all’interno del Citroën Type Holidays e dispone di un grande letto per ospitare 2 persone in modalità notturna.

– Un sedile a panca nella seconda fila che si apre per formare un comodo letto a due piazze. Inoltre questo sedile è completamente amovibile per liberare spazio di carico.

– Due sedili anteriori girevoli verso la zona giorno del veicolo.

– Un blocco cottura completo (cucina, lavello, frigorifero)

– Un tavolo pieghevole per i pasti o il lavoro e numerosi armadi per riporre gli effetti personali.

– Un sistema di riscaldamento Webasto per garantire una temperatura ottimale a bordo.

Esposto dal 25 agosto al 3 settembre al Caravan Show di Düsseldorf – il salone più internazionale dei veicoli per il tempo libero – questo concept è il precursore di una gamma completa che Citroën offrirà nel prossimo futuro.

Belles anciennes en Bourbonnais

Si svolge in questo weekend nel dipartimento francese dell’Allier una nuova manifestazione, chiamata Belles anciennes en Bourbonnais e organizzata da EBAVA Cusset e Les Pistons d’Or Paray-sous-Briaille. Nel parco del castello di Broût-Vernet si sono dati appuntamento ieri mattina veicoli d’epoca di ogni tipo: auto, camion, mezzi militari, autobus e trattori agricoli. L’evento si concluderà questo pomeriggio con un concorso di eleganza.

Fra i pezzi più interessanti, un bus parigino del 1932, un camion Citroën trasporto botti e una Martini di Formula Renault, giusto per rendere un’idea dell’eterogeneità dei veicoli partecipanti.

Presenti anche alcuni stand di memorabilia, pezzi di ricambio e modelli. In Francia è possibile trovare cose interessanti anche in manifestazioni tutto sommato di seconda o terza fascia come questa: buona era l’offerta di documentazione ufficiale Renault, Talbot e Peugeot anni settanta-inizi anni ottanta, con prezzi abbordabilissimi e comunque molto lontani da quello che viene chiesto in Italia. Come modellismo, senza pretendere la luna, qualche pezzo dignitosissimo spuntava dalle cassette.

Al di là di tutto, l’importante è che la cultura dell’auto continui a vivere e ad essere promossa, cosa a volte tutt’altro che scontata ora che molti partiti politici e mass-media schierati sempre dalla stessa parte tendono a colpevolizzare non solo la possessione di un veicolo d’epoca ma anche tutto ciò che attiene alla sua importanza storica. Del resto manifestazioni come Rétromobile, Epoqu’Auto o Auto e Moto d’Epoca attirano decine di migliaia di visitatori, e non certo tutti vecchi bacucchi, per forse l’autostorica ha un futuro. Conservare, restaurare e utilizzare un’auto del passato è abbracciare una mentalità diversa dall’arido consumismo odierno per ridonare agli oggetti un significato. Al raduno di questi due giorni un signore ha portato la sua Renault 4CV nera: “L’hanno comprata i miei genitori nel 1950”, mi ha raccontato. “Sul sedile del passeggero mia mamma, incinta di me, è stata accompagnata all’ospedale per partorire. Con questa macchina ci ho preso la patente e tornato dal servizio militare l’ho guidata ancora per qualche anno. E’ stata poi messa in garage dov’è rimasta a lungo, finché ho deciso di restaurarla”. Un oggetto, certo. Ma un oggetto che può diventare parte di una vita.

Moto: Sportiva vs Maxi

testo e foto di Roberto D’Ilario

Il perché

Questo articolo è nato per caso, dopo una splendida giornata passata su e giù per le strade dell’Abruzzo, Lazio e Umbria. Abbiamo cavalcato due moto di segmenti diversi e filosofie opposte, eravamo curiosi di trovare un punto in comune tralasciando le prestazioni pure e focalizzandoci solo sul piacere di guida.

Il percorso

Pescara, Lago di Campotosto, Posta, Leonessa, Cascata delle Marmore, Rieti, Lago del Salto, Torano, Pescara, per un totale di 450 km. Un tragitto affascinante che attraversa il Gran Sasso, i Monti della Laga, la Valnerina e il bacino idrografico del fiume Salto. Paesaggi e scorci mozzafiato, picchi maestosi, placide distese d’acqua dove si specchiano boschi multicolori e profondi cieli azzurri. Il ristoro dell’anima tra mille e mille curve. L’asfalto, invece, alterna tratti lisci e puliti ad altri sconnessi, pieni di buche e di breccia traditrice. Un tormento per la schiena.

Le moto

Ducati Supersport 937 e KTM 1290 Adventure S, ovvero una piccola sportiva un po’ addomesticata e una maxi-enduro super-dotata e top di gamma in tutto.

Dotazioni tecniche

La Supersport è magra, leggera, svelta, appuntita, con elettronica ridotta solo alle mappature motore e al cambio. Posizione di guida un po’ rannicchiata con semimanubri “digeribili” perché non da sportiva pura. Il motore V2 è un cuore pulsante, sempre un po’ scorbutico ma regala bassi profondi e spinta piena sempre. E poi è rossa.

La KTM è alta, imponente, quasi minacciosa nel suo vestito total black con uno sprazzo di arancio, larga anche a causa delle borse laterali montate. La dotazione tecnica è fuori dal comune, elettronica a profusione, sospensioni adattive che leggono la strada in tempo reale. Pura fantascienza. Motore V2 strapotente, infinito, morbido o cattivissimo a seconda delle mappature scelte. Manubrio largo, posizione di guida ovviamente eretta, naturale e comoda.

Guida

La Ducati è sempre una Ducati e va condotta come una Ducati, guida di corpo altrimenti è meglio stare a casa. È svelta in inserimento con il suo avantreno granitico, rapida nelle uscite, preferisce traiettorie secche e veloci tipo on-off, è stabile, sincera e divertente, un godimento puro.

La 1290 sembra un pachiderma e invece fa i numeri. Il pilota, con la sua postura composta, sembra non faticare mai; la Kappona scivola tra le curve con la grazia di una danzatrice, con la ruota da 19″ predilige traiettorie dolci e rotonde ma è una bestia che può sfidare, vincendo, anche le super sportive. Guai ad incontrarla per strada.

Sensazioni

In sella alla Supersport ci si sente campioni della pista anche se si va a 50 km/h. E’ rigida, sente tutte le asperità e le sconnessioni, anche se le assorbe egregiamente; il rumore dello scarico è cattivo, appagante, brontola, scoppietta e rimbomba, il motore fa la sua parte come un’instancabile macchina da cucire. Il silenzio non è il suo forte e vibra come una dannata. Quando vede le curve però si anima di vita propria, ti chiede di spingerla, piega, accelera, frena senza soffrire, è un giocattolo che sembra divertirsi insieme a te e non scenderesti mai. Scomodina ma appagante.

La KTM sembra più educata, ci sali come un mototurista e ne scendi da pilota. E poi ci puoi caricare di tutto, borsa frigo, bevande, biscotti, l’insalata di riso, abbigliamento di ricambio e quant’altro. Qualsiasi fondo stradale ci sia lei ingoia tutto, nulla la scompone e il pilota continua beato la sua guida in poltrona. Confessiamo che, a vederla dall’esterno, è alquanto irritante.

In autostrada non c’è storia, la KTM ha una protezione aerodinamica perfetta, non vibra e con il cruise control puoi anche staccare la mano destra dal manubrio per riposarti un po’.

La Ducatina invece ti impone la posizione caricata in avanti che ti indolenzisce schiena, collo e polsi, con le vibrazioni che ti passano da una parte all’altra del corpo e il vento che non smette quasi mai di prenderti a sberle. No, l’autostrada non fa per lei.

Conclusioni

Alla fine della lunga giornata di guida siamo felici e soddisfatti, ognuno ha avuto modo di trovare il proprio piacere di guida, soggettivo e ingiudicabile. I dolori vincono 2 a 0 sul proprietario della Ducati, il compagno della KTM invece sembra bello fresco e riposato ma l’importante è essersi divertiti. Però ad ogni sosta con le moto affiancate le persone si fermano a guardare sempre e solo la Ducati. Chissà, forse perché è rossa… anche questo fa parte dei piaceri della vita.

Al Castellet primi giri per l’Alpine A424 di classe LMDh

Il progetto Alpine nell’endurance si è rivelato per la prima volta in pista questa settimana dopo diversi mesi di studi preparatori. La A424 di classe LMDh, a lungo testata al banco e al simulatore a luglio, ha percorso al Paul Ricard le sue prime sessioni, con Nicolas Lapierre, che aveva già rodato le varie componenti sull’aeroporto del Castellet. Le sessioni sono iniziate con brevi serie di giri al fine di accertarsi che tutto funzionasse correttamente. In parallelo, il motore V6 monoturbo da 3,4 litri era oggetto di una serie di rilevazioni accurate con particolare attenzione alla telemetria.

Nel corso dell’ultima giornata – giovedì – gli stint si sono progressivamente allungati, permettendo di raccogliere preziosi dati. In totale, la A424 ha percorso poco più di mille chilometri senza problemi particolari, di cui settecento il giovedì, giornata chiusa con un turno di 30 giri. Dopo Lapierre, che ha girato lunedì e martedì, si sono alternati sulla A424 Matthieu Vaxivière (mercoledì e giovedì) e Charles Milesi (giovedì). La squadra, sotto la guida di Bruno Famin (direttore di Alpine Motorsports) e Philippe Sinault (team principal Alpine Elf Endurance Team), proseguirà lo sviluppo con nuove sessioni in settembre al Motorland Aragón, il circuito situato ad Alcañiz, in Spagna.

Newgarden e Vanthoor col team ufficiale Porsche a Road Atlanta

Porsche Penske Motorsport disputerà il finale di stagione del campionato IMSA WeatherTech SportsCar a Road Atlanta con una formazione di piloti modificata. Alla “Petit Le Mans”, il vincitore in carica della 500 Miglia di Indianapolis e due volte campione Indycar Josef Newgarden e il belga Laurens Vanthoor rinforzeranno gli equipaggi regolari in ciascuna delle due Porsche 963 ufficiali. La gara di dieci ore della Georgia si svolgerà il 14 ottobre. I piloti ufficiali del Porsche Penske Motorsport ricevono quindi un supporto di primo piano per l’undicesimo e ultimo round del campionato IMSA WeatherTech SportsCar.

Il britannico Nick Tandy e il francese Mathieu Jaminet si alterneranno a bordo della Porsche 963 numero 6 insieme a Laurens Vanthoor. Il belga fa parte della formazione ufficiale Porsche Penske Motorsport nel FIA World Endurance Championship WEC e conosce quindi già bene la vettura. Il campione della 500 Miglia di Indianapolis Josef Newgarden affiancherà l’australiano Matt Campbell e il brasiliano Felipe Nasr sulla numero 7.

“Porsche Penske Motorsporst ha scelto di aggiungere Laurens Vanthoor e Josef Newgarden alla nostra formazione della Petit Le Mans”, ha affermato l’amministratore delegato, Jonathan Diuguid. “Laurens ha corso a Road Atlanta con la 911 RSR e potrà aggiungere la sua esperienza derivante dal WEC. Josef, che apporta una dinamica diversa come vincitore della 500 Miglia di Indianapolis di quest’anno, ha diversificato il proprio approccio alle corse già nel 2023 con un test nella LMP2, oltre a correre a Daytona. Ha inoltre avuto il suo primo contatto con la 963 all’inizio di giugno a Road America. Con diversi giorni di test per il team in programma a Road Atlanta, siamo fiduciosi che Laurens e Josef saranno pienamente preparati”. Sia la coppia Tandy/Jaminet che Campbell sia Nasr hanno già vinto gare IMSA nell’anno di debutto della 963. L’auto numero 6 ha vinto nella gara sprint di 100 minuti sul circuito cittadino di Long Beach e la numero 7 ha recentemente ripetuto il successo a Elkhart Lake.

Stellantis al Salone del Caravan di Düsseldorf

Oltre 700 operatori, 250.000 mq di superficie espositiva suddivisa in 16 padiglioni: questa è la 62^ edizione del Caravan Salon di Düsseldorf, evento di riferimento in Europa per produttori e clienti finali di veicoli ricreazionali (RV).

Lo stand Stellantis alla fiera tedesca si estende su 500 mq nel padiglione 16 (D42) e, come nell’edizione 2022, è un’esposizione multimarca che comprende Citroën, Fiat Professional, Opel e Peugeot. Si tratta quindi del rinnovo di una promessa, basata su linee di comunicazione precise e strategiche che riflettono il posizionamento di “famiglia per le famiglie”.

Una famiglia di prodotti ampliata due anni fa a seguito della fusione tra i Gruppi FCA e PSA, che ha fornito l’opportunità di ampliare e completare la gamma.

Con quattro brand distinti, Stellantis è oggi in grado di soddisfare ogni esigenza delle famiglie che utilizzano il camper e si recano in salone per scoprire le ultime tendenze e novità in un mercato in continua espansione, anche grazie ad una maggiore flessibilità lavorativa data dalle nuove abitudini di smart-work largamente diffuse e al fascino di trascorrere le vacanze in unità unifamiliari, in luoghi più tranquilli e a contatto con la natura.

Da qui la decisione di allestire uno stand dal forte potere ispirazionale, che richiama i valori emotivi di libertà, indipendenza e gusto per la scoperta. La predominanza del verde, che richiama la vicinanza all’ambiente naturale da esplorare, viene arricchita dalle foto di luoghi affascinanti e momenti felici di vita familiare, alcuni dei quali raccolti direttamente dai clienti stessi ed esposti in un diashow su uno schermo che sembra una cornice.

Oltre che ai clienti finali dei camper, Stellantis presenta la sua nuova ampia gamma di prodotti anche ai produttori di veicoli ricreazionali, dimostrando di offrire il più vasto range possibile di modelli e dimensioni destinati al mercato e alla strada.

Oltre all’esposizione dei veicoli base, il clou di quest’anno è riservato a Citroën con il Type Holidays, derivato dal Citroën SpaceTourer. Il Type Holidays offre tutto il comfort e le funzionalità intelligenti dei migliori camper, tra cui tetto sollevabile, sedile a panchina trasformabile in letto, angolo cottura e tavolo ribaltabile.

Il marchio Fiat Professional espone un Ducato Van L4H2 nel colore Grigio Artense, che presenta alcune delle configurazioni e degli optional più scelti. Tra i tanti contenuti, il veicolo esposto dispone di cambio automatico a 9 rapporti, luci full LED, radio navigatore con touchscreen da 10″. Tra le più avanzate dotazioni ADAS e di sicurezza, il Ducato esposto è dotato di adaptive cruise control, intelligent speed assist, rilevamento stanchezza del conducente, controllo completo della frenata, controllo mantenimento in corsia, sensore pioggia e crepuscolo, riconoscimento dei segnali stradali e degli abbaglianti, assistenza agli angoli ciechi e rilevamento di attraversamento posteriore.

Peugeot presenta un Boxer ChassisCab L4 in bianco con 165 CV e vari extra opzionali come volante in pelle, sensori di pressione dei pneumatici e radiocomando sul volante.

L’Opel Vivaro L2 con omologazione N1 viene consegnato, a differenza della versione normale, senza guide sul pavimento e panca della 2^ e 3^ fila e funge quindi da base ideale per l’espansione come camper nella classe dei furgoni compatti. Il veicolo con cambio automatico a 8 rapporti e 180 CV convince con un’ampia dotazione di serie come sedili riscaldati, climatizzatore automatico, radio DAB con touch screen da 7” e sensori di parcheggio posteriori.

Con questa line-up ampliata e rinnovata, Stellantis conferma la leadership dei suoi marchi nel settore dei veicoli ricreazionali, considerato un campo strategico sia ora che in futuro, come sottolineato nel piano strategico “Dare Forward 2030” presentato a marzo 2022.

Questo piano non si concentra solo sul riconoscimento da parte del mercato per quanto riguarda prodotti e volumi, ma si occupa anche dell’attenzione e della soddisfazione del cliente. Tutti e quattro i marchi della famiglia – ciascuno distinto da caratteristiche proprie – stanno lavorando per sviluppare servizi specifici che possano sia anticipare in modo proattivo le future esigenze del mercato, sia seguire da vicino le necessità dei clienti quando si tratta di post vendita e assistenza.