Documento in pdf con la griglia completa dei partenti.
24 Ore di Le Mans: gallery fotografica delle qualifiche
Gallery fotografica del turno di qualifiche, disputatosi dalle 19 alle 20 di oggi mercoledì 7 giugno 2023.























































24 Ore di Le Mans: gallery delle libere di mercoedì pomeriggio
Photo gallery del primo turno di prove libere, svoltosi dalle 14 alle 17. Dalle 19 alle 20 è in programma la sessione di qualifiche, mentre dalle 22 a mezzanotte si svolgerà il secondo turno di libere. Domani terzo turno di libere dalle 15 alle 18, Hyperpole dalle 20 alle 20.30 e quarta (e ultima) sessione di libere dalle 22 alle 23.
foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com






















































Novegro, borsa scambio del 4 giugno 2023
foto copyright Bruno Boracco






























































































L’esposizione del centenario al Museo di Le Mans
La qualità dell’esposizione organizzata da ACO e Peter Auto al museo di Le Mans in occasione del centenario della 24 Ore è davvero degna di nota. Già nei giorni scorsi su PLIT avevamo pubblicato la lista delle vetture, che provengono da musei e da collezioni private. Per la prima volta nella storia si trovano raggruppate nello stesso spazio tante vincitrici della gara e tante altre macchine che pur non vincendo hanno caratterizzato il loro periodo. Alcune delle vetture sono rare da incrociare, come la Ford MkIV del 1967 o la Gulf-Cosworth GR8 del 1975; altre si sono viste più spesso ma il colpo d’occhio generale è qualcosa di unico. E se per gli anni più lontani incrociamo vetture ricostruite e restaurate non di rado più volte, è sempre suggestivo ritrovare esemplari in condizioni perfettamente originali, corrispondenti al momento in cui hanno tagliato il traguardo. Conservare i pezzi in questo stato è parte di una mentalità più moderna, che ad esempio caratterizza le scelte dei musei Audi, Porsche e Toyota. Le vincitrici degli ultimi 12-13 anni si presentano quindi con tutti i segni della gara: graffi, tracce di pietrisco, screpolature e quella patina di polvere e grasso che impedisce quasi di riconoscere il colore della carrozzeria. Quella macchine non devono essere toccate, vanno sacrificate alla staticità perché ogni intervento ne diminuirebbe il valore. L’esigenza storica contrasta sovente con le logiche del mercato e del collezionismo, per le quali le vetture passano di mano e vengono utilizzate in un fiorente settore di manifestazioni storiche. Nessuno può impedire a qualche ricco panzone americano di andare a passeggio alla Le Mans Classic con una Jaguar Gruppo C segnando gli stessi tempi di una Ford Anglia guidata da un pilota vero ma pensare che vetture di questo valore dovrebbero essere tutelate come accade con altri oggetti è un’idea certamente utopistica (perché la preservazione è quasi del tutto incompatibile con un qualsiasi utilizzo pratico) ma forse – se è il filologo che ragiona – non del tutto peregrina sotto l’aspetto concettuale.








































































L’asta di RM Sotheby’s a Le Mans
Il prossimo 9 giugno, in collaborazione con l’ACO, RM Sotheby’s organizza una vendita eccezionale per commemorare i cento anni della 24 Ore di Le Mans. I lotti sono… 24 e comprendono vetture dal pedigree importante, come la Ferrari 250 GTE 2+2 4155GT safety car di Le Mans 1963, la Porsche 962C 004 ufficiale pilotata a Le Mans 1985 da Watson, Schuppan e Holbert, una Lancia LC2 del 1984, una Jaguar XJ12-LM, una XJ220C LM, un’Alpine-Renault A210, una Ferrari 121LM del 1955 (Mille Miglia e Le Mans), una Rondeau M482 o una Nissan R90CK. All’asta anche due rari cimeli: una tuta di Jacky Ickx del 1982 e la bandiera francese utilizzata per la partenza della 24 Ore di Le Mans 1965.
foto: courtesy RM Sotheby’s























Oreca a Le Mans: documentazione
Come ogni anno, Oreca ha prodotto un eccellente press kit in occasione della 24 Ore di Le Mans. Riservato precipuamente alla stampa, il documento è ricco di dati e informazioni che possono interessare anche i semplici appassionati. Potete scaricare il pdf qui di seguito.
Nella foto di apertura, due Oreca-Gibson 07 di classe LMP2 nella giornata test (sessione del pomeriggio) del 4 giugno a Le Mans.
24 Ore di Le Mans: i preparativi nel villaggio
Dopo la giornata di “vuoto” oggi, domani inizia il programma più intenso della dieci giorni di Le Mans. Ieri l’affluenza del pubblico in occasione della giornata test è stata notevole, tanto che a tratti si sarebbe creduto di essere già al mercoledì o al giovedì. Per alcune strutture ancora in via di completamento, altre erano aperte e operative, come il negozio Spark nella piazza principale del villaggio all’interno del circuito. Modelli a 80 euro, tanta gente che guardava, forse anche qualcuno che si sarà portato a casa qualche modello. Il fatto è che ormai, di originale, alla 24 Ore si trova poco o nulla. Magari ci saranno sorprese nel negozio ufficiale Peugeot o in quello Porsche, ma non ci si allontanerà ovviamente dalla tematica Spark.
Per una maggiore varietà di modelli, libri, foto e quant’altro bisognerà attendere la Classic a fine mese, e anche in quell’occasione ho l’idea che le cose non siano più come una decina di anni fa. Girando all’interno delle stradine dove hanno accesso solo i fotografi si ritrovano però atmosfere e colori che a Le Mans non cambiano mai. Basta provarsi a tagliare verso l’Hunadières in direzione Antarès -Hippodrome. Da lì sbuchi su un punto velocissimo dove i commissari ti fanno restare, basta stare attenti perché le auto ti sfiorano a velocità notevoli senza alcuna via di fuga. Dietro, alcuni cavalli girellano tranquilli e incuranti del frastuono. Sul vialetto che porta alla pista si affacciano alcune casette abitate da persone che per diversi giorni all’anno accettano di buon grado di essere “invase” da qualcosa di strano e particolare come una corsa di prototipi che ti attraversa il giardino. Offrono ai commissari, che conoscono bene perché di solito ogni gruppo occupa la stessa posizione anno dopo anno, bevande e torte fatte in casa.


E’ questo lo spirito di Le Mans, e ti sembra ancora di sentire il sibilo aerodinamico delle Porsche 956, delle WM-Peugeot e delle Jaguar sponsorizzate Silk Cut, il rumore di ferraglia delle Gruppo C2 tenute insieme con lo scotch e l’urlo strozzato delle Porsche 930 e delle BMW M1. E’ la Le Mans che non cambia, perché quegli alberi, quelle foreste stanno lì da decenni e sono loro i veri testimoni della storia.













































Ferrari al GP di Spagna F.1
foto Media Ferrari

















































24 Ore di Le Mans: dati, fatti, statistiche, curiosità
L’ACO ha diffuso ieri un pdf di 150 pagine contenente una notevole quantità di dati, statistiche e informazioni storiche sulla 24 Ore di Le Mans. Potete scaricarlo direttamente qui sotto.
