Un po’ a sorpresa torna un vecchio progetto Abarth tenuto sotto naftalina per lunghi anni, esattamente dal 2009, quando il Gruppo Fiat pensò ad una sportiva col nome dello Scorpione da affiancare all’Alfa Romeo 4C. Come andò lo sanno tutti: l’unica ad entrare in produzione fu l’Alfa. Nel 2021 l’idea è tornata buona per Stellantis, che ha così deciso di riprendere – aggiornandolo ove necessario – il vecchio progetto. Nasce così Abarth Classiche 1000 SP, presentata ufficialmente oggi in occasione di Auto & Moto d’Epoca a Padova. Inedita la denominazione di Abarth Classiche, che fa pensare ad una linea di vetture esclusive magari ispirate a capolavori del passato. Il motore della 1000 SP 2022 è il 1742cc turbo da 240cv a 6000 giri della 4C, mentre le linee s’ispirano alla 1000 SP (Sport Prototipo) protagonista delle competizioni a partire dal 1966. Saranno soltanto cinque gli esemplari prodotti, alcuni dei quali – dichiara Heritage – sono ancora disponibili. Sull’esemplare in esposizione a Padova, la targhetta recante il numero di telaio è stata accuratamente coperta.
Si è aperta stamani l’edizione 2022 di Auto & Moto d’Epoca, l’ultima che si tiene a Padova. Dall’anno prossimo, infatti, l’evento – uno dei principali in Europa – si trasferirà a Bologna. A parte gli accreditati stampa, oggi era possibile visitare la rassegna anche per il pubblico, pagando un prezzo maggiore rispetto ai normali biglietti. Come al solito, moltissime auto da vedere, case ufficiali presenti, anteprime e volti noti. Auto & Moto d’Epoca non delude e anche quest’anno gli spunti di interesse sono tanti. Segno dei tempi, il salone è diventato anche il palcoscenico per alcuni personaggi la cui notorietà è nata sul web, come Davide Cironi e Gasi Garage. Auto & Moto d’Epoca resta sicuramente un evento da non perdere e vedremo abbastanza presto come gli organizzatori gestiranno un passaggio difficile da una città all’altra.
Da giovedì 20 a domenica 23 ottobre la 1000 Miglia sarà presente alla Fiera d’auto e di moto d’epoca di Padova. Lo spazio 1000 Miglia sarà allestito all’interno del Padiglione 1 dove si potranno ricevere tutte le informazioni sui prossimi eventi della Freccia Rossa. Inoltre, sarà presente un’area dedicata al Registro 1000 Miglia dove poter rinnovare la quota annuale, requisito indispensabile per iscriversi alla 1000 Miglia 2023.
E’ disponibile un interessante transkit 1:43 su base Solido. Una carrozzeria in resina che si adatta perfettamente allo chassis del diecast permette di realizzare la versione 5 porte della Renault Clio prima serie. In dotazione anche i vetri in acetato, stampati perfettamente per incastrarsi senza difficoltà nella carrozzeria. Il set è acquistabile a questo link: https://www.geminimodelcars.com/listing/1328783211/transkit-for-renault-clio-5-doors-phase
BBR non sarà presente all’edizione 2022 di Auto & Moto d’Epoca a Padova, che si apre domani e andrà avanti fino a domenica. L’azienda di Saronno ha ugualmente preparato delle serie speciali 1:43 dedicate alla manifestazione, che saranno disponibili sul sito ufficiale nella sezione BBRMODELSTORE EX43 solo per gli aderenti al programma MyWay.
Porsche amplia la famiglia 911 con un modello sportivo dal peso ridotto, la 911 Carrera T. La lettera “T” sta per “touring” e indica i modelli che offrono un’esperienza di guida all’insegna del purismo con un equipaggiamento eccezionalmente sportivo. La 911 T di serie è dotata di un cambio manuale a sette rapporti, al quale si affianca l’alternativa di un PDK a otto rapporti. I sedili posteriori non sono previsti. Dotata di sospensioni sportive PASM con abbassamento di 10 mm e isolamento ridotto, la nuova 911 Carrera T è l’epitome del purismo e di un piacere di guida esaltante. Lo si percepisce sulle tortuose strade di montagna e di campagna, e lo conferma anche il rombo del motore boxer a sei cilindri, che si impone in maniera ancora più marcata all’interno dell’abitacolo. La nuova 911 Carrera T si colloca tra la 911 Carrera e la 911 Carrera S. La Carrera T riprende dalla 911 base il suo motore biturbo da 283 kW (385 CV) e 450 Nm di coppia, che consente alla vettura sportiva di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 291 km/h. La dotazione di serie della Carrera S con cambio manuale è integrata dal sistema Porsche di ripartizione della coppia (PTV) con differenziale posteriore autobloccante. L’equipaggiamento di serie della 911 Carrera T include inoltre il pacchetto Sport Chrono e le sospensioni sportive PASM (-10 mm), disponibili solo per la Carrera T in abbinamento al motore da 385 CV e come optional sulla 911 Carrera S.
La Carrera T può poi essere ordinata, su richiesta, con l’aggiunta dell’asse posteriore sterzante normalmente riservato ai modelli dalla Carrera S in su. Le dotazioni specifiche del modello T comprendono cerchi Carrera S Grigio Titanio da 20 e 21 pollici, rispettivamente davanti e dietro, con pneumatici di dimensioni 245/35 (all’ anteriore) e 305/30 (al posteriore). La 911 Carrera T monta di serie anche il volante sportivo GT, l’impianto di scarico sportivo e i sedili sportivi Plus (con regolazione elettrica, a quattro vie). Pesando soltanto 1.470 kg, la 911 Carrera T con cambio manuale risulta essere la 911 di serie più leggera nella motorizzazione di base, con un risparmio di 35 kg rispetto alla 911 Carrera con cambio PDK a otto rapporti di serie. Il cambio manuale non è più disponibile per la 911 Carrera. Oltre all’omissione dei sedili posteriori e alla riduzione dell’isolamento, anche i vetri e la batteria alleggeriti consentono di ridurre ulteriormente il peso dell’auto. La “T” presente nel nome della Porsche 911 Carrera T sta per “touring” e risale a quando la 911 T fu omologata come auto da turismo nel 1968. Questa prima 911 T è rimasta in listino fino al 1973 e, nel 2017, Porsche ha riportato in auge la variante purista della 911 grazie alla 911 Carrera T della generazione 991. Da allora, il concetto di allestimento essenziale, ma eccezionalmente sportivo, è stato riproposto con successo in altre linee di modelli, come la 718 Cayman T, la 718 Boxster T e la Macan T. Esternamente, la Porsche 911 Carrera T si distingue dal resto della gamma di modelli per i dettagli di colore Grigio Scuro che la caratterizzano. Gli elementi a contrasto, come le finiture superiori e inferiori degli specchietti retrovisori esterni, i nuovi loghi sulle portiere, i loghi posteriori e i profili decorativi della griglia del cofano posteriore, sono realizzati in tonalità Grigio Agata. Anche il parabrezza sfoggia una sfumatura grigia nella sezione superiore. I terminali dell’impianto di scarico sportivo sono in nero lucido. Tutti questi elementi conferiscono alla nuova 911 Carrera T un aspetto ancora più esuberante e dinamico.
La sportività della vettura è accentuata nell’abitacolo dai sedili sportivi Plus a quattro vie di serie. A completare gli interni del modello T, le finiture decorative in nero opaco e gli inserti in nero lucido. I clienti che ricercano una maggiore distintività possono scegliere il pacchetto opzionale Carrera T per gli interni. In questo caso, le cinture di sicurezza supplementari sono disponibili nei colori a contrasto Grigio Ardesia o Verde Lucertola. Lo stesso vale per le impunture decorative, il logo 911 in rilievo sui poggiatesta e le strisce verticali al centro dei sedili. Anche i tappetini propongono il logo e le impunture nei colori a contrasto Verde Lucertola e Grigio Ardesia come opzione. La 911 Carrera T offre come optional i sedili sportivi adattivi Plus (elettrici, a 18 vie) e gli ancor più sportivi e leggerissimi sedili avvolgenti con fascia centrale in tessuto Race Tex. Il pacchetto interni della Carrera T viene proposto con l’opzione di rivestimenti estesi in pelle, che includono anche i braccioli dei pannelli delle portiere e la console centrale, oltre che le sezioni superiori del cruscotto e i pannelli delle portiere.
La nuova 911 Carrera T è disponibile nelle quattro tonalità pastello Nero, Bianco, Rosso e Giallo Racing e nelle quattro finiture metallizzate Nero Jet, Blu Genziana, e Argento GT. I colori speciali disponibili sono Gesso, Grigio Ghiaccio metallizzato, Rosso Carminio, Blu Shark e Verde Pitone. Gli acquirenti della 911 Carrera T hanno anche la possibilità di usufruire del programma Paint to Sample, che offre oltre 110 tonalità di colore per la verniciatura.
La Porsche 911 Carrera T sarà disponibile presso i concessionari a febbraio 2023 e può essere ordinata fin da ora. Il prezzo in Italia parte da 128.897 euro, comprensivo di IVA ed equipaggiamenti specifici.
A partire dal telaio numero 1010 della 512M, la Ferrari ricavò nel 1971 una vettura di Gruppo 7 per il campionato Can-Am, denominata 712. Il motore era un 7 litri (forse un’unità del 1969, forse il motore della 512M rialsesato), mentre il telaio era quello della 512M rivisto nelle sospensioni. Anche la carrozzeria traeva ampia ispirazione da quella della Gruppo 5, senza il padiglione del tetto. La 712 debuttò a Watkins Glen nel 1971, quarta prova della Can-Am, condotta ad un ottimo quarto posto da Mario Andretti. In seguito la vettura venne ceduta al NART, disputando varie gare Can-Am fra il 1972 e il 1974. In questa pagina vi presentiamo due montaggi di Gualtiero Negri da kit Marsh Models 1:43. La numero 40 è la versione Watkins Glen 1972 (Jean-Pierre Jarier), mentre la numero 10 rappresenta l’ultima uscita della vettura, a Watkins Glen nel luglio 1974 con Brian Redman.
La Ferrari 512BB Competizione telaio 24127 fu l’esemplare utilizzato per i primi test a Fiorano all’inizio del 1978 e iscritto poi da Charles Pozzi alla 24 Ore di Le Mans dello stesso anno per Jean-Claude Andruet e Spartaco Dini. Dopo la gara la vettura venne acquistata da Albert Uderzo, il famosissimo disegnatore, e riconvertita per uso stradale (o quasi). Presentiamo un montaggio di Gualtiero Negri dal kit 1:43 prodotto ormai molti anni fa da BOG.
È una ADAC Formel 4 che parla italiano nel 2022. Andrea Kimi Antonelli (ITA – Prema Racing) vince le prime due gare sul circuito del Nurburgring e si laurea campione con una gara di anticipo, mentre il suo compagno di squadra, Rafael Camara (BRA – Prema Racing), portacolori di Ferrari Driver Academy, rimonta sul finlandese Rasmus Joutsimies (FIN – Jenzer Motorsport) e conquista il titolo riservato ai rookie. Grazie alle prestazioni di Antonelli e Camara, ma anche dei loro compagni James Wharton (AUS – Prema Racing) e Ugo Ugochukwu (USA – Prema Racing) è proprio il team italiano Prema a conquistare il successo tra i team per la terza volta in 8 stagioni. Antonelli chiude la sua stagione con 9 vittorie e tre secondi posti, dimostrando di essersi meritato a pieno il titolo 2022, succedendo al britannico Oliver Bearman.
Sul tracciato del Nurburgring, in condizioni climatiche difficili con pista bagnata nelle prime due gare, è Andrea Kimi Antonelli mettersi tutti alle spalle nella serie riservata alle Tatuus F4 T421 motorizzate con il propulsore Abarth T-Jet 1.4 da 180 Cv. In gara 1, il pilota bolognese, vince in un podio tutto Prema Racing davanti ai due piloti Ferrari Driver Academy Rafael Camara e James Wharton, mentre in gara 2, sul podio, salgono il suo diretto rivale in campionato Taylor Barnard (GBR – PHM Racing) e Ugo Ugochukwu, primo tra i rookie. In gara 3, con pista asciutta, Taylor Barnard vince la sua quinta gara in stagione dopo una bella battaglia con Ugochukwu. Alle loro spalle la lotta per il podio è serratissima e, alla fine, è Rafael Camara ad avere la meglio e a conquistare il terzo posto che vale il titolo rookie.
ADAC F4, classifica: 1. Andrea Kimi Antonelli (ITA – Prema Racing) 313; 2. Taylor Barnard (GBR – PHM Racing) 266; 3. Rafael Camara (BRA – Prema Racing) 193; 4. Nikita Bedrin (ITA – PHM Racing) 175; 5. James Wharton (AUS – Prema Racing) 146.
Antonelli Kimi, Tatuus F.4 T421 Prema Racing #12Start