Norev: due nuove edizioni “exclu-web”

Due nuovi modelli 1:18 saranno messi in vendita in esclusiva sul sito Norev da domani a mezzogiorno. Si tratta di due Alpine A310 V6, in rosso (1979) e in marrone metallizzato (1981). Serie limitate a 200 pezzi numerati.

La fornitura Stellantis per Poste Italiane

Stellantis fornirà a Poste Italiane circa 17.000 veicoli a basse emissioni per l’ammodernamento della flotta aziendale: è in corso, infatti, la consegna dei modelli scelti per rendere ancor più sostenibile, veloce ed efficiente il recapito della corrispondenza. Tutti i modelli sono in linea con le politiche di sostenibilità ambientale adottate da Poste Italiane; la scelta è ricaduta su veicoli allestiti con propulsori endotermici di ultima generazione: metano, motorizzazioni ibride e full electric.

Con il mese di giugno saranno già immessi nella flotta 12.761 veicoli.
La fornitura avviene con un accordo quadro di noleggio, la scelta ideale per avere a disposizione mezzi sempre efficienti senza immobilizzare capital, attraverso i partner Leasys e Leaseplan. Leasys, già fornitrice di Poste Italiane, si conferma dunque operatore capace di svolgere incarichi complessi per clienti importanti, mettendo sempre al centro le esigenze delle persone.

La scelta per rendere più sostenibile e funzionale la consegna della corrispondenza

I modelli dei marchi Fiat, Fiat Professional, Opel e Peugeot scelti per la flotta sono stati resi funzionali alle esigenze del servizio postale; furgoni e vetture sono stati modificati in alcune parti. Nella Panda Van, proposta nelle varianti Hybrid, Natural Power e 4×4, ad esempio, il sedile passeggero è stato sostituito con un vano borsa e una cassetta portavalori, mentre il Ducato monta particolari scaffalature per il trasporto della corrispondenza. Gli esemplari destinati alle grandi città sono alimentati a metano.

Corrispondenza in full electric: Opel e Peugeot

Opel Corsa-e viene fornita in allestimento Edition con accessori ad hoc per la mission di Poste Italiane, come il sistema Keyless Entry&Start per il riconoscimento a distanza del conducente. Grazie a questa tecnologia, le portiere e il portellone si sbloccano automaticamente, facilitando il lavoro degli operatori. Con una autonomia di 362 km nel rigoroso ciclo di omologazione WLTP, Opel Corsa-e consente anche la ricarica veloce dalle apposite colonnine, garantendo alla vettura 100 km di autonomia con soli 12 minuti di ricarica. I cavi in dotazione ad ogni vettura nella fornitura di Poste Italiane prevedono la possibilità di una ricarica estesa, dalla tradizionale presa domestica da 1,8 kW alla ricarica trifase da 22 kW fino alla ricarica ultra fast a 100 kW in corrente continua. Peugeot e-Expert si caratterizza per due livelli di autonomia, sino a 330 km nel ciclo di omologazione WLTP; due lunghezze (Standard da 4,96m e Long da 5,31m); una capacità di traino di 1000 kg e un carico utile che può arrivare a superare i 1.100 kg; un volume di carico identico a quello della versione termica. Basato sulla piattaforma multienergia modulare EMP2 (Efficient Modular Platform), Peugeot e-Expert adotta una motorizzazione 100% elettrica con una potenza massima di 100 KW (136 CV) e una coppia massima di 260 Nm disponibile istantaneamente. Caratteristiche che determinano una reattività immediata ai comandi dell’acceleratore.

Ferrari 312 B3 F.1 “Spazzaneve” 1972

Proseguiamo le nostre gallery sui montaggi di Gualtiero Negri con un kit Tron (1:43), la Ferrari 312 B3 Formula 1 nella famosa configurazione test denominata “Spazzaneve”

N7, N9 et l’automobile à Moulins

Si è svolta ieri e oggi, presso il Moulins Congrès Expo ad Avermes (dipartimento dell’Allier, Francia) l’esposizione “N7, N9 et l’automobile à Moulins”, organizzata dal club Fanauto Retro 03. Nelle sale espositive sono state ricostruite alcune ambientazioni dell’epoca e vari pannelli con foto e documenti che ripercorrevano la storia dell’automobilismo e del trasporto nella città di Moulins. Degne di nota un paio di stazioni di servizio stile anni cinquanta e sessanta, quando la motorizzazione di massa significava anche partenza per le vacanze. Non a caso, il titolo dell’evento cita le due strade nazionali N7 e N9, che passando per Moulins portavano i francesi verso il sud del paese. Notevole anche presenza di auto rare e speciali, alcune delle quali documentavano l’attività di carrozzieri e preparatori locali. Esternamente si sono dati appuntamento vari proprietari e club di auto d’epoca e sono state organizzate animazioni e giri in autobus d’epoca. Gli appassionati di modellismo potevano trovare alcuni stand piuttosto interessanti, ricchi di pezzi particolari, da alcuni CCC a vari Miniroute, Paradecar, GTS e via dicendo. Questi avvenimenti in Francia, anche quelli piccoli, non di rado costituiscono una vera sorpresa per chi sia a caccia di modelli rari, proposti a prezzi accettabili e soprattutto da venditori cortesi e competenti. Sembra di essere in Italia.

Foto gallery copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

Rassegna stampa: Modell Fahrzeug, n.3

Non abbiamo recensito spesso la rivista tedesca Modell Fahrzeug, bimestrale pubblicato da Delius Klasing, editore specializzato nel settore della storia dell’auto e del modellismo. L’occasione di capitare recentemente in Germania è stata buona per procurarci il fascicolo numero 3 di maggio-giugno 2022.

La foliazione di Modell Fahrzeug è di 98 pagine. La rivista ha un costo in Germania di € 7,00 mentre il prezzo italiano è fissato a € 9,60 ammesso che la si trovi da qualche parte. La pubblicazione viene distribuita anche in Austria, Svizzera e nel Benelux.

A prima vista, l’impaginazione è molto sobria e seria, tipicamente tedesca, e credo che un layout di questo tipo giovi alquanto all’impressione generale. Siamo lontani dalla squallida sciatteria dell’AutoModélisme belga, tanto per fare un esempio. Ma la serietà non la si ottiene ovviamente solo con la veste grafica, anche se questa contribuisce non poco a dare all’acquirente un’impressione a pelle, spesso decisiva. nei primi momenti di contatto col prodotto.

La rivista è ricca di recensioni, scritte bene anche se non particolarmente lunghe. Siamo in ogni caso a un livello superiore rispetto – tanto per restare in Germania – a Caramini, che è il festival della marchetta. Anche le molte news sono ben impacchettate, con foto e descrizioni sempre puntuali.

Non mancano gli articoli tematici, dove si apprezza lo sforzo di mettere insieme qualcosa di originale e documentato, anche se in Modell Fahrzeug mancano del tutto articoli tecnici sul montaggio e l’elaborazione ed è assente ogni approfondimento su marchi e modelli storici ma la linea editoriale è estranea da sempre a temi di questo tipo. Interessante, comunque, alle pagine 36-39, il focus sui cinquant’anni di Porsche Design, un argomento sul quale Nicola Lettieri ha scritto un bell’articolo proprio per PLIT qualche tempo fa.

Consigliamo senza remore, a chi sappia il tedesco, la lettura di Modell Fahrzeug, una testata seria e interessante, che può dare non poche idee su cosa collezionare.

Ferrari al GP del Canada di Formula 1

Foto Media Ferrari

Ferrari 250 GT SWB ch.1931GT Le Mans 1960

A Le Mans nel 1960 la Ferrari ottenne una memorabile doppietta, con Gendebien/Frère primi e A.Pilette/R.Rodriguez secondi. Quell’anno furono dodici le Ferrari alla partenza, e sei posti sui primi sette furono appannaggio del Cavallino, con la sola Aston Martin di Clark e Salvadori nel ruolo di “intrusa”. In GT ottenne la vittoria la Ferrari 250 GT SWB (modello che debuttava quell’anno) di Tavano e “Loustel”, alias Pierre Dumay, quarti assoluti. Quinta assoluta e seconda di GT fu un’altra SWB, la gialla 1931GT, iscritta dal NART per Arents e Connell. La vettura coprì 4030,271km alla media di 167,928 km/h. Riproduce questa versione il modello che vi presentiamo qui, montato da Gualtiero Negri su base Madyero (resina, 1:43).

Le Togi svelate

E’ da pochissimo disponibile un volume che ripercorre la produzione Togi, catalogando con esattezza versioni e varianti. Il libro, scritto da Stefano Cattaneo e Francesco Paolo Fabrocini, esce per i tipi della casa editrice Il Cammello di Torino e si preannuncia davvero interessante. Speriamo di poterne pubblicare presto una recensione accurata.

Lancia LC2 Gr.C Martini Racing Le Mans 1983 #5 Heyer/Ghinzani

La Lancia LC2 Gruppo C 1983 è un kit molto conosciuto della gamma Madyero, e la versione ufficiale Le Mans è probabilmente la più venduta. Presentiamo un montaggio di Gualtiero Negri, versione Heyer/Ghinzani. Fra le particolarità di questo modello vi è lo spoiler completamente ricostruito in ottone (quello standard del kit è in metallo bianco). Trovate alcune immagini dettagliate del rifacimento dello spoiler alla fine della gallery. Una curiosità: forse non tutti sanno che il kit Madyero è stato prodotto anche con carrozzeria in metallo bianco. Le foto di questa pagina si riferiscono comunque a un esemplare in resina.