Rassegna stampa: Modelli Auto 147

Il primo numero di Modelli Auto gestito dal nuovo editore Lunasia è uscito alla fine di aprile. Considerate le inevitabili difficoltà logistiche e organizzative che il passaggio dalla Duegi ha implicato, è già un successo. La rivista non cambia: stessa foliazione, stessa grafica, redazione praticamente invariata. E’ stato un numero approntato con un tempo limitato ma nonostante questo la qualità dei contenuti non ne ha risentito. La continuità in riviste come Modelli Auto è importante e i vari articoli riprendono il filo rosso che ha caratterizzato la testata dal momento della sua riapertura a inizio del 2014 fino a oggi. Questo numero 147 ospita la seconda parte della retrospettiva su tutte le monoposto vincitrici della 500 Miglia di Indianapolis, un tema che i lettori hanno dimostrato di apprezzare molto fin dall’uscita della prima parte, nel numero 146. Troviamo poi molta tecnica, diverse recensioni di modelli mai banali, curiosità, storia e documentazione. La redazione il suo l’ha fatto. Ora toccherà all’editore.

Lamborghini annuncia lo sviluppo di una LMDh

Lamborghini Squadra Corse ha iniziato il lavoro di sviluppo del suo primo prototipo ibrido LMDh, che debutterà nel 2024 nel FIA-WEC (classe Hypercar) e nell’IMSA WeatherTech Sports Car Championship (classe GTP). Dal 2015 compete nella categoria GT, e ha ottenuto notevoli risultati, quali tre vittorie consecutive in classe GTD alla 24 Ore di Daytona, dal 2018 al 2020. Ora, con l’impegno in LMDh, il marchio di Sant’Agata Bolognese accede ai massimi livelli, potendo prendere parte anche alla 24 Ore di Le Mans. Il programma LMDh si aggiunge alle attuali piattaforme GT gestite dalla Squadra Corse, la serie monomarca Super Trofeo e le competizioni GT3, che rimarranno alla base dell’impegno Lamborghini nel motorsport.

European Le Mans Series a Imola, 14-15 maggio 2022

La European Le Mans Series ha fatto tappa lo scorso weekend a Imola. Il circuito romagnolo sta tornando a ospitare manifestazioni di primo piano e questo non può che far piacere. Umberto Cattani, che era sul posto accreditato da PLIT, ci ha trasmesso un’interessante e completa documentazione.

Documentazione: il prototipo H24 alla Michelin Le Mans Cup di Imola

Presentata il 18 settembre del 2020 in occasione della conferenza stampa dell’Automobile Club de l’Ouest nel weekend della 24 Ore di Le Mans, la nuova H24 è l’evoluzione della LMPH2G. Questo prototipo a propulsione elettrica-idrogeno, più leggero e più efficace della LMPH2G (che era stata svelata nel 2018) segna un ulteriore passo avanti nel programma MissionH24. La scuderia H24Racing si occupa dello sviluppo della H24, che prefigura un tipo di auto che potrà prendere il via della 24 Ore di Le Mans a partire dal 2025. Pubblichiamo una scheda completa della H24, vista alla Le Mans Cup di Imola, svoltasi nel weekend della 4 Ore di Imola (European Le Mans Series). L’innovativo veicolo prende ormai parte al campionato Le Mans Cup in un’apposita classe sperimentale. Pilotata da Norman Nato e Stéphane Richelmi, la H24 ha terminato la gara, seppure in ultima posizione e a 15 giri dai vincitori.

Sulle tracce di Louis Rosier

Elodie Rosier (nella foto di apertura) è la nipote di Louis Rosier, grande pilota francese, vincitore della 24 Ore di Le Mans del 1950 insieme al figlio Jean-Louis e protagonista del mondo delle corse fino al 1956, anno della sua scomparsa a seguito di un incidente a Montlhéry. Nei piani della nipote vi è un museo sulla vita e la carriera di Louis Rosier, da aprire nei pressi di Clermont-Ferrand, dove si trovavano la sua azienda di trasporti e l’officina meccanica. Il progetto sta prendendo corpo con l’acquisizione di foto, trofei e documentazione varia.

“La presenza di Louis nella nostra famiglia – spiega la signora Elodie, persona affascinante e delicata, dalle intriganti capacità artistiche – ha subito nei decenni una sorta di ‘buco nero’, capace di cancellare, o per lo meno di sbiadire, le vicende di una persona che ha dato molto allo sport motoristico”. Rosier, che era stato anche uno dei promotori del circuito di Charade, non fece in tempo ad assistere alla prima gara, che si tenne nel 1958. A Rosier è intitolata una curva della pista.

La Talbot Lago Grand Prix di Louis Rosier esposta a Charade in occasione della manifestazione storica del 15 maggio 2022.

Chevrolet Corvette IMSA Braun 1975 Leader Models

Ricordate il vecchio kit 1:43 della Chevrolet Corvette Greenwood Braun di Leader Models? Fu un modello che per molti versi fece storia negli anni ottanta. In questa gallery vi presentiamo un recente montaggio di Gualtiero Negri, che ha realizzato le varie tonalità di colore ad aerografo. Il risultato è davvero pregevole.

Charade Super Show, 15 maggio 2022

Circa un anno e mezzo fa Green Korp Connection, il cui presidente e direttore sono rispettivamente Guerlain Chicherit e Eric Boudot, hanno preso in carico le attività del Circuito di Charade. Visto che le energie “pulite” sono all’ordine del giorno, la storica struttura nei pressi di Clermont-Ferrand ha preso decisamente la piega dell’elettrico, senza però per fortuna dimenticare la preziosa eredità del passato.

Si è svolta oggi la prima edizione di Charade Super Show, che ha visto la partecipazione di personaggi importanti che si sono esibiti su una parte del tracciato al volante di veicoli elettrici e di monoposto storiche. Gli appassionati hanno ritrovato Ari Vatanen, Didier Auriol, Philippe Alliot, Romain Dumas, Stéphane Ortelli e Jean-Marc Gounon, tanto per citare i più celebri. Presente anche Hugues de Chaunac, patron di Oreca. Nei box sono state esposte vetture di eccezionale valore, come la Peugeot 905 Gruppo C vincitrice a Le Mans nel 1992, la Peugeot 405 Grand Raid di Vatanen o la Ligier JS31 F.1 di René Arnoux del 1988. Fra le vetture più interessanti, la Lancia Integrale 16v portata alla vittoria al Sanremo 1991 da Auriol. Una giornata decisamente simpatica e a dimensione del pubblico, che ha potuto divertirsi anche con simulatori di guida, karting elettrico e giochi vari.

Sutil, vittoria al debutto nel Trofeo Pirelli del Ferrari Challenge al Paul Ricard

Prima giornata di gare al Paul Ricard per il secondo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe, giunto alla trentesima edizione, celebrata anche dalla presenza in pista della storica F355 Challenge, seconda protagonista in ordine di tempo nella storia del monomarca del Cavallino Rampante. A conquistare la vittoria nel Trofeo Pirelli è l’ex pilota di Formula 1 Adrian Sutil (Gohm Motorsport), al suo debutto nella serie, mentre il francese Ange Barde (SF Côte d’Azur Cannes – IB FAST) ha la meglio nella classe Am. Nella Coppa Shell, prima vittoria nel campionato europeo per Roman Ziemian (FML – D2P), con Joakim Olander (Scuderia Autoropa) vincitore nella classe Am.
Trofeo Pirelli. Dopo trenta minuti ricchi di colpi di scena è Adrian Sutil a conquistare la vittoria in Gara 1, resistendo nel finale ai tentativi di sorpasso di un combattivo John Wartique, che si ferma a soli 391 millesimi di secondo dal primo posto. Il momento decisivo della gara arriva a 5 minuti dalla fine, quando Doriane Pin (Scuderia Niki – Iron Lynx), fino a quel momento brava a resistere all’aggressiva partenza dell’esperto ex pilota di Formula 1 e a prendere progressivamente il largo in testa alla corsa, è costretta al ritiro per la foratura di uno pneumatico. Per la Pin la parziale consolazione del giro più veloce con il tempo 2:05.249. Sul terzo gradino del podio sale il finlandese Luka Nurmi (Formula Racing).

Sfide avvincenti anche nella classe Am, con Christian Brunsborg (Formula Racing) che prova a sorprendere Ange Barde al via. Il transalpino mantiene comunque la testa della corsa e conquista, insieme al giro più veloce, la terza vittoria consecutiva di questo suo straordinario inizio di stagione. Il giovane pilota danese riesce a respingere gli assalti di un combattivo Arno Dahlmeyer (Scuderia Niki – Iron Lynx), che lascia giù dal podio per soli 543 millesimi l’italiano Nicolò Rosi (Kessel Racing).

Coppa Shell. Dopo una gara palpitante e combattuta, Roman Ziemian conquista la sua prima vittoria stagionale. Il pilota polacco, partito dalla pole position, si difende con determinazione ed abilità dagli attacchi degli inseguitori e, dopo un ultimo giro carico di adrenalina, riesce a precedere sul traguardo di soli 258 millesimi Franz Engstler (Scuderia GT). Non meno avvincente la sfida per il terzo gradino del podio che vede alla fine prevalere Axel Sartingen (Lueg Sportivo – Herter Racing), capace di contenere la grande rimonta di Manuela Gostner (CDP – MP Racing), autrice di alcuni sorpassi spettacolari, prima su Johnny Laursen (Formula Racing) e poi su Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport) e del giro più veloce in gara con il tempo di 2:07.729.

Solo in apparenza più tranquilla la prova nella Coppa Shell Am, che vede l’autoritaria e vittoriosa prestazione di Joakim Olander. Il portacolori di Scuderia Autoropa, autore anche del giro veloce, mantiene la prima posizione al via, insediato nelle fasi centrali della gara dal tentativo di recupero di Alexander Nussbaumer (Gohm Motorsport), che si deve accontentare di una comunque ottima seconda posizione. Con una progressione iniziata già in partenza, Martinus Richter (MERTEL Motorsport Racing) guadagna nove posizioni e ottiene un prezioso terzo posto finale.

Programma. Domani, domenica 15 maggio, si replica sul circuito del Paul Ricard, con le prove cronometrate dalle ore 9.00 e la partenza della seconda prova di Coppa Shell alle ore 13.30 e del Trofeo Pirelli alle ore 16.00.