Si svolgerà il prossimo 4 settembre la I Borsa di scambio a Briare-le-Canal (Loiret), città che ospitava gli stabilimenti della CIJ, marchio cui sarà dedicata una piccola esposizione nello spazio dell’evento. L’organizzatore della manifestazione è l’associazione Passion Miniature Briare (presidente Michel Delécluse), che potrà contare sulla collaborazione di Eric Mortier, promotore della Borsa di Orléans.
Il GP del Belgio 1985 ebbe luogo sul circuito di Spa-Francorchamps il 15 settembre 1985. La corsa avrebbe dovuto tenersi il 2 giugno come quinta tappa stagionale, due settimane dopo il GP di Monaco, ma venne poi rinviata a settembre in quanto il nuovo asfalto, appena posato, si sbriciolava al passaggio delle vetture. La gara fu vinta da Ayrton Senna al volante della Lotus-Renault 97T. Fu una delle più belle vittorie del pilota brasiliano ottenuta sull’asfalto bagnato di Spa. Per fine giugno, Tameo ha annunciato l’arrivo di un nuovo kit della 95T (art. TMK442), che avrà in dotazione le gomme da pioggia per riprodurre fedelmente la monoposto esattamente come partì per il Gran Premio. Le decals permetteranno di realizzare anche la vettura di Elio De Angelis.
Soprattutto in questi ultimi due decenni, mettere ordine nella giungla delle versioni della Porsche 911 è diventata un’impresa. Questo recentissimo Hors Série di Echappement, che esce nella serie Collection (volume 5), fa finalmente ordine nella numerosa famiglia delle GT3, cosa che neanche ben più blasonati e costosi libri sono riusciti a fare con sufficiente chiarezza.
In circa 150 pagine, il lettore ha a disposizione una specie di enciclopedia, che copre tutti i modelli stradali e Cup, dalla 996 serie I fino alle 992 GT3 e GT3 Touring, passando per tutte le 997 e 991. Insomma, uno sforzo notevole che ha prodotto un risultato eccellente, in termini di documentazione e di informazione.
Ogni vettura viene presentata e provata, con utilissime note storiche e pratiche. Questo Hors Série di Echappement è un prodotto di elevata qualità, che conferma il livello della collana. Prezzo in Francia: € 12.00. Da non perdere.
Il Porsche Experience Center Franciacorta, uno dei nove PEC esistenti al mondo e il più grande di tutti come estensione e servizi offerti, ha ospitato alla vigilia della 1000 Miglia 2022 una selezione di vetture iscritte alla corsa e prodotte dal 1928 al 1957, tra cui una Porsche 356 coupé 1600.
In collaborazione con 1000 Miglia, il PEC Franciacorta ha permesso agli equipaggi presenti di allenarsi in vista della gara di auto d’epoca più famosa del mondo in partenza da Brescia.
Il PEC ha così messo a disposizione dell’organizzazione di 1000 Miglia l’ampio boulevard antistante il circuito, dove è stato allestito un percorso seguendo le modalità previste dalle prove speciali della gara storica.
Un training di preparazione apprezzato da tutti i partecipanti, che hanno così potuto affinare le loro tecniche di regolarità assistiti da professionisti e tecnici qualificati.
Fine settimana intenso per le Ferrari che saranno impegnate in Europa nel campionato DTM, International GT Open e GT World Challenge Europe, mentre negli Stati Uniti va in scena il GT World Challenge America.
DTM. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà il terzo round del campionato DTM, con le Ferrari 488 GT3 Evo 2020 chiamate al riscatto dopo il fine settimana opaco a Lausitzring. Nel round tedesco le due vetture di Red Bull AlphaTauri AF Corse avevano raccolto solo un nono posto in Gara 1 con Nick Cassidy. Infatti, il neozelandese in Gara 2 era rimasto appiedato a causa di una foratura, mentre Felipe Fraga era stato costretto al ritiro in Gara 1.
Nel round di Imola si parte venerdì con le libere in programma dalle 12.55 alle 13.40 e dalle 15.55 alle 16.40, mentre sabato, dopo le qualifiche 1 dalle 10.05 alle 10.25, è prevista la partenza della prima corsa della durata di un’ora alle 13.30. Domenica qualifiche dalle 10.05 alle 10.25 e Gara 2 al via alle 13.30.
GT World Challenge Europe. Il terzo round stagionale della Sprint Cup del campionato GT World Challenge Europe Powered by AWS arriva nel fine settimana in Olanda a Zandvoort, dove saranno impegnate tre Ferrari 488 GT3 Evo 2020, tutte schierate da AF Corse.
Con tre vittorie e un secondo posto nei primi due appuntamenti, Ulysse De Pauw e Pierre Alexandre Jean si presentano come i favoriti nella Silver Cup, dove si trovano al comando della classifica Sprint.
Seconda posizione nella Pro-Am Cup per la serie Sprint per la Ferrari numero 21 di Hugo Delacour e Cedric Sbirrazzuoli, mentre Louis Machiels e Andrea Bertolini sulla numero 52 occupano il quarto posto nella stessa classe e sono secondi nella generale che tiene in considerazione anche i punti della Endurance.
Il format prevede nella giornata di venerdì una sessione di libere e le pre-qualifiche. Sabato dalle 9.45 le qualifiche e Gara 1 dalle 14.00. Domenica, qualifiche alle 9.30 e partenza della seconda corsa sempre alle 14.00.
GT World Challenge America. Il GT World Challenge America powered by AWS si avvicina alla metà della sua stagione che prevede 13 round: dal 17 al 19 giugno, infatti, il circuito VIRginia International Raceway ospiterà il quinto e sesto appuntamento del 2022.
Fino ad ora la classe Am è stata terreno di conquista delle due Ferrari 488 GT3 Evo 2020. AF Corse e Triarsi Competizione si sono infatti divisi le vittorie: due a testa. A Sonoma a salire sul gradino più alto del podio è stato l’equipaggio composto da Conrad Grunewald e Jean-Claude Saada, mentre al NOLA ha vinto entrambe le corse il duo Onofrio Triarsi e Charlie Scardina. Al VIR, Triarsi Competizione schiererà anche una seconda Ferrari con al volante Justin Wetherill e Ryan Dalziel.
Venerdì sono programmate due sessioni di prove libere (alle 10.00 e alle 3.15). Sabato qualifiche 1 alle 9.00 e a seguire qualifiche 2. Nel pomeriggio, semaforo verde alle 2.15 per la prima corsa di 90 minuti. Gara 2 è prevista domenica dalle 1.15.
GT Open. Il prossimo appuntamento dell’International GT Open, il terzo della stagione 2022, è in programma a Spa-Francorchamps dal 17 al 19 giugno e, eccezionalmente per questo round, il format prevede una gara unica della durata di 2 ore e 20 minuti più un giro, al posto delle due consuete corse. La prova endurance si svolgerà domenica, con inizio alle ore 12:30. Il round avrà due sessioni di qualifica con ciascuno dei due piloti che si cimenteranno in una sessione. La griglia di partenza sarà determinata in base al tempo medio sul giro di ogni vettura che risulterà dal miglior tempo segnato da ciascuno dei suoi due piloti. In gara ogni pilota dovrà effettuare due stint e pertanto ci saranno tre pit stop obbligatori, con relativo handicap da scontare. Questo round assegnerà punti doppi, assoluti e di classe, in base al risultato finale.
Trofeo Pirelli. Nella classe regina proseguirà il testa a testa tra Doriane Pin (Scuderia Niki – Iron Lynx) e John Wartique (FML – D2P), con la francese al comando della classifica generale con un vantaggio di sette punti nei confronti del belga. Più attardato, a 13 lunghezze dalla vetta, il finlandese Luka Nurmi (Formula Racing). Da segnalare il debutto, per i colori di CDP – Best Lap, di Eliseo Donno, classe 2005, vincitore del Campionato Italiano Karting 2021 nella categoria Senior Rok. Nel Trofeo Pirelli Am, Ange Barde (SF Côte d’Azur Cannes – IB FAST), grazie alla doppietta messa a segno sul circuito di casa, ha decisamente allungato nella graduatoria generale portandosi a quota 67. Segue in seconda posizione, con 35 punti, Marco Pulcini (Al Tayer Motors) e il campione mondiale in carica, Christian Brunsborg (Formula Racing) che proverà a prendere il ritmo giusto dopo un avvio di stagione non perfetto.
Coppa Shell. Ancora più accesa la disputa per la classe Shell che vede prevalere Axel Sartingen (Lueg Sportivo – Herter Racing) per un solo punto su Franz Engstler (Scuderia GT). In terza posizione Manuela Gostner (CDP – MP Racing) che in Francia è tornata a festeggiare sul podio grazie al secondo posto conquistato in Gara 2. Dopo una vittoria e la terza piazza messi a segno a Le Castellet proverà a continuare la rimonta Roman Ziemian (FML – D2P) che ora occupa la quarta posizione, a sei lunghezze dall’italiana. Tra gli Am, la classe più affollata, visti i 18 iscritti, Joakim Olander (Scuderia Autoropa) si trova in vetta grazie alla vittoria e al terzo posto racimolati al Paul Ricard. A contendergli il primato ci saranno Peter Christensen (Formula Racing), vincitore di Gara 2, e Alexander Nussbaumer (Gohm Motorsport – Herter Racing) attualmente appaiati a otto lunghezze dallo svedese. Nella classe si registra anche l’ingresso di Christian Herdt-Wipper (Saggio München) proveniente dalla Coppa Shell.
30 anni. Per celebrare i 30 anni del Ferrari Challenge prosegue la speciale esposizione delle vetture che sono state protagoniste nel monomarca di Maranello. A Budapest a rubare la scena sarà la Ferrari 360 Challenge, impiegata dal 2000 al 2005. La vettura è dotata di un 8 cilindri con potenza massima di 400 CV, che mantiene nell’aspetto le stesse caratteristiche della vettura stradale, ma che incorpora un alto numero di modifiche studiate per implementare le performance nell’utilizzo in pista. La 360 Challenge è stata prodotta in poco più di 300 esemplari per il monomarca e per vari campionati FIA, utilizzando la meccanica di serie, ma con un peso ridotto a 1.170 kg (120 in meno rispetto alla 360 Modena di serie), capace di superare i 295 km/h di velocità massima.
Programma. Il terzo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli inizierà venerdì 17 con le sessioni di prove libere, per poi proseguire sabato 14 con le qualifiche del Trofeo Pirelli, con il via previsto alle 9:00 e Gara 1 alle 13.30. Le qualifiche della Coppa Shell avranno inizio alle 11:40, mentre gli Am alle 12:10: per la corsa occorrerà attendere lo spegnimento dei semafori alle 16.00. Domenica programma e orari identici alla giornata del sabato. Le qualifiche e le gare saranno trasmesse in diretta con commento in lingua inglese sul canale Youtube di Ferrari, mentre in Italia le due corse potranno essere viste in diretta sulla piattaforma Sky (canale 207).
Presentiamo una gallery di un montaggio di Gualtiero Negri su kit BBR e decals JAL. Si tratta della Ferrari 212 Inter (probabilmente telaio 0171EL) che prese parte alla Carrera Panamericana del 1952 con l’equipaggio Pablo Aguilar / Serafin Ramirez. Kit BBR (resina, 1:43) e decals JAL.
Dei modelli della 24 Ore di Le Mans 2021 usciti in questi giorni, quattro avevano ottenuto particolare successo, e soprattutto le due Glickenhaus erano andate esaurite in quattro e quattr’otto. Su eBay si erano già visti i primi speculatori, mentre i collezionisti ritardatari piagnucolavano su Facebook lamentandosi della loro malasorte. Trattandosi di serie non limitate, Spark ha tutta la facoltà di programmare riproduzioni a proprio piacimento. Probabilmente i quantitativi erano stati sottovalutai oppure le vendite dirette nel corso della settimana di Le Mans sono andate oltre le più rosee previsioni. Sia come sia, oggi Mix Diffusion ha comunicato che saranno riedite la Toyota GR010 vincitrice (43LM21), l’Alpine-Gibson (S8932) e le due Glickenhaus (S8233 e S8234). I preordini per questa seconda tornata di produzione dovranno pervenire a Spark da parte dei rivenditori entro il 22 giugno. Ce ne sarà quindi per tutti. Evitati ulteriori isterismi.
Manca solo un giorno alla partenza della 40esima edizione rievocativa della “Mille Miglia”, la “corsa più bella del mondo” – secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari – che prenderà il via da Brescia il 15 giugno per farvi ritorno il 18 giugno, dopo aver toccato alcune delle località più suggestive d’Italia. Da sempre un po’ gara e un po’ avventura, la 1000 Miglia coinvolgerà quest’anno oltre 400 vetture d’epoca d’inestimabile valore, di cui ben 118 appartengono ai marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia.
Come di consueto all’evento prende ufficialmente parte anche il marchio Alfa Romeo, che si conferma il più rappresentato in gara con ben 50 vetture schierate ai nastri di partenza. Tra queste, tre preziosi esemplari della collezione aziendale, normalmente in mostra presso il Museo Alfa Romeo di Arese: la 6C 1500 Super Sport del 1928, la 1900 Sport Spider del 1954 e la 1900 Super Sprint del 1956. I tre gioielli della collezione storica sono condotti da equipaggi d’eccezione, tra cui la coppia (nello sport, nella vita e nella professione di pediatri) formata dal plurititolato Giovanni Moceri e Silvia Dicembre a bordo della 6C 1500 Super Sport, vettura che trionfò nell’edizione 2019. A loro si affianca l’inedita coppia di dipendenti Stellantis – provenienti rispettivamente dagli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Cassino – Francesco Pirozzi e Cristina Posta, che condurrà la 1900 Super Sprint, e il Managing Director di Sauber, Alessandro Alunni Bravi, in coppia con la pilota e commentatrice sportiva Vicki Piria, a bordo della 1900 Sport Spider. Tre vetture straordinarie, autentiche opere d’arte in movimento, appartenenti alla collezione di Heritage, il dipartimento di Stellantis dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico costituito da oltre 600 esemplari di auto d’epoca Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth.
Tutti gli occhi saranno puntati sull’Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport del 1928, con carrozzeria degli Stabilimenti Farina, che punta a ripetere la vittoria del 2019 nella stessa gara, senza dimenticare che questa vettura del Museo Storico Alfa Romeo ha vinto anche le edizioni del 2005, 2007 e 2008. Nel 2007 è stata vittoriosa anche nella “1000 Millas Sport” in Argentina, successo ripetuto nel 2008. Questa meravigliosa vettura del 1928 è dotata di un motore 6 cilindri da 1487 cc, che eroga una potenza massima di 76 CV a 4.800 giri/min, raggiungendo una velocità massima di 140 km/h. Solo 31 di questi esemplari furono costruiti tra il 1928 e il 1929. Contrassegnata dal numero 41, la 6C 1500 Super Sport sarà portata in gara da Giovanni Moceri, già Campione Italiano Grandi Eventi ACI Sport e vincitore delle più grandi gare di regolarità storica d’Italia, con al fianco la consorte Silvia Dicembre, anche lei appassionata regolarista.
Farà la sua parte anche la 1900 Super Sprint del 1956, elegante coupé carrozzata da Touring che rappresenta la declinazione “gran turismo” della 1900, “la vettura da famiglia che vince le corse”, come recitava la pubblicità che la rese celebre negli anni Cinquanta. In particolare, l’Alfa Romeo 1900 Super Sprint, basata sul telaio in versione corta della 1900 berlina, è equipaggiata con un motore quattro cilindri da due litri con il doppio albero a camme tipico del brand e potenza di 115 CV a 5500 giri/min, per prestazioni sportive che restano di rilievo ancora oggi. Negli anni Cinquanta era consuetudine, per i grandi designer italiani, acquistare il telaio meccanizzato da Alfa Romeo e completarlo con una carrozzeria progettata e prodotta internamente. Il modello di maggior successo fu proprio quello dell’azienda milanese Touring, la cui versione dell’Alfa Romeo 1900C Super Sprint è tuttora considerata una delle coupé più equilibrate e raffinate tra quelle prodotte per la Casa del Biscione. Tra il 1954 e il 1955 ne furono realizzati quasi 300 esemplari. Questa elegante vettura, iscritta col numero 399, sarà condotta in gara dalla coppia di dipendenti Stellantis Francesco Pirozzi – Cristina Nota. Lui ingegnere meccanico, lavora nello stabilimento di Pomigliano dal 2005, si è dedicato alle Alfa Romeo 147 e 159, poi alla Panda, per concentrarsi attualmente sulla lastratura del Tonale. Cristina invece, figlia di un ex dipendente e con una laurea in Scienze politiche, ha scoperto la passione per l’auto, lavora a Cassino e dimostra un grande attaccamento ai colori dell’azienda.
Spazio anche per la 1900 Sport Spider del 1954, una rarissima spider da corsa – prodotta in soli due esemplari – equipaggiata col motore a 4 cilindri bialbero della “1900” a carter secco, portato a 138 cv di potenza massima, che le consente di raggiungere i 220 km/h grazie anche a un peso di 880 chili e a un’aerodinamica particolarmente efficiente. Contraddistinta dall’innovativo design ad opera di Franco Scaglione per la carrozzeria Bertone, la 1900 Sport Spider è dotata di cambio a 5 marce e di ponte posteriore De Dion: prestazioni e guidabilità sono da vettura moderna, reattiva e sincera, con un’elevata tenuta di strada. Questa straordinaria vettura, col numero 342, sarà condotta da Alessandro Alunni Bravi, Managing Director di Sauber, partner di Alfa Romeo in Formula 1, in coppia con la giovane pilota e commentatrice sportiva Vicki Piria che, pur non ancora trentenne, vanta un sostanzioso curriculum professionale nel mondo delle corse.