| La Ferrari 512 S, numero di telaio 1014, iscritta dal North American Racing Team ottenne con Sam Posey and Ronnie Bucknum, un brillante 4° posto alla 24 Ore di Le Mans nel 1970, subito alle spalle delle tre Porsche 917 che dominarono la gara. Sarà disponibile ad aprile il kit Tameo di questa versione, nella gamma Montegrosso (catalogo MTG007). La 512S coda lunga si aggiunge così alle 512S corte e alla 512M già presenti nella serie. |
12 Ore di Sebring: tutti i vincitori di classe
Vincitori di classe della 12 Ore di Sebring 2022:
DPi (e vincitori assoluti): Bamber/Lynn/Jani (Cadillac DPi – Cadillac Racing)
LMP2: Keating/Jensen/Huffaker (Oreca-Gibson 07 – PR1 Mathiasen Motorsports)
LMP3: Barbosa/Jakobsen/Willsey (Ligier JS P320 – Sean Creech Motorsports)
GTD Pro: Garcia/Taylor/Catsburg (Chevrolet Corvette C8.R – Corvette Racing)
GTD: Lacorte/Sernagiotto/Fuoco (Ferrari 488 GT3 – Cetilar Racing)




Bamber, Lynn e Jani vincono la 12 Ore di Sebring
Cinque vetture nello stesso giro: la 12 Ore di Sebring si è conclusa in volata, con la Cadillac DPi di Bamber/Lynn/Jani (nella foto) che ha preceduto altre due Cadillac, quelle di Vautier/Westbrook/Duval e Derani/Nunez/Conway.
12 Ore di Sebring 2022: gallery di gara inoltrata




















Con Spark vi sentite al sicuro?
Non molto tempo fa PLIT aveva pubblicato alcune immagini di modelli Spark 1:43 della collezione di Alessio Casalini, sui quali era evidente una reazione chimica sui cerchi. Avendo l’opportunità di girare parecchio, la redazione di PLIT fa sempre attenzione presso borse, gare, eventi e altre manifestazioni per monitorare la condizione di modelli più vecchi, usciti cinque o dieci anni fa. Ebbene non è che ci sia da stare del tutto tranquilli: queste immagini, scattate a Sebring oggi, mostrano alcuni modelli dove il degrado dei cerchi è abbastanza evidente. Si tratta sia di cerchi cromati sia di quelli verniciati in alluminio semiopaco. Le conclusioni traetele voi lettori. Noi intanto, immaginiamo che una volta che Spark sarà passata definitivamente in altre mani (ossia Schuco), chi avrà avuto avrà avuto e chi avrà dato avrà dato. Viene da pensare a quelli che si sono riempiti la casa di modelli come questi. A parte coloro che si ostinano a pensare che i loro pezzi siano perfetti sempre e comunque (il dogma è una bella cosa), altri collezionisti più accorti e scrupolosi stanno già iniziando a farsi due conti in tasca e a pianificare qualche strategia di uscita.



Sebring, un po’ di Green Park
Sebring non sarebbe Sebring senza il Green Park, tradizionale luogo di aggregazione fin dalle origini della 12 Ore. E’ l’infield del circuito, che come molti sapranno non ha tribune. Presso il retro del paddock la vita sociale è un po’ più organizzata. Man mano che si lasciano le aree periferiche del Green Park, si entra in un mondo parallelo, caratterizzato dalle varie popolazioni delle curve, che meriterebbero un discorso a parte (vedere già la gallery sul Turn 10).




























Sebring, Turn 10 e dintorni
Dopo l’hairpin, la chicane e un rettifilo abbastanza lungo, la pista di Sebring piega verso destra col Turn 10. Ai bordi della curva campeggia di anno in anno una popolazione bizzarra e colorata. Non che quella del resto del Green Park non lo sia, ma quelli del Turn 10 tengono alquanto alla loro appartenenza.






12 Ore di Sebring 2022: gallery prima parte di gara













12 Ore di Sebring: dopo tre ore conduce la Cadillac del team Whelen
Classifica dopo tre ore (foto in apertura, la Cadlillac DPi di testa):
Corvette Racing alla 12 Ore di Sebring
L’impegno di Corvette a Sebring si è sdoppiato. Una vettura, di classe GTE Pro, affidata a Tommy Milner e Nick Tandy ha disputato ieri la 1000 Miles of Sebring, valida quale prima prova del WEC 2022. Alla 12 Ore IMSA è stata invece iscritta una C8.R per Antonio Garcia, Jordan Taylor e Nicky Catsburg, ottemperante alle nuove norme GT Daytona Pro. La Corvette IMSA ha un nuovo alettone posteriore che genera un diverso livello di carico. Il motore non è cambiato: si tratta del 5,5 litri V8, ma con potenza diminuita rispetto a quanto permesso dal regolamento GTLM. Un sistema ABS, testato a Belle Isle Park (Detroit’s Raceway) lo scorso giugno si aggiunge agli altri aiuti elettronici previsti.
La prima apparizione di Corvette Racing a Sebring risale al 1999. La prima vittoria di classe (in GTS) arrivò alla 12 Ore del 2002, con Fellows/O’Connell/Gavin al volante della C5-R. Il 2016 vide il decimo successo (GTLM con Gavin/Milner/Fassler, con la C7.R). Alla 12 Ore di Sebring dell’anno scorso, le Corvette C8.R ottennero il quarto e il quinto posto di GTLM, dopo che Taylor ebbe segnato la pole e Garcia il giro più veloce.





