1000 Miles of Sebring: vittoria della Alpine-Gibson A480

Un fortissimo nubifragio ha posto fine alla 1000 Miles of Sebring, che ha visto la vittoria di Negrao/Lapierre/Vaxivière con l’Alpine-Gibson A480. La A480 ha mostrato di essere a proprio agio durante tutta la settimana, e in gara ha prevalso grazie anche ad una strategia azzeccata. Al secondo posto Buemi/Hartley/Hirakawa, con l’unica Toyota GR10 Hybrid rimasta dopo l’uscita di pista di Lopez. Terzo posto per Pla/Dumas/Briscoe con la Glickenhaus. Di Resta/Jarvis/Pierson, quarti assoluti, si sono aggiudicati la classe LMP2 con l’Oreca-Gibson 07 dell’United Autosports USA. La LMP2 Pro-Am è stata invece appannaggio dell’Oreca-Gibson 07 schierata dall’AF Corse per Perrodo/Nielsen/Rovera. In LMGTE Pro l’ha spuntata la Porsche 911 RSR-19 ufficiale, con Christensen/Estre che hanno preceduto Corvette C8.R di Milner/Tandy. La migliore delle Ferrari 488 GTE Evo, quella di Pier Guidi/Calado (AF Corse), ha dovuto accontentarsi del quarto posto di classe, preceduta anche dalla seconda Porsche ufficiale, di Bruni/Lietz. In LMGTE Am vittoria di Dalla Lana/Pittard/Thiim con l’Aston Martin Vantage AMR del Northwest AMR.

1000 Miles of Sebring: incidente di Lopez con la Toyota

La gara del WEC a Sebring ha subito un’interruzione a causa di una violenta uscita di pista della Toyota di Lopez. La vettura del team Gazoo Racing, nel tratto velocissimo che precede la curva che immette nell’Ulmann Straight, ha tirato dritto in una piega a sinistra e si è schiantata contro le protezioni, capottandosi. Lopez è uscito subito ed è apparso lucido alle domande dei medici. E’ stato comunque trasportato in pronto soccorso per accertamenti.

1000 Miles of Sebring: prime fasi di gara

Partenza perfetta per l’Alpine A480, che scattava dalla pole position. Dopo tre quarti d’ora di gara la vettura numero 36 conduce con una quindicina di secondi di vantaggio sulla Glickenhaus.

1000 Miles of Sebring: alcune immagini del paddock

La gara del WEC scatterà a mezzogiorno ora locale, quando in Italia saranno le 17. Breve gallery di fine mattinata, prima dello schieramento di partenza.

La gara scatterà a mezzogiorno ora locale

Motorphone TV intervista l’ingegner Fabio Segalini

C’è vita oltre la Formula Uno. Lo dimostra Fabio Segalini, ingegnere (nella foto sopra), che nella sua multiforme carriera professionale ha ricoperto incarichi di suspension designer, progettista e persino manager. Motorphone TV, il canale YouTube di Ermanno Frassoni, ha indagato a riguardo in una chiacchierata fiume di un’ora e mezza. La passione per il motorsport si sviluppò grazie al padre pilota, che ad un certo punto arrivò a gareggiare nella Formula 3 italiana, e ad una trasferta di famiglia all’autodromo siciliano di Pergusa nel 1977. Da lì in poi Segalini decise che avrebbe lavorato nelle corse e dopo aver accantonato l’idea di fare il pilota fu il momento di intraprendere gli studi in ingegneria meccanica. Cresciuto nella Motor Valley emiliana, per il neoingegnere si spalancarono ben presto le porte della Dallara Automobili di Varano de’ Melegari. Seguiranno quindi esperienze nell’allora GP2 Series, non prima di avere lavorato sui progetti IndyCar e World Series by Renault per conto dell’azienda di Giampaolo Dallara, fino all’approdo in Formula Uno nelle fila della Scuderia Toro Rosso. Era il 2008 e poco dopo il giovane Sebastian Vettel avrebbe vinto il GP Italia a Monza al volante della STR3. Si materializzò poi il passaggio alla Sauber nel 2015 quando il fondatore Peter era diventato presenza più discreta nella squadra svizzera. Oggi Segalini è ingegnere nel WEC, cioè il Mondiale Prototipi, alle dipendenze dello storico team Oreca.

1000 Miles of Sebring: pole position per l’Alpine

L’Alpine di Negrao/Lapierre/Vaxivière partirà in pole position nella 1000 Miles of Sebring. La vettura numero 36 ha segnato il miglior tempo (1’47″407) in una sessione di qualifiche interrotta – e non più ripresa visto che incombevano le libere della 12 Ore – da un incidente che ha visto protagonista Fabio Scherer con la Oreca-Gibson del team Inter Europol Competition. Scherer ha perso il controllo della vettura all’uscita della prima curva, uscendo fortunatamente illeso da un botto piuttosto forte (foto di apertura). Questo ha ovviamente condizionato almeno in parte i risultati della qualifica delle Hypercar e delle LMP2. Pole in LMP2 per l’Oreca-Gibson AF Corse di Perrodo/Nielsen/Rovera (1’49″014). In LMGTE Pro le due Porsche ufficiali hanno dominato la scena, mentre in LMGTE Am l’Aston Martin Vantage di Keating/Latorre/Soerensen ha segnato il miglior tempo. La 1000 Miles of Sebring prenderà il via oggi 18 marzo a mezzogiorno ora locale.

Pole position per l’Alpine A480 Hypercar alla 1000 Miles of Sebring

12 Ore di Sebring 2022, gallery della seconda sessione di libere

Gallery della seconda sessione di prove libere della 12 Ore di Sebring, che si sono disputate nel pomeriggio del 17 marzo. La visuale è forse meno ordinaria perché le foto sono state scattate all’esterno della pista, nel tratto dell’hairpin di fronte all’Hotel Seven.

Da Norev due novità in esclusiva per il sito ufficiale

Altri due modelli 1:18 in serie limitata sono disponibili sul sito ufficiale Norev. Si tratta di una BMW 325i Cabriolet 1991 (nero metallizzato, catalogo 183211, 500 pezzi non numerati) e una Volkswagen Golf 2002 (giallo metallizzato, catalogo 188572, 200 pezzi numerati).

12 Ore di Sebring 2022, gallery della prima sessione di libere

Si è svolta in mattinata a Sebring la prima sessione di prove libere della 12 Ore. Nel pomeriggio e in serata sono previste altre due sessioni di libere.