Elite in scale: una collaborazione fra DN Racing e Meri Kits

Un nuovo marchio, Elite in scale, si è affacciato di recente sul panorama dei modelli speciali in scala 1:43. Elite in scale nasce dalla collaborazione fra Meri Kits e DN Racing (Davide Negretti) e prevede la produzione di kit e montati di alta gamma. I montaggi sono curati dallo stesso Negretti.

I due primi kit di Elite in Scale, la Tyrrell 001 e 003 del 1971. 

Il primo modello è la Tyrrell-Ford Formula 1 del 1971. Come kit sono disponibili le vetture pilotate da Stewart al GP Monaco (tipo 001, ELK-001) e al GP di Francia (tipo 003, ELK-002). La lista dei montati comprende anche versioni non previste nella serie dei kit:
Tyrrell-Ford 003 GP Italia 1971 Stewart
Tyrrell-Ford 003 GP Francia 1971 Stewart
Tyrrell-Ford 003 test Monza 1970 Stewart
Tyrrell-Ford 004 GP Sud Africa 1974 Keizan
Il costo dei kit è € 80, mentre i montati si aggirano sui 300.
La qualità dei montati è notevole, come abbiamo avuto modo di appurare personalmente sia a Rétromobile sia a Novegro (le foto di questa pagina si riferiscono alla borsa modellistica svoltasi oggi 24 febbraio).

Tyrrell-Ford 003 test Monza 1970 Stewart
Tyrrell-Ford 003 GP Francia 1971 Stewart
Tyrrell-Ford 004 GP Sud Africa 1974 Keizan
Tyrrell-Ford 003 GP Italia 1971 Stewart

Borsa di scambio di Novegro, domenica 24 febbraio 2019

Un\’edizione decisamente brillante, quella della borsa di Novegro di oggi 24 febbraio. Nei padiglioni milanesi erano davvero parecchio le cose di interesse e di valore. Abbinata stavolta alla rassegna sui wargames e a un\’esposizione di creazioni col Lego, la borsa conferma in primis l\’interesse che ruota ancora attorno al giocattolo d\’epoca, soprattutto quello di qualità. Notevoli, ad esempio, due modelli in 1:13 della Pocher (una Fiat 124 grigio chiaro e una 125 rossa), provenienti da un fondo di magazzino cui appartenevano anche altri esemplari già venduti oppure destinati ad apparire presto in altre occasioni. Buona anche, nel settore, la partecipazione estera, con Monsieur Gianni e altri espositori francesi, tanto per fare un esempio. Una vetrina piena di Dinky e Corgi in condizioni eccellenti (anche se non sempre eccezionali) completava una scelta molto vasta. Per il resto, la solita offerta di modelli da edicola, diecast, resincast (con Virus, La Formula 1 del Modellismo eccetera) e la rappresentanza tradizionale degli artigiani, come Tron, Modelling Plus, ABC, Meri Kits.

 
 

Gallery: Abarth 1000 Monoposto Record 1965 classe G

Per i settant\’anni del marchio Abarth, FCA Heritage aveva approntato uno stand di grande interesse a Rétromobile. Fra le vetture più interessanti, la 1000 Monoposto destinata al record sul quarto di miglio all\’autodromo di Monza. Nel 1964 la FIA aveva istituito la novità dei primati sulle brevissime distanze e Carlo Abarth in persona volle tentare di battere il record, all\’età di 57 anni e diverso tempo dopo la sua ultima competizione vissuta da pilota. Per l\’occasione, Abarth si sottopose a una dieta rigorosa, arrivando a perdere qualcosa come trenta chili per poter entrare nell\’angusto abitacolo e per non appesantire eccessivamente la vettura. Nell\’ottobre del 1965 l\’Abarth 1000 Monoposto record, spinta dal bialbero da 1000cc, siglò il record di accelerazione sul quarto di miglio e sui 500 metri, battendo i tempi delle BMW e delle Porsche. La monoposto derivava da quella di Formula 2 dell\’anno precedente, con ritocchi a livello di aerodinamica (musetto e parabrezza) e di motorizzazione. L\’Abarth classe G montava un propulsore da 982cc, elaborato con due carburatori Weber 40 e due alberi a camme in testa. Pubblichiamo quindi una gallery dettagliata di questo modello, che in 1:43 dovrebbe essere ancora inedito.

Nuovo modello per Princess of Tumult: Simca Gordini tipo Mille Miglia

Jerome Douzet, di Princess of Tumult, ha annunciato l\’uscita di un nuovo modello. Princess of Tumult produce kit e montati in resina 1:43 di alto livello, e ogni referenza che si aggiunge al catalogo è sempre un successo in termini di dettagli e di fedeltà. E\’ appena uscita la Simca Gordini \”tipo Mille Miglia\”, che per ora sarà disponibile nelle seguenti varianti:
GO01AB: Le Mans 1949 #49 (e altre tre versioni, fra cui la vettura vittoriosa al Bol d\’Or 1948)
GO01C: Le Mans 1950 #41
GO01D: Le Mans 1952 #49
Il prezzo di ciascun kit è di € 80; il set delle tre referenze costa invece € 220.

Le Mans Miniatures: secondo coffret in scala 1:43 con celebri team manager

Dopo il primo coffret contenente quattro famosi piloti del passato (di cui potete leggere qui ), Le Mans Miniatures, il fabbricante francese che ha sede alla Madère poco lontano dal circuito delle 24 Ore, propone ora un secondo set dedicato stavolta ad alcuni team manager. Si tratta di figurini in 1:43 in resina dipinti a mano. La confezione contiene un Enzo Ferrari anni 50-60 appoggiato a un muretto e intento a leggere un giornale automobilistico, Norbert Singer anni 80 con la tenuta Porsche-Rothmans, Alfred Neubauer anni cinquanta e John Wyer anni 60-70. La somiglianza somatica con i personaggi reali è soddisfacente.

Questo set è piuttosto simpatico e può essere utile per completare un diorama o per arricchire una vetrina.
Link per acquistare questo set di Le Mans:
https://www.geminimodelcars.com/listing/684500003/set-of-4-resin-handpainted-143-figures
Disponibile anche il set con i quattro piloti:
https://www.geminimodelcars.com/listing/587794236/set-of-4-resin-handpainted-143-figurines

Le Mans Miniatures e alcuni nuovi figurini in 1:18

La produzione di Le Mans Miniatures passa forse un po\’ inosservata qui da noi, ma ha da diversi anni un pubblico piuttosto nutrito di estimatori. Se molta parte è dedicata ai modelli slot in scala 1:32 e relativi accessori, Le Mans Miniatures si dedica comunque a tanti altri settori, dai kit in 1:43 (non numerosissimi per la verità) a quelli, davvero belli, in 1:24, dai figurini in 1:43 (di cui abbiamo già parlato e riparleremo a breve) agli omologhi in 1:18. Proprio quest\’ultima gamma si sta arricchendo di nuovi soggetti. Già nel 2018 Le Mans Miniatures aveva proposto una versione anni 50-60 di un Enzo Ferrari piuttosto ben riuscito, che andava ad affiancarsi ad altri soggetti popolari come James Hunt, Juan-Manuel Fangio, Jacky Ickx, e così via. La fine del 2018 ha portato l\’annuncio dell\’uscita di Tazio Nuvolari a Le Mans 1933, sul colore della cui tuta permaneva un dubbio di fondo: rossa o blu? Un sondaggio su Facebook, avviato il 28 novembre e terminato il 5 dicembre 2018 ha decretato la vittoria del partito blu. Il grande Tazio avrà quindi la tuta blu, che sembra oltretutto la possibilità più verosimile.

Poi alla fine del 2018 è uscito un realistico Jack Brabham, mentre per il 2019 il programma è piuttosto nutrito: oltre Nuvolari, Ferry Porsche (anni cinquanta-sessanta), Steve McQueen ovviamente in versione pilota, e Gérard Ducaruge in abbigliamento team Matra 1972-1974. Ce n\’è per arricchire diverse vetrine. I figurini di Le Mans Miniatures sono in resina, dipinti a mano e fabbricati in Cina. Il prezzo è piuttosto competitivo.

Da Remember Models il kit del motore 3 litri 12 cilindri per la Ferrari 250 GTO in 1:43

La Ferrari 250 GTO di Remember è ormai un classico nella storia dell\’1:43. Ora è disponibile il motore completo in forma di kit, da adattare a una vasta gamma di modelli, dai classici AMR e Le Phoenix ad altri speciali o diecast. Il corpo motore e i principali pezzi sono stampati in metallo bianco, mentre altre parti sono in alluminio, ottone e altri materiali. Compresi anche i cavi e le cerniere dalla forma esclusiva complete di supporto per l\’adattamento al cofano apribile. I collezionisti apprezzeranno sicuramente la possibilità di avere questo motore completo ad un prezzo molto competitivo. Il kit può essere acquistato in tutta sicurezza a questo link:

Se il colore conta: i Matchbox e le quotazioni. Una Vauxhall Victor rossa

La Vauxhall Victor rossa è uno dei modelli
più rari della serie 75 di Matchbox. 

La serie \”1-75\” di Matchbox è una materia tutt\’altro che… facile. I collezionisti esperti sanno che fra varianti di colore, di ruote e di scatole le discrepanze delle quotazioni possono essere notevoli. Nella serie di questi piccoli modelli esistono delle perle rare, diventate ormai leggendarie come il mostro di Loch Ness. Anzi, a differenza del serpentone, qualcuno ogni tanto questi modelli li ha visti. Citiamo qualche caso classico, senza contare le prove e i prototipi che fanno storia a sé: il Dodge Wreck Truck (art. 13 uscito nel 1965) nella combinazione cabina verde – corpo giallo – gancio grigio e adesivo BP oppure la Ferrari Berlinetta (art. 75 del 1965) con carrozzeria color oro e interno avorio. Ma il modello più raro, o quantomeno quello che in passato ha raggiunto le quotazioni più alte è forse la Vauxhall Victor, uscita nel 1958 col numero di catalogo 45. Il colore standard è il giallo in svariate sfumature, dal limone al più scuro, con ruote e altre caratteristiche che possono variare in funzione del periodo di produzione. Esiste poi una quantità limitatissima di modelli color rosso, senza vetri e senza la riproduzione del cruscotto, con ruote in plastica e scatola Moko. Nelle aste e nelle vendite degli ultimi 10 anni questo modello ha raggiunto cifre oscillanti fra i 3500 e i 4500 euro. Non male, sono cifre degne di alcuni eccezionali Dinky e Corgi in scala più grande.

Le ruote in plastica sono una delle caratteristiche
di questo modello. 
La Victor rossa è stimata sui 4000 euro. 

Proprio in questi giorni un noto commerciante inglese ne ha posto in vendita uno, in condizioni pressoché perfette con scatola originale. La cifra iniziale richiesta è di 4000 sterline inglesi, equivalenti a circa € 4560. Vedremo se a questa cifra la Vauxhall rossa troverà un acquirente o se sarà necessaria una qualche riduzione della richiesta originaria. 

La Vauxhall di Matchbox porta il numero di catalogo 45.
Nel 1965 la referenza 45 fu ripresa dalla Ford Corsair con barca a traino. 

La Serie 75 di Matchbox è interessante anche per le
varianti rare, ma bisogna fare molta attenzione ai modelli
contraffatti. Spesso la reputazione del venditore è
fondamentale per fare un buon acquisto, magari spendendo
qualcosa di più. 

Prossimamente all\'asta una delle più grandi collezioni di automodelli Matra

La collezione di Yves-Claude Champaud sarà battuta all\’asta il prossimo 16 febbraio, a cura della Dupont & Associés. Si tratta probabilmente della più importante raccolta di automodelli Matra al mondo, con oltre 450 pezzi nelle più varie scale, fra cui circa 300 in scala 1:43, fra industriali, obsoleti, kit montati e anche master. Nella collezione sono compresi alcuni lotti particolarmente rari, inclusi dei modelli per la galleria del vento realizzati dalla Matra negli anni sessanta e settanta, nel periodo dell\’attività agonistica. I dettagli dei vari lotti sono visibili a questo link. 


Rassegna stampa: AutoModélisme n.253 (febbraio 2019)

Aspettando i numeri di marzo e aprile, in cui la rivista di Michel Hommell pubblicherà dei completi reportage su Norimberga e anche Rétromobile, il numero di febbraio è nondimeno ricco di contenuti. Riflettori puntati sulle grandi scale, con la Stratos Alitalia Rally Sanremo 1976 in scala 1:12 di OttOmobile, le Alpine A110 di Kyosho in 1:18 o la Pagani Zonda HP Barchetta di BBR sempre in 1:18. Il montaggio del kit in plastica è dedicato alla Renault R8 Gordini 1300 di Heller in 1:24. Anche il resto della rivista è incentrato per lo più sull\’1:18, il cui futuro è forse meno brillante di quanto si possa pensare, specie per quanto riguarda i modelli artigianali.