Rassegna stampa: AutoModélisme n.238 (ottobre 2017)

La rivista del gruppo Hommell esce con un numero piuttosto interessante, dove si mescolano bene collezionismo, tecnica e storia dell\’auto. A parte l\’ampia sezione delle novità, forse ancora utile in un mensile (ma del tutto pletorica quando la cadenza si allunga), troviamo un bell\’articolo sulla storia rallystica della Mercedes 190, purtroppo incentrato quasi esclusivamente sulle partecipazioni francesi. Curioso l\’articolo sul montaggio del kit in plastica, dedicato stavolta a un vecchissimo kit in 1:24 di Hasegawa, la Toyota 88C Gr.C Le Mans 1989: una dimostrazione che anche partendo da materiale datato è possibile ottenere risultati più che soddisfacenti.

In questo numero l\’editoriale di Alan Geslin aprirebbe scenari quasi infiniti: \”Le prix de l\’excellence\”, s\’intitola, e stavolta la parola \”prix\” non è figurata, ma si riferisce al costo per i collezionisti di modelli sì sempre più dettagliati e raffinati (anche se non necessariamente fedeli), ma ahinoi anche sempre più salati dal punto di vista economico. Come andrà a finire questa sfida a colpi di centinaia di euro? Un argomento non da niente, che necessiterà di una trattazione a parte, anche se si questo forum ci siamo ritornati più volte in passato.

Quando il colore conta: Corgi 1103 Chubb Pathfinder Airport Crash Truck in giallo

Nei giorni scorsi è stato venduto un rarissimo esemplare in giallo del celebre Chubb Pathfinder della Corgi. Prezzo: 2500 sterline, pari a circa 2800 euro. La particolarità di questo modello risiede appunto nel colore giallo. Si tratta di una prova di colore non approvata dalla casa. Sembra che ne esistano soltanto sei, sebbene la spiegazione data a proposito di questa referenza nel libro sulla Corgi di Marcel Van Cleemput (pagina 412) non sia chiarissima. In ogni caso, l\’esemplare in questione apparteneva proprio alla collezione di Van Cleemput, ed era stato venduto per la prima volta nel 2000 all\’asta Losch dedicata al disegnatore e tecnico della Corgi. Come noto, la produzione standard del Chubb Pathfinder, prodotto dal 1974 al 1980, prevedeva la carrozzeria in colore rosso.

Dal 1981 al 1983 fu commercializzata, col numero di catalogo 1118, una versione semplificata, sempre in rosso e curiosamente venne anche in questo caso valutata una variante in giallo, mai prodotta. I due modelli in giallo sono raffigurati a pagina 412 del libro di Van Cleemput (foto nn.835/836).

La scomparsa di Peter Wingfield

E\’ di questi giorni la notizia della morte improvvisa di Peter Wingfield, celebre modellista americano, promotore dei marchi ScaleAutoArt e ProLine. Wingfield, che aveva 62 anni e abitava nell\’area di Tampa, in Florida, era un artigiano di lunghissima esperienza, capace di lavorare senza problemi molti materiali. Alcuni dei suoi montaggi sono visibili sul suo sito ufficiale www.scaleautoart.com . Recentemente aveva sviluppato collaborazioni con diversi marchi, fra i quali l\’italiana Dwindle Models.

Rassegna stampa: Passion43ème n.61 (settembre-ottobre 2017)

Questo numero autunnale di Passion43ème non passerà certo alla storia. Anzi, probabilmente è uno dei peggiori in assoluto di una rivista il cui livello si sta purtroppo abbassando abbastanza, in questi ultimi tempi. Già una revisione grafica aveva portato a una riduzione dei testi ed una sempre maggiore superficialità; l\’unico articolo degno di un qualche interesse è probabilmente una visita-intervista a Tacot, storico marchio alsaziano, con una visita al museo fondato da Pierre Wattebled e da suo figlio Jean-Philippe. Il resto è davvero poca roba, purtroppo.

Anteprima: Aston Martin DB3S Sport di Tecnomodel (1:18)

Contemporaneamente all\’Alfa Romeo 33/2 Periscopio del 1967, Tecnomodel annuncia anche l\’Aston Martin DB3S (resina, 1:18), che sarà disponibile in quattro versioni: Le Mans 1954 (Shelby/Frère), Spa 1955 (Frère), Le Mans 1955 (Collins/Frère), Sebring 1956 (Salvadori/Shelby).

Anteprima: Alfa Romeo 33/2 Prototipo 1967 di Tecnomodel (1:18)

Continua la serie di resincast di Tecnomodel in 1:18, ispirata alle vetture Turismo, GT e Prototipo da competizione degli anni 50/60 e primi 70. E\’ stata appena annunciata l\’Alfa Romeo 33/2 nella prima configurazione 1967 (detta \”periscopica\”), che sarà disponibile in varie versioni: presentazione, Fléron (prima gara in assoluto, Zeccoli), 12 Ore di Sebring (De Adamich/Zeccoli), 1000km Nurburgring (Bussinello/Zeccoli), Targa Florio (Galli/Giunti). Le immagini diffuse sono più simili a rendering computerizzati che non a modelli definitivi, almeno per quanto la decorazione. In ogni caso speriamo che ci sia maggior attenzione ad alcuni particolari storici che nelle ultime serie di modelli sono stati a volte interpretati erroneamente.

 

Spark annuncia la Red Bull RB13 vittoriosa al GP di Malesia 2017 in 1:43 e 1:18

Per la prima parte del 2018, Spark produrrà in scala 1:43 (S5050) e 1:18 (18311) la Red Bull RB13 Formula 1 vittoriosa al GP di Malesia 2017 con Max Verstappen. Si tratta di una delle numerose aggiunte al catalogo di base; nel corso dell\’anno, infatti, Spark aggiorna il proprio programma di produzione con novità di stretta attualità.

Remember Models: tutto per la Ferrari 250 GTO in scala 1:43

E\’ finalmente disponibile una linea completa di accessori in scala 1:43 per la Ferrari 250 GTO. Nella gamma sono presenti parti fotoincise e in plastica di alta qualità, dai catarifrangenti posteriori ai ganci di sollevamento, dalle calotte dei fari alle cornici per la presa d\’aria anteriore, con o senza cavallino rampante. Un\’occasione unica per restaurare vecchi kit e montati oppure per dettagliare ulteriormente i molti diecast presenti sul mercato.

Rassegna stampa: Tamiya Model Magazine International n.264 (October 2017)

 Dopo diversi mesi d\’interruzione, recensiamo una delle nostre riviste preferite, il Tamiya Model Magazine International (versione inglese), disponibile in Italia nelle migliori edicole. A Firenze, ad esempio, lo trovate al centro commerciale I Gigli di Capalle. Il TMMI è una delle riviste più tecniche ma anche una delle più chiare: certamente incentrata sui mezzi militari, non mancano però articoli molto interessanti sui modelli di auto. In questo numero di ottobre 2017 viene presentato un bel montaggio della Wolf-Cosworth WR3 F.1 1978 di Keke Rosberg, modello Studio27 in scala 1:20 basato sul classico kit in plastica Tamiya. Tra l\’altro, il kit in plastica ha conosciuto in questi ultimissimi anni un ulteriore aumento d\’interesse, grazie anche ai numerosi transkit di trasformazione e di perfezionamento contenenti fotoincisioni, decals alternative e quant\’altro per lavorare ancora meglio sull\’enorme offerta disponibile.
Il TMMI, oltretutto, è un\’ottima fonte d\’informazione sulle ultime novità in fatto di attrezzi da lavoro e di equipaggiamento, con diversi indirizzi internet recensiti o semplicemente elencati nelle pubblicità: mai come in questo caso pagine pubblicitarie possono rivelarsi utilissime per il modellista.

BBR annuncia la Ferrari Dino 246 GTS in 1:43

Nelle primissime settimane del 2018 sarà commercializzata la Ferrari Dino 246 GTS in scala 1:43. Il modello apparterrà alle serie prodotte in Cina e sarà disponibile inizialmente in rosso, giallo o blu chiaro metallizzato. Di ciascuna referenza sarà realizzata anche una piccola serie di 20 modelli per colore nella configurazione lusso \”Premium\” (a quanto pare la rossa è già esaurita). Lascia un po\’ perplessi nelle foto dei pre-serie il cavallino nella calandra, che a quanto ne sappiamo non era previsto dalla casa, visto che la vettura non era commercializzata col marchio Ferrari, ma Dino. 

P.S. A chi ha notato che la Dino aveva tergicristalli incrociati, si può rispondere che alcune serie li avevano così come BBR li ha presentati nelle foto di anteprima: