Debutto globale per la nuova Corporate Identity Ferrari

Ferrari ha inaugurato lo scorso 20 maggio a Roma, alla presenza della stampa, il primo concessionario realizzato secondo la nuova Corporate Identity della Casa di Maranello. Lo showroom di Via Pinciana 65 a Roma appartiene a Samocar, concessionario ufficiale di Ferrari dal 1957 e punto di riferimento per i ferraristi del Centro Italia.
 
L’inaugurazione, alla quale hanno partecipato Enrico Galliera (Ferrari Chief Marketing & Commercial Officer) e Giovanni Malagò (Samocar. Dealer Principal), segna il debutto globale della Corporate Identity degli showroom Ferrari, progettata per elevare l’esperienza della propria comunità di appassionati e clienti e rendere gli spazi degli showroom ancor più in linea con i valori del marchio.
 
Per Ferrari, gli showroom sono un punto d’incontro per la propria community.
 
Le diverse aree si focalizzano sul brand, sull’Heritage e sulla Community Ferrari, creando un ambiente accogliente in cui appassionati e clienti possono scoprire le qualità uniche di ogni veicolo, instaurare relazioni e vivere un legame con la storia del Cavallino Rampante.
 
Lo showroom è una vera e propria destinazione per la Community Ferrari, dove le connessioni personali sono messe al centro. La piazza, luogo d’incontro e cuore pulsante del nuovo showroom, si configura come un ambiente dinamico e accogliente.
 
Le tecnologie digitali per Ferrari sono strumenti funzionali che arricchiscono l’esperienza, mantenendo sempre centrale il valore del rapporto umano. Ferrari adotta soluzioni tecnologiche capaci di creare interazioni su misura e garantire un’integrazione armoniosa tra mondo digitale e fisico.
 
Alla base della progettazione di ogni nuovo showroom Ferrari c’è un certo concetto di “italianità”, incarnata dall’arco d’ingresso che ricorda i tradizionali portici della nostra architettura. Questo è il primo punto di benvenuto per i visitatori, che vengono accolti in uno spazio raffinato e moderno.
 
La centralità della persona è ulteriormente enfatizzata dalla “piazza”, luogo di incontro dello showroom, di forma circolare, che si ispira alle piazze dei borghi e delle città italiane. I visitatori diventano protagonisti di un’esperienza condivisa, favorendo la connessione e un profondo senso di appartenenza con il brand. La Piazza è un fulcro di interazione in cui i membri della famiglia Ferrari possono riunirsi, condividere emozioni e immergersi nel mondo del Cavallino Rampante.
 
Materiali di alta qualità, attenzione ai dettagli ed allestimenti curati riflettono le caratteristiche delle vetture Ferrari, mentre alcuni sottili richiami di design evocano i concetti di velocità, precisione e innovazione. La tecnologia all’avanguardia si integra perfettamente negli spazi, permettendo ai visitatori di interagire con le vetture in modo dinamico e coinvolgente.
 
I tratti più riconoscibili del design impiegato, caratterizzato da linee fluide e pulite, forme sinuose e audaci, evocano la cifra stilistica delle vetture Ferrari e ne esaltano lo spirito contemporaneo.

La Fiat Panda Supernova 4×4 fra le novità Brumm di fine maggio

Brumm ha annunciato l’uscita della versione 4×4 della Panda Supernova, un modello 1:43 molto atteso che rimpingua una scelta finora non molto ricca: strano che in questi anni Brumm non abbia sfruttato in modo più estensivo lo stampo della Supernova. Le possibili varianti non mancano di certo.

Sono quattro i colori della 4×4 inizialmente disponibili: bianco (R613-01), grigio Oslo (R613-02), rosso (R613-03, nella foto di apertura) e grigio metallizzato (R613-04). Non manca la riproduzione particolareggiata, con differenziale posteriore, del telaio sviluppato per Fiat dall’austriaca Steyr-Puch.

Insieme alle 4×4 uscirà anche una versione speciale della 750 Supernova, la Italia ’90 (R672), dedicata al Mondiale di calcio disputato nel nostro paese. Basata sulla 750 Young, l’Italia ’90 aveva la carrozzeria completamente bianca (compresi paraurti e calandra) e i loghi ufficiali della manifestazione. I copricerchi presentavano la decorazione di un pallone da calcio, a pentagoni neri.

Nella serie delle Ferrari GTO, Brumm ha aggiunto la versione 4 litri di Le Mans 1962 (Bandini/Parkes), un modello non senza diverse “licenze poetiche”, vista la sua derivazione dal vecchio Box Model. Serie limitata a 200 pezzi numerati. Nell’occasione, sono state rimesse in catalogo la versione rossa neutra (modello del 2012, R508-1)e la numero 19 di Le Mans ’62 (Noblet/Guichet), uscita nel 2014, catalogo R534.

Saranno celebrati a Dieppe i 70 anni di Alpine

Alpine celebrerà i settant’anni in un maxi raduno programmato a Dieppe il 30 maggio e il 1° giugno prossimi (https://www.70ansalpinedieppe.fr/). Sui prati di fronte al mare, un grande spazio hospitality di 900 mq permetterà al grande pubblico di scoprire la gamma A110 20205 composta dalla A110 GTS, la serie limitata anniversario A110 R 70 e la A110 R. Presenti ovviamente anche le A290 e le A390. Il 31 maggio, Philippe Krief, CEO Alpine, svelerà al pubblico la A390, il primo bidone SUV elettrico prodotto dal marchio transalpino. Nel 2026, quindi, allegri: nella gamma Alpine non troverete più le A110 ma potrete consolarvi con un paradossale SUV elettrico. Nella due giorni di Dieppe, piloti Alpine di ieri e oggi incontreranno il pubblico, in una cornice di un raduno che vedrà la partecipazione di circa 700 vetture, che il 1° giugno si uniranno in una parata sul vecchio circuito. E per i fan della Formula 1, il GP di Spagna sarà trasmesso in diretta.

Presentato l’OM 50 in 1:43 di “nonomologati”

E’ stato presentato lo scorso 17 maggio a Guardiagrele (provincia di Chieti) l’OM 50 in 1:43, novità di “nonomologati”, marchio tradizionalmente votato all’1:87 ma che sta via via espandendo la propria produzione anche ad altre scale.

Nell’occasione, un OM 50 1:43 rosso è stato fotografato insieme a un Fiat 50 del 1981, in una suggestiva combinazione tra riproduzione e veicolo reale.

A breve vi daremo ulteriori ragguagli sulla gamma nonomologati in 1:43 e sulle versioni disponibili della serie 50.

Video della presentazione:

Nella gallery qui sotto, un OM 50 in via di preparazione per un cliente. Su questo esemplare è stata montata una marmitta più realistica e la staffa di supporto della ruota di scorta che poi verrà utilizzata su tutta la produzione definitiva.

Le novità di “nonomologati”

Dopo una lunga pausa, torniamo a trattare dei modelli “nonomologati”: il marchio romano si è ulteriormente evoluto, proponendo diverse novità con dettagli ancora maggiori. In questo articolo vedrete la produzione più recente in scala 1:87 ma sono in fase di sviluppo anche modelli 1:43, di cui vi daremo conto più avanti.

Dal 2021 le serie – sempre molto limitate – di nonomologati hanno beneficiato di numerose migliorie: tutti i pezzi sono stampati in resina 3d, con un largo uso di fotoincisioni – dove opportuno – conservando sempre le caratteristiche di base che conferiscono ai modelli di questo produttore un inconfondibile aspetto di realismo.

A inizio maggio è stato presentato il 170 San Carlo. Il mezzo è targato Roma, in quanto uno stabilimento è situato a Pomezia nella zona industriale di Roma Sud. La cabina è completa di autista. In questo caso il modello è composto da una combinazione tra cabina “nonomologati” e telaio-allestimento Herpa, comunque elaborato utilizzando particolari aggiuntivi di produzione propria. Prezzo al pubblico: € 110.

Passiamo ora agli OM 50. La gamma 50 nacque nel 1972 come OM e Fiat proseguendo, nel 1976, col marchio Iveco. Come da brochure originale, il mezzo all’epoca poteva essere scelto nel colore rosso, verde, blu e grigio, col bianco a richiesta. Il modellino è dotato di vetri a filo in acetato completi di cornici a rilievo. È presente il portellone laterale e posteriormente troviamo il tipico vano porta targa. Come in uso all’epoca per tutti i mezzi postali, l’immatricolazione è Roma. Malgrado le piccole dimensioni, gomme e cerchi sono stampati in due pezzi separati. Anche questa è una novità presentata a maggio di quest’anno. Nelle immagini vedete due configurazioni, passo lungo e corto. Prezzo, € 75.

Versione del furgone 50 con loghi Iveco. Sono stati montati i tipici tergicristalli (due anziché tre) con le spazzole più lunghe. Il furgone rosso ha il passo lungo, il verde quello corto. Solo per notizia, il furgone gamma Z, proposto da Brekina, è stato realizzato solo con il passo medio. Prezzo al pubblico, € 75 l’uno.

L’OM 50 di “nonomologati” è stato presentato a settembre del 2024 nella versione aperta, con cabina semplice, doppia e tripla e nella versione minibus. In questo caso è stato realizzato un piccolo carico amovibile. € 80.

Di seguito, gamma Iveco furgonata: Passo lungo e corto nei cinque colori disponibili all’epoca (€ 75) e OM 50 tripla cabina (€ 75).

I cinque colori disponibili sulla brochure (originale e costata quasi 70 euro!) per i rivenditori:

Qui sotto, versione Enel, nel tipico colore grigio chiaro. Il modello è arricchito di un piccolo carico: corda, scaletta e pedana in legno. € 80.

OM 110 trasporto gas, camion inedito in scala H0. La 110/130 era una gamma media dotata della tipica cabina H ma di dimensioni ridotte. Il modello monta il tipico trilex a sole 5 razze. Classica livrea neutra bianca con fascia arancione. È dotato di due piccoli estintori. Prezzo, € 110.

Fiat 693, mezzo pesante da cava con doppi assi motrici posteriori. Monta il trilex anteriore “pesante” e i trilex posteriori dotati di riduttore e quindi con mozzi maggiorati. € 110.

Tameo: disponibile la Benetton B186 del GP USA 1986 (TMK449)

Tameo ha annunciato stamani la disponibilità del kit della Benetton-BMW B186 che disputò il Gran Premio U.S.A nel 1986 con Teo Fabi e Gerhard Berger.

Si tratta di un kit senza parti apribili ma molto dettagliato in tutta la parte meccanica. E’ un design ambizioso realizzato con l’obiettivo del raggiungimento della massima fedeltà al vero ma pensato anche per la facilità di montaggio a beneficio dei modellisti meno esperti. Il kit è costituito da una combinazione di parti in metallo bianco e da fotoincisioni per le componenti più piccole. Come sempre per i modelli della serie TMK sono forniti due fogli di decals. Da notare la presenza delle decal “multicolor” da applicare sugli pneumatici per riprodurre questa versione unica nella storia della Formula 1.

Il prossimo 15 giugno la Borsa Scambio di Novegro

Si svolgerà il 15 giugno la prossima edizione della Borsa Scambio giocattoli e modellismo al Padiglione C dell’area espositiva di Novegro, con orario 9-16 (costo del biglietto intero € 8,00).

La prevendita on-line dei biglietti resterà aperta fino al 14 giugno alle 21: https://www.parcoesposizioninovegro.it/biglietti/novegro-borsa-scambio-biglietto-1-giorno-263857/?mc_cid=8a4dfff057&mc_eid=7ad3f070c6

Abarth 695 Club Italia

Stellantis Heritage e Club Italia presentano Abarth 695 Club Italia, una serie esclusiva limitata a soli otto esemplari, riservata ai membri della prestigiosa associazione, che coltiva il culto per i prodotti della creatività italiana, con un’attenzione particolare per lo stile, la tecnica, il design, i contenuti artigianali e i valori sportivi.  La stessa missione di Heritage, il dipartimento che tutela e valorizza l’immenso patrimonio storico dei marchi italiani del Gruppo, attraverso la collezione esposta all’Heritage Hub di Torino, la partecipazione ad eventi internazionali e una lunga serie di servizi esclusivi, tra cui le certificazioni di autenticità e origine, restauri completi e la creazione di esemplari unici del programma “Reloaded by Creators”, che riporta alla bellezza originaria le vetture classiche dei brand Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Abarth e realizza vetture da collezione in esemplare unico o piccola serie.

Anche le otto Abarth 695 Club Italia fanno parte del programma “Reloaded by Creators” di Stellantis Heritage, ma con una sostanziale differenza: sono il risultato della trasformazione di auto nuove, la cui produzione è terminata. Inoltre, Alessandro Ravera, Special Vehicles Manager di Stellantis Heritage, sottolinea che, nello sviluppo della nuova edizione speciale, si è instaurata una grande sintonia con il Club Italia, realizzando insieme una vettura immediatamente identificabile con lo stile del Club, a partire dalla livrea, suggerita dai bozzetti grafici creati dal presidente del Club Italia Stefano Macaluso.

Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage per i marchi italiani del Gruppo, dichiara: «Quando passione, cultura e competenze si incontrano, nascono creazioni capaci di sfidare il tempo. La Abarth 695 Club Italia è un manifesto d’amore per l’automobilismo italiano, una dichiarazione di appartenenza a un mondo fatto di emozioni autentiche. È stato davvero straordinario vedere come la sinergia con il Club Italia abbia dato vita a questa interpretazione unica dello Scorpione. E di certo Stellantis Heritage continuerà a sviluppare altre iniziative esclusive come questa, realizzando vetture uniche o in tiratura limitata che perpetuano l’identità ed i valori dei nostri Brand, mantenendo sempre viva la tradizione di eccellenza e passione automobilistica italiana.

La serie speciale Club Italia si distingue per una livrea bicolore unica, con la parte superiore in blu e quella inferiore in verde, separate da una sottile linea di bellezza rossa: una combinazione cromatica raffinata che richiama i colori simbolo del Club Italia. Completano un’estetica elegante e inconfondibile i cerchi in lega da 17″ in color bronzo, le calotte specchi in tinta e i badge Club Italia. Gli interni, autentico capolavoro di customizzazione, presentano sedili sportivi a guscio rivestiti in una pelle color tabacco dedicata, volante in pelle e Alcantara con inserti in carbonio con “mirino” personalizzato. Inoltre, il tasto Sport sulla plancia è stato impreziosito dal logo Club Italia, lo stesso emblema ricamato in rilievo sui sedili, a testimonianza dell’esclusività di questa creazione firmata Abarth Classiche.

Le vetture appartengono all’ultimo lotto di 695 a motore termico e conservano le caratteristiche tecniche e dinamiche del modello. Prestazioni esaltanti – 0-100 km/h in 6,7 secondi e 225 km/h di velocità massima – amplificate dal sistema di scarico Record Monza sovrapposto, dalle sospensioni Koni FSD e dall’impianto frenante Brembo con pinze rosse e dischi flottanti.

Ogni Abarth 695 Club Italia sarà accompagnata da un Certificato di Autenticità Abarth Classiche con targa metallica, un book di certificazione e due specifiche targhette identificative – una interna e una nel vano motore – con inciso il nome del proprietario e il numero progressivo della serie limitata.

Fondato nel 1985, il Club Italia ha consolidato, nel corso della sua storia, codici estetici molto precisi associati al proprio marchio, in particolare l’uso calibrato dei colori blu, verde e rosso che identificano e rendono riconoscibili tutti i prodotti realizzati per il Club. Inoltre, dai primi anni ’90, la prestigiosa associazione collabora con i migliori marchi italiani per realizzare serie speciali di auto, motociclette, biciclette e orologi dedicate e limitate esclusivamente ai propri soci. Tra gli esemplari più ammirati la mitica Lancia Delta Integrale Club Italia del 1992, la Fiat Barchetta Club Italia del 1996 e le più recenti Alfa Romeo 4C Club Italia e Maserati MC20 Club Italia.

Fiat Grande Panda 4×4 concept

Fiat ha presentato il concept della Grande Panda in versione 4×4, che nelle intenzioni del marketing vuole reinterpretare in chiave moderna le versioni integrali del passato.

Lanciata per la prima volta nel 1983, la Panda 4×4 conquistò in breve tempo generazioni di appassionati grazie a una combinazione unica di praticità, comfort ed eleganza, racchiusi in un formato compatto capace di affrontare qualsiasi tipo di terreno. Piccola fuori, sapientemente spaziosa dentro, offriva una guida adatta all’uso quotidiano abbinata a una notevole capacità off-road, incarnando il perfetto equilibrio tra city car e fuoristrada.

Svelato al pubblico in occasione del Media Drive della Grande Panda Hybrid, il progetto della diretta discendente della Panda 4×4 ricorda che tradizione e innovazione sono ingredienti fondamentali per costruire un’eredità significativa.

Da un punto di vista tecnico, il prototipo della Grande Panda 4×4 è stato pensato con un innovativo asse posteriore elettrificato. Questa soluzione consentirebbe al veicolo prestazioni sorprendenti sia in contesti urbani che su terreni più impegnativi.

Il design è stato ripensato, con dettagli audaci e distintivi. La scelta dei materiali e dei colori si ispira ai concetti di libertà, avventura e dal desiderio di riconciliarsi con la natura. Il rosso scuro viene reinterpretato in chiave moderna sulla carrozzeria, con un Bordeaux profondo e avvolgente, mentre i dettagli in beige vestono il modello con un tocco di nostalgia per l’iconica 4×4. Il potenziale prossimo veicolo a trazione integrale presenta due fari aggiuntivi sul portapacchi, che si aggiungono a quelli anteriori, con la possibilità di essere equipaggiato di ulteriori accessori in futuro.

Le novità Cult Models, resincast 1:18

Annunciate per fine giugno-inizio luglio due novità di Cult Models, resincast scala 1:18, l’Austin Allegro 1973, che sarà disponibile in glacier white (CML145-1), harvest gold (CML145-2) e marrone metallizzato (CML145-3), e l’Alfa Romeo 1900 Berlina Super 1958, in celeste/bianco (CML162-1), rosso/bianco (CML162-2) e bianco/verde (CML162-3).