FIA-WEC: la lista degli iscritti della 1812km del Qatar

Si avvicina a grandi passi l’inizio della stagione 2025 del FIA-WEC, con la 1812km del Qatar, prima delle otto gare in programma.

Sono 36 le vetture iscritte in Qatar, 18 Hypercar e 18 LMGT3. Qui di seguito la lista provvisoria, scaricabile in formato pdf.

Porsche Italia raggiunge il record di vendite nel 2024

In occasione della consueta conferenza stampa annuale, Porsche Italia ha presentato i risultati di un anno straordinario: il 2024 si è chiuso con un nuovo record di consegne al cliente finale, pari a 8.223 unità, con un incremento dell’8% rispetto al 2023. Un risultato che consolida la filiale italiana come terzo mercato singolo europeo per volumi.

Un traguardo senza precedenti per Porsche Italia, frutto di una strategia vincente basata su due pilastri: una gamma quasi completamente rinnovata – con il debutto delle nuove Panamera, Taycan, 911 e Macan – e un efficace ecosistema di touchpoint integrati per migliorare l’esperienza cliente, che si è dimostrato vincente nell’affrontare un settore automobilistico in rapida evoluzione.

“Siamo orgogliosi di inaugurare il 2025, anno del quarantesimo anniversario di Porsche Italia, annunciando il risultato di vendite più alto mai raggiunto. È un record che attesta non solo la forza dei nostri prodotti, ma anche il successo della rinnovata Client Experience, progettata per elevare l’esperienza dei clienti in tutti i nostri touchpoint”, ha commentato Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia.

Macan traina le vendite, Cayenne e 911 completano il podio
Porsche Macan si conferma il modello più richiesto, con 3.011 consegne al cliente finale (37% sul totale vendite), di cui 781 nella nuova versione completamente elettrica, arrivata nel mercato lo scorso settembre. Seguono Cayenne, che registra una performance eccellente con 2.542 consegne (31%), e 911 con 1.512 unità consegnate (18%). Sono stati 417 (5%) i modelli 718 Boxster e Cayman consegnati nel 2024, mentre la rinnovata Panamera totalizza 406 unità (5%). Taycan, anch’essa rinnovata nel 2024, segna 335 consegne (4%).

L’arrivo della nuova Macan e il restyling della Taycan hanno portato le vendite BEV a 1.116 unità.

Il rinnovamento di 4 linee di prodotto su 6 nel 2024 conferma la strategia di Porsche basata su un portfolio diversificato, che include motori endotermici, elettrici (BEV) e ibridi plug-in (PHEV).

Al centro della strategia di Porsche Italia l’obiettivo di elevare l’esperienza cliente e renderla più fluida fra i diversi punti di contatto, fisici e online, che oggi comprendono:

• Destination Porsche: è il nome utilizzato per indicare la nuova Corporate Architecture di tutti i Centri Porsche, con l’obiettivo di trasformarli da punti vendita a Point of Experience. La nuova configurazione non si limita a un nuovo design degli spazi, ma include anche un palinsesto eventi e nuovi ruoli professionali. Entro la fine del 2025, circa la metà dei Centri Porsche italiani avrà adottato la nuova identità.

• Canale di vendita online: nel 2024, le vendite online sono aumentate del 15%, grazie anche all’introduzione della possibilità di acquistare vetture nuove, oltre alle già presenti auto in stock disponibili in tutti i Centri Porsche d’Italia. L’online si conferma inoltre un canale chiave per intercettare un pubblico più giovane e per ampliare la base clienti.

• Porsche Experience Center Franciacorta: massima espressione del concetto di “brand experience”, il Porsche Experience Franciacorta ha ospitato più di 68.000 visitatori provenienti da 91 nazioni, organizzato oltre 600 eventi e offerto più di 25.000 esperienze di guida in tre anni. Dall’accoglienza alla ristorazione e alla relazione con i clienti, il PEC Franciacorta è ormai un punto di riferimento per i clienti e per tutti gli appassionati Porsche.

• Porsche@CityLife: nato come esperimento tutto italiano nel 2020, lo store milanese non solo rappresenta la vetrina urbana del brand, ma ha inaugurato un nuovo modo di intendere la presenza del marchio sul territorio, puntando sul valore relazionale piuttosto che transazionale. Un approccio innovativo che è risultato particolarmente attrattivo per gli interessati all’acquisto di prodotti elettrici, con il 40% delle vendite influenzate dallo store milanese riguardante vetture elettriche.

The Flat by Macan: arte gonfiabile nel cuore di Milano
Tra le iniziative più innovative del 2024, spicca The Flat by Macan, una location completamente gonfiabile inaugurata lo scorso ottobre a Milano, sede anche della conferenza stampa annuale di Porsche Italia.

Il progetto, ispirato dalla nuova Macan e dal suo riconoscibile colore Provence, è nato dalla collaborazione con Lux Entertainment, cui si deve il format Balloon Museum. “Con The Flat by Macan abbiamo voluto superare la nostra zona di comfort. Per un’auto non convenzionale, serviva un’iniziativa altrettanto dirompente” – commenta Innocenti. “Questo spazio innovativo, situato in una delle zone più vivaci di Milano, rappresenta appieno l’anima urbana di Macan. Dietro le porte d’ingresso, si apre un luogo che combina arte inFLATable, un ristorante, un cocktail bar e un club.”

40° anniversario di Porsche Italia
Porsche Italia si prepara a celebrare il suo 40° anniversario con una Market Edition speciale, realizzata in collaborazione con Ferragamo, icona della moda e del lusso italiano. La Market Edition sarà limitata a quaranta 911 4 GTS e dodici Taycan 4S e verrà presentata nel corso dell’anno.

Ferrari in America. Luigi Chinetti and the North American Racing Team

Di questo libro che ormai era diventato una sorta di leggenda metropolitana mi riparlò Janos Wimpffen alla 24 Ore del Nürburgring 2023. Mi disse che aveva ripreso in mano tutto e che finalmente la pubblicazione non era lontana1.

Gli antefatti

Michael T. Lynch iniziò la sua carriera di giornalista automobilistico scrivendo per Prancing Horse negli anni ’70, ricevendo tra l’altro il premio alla memoria Warren Fitzgerald per uno dei suoi eccellenti articoli. Insieme a William Edgar e Ron Parravano scrisse un libro rimasto un classico, American Sports Car Racing in the 1950s, con prefazione di Carroll Shelby, pubblicato nel 1998 da Motorbooks. Articoli e saggi seguirono l’uscita di American Sports Car Racing, fra cui ricordiamo un memorabile pezzo del 2012 su Vintage Motorsport, dedicato alla vita e all’attività di Shelby (Carroll Shelby: a legend departs). Le presenze di Lynch ad eventi di livello come Amelia Island o Pebble Beach non erano mai banali e chi ha avuto – come il sottoscritto – la fortuna di parlarci a lungo di persona, conserva il ricordo di qualcuno dal quale c’era sempre da imparare. Fu anche commentatore nella trasmissione Behind the headlights, diffusa da Speedvision.

L’idea

Già dalla fine degli anni ’80, Lynch cullava il progetto di un volume quanto più completo e dettagliato possibile su Luigi Chinetti sr. Fu all’inizio del 2016 che contattò Luigi “Coco” Chinetti jr, incoraggiato dall’editore David Bull, con cui Lynch aveva sviluppato un rapporto di amicizia, oltre che di profonda stima professionale. Iniziato il progetto nel 2016, Lynch vi lavorò diligentemente per tre anni. Il testo fu completato poco prima della sua morte, avvenuta nel 2019. Ironia della sorte, David Bull morì giusto due anni dopo e il libro rischiò di cadere per sempre nel dimenticatoio.

La rinascita

Ma l’opera era troppo importante per essere abbandonata a se stessa. Furono due donne, Victoria R. Lynch, moglie di Michael, e Maria M. Bull, sorella di David, ad adoperarsi perché tutto fosse portato a termine e finalmente pubblicato dalla casa editrice fondata da Bull. Delle fasi finali venne incaricato Janos Wimpffen, che non ha certo bisogno di presentazioni. Il testo, come detto, era praticamente finito, ma chi ha avuto un minimo a che fare con la redazione di un libro sa benissimo che una volta che hai il testo sei a buon punto ma il peggio deve ancora venire.

Restava da occuparsi di tutta la parte iconografica (foto, documenti, disegni…), delle didascalie e del taglio finale, incluse appendici, indici e così via. Un lavoro di fino ma senza perdere la bussola dell’insieme.

Il lavoro di Wimpffen è stato sorprendentemente veloce, anche in rapporto alla quantità di materiale da elaborare. Le foto sono state riunite da fonti quanto mai eterogenee – americane ma anche europee – e corredate da quelle gustose didascalie cui Janos ci ha abituato fin dai tempi ormai lontani di Time & Two seats: microtesti sornioni, ironici e sempre centrati che svelano particolari e aneddoti non necessariamente presenti nel corpo del libro.

Il risultato finale

Eccoci quindi a Ferrari in America – Luigi Chinetti and the North American Racing Team, un libro di 420 pagine, che si onora tra l’altro della prefazione di Sam Posey. Ferrari in America, disponibile da pochissime settimane, non è un libro per tutti: a parte il costo (in Europa siamo fra i 160 e i 170 euro), l’opera va letta, non solo sfogliata alla ricerca della foto interessante. Non lo definirei un libro modellistico, e per una volta meno male. Alla lunga i modellisti pedanti e fissati su una singola macchina quando non su una singola gara stuccano come un vassoio intero di struffoli. E’ un libro che va oltre, nel miglior senso dell’espressione. Non che sia privo di documentazione, anzi: le foto sono numerose e quasi tutte inedite e le vetture che hanno fatto la fortuna sportiva del NART sono ben rappresentate, con inquadrature mai insignificanti. Ma questo è soprattutto un libro di storie di personaggi, con la vita di Chinetti sr. descritta in modo particolareggiato fin dalla sua nascita attraverso decenni decisivi, inquadrati con un’apprezzabile onestà storica. Non un’agiografia e nemmeno una favola, ma una narrazione quanto più equilibrata possibile, basata su evidenze di prima mano2. Non troverete una semplice sommatoria di fatti ma l’indagine e l’approfondimento di tanti come e di tanti perché. Un pezzo fondamentale di vita della Ferrari che quasi nessuno aveva raccontato3, proposto sotto una luce originale. Per chi ama the good stories, come direbbe Janos.

Michael T. Lynch, Ferrari in America – Luigi Chinetti and the North American Racing Team, with Dr. Janos L. Wimpffen, Foreword by Sam F. Posey, David Bull Publishing, Bellevue WA 2024, copertina cartonata con sovraccoperta, pagg. 420, ISBN 979-8-9906140-2-4

  1. L’annuncio dell’imminente pubblicazione venne diffuso nella primavera del 2024. ↩︎
  2. Di eccezionale interesse le biografie di tanti personaggi, come meccanici, tecnici, carrozzieri o addetti alle vendite che hanno contribuito al successo del NART, di cui finora nessuno di era mai compiutamente occupato. ↩︎
  3. Terry O’Neil aveva affrontato il tema con un volume uscito nel 2015, per il quale rimando alla mia recensione a questo link: https://pitlaneitalia.com/2015/11/13/n-a-r-t-a-concise-history-of-the-north-american-racing-team-1957-to-1983/ ↩︎

Mostra scambio a Treviglio

Testo e foto di Riccardo Fontana

Si è svolta domenica 9 febbraio la consueta mostra scambio dedicata al giocattolo d’epoca ed al modellismo presso l’area fiere di Treviglio.

Cosa dire di questo appuntamento? In primis, che il bagno di folla rispetto alle passate edizioni sia stato invero impressionante: ancora verso mezzogiorno si faticava a farsi strada tra il pubblico, e l’offerta sui banchi si è a sua volta rivelata in netto aumento sia per qualità che per quantità in relazione a quanto visto nel recente passato.

Lasciamo dunque spazio alle foto, nella certezza di avere un settore quanto mai vitale ed in fermento, il che come al solito non può che fare estremo piacere al popolo degli appassionati.

Citroën è main partner del “Fuori Sanremo” di Radio Italia

Sull’onda del successo dello scorso anno, da domani al 15 febbraio Citroën sarà a Sanremo insieme a Radio Italia in occasione del 75esimo Festival della Canzone Italiana, in diretta contemporanea radio e video dagli studi “Fuori Sanremo”, allestiti presso il Grand Hotel Londra di Sanremo.

Ogni giorno, dalle 14.00 alle 19.00, le interviste a tutti i partecipanti del Festival, ospiti e super ospiti, a cura dei conduttori Francesca Leto e Mauro Marino, Giuditta Arecco e Marco Falivelli, Daniela Cappelletti ed Emiliano Picardi. On air anche Mario Volanti con interviste, notizie e curiosità.

L’esordio nazionale di Citroën C3 Aircross
Il pubblico potrà scoprire, in anteprima nazionale assoluta, la Nuova C3 Aircross, il modello reduce dal recente media drive internazionale, che arriverà in primavera nelle concessionarie italiane.
Disponibile in tre motorizzazioni – benzina, ibrida e elettrica – e tre allestimenti – YOU, PLUS e MAX –, con un listino che parte da 19.090 euro, si rivolge al cuore del mercato con una proposta in grado di soddisfare le esigenze più eterogenee.
In soli 4,39 metri, infatti, C3 Aircross può offrire un bagagliaio da 460 litri nella versione a cinque posti, oppure una variante a sette posti, e la sua dotazione comprende le sospensioni Citroën Advanced Comfort, tecnologia innovativa e brevettata, e i sedili Advanced Comfort, dotati di una nuova superficie con 15 mm di schiuma extra, e un supporto laterale ridisegnato per la massima comodità.
All’interno, su C3 Aircross evolve il concetto di abitacolo delle nuove ë-C3 e C3, con un design moderno e materiali rinnovati. Il cruscotto, diviso in una sezione tecnica superiore e una inferiore dedicata al comfort, include il Sofa Design, rivestito in tessuto speciale e illuminato con luce calda. L’assenza di un dispositivo telefonico migliora la visibilità, mentre le informazioni di guida sono proiettate su un innovativo display head-up. Il volante multifunzione, regolabile in altezza e inclinazione, garantisce un’esperienza di guida più ergonomica e sicura.

Rétromobile: va in archivio la 49ma edizione

Si è chiusa ieri la 49ma edizione di Rétromobile, probabilmente una delle migliori degli ultimi 10 anni. Tanti sono stati i motivi d’interesse nell’ambito automobilistico, modellistico e collezionistico in generale e speriamo di avervene dato un’idea – seppur vaga – con i nostri resoconti giornalieri.

L’organizzazione ha già reso note le date dell’edizione del cinquantesimo, che si svolgerà dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026. E per la prima volta, Rétromobile avrà anche un’edizione americana, che si svolgerà a New York, affiancando quindi la classica europea. Le date saranno comunicate prossimamente.

Zhou Guanyu e Antonio Giovinazzi piloti di riserva per la Scuderia Ferrari in F.1

Un nuovo arrivo e una conferma per il ruolo di reserve driver della Scuderia Ferrari HP: nel team fa infatti il proprio arrivo Zhou Guanyu che affiancherà Antonio Giovinazzi, confermato una volta ancora come riserva. Per il pilota cinese, a dire il vero, si tratta di un ritorno a casa dopo i quattro anni trascorsi nella Scuderia Ferrari Driver Academy, dal 2015 al 2018. Zhou è diventato il primo rappresentante del suo Paese a disputare un Gran Premio di Formula 1, gareggiando con i colori del team Alfa Romeo Racing nelle stagioni 2022 e 2023 e rimanendo nella stessa squadra anche quando ha assunto la denominazione Kick Sauber nel 2024. Al suo attivo nella categoria 68 Gran Premi, 16 punti e due giri più veloci.

Il pilota nato a Shanghai il 30 maggio 1999 è entrato nella Academy di Ferrari nel 2015, appena terminato il suo percorso in kart, e negli anni in cui è stato basato a Maranello ha fatto esperienza in Formula 4 e Formula 3. Le strade sue e della Ferrari si sono separate a fine 2018, prima del debutto in Formula 2, in cui ha ottenuto cinque vittorie e venti podi in tre stagioni, risultati che gli hanno permesso di arrivare in Formula 1.

Zhou, come detto, condividerà il ruolo di reserve driver con Antonio Giovinazzi, pilota italiano classe 1993 legato alla Scuderia Ferrari HP ormai dal 2017. Il pilota pugliese continuerà anche ad essere impegnato nel World Endurance Championship al volante della Ferrari 499P ufficiale numero 51 con la quale ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2023.

Rétromobile: la documentazione cartacea

Uno dei punti di interesse di Rétromobile è l’abbondante presenza di libri – vecchi e nuovi – e di documentazione cartacea in generale: dépliant, cartelle stampa, foto, libretti di uso e manutenzione, programmi di gare, manifesti e così via. Un po’ in calo la presenza di alcuni specialisti britannici, il settore a Rétromobile è comunque bello vivace, con una massiccia partecipazione di venditori francesi, tedeschi, belgi, olandesi e italiani. Fra i libri, il nostro Gilena aveva probabilmente lo stand più ricco. Vanno citati poi i tanti editori di riviste e libri francesi, che in Rétromobile trovano una vetrina di grande efficacia.

Il settore dei memorabilia rari e di lusso è più vivo che mai, e qui troviamo ad esempio Horton Books.

La carta pesa, ingombra e magari prende anche polvere ma investire in documentazione non è mai una cattiva idea.

Rétromobile: lo stand del gruppo Spark

Presente come sempre in forze a Rétromobile, il gruppo di Spark (che comprende come tutti sanno anche Schuco, Looksmart, Bizarre e Milézime) ha celebrato i 75 della BRM esponendo una P30 e una P160B su dei piedistalli identici a quelli utilizzati per i modelli. Un’idea simpatica e originale. Per il resto, la solita caterva di piatti precotti, alcuni interessanti per carità, altri meno ma non pensiamo valga la pena di dettagliare più di tanto la proposta di un gruppo i cui prodotti, buttati sul mercato a getto continuo, sono arcinoti e sufficientemente pubblicizzati altrove. Alcuni modelli erano anche in offerta. Eventi come Rétromobile, ma anche la 24 Ore di Le Mans, la Le Mans Classic o Epoqu’Auto a Lione costituiscono per i collezionisti di questi marchi un’occasione d’oro per avere tutto e subito, secondo i buoni dettami del turbocapitalismo contemporaneo. Devi solo toglierti il pigiamone e uscire di casa. E già ritrovare nell’acquisto compulsivo una dimensione tangibile, diciamo di contiguità con oggetti e persone, è qualcosa di meno abbrutente rispetto al matto e disperatissimo accumulo praticato on line.