Per il suo primo diecast in 1:43, BBR ha scelto la Ferrari Purosangue. Non è ovviamente un caso, visto che il materiale – più robusto della resina – consente di realizzare modelli con aperture. BBR e Ferrari avevano da tempo programmato di far uscire la Purosangue in edizione 1:43 completamente apribile, dopo la serie dei modelli tradizionali in resina, ormai da diversi mesi sul mercato.
Sono state divulgate oggi le prime immagini di due esemplari pre-serie verniciati, in rosso corsa e in grigio titanio.
Il risultato, al di là dei gusti riguardo all’auto vera (che a me procura lo stesso entusiasmo di una visita dal dentista, ma si sa, sono vecchio dentro e ormai pure fuori) può essere considerato un vero e proprio saggio di virtuosismo tecnico, che conferma la BBR ai vertici del settore. Su questo c’è davvero poco da obiettare.
Il modello sarà disponibile anche con tetto panoramico ed è stata realizzata anche un’edizione con base più grande per l’esposizione con portiere, portellone e cofano aperti (ultima gallery di questa pagina).
La Purosangue BBR in diecast si compone di 105 pezzi e sarà assemblata in Cina. Queste le versioni previste per il momento, ma di sicuro tante altre ne seguiranno:
HE43001A Rosso Corsa
HE43001B Rosso Magma
HE43001C Verde Dora
HE43001D Nero Purosangue
HE43002A con tetto panoramico, Grigio Titanio
HE43002B con tetto panoramico, Rosso Corsa
Un consiglio? Se avete qualcosa da investire, questo modello merita di essere preso in considerazione.
Si svolgerà il 9 febbraio dalle ore 14 presso l’area espositiva di Rétromobile a Parigi l’asta “Racing, Flying & Yachting”, organizzata da Artcurial. Si tratta della terza giornata di aste, dedicata a vari lotti di interesse collezionistico, come automodelli, memorabilia e pezzi di ricambio.
A sinistra: trousse attrezzi per Ferrari 275 GTB. A destra, orologio da muro Hublot edizione Ferrari
Tra le cose rimarchevoli, un motore per Ferrari 250 GT Pininfarina Cabriolet Serie II (tipo 128, #1925, nella foto di apertura) o una tuta di Sébastien Ogier, messa in vendita a beneficio dell’associazione Make-A-Wish-France.
Qui di seguito il pdf scaricabile del catalogo della giornata del 9 febbraio. Il catalogo delle vendite del 7-8 febbraio è scaricabile al link riportato sopra.
Della borsa di Woluwe e della sua importanza storica abbiamo spesso detto. Tra l’altra, questa manifestazione belga è tutt’oggi viva e vegeta e meriterebbe un ritorno di PLIT dopo tanti anni di assenza. Si vedrà presto, perché chi campa solo di ricordi è già morto prima del tempo, indipendentemente dall’età anagrafica.
L’organizzatore della borsa negli anni ’80 era l’European Collectors and Modellers Association di Bruxelles (ECMA), fondata da rinomati collezionisti ed esperti: J. Gondry, J.M. Deroy, E. van Bemst, D. Esparcieux (ESDO) e D. Olislaeger. In quel periodo, Woluwe era riuscita ad arrivare a livelli di assoluta eccellenza, insidiando Windsor – considerata la più importante borsa europea – e lasciandosi alla spalle Ginevra, di eccelsa qualità ma condizionata spesso da prezzi troppo elevati.
Riordinando l’archivio mi è capitato sotto mano un numero del bollettino che l’ECMA stampava periodicamente. Meno conosciuto rispetto alle tradizionali riviste, esso è invece una preziosa fonte, soprattutto per periodi che rischiano di perdersi definitivamente nell’abisso dell’oblio. Inform-Ecma aveva una foliazione di una sessantina di pagine, ricche di spunti su modelli di ogni tipo, dagli speciali ai diecast, dai kit in plastica ai pezzi di antiquariato. Sempre originali erano i brevi commenti che vertevano un po’ su tutto, come i criteri di documentazione, le ragioni del collezionismo, le evoluzioni dei prezzi, la situazione delle borse e così via.
Nel numero dell’11 novembre 1984, che è quello che ho ritrovato mettendo a posto altre cose che non c’entravano nulla, mi ha colpito un breve articolo con un suggerimento di elaborazione per trasformare la Citroën Dyane di Dinky France o di Pilen da versione a 4 vetri a versione 6 vetri.
“Certi parleranno di sacrilegio – avverte J.M. Deroy nell’articolo – ma io mi rivolgo a coloro che desiderano inserire nelle loro vetrine dei modelli fedeli”. Già all’epoca c’era chi collezionava gli ultimi Dinky France senza avere l’ardire di toccarli. L’elaborazione, in teoria, non doveva imporre la sverniciatura della carrozzeria; l’apertura del terzo finestrino laterale si sarebbe fatta con una serie di fori, senza danneggiare il colore grazie a una dima da incollare sul montante. A giudicare dalle foto, un buon risultato era possibile. L’autore consigliava di privilegiare il Pilen, in quanto dotato di ruote più fedeli rispetto al Dinky France. Altri facili interventi, come la modifica dei paraurti, il perfezionamento dei colori degli interni e l’aggiunta dello specchietto retrovisore esterno, completavano il lavoro. Le istruzioni per ricavare lo specchietto meritano la traduzione: “Un pezzetto di PVC da mm 2×3, spesso più o meno mm 0,5 di cui vanno arrotondati i bordi e gli angoli. Ricavare un foro di 5 decimi di millimetro. Spogliare un cavo telefonico che costituirà il supporto, che piegherete a 90° e che incollerete alla parte in PVC. Forare la carrozzeria (5 decimi di millimetro) nella posizione mostrata nel disegno adattando l’angolazione”.
Le scansioni dell’articoletto dovrebbero essere abbastanza ben definite per leggerlo agevolmente nella sua totalità.
Se cerchi su Google “Auto Ferrari Piero” come prima notizia appare il fatto che Del Piero ha acquistato una Ferrari Purosangue!
“ANATEMA” direbbe Merkù/Otelma su RMC, urlando con la sua voce stridula!
Ma come Piero Ferrari, erede del grande Enzo (a cui somiglia in modo impressionante), quinto più ricco d’Italia, imprenditore appassionato e capace (cito la Ferrari 333 per fare un esempio), non è il primo a comparire sui motori di ricerca?
Dovrebbe essere l’unico su almeno due pagine e poi lasciare spazio ad altri personaggi famosi (ed amatissimi, come nel caso di Del Piero)!
Poi, affinando la ricerca, finalmente appare la sua video intervista, interessante e pacata, in cui ci presenta il suo ultimo gioiello personalizzato in modo elegante e significativo.
Ed ecco che a tutti i modellisti “malati”, come me, “gli si chiude la vena” e cominciano ad ingegnarsi…
Per fortuna avevo già sul tavolo del laboratorio la Daytona SP3 della Burago, per rifinirla e soprattutto per fare ciò che è una mia fissazione: renderla fedele alla vettura vera nella sua specificità di vettura convertibile.
Avevo appena completato il taglio del tettuccio, realizzato salvando il tettuccio originale grazie ad un taglio sottile col solito bisturi.
Il modello Burago, ancorché molto semplificato, ha molti bei dettagli e molte potenzialità.
Così, senza troppi indugi ho subito proseguito l’elaborazione basandomi sulle poche foto disponibili, modificando le cinture di sicurezza, rifinendo gli interni, riverniciando la vettura (che era di un bianco troppo perlato) e rendendo visibile quella parte di “motore” che sul Burago è sovrastata da un’area verniciata e non trasparente. Ritocchi di colore anche a cerchi e pinze dei freni ed infine qualche decalcomania.
Nelle due foto è con la vettura che ha ispirato l’esemplare voluto da Piero Ferrari. Il modello della 250 LM Speciale di Pininfarina della Looksmart appare molto bello, però purtroppo non è esatto (vedi https://pitlaneitalia.com/2024/08/28/attenzione-alle-sbandate/). Le due vetture anche nella realtà hanno dimensioni molto diverse ma il confronto tra i modellini è falsato perché il Burago è un pelino più grande ed il Looksmart è decisamente più piccolo del dovuto
Sono ora in attesa della Ferrari Purosangue, verde dora metallizzato (ho preordinato il modello tutto apribile della BBR ad agosto… speriamo bene!), per incrementare il settore dedicato alla famiglia Ferrari, nell’ambito della tematica “Omaggio a:” , che conta già su numerosi modelli.
Piero Ferrari è già presente in vetrina come co-protagonista di in mini-diorama che commemora la visita di Giovanni Paolo II a Maranello nel 1988.
Infatti all’epoca, invece di adoperare la “Papamobile”, il Papa chiese di percorrere i viali della fabbrica, per salutare le maestranze, a bordo di una Ferrari.
Chi meglio del figlio del padrone di casa poteva fargli da chauffeur?
Ora devo completare la collezione delle Ferrari di Piero che prima della Purosangue ha avuto una 400i e (pare) una FF probabilmente di colore blu o una GT4L grigia (chiedo supporto fotografico a chi può contribuire; io mi sono già portato avanti…).
Ma la “Famiglia Ferrari” ha ovviamente radici lontane… e le mie vetrine sono capienti!
La SP3 in questa foto è circondata da alcune vetture del “Grande Vecchio”, quando era giovane ma già Grande! Un paio di vetture sono ancora in corso di realizzazione… ed altre sono in attesa di documentazione “probante”.
Le mie vetrine sono sempre felici di accogliere altre novità!
L’Hors-Série du Auto Plus è la prima uscita annuale a fare il punto della situazione sulla produzione automobilistica nel mondo. Toutes les voitures du monde, giunto alla sua 21ma edizione, è in questi giorni nelle edicole francesi. Al costo di € 6,99 la pubblicazione offre una panoramica molto chiara sulla gamma di tutti i fabbricanti maggiori e anche di quelli più piccoli, la cui diffusione è limitata a certi paesi. In totale sono 372 pagine di notizie, dati, brevi analisi e commenti su un mondo in rapida evoluzione (o involuzione?).
L’anno è dunque già aperto con una referenza aggiornata agli ultimissimi mesi, con diverse anteprime del prossimo triennio. Questo Hors-Série di Auto Plus costituisce uno dei pilastri della documentazione cartacea sul settore della produzione contemporanea, insieme ad altre indispensabili uscite, previste nel corso dell’anno: Salon dell’Auto Journal, l’omonimo Toutes les voitures du monde dell’Automobile Magazine, senza dimenticare i più specifici Les meilleures sportives du monde (Sport Auto) e Toutes les sportives du monde (MotorSport).
L’ho scritto altre volte ma lo ripeto: avere sotto mano del materiale cartaceo di facile consultazione rende alcuni lavori quotidiani molto più semplici e veloci rispetto alla ricerca su Internet. Sembra un paradosso ma in realtà non lo è.
Lewis Hamilton ha iniziato ufficialmente la propria avventura con la Scuderia Ferrari HP: il sette volte campione del mondo è arrivato questa mattina di buon’ora nel quartier generale del team di Maranello, in via Enzo Ferrari 27, e si è spostato nella piazzetta della pista di Fiorano – intitolata all’unico altro sette volte campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher – dove è stato accolto dal Team Principal, Fred Vasseur, e dal CEO di Ferrari, Benedetto Vigna. In quello stesso luogo sono state scattate le prime foto di rito per le quali, per non fargli sentire troppo la mancanza della sua Inghilterra, anche il meteo si è adeguato, proponendo un cielo plumbeo e una pioggerella simile a quella che spesso cade sulla Gran Bretagna. Nella piazza era anche presente una Ferrari F40, la supercar preferita da Lewis.
Incontri e full immersion. Dopo le foto Hamilton ha brevemente visitato il box della pista e la casa di Fiorano in compagnia di Vasseur e Vigna, potendo vedere anche lo storico ufficio dal quale Enzo Ferrari osservava il lavoro dei suoi uomini. Hamilton è poi tornato nella sede della Scuderia dove ha incontrato il management e Piero Ferrari prima di dedicarsi a una full immersion nei vari reparti che continuerà anche nel pomeriggio e gli permetterà di iniziare a conoscere la sua nuova squadra. Domani lo attende un’altra giornata di lavoro, fatta di riunioni tecniche e di briefing.
Alla vigilia del Salone di Norimberga, Cult ha comunicato le novità che saranno distribuite nel corso del 2025. Ci scusiamo per l’editing non perfetto delle descrizioni.
Alla vigilia del Salone di Norimberga, Matrix ha comunicato le novità 1:43 che saranno in distribuzione nel corso del 2025. Ci scusiamo per l’editing non perfetto delle descrizioni.
MX30401-073 NEW 1:43 Daf Kalmar Swedish Post yellow 1971 MX30401-074 NEW 1:43 Daf Kalmar green 1971 MX40102-141 NEW 1:43 Alfa Romeo Giulia spider proto br/met 63 MX40102-142 NEW 1:43 Alfa Romeo Giulia spider proto white 63 MX40102-143 NEW 1:43 Alfa Romeo Giulia spider proto gr/met 63 MX40205-023 NEW 1:43 Bugatti Type 40 roadster 1929 yellow/blk MX40404-031 NEW 1:43 De Tomaso Longchamp GTS/E br.met 88 MX40404-032 NEW 1:43 De Tomaso Longchamp GTS/E grey.met 88 MX40404-033 NEW 1:43 De Tomaso Longchamp GTS/E blue.met 88 MX40404-051 NEW 1:43 De Tomaso Deauville S2 dark red 78-85 MX40404-052 NEW 1:43 De Tomaso Deauville S2 grey met 78-85 MX40404-053 NEW 1:43 De Tomaso Deauville S2 blue met 78-85 MX40601-021 NEW 1:43 Facel-Vega Excellence EX2 met.green 62 MX40601-022 NEW 1:43 Facel-Vega Excellence EX2 maroon 62 MX40601-023 NEW 1:43 Facel-Vega Excellence EX2 silver 62 MX41001-261 NEW 1:43 Jaguar XJR (XJ40) red metallic 91-94 MX41001-262 NEW 1:43 Jaguar XJR (XJ40) blue metallic 91-94 MX41001-263 NEW 1:43 Jaguar XJR (XJ40) Br. R. green 91-94 MX41301-011 NEW 1:43 Maybach Zeppelinn DS8 Sp.Cab.bl/gr 34 MX41301-012 NEW 1:43 Maybach Zeppelinn DS8 Sp.Cab.wht 34 MX41301-013 NEW 1:43 Maybach Zeppelinn DS8 Sp.Cab.mar. 34 MX41302-231 NEW 1:43 MB 770K W150 Cabriolet B maroon 1939 MX41302-232 NEW 1:43 MB 770K W150 Cabriolet B white 1939 MX41302-233 NEW 1:43 MB 770K W150 Cabriolet B black 1939 MX41705-161 NEW 1:43 RR Phantom VI Landaulette maroon 73 MX41705-162 NEW 1:43 RR Phantom VI Landaulette blue met 73 MX41705-163 NEW 1:43 RR Phantom VI Landaulette silv met 73 MX41801-032 NEW 1:43 Saab 900 Safari Estate blue 1981 MX51001-101 NEW 1:43 Jaguar E-type Roadster Frua white open MX51001-102 NEW 1:43 Jaguar E-type Roadster Frua white clsd MX51001-103 NEW 1:43 Jaguar E-type Roadster Frua red open MX51001-104 NEW 1:43 Jaguar E-type Roadster Frua red clsd MX51208-011 NEW 1:43 Landrover 109 Bell Aurens longn. open ye MX51208-012 NEW 1:43 Landrover 109 Bell Aurens longn. open bl MX51208-013 NEW 1:43 Landrover 109 Bell Aurens longnose ye MX51208-014 NEW 1:43 Landrover 109 Bell Aurens longnose bl MXL0402-011 NEW 1:18 Daimler DE 36 Hooper Gr Goddess r/r 53 MXL0402-012 NEW 1:18 Daimler DE 36 Hooper Gr Goddess r/s 53
Qui di seguito il dettaglio e le gallery complete delle novità Kess (1:43) che usciranno nel corso del 2025. Ci scusiamo per lo scadente editing delle descrizioni ma abbiamo semplicemente fatto copia-incolla del testo nel comunicato ufficiale.
KE43000340 NEW 1:43 Alfa Romeo sup. sp 1927 cov.seat red/sil
KE43000341 NEW 1:43 Alfa Romeo N 49 7th MILLE MIGLIA red/sil
KE43000342 NEW 1:43 Alfa Romeo s.sp 1927 w/o cov.seat red/si
KE43039010 NEW 1:43 Isotta Fraschini 8A Landau open blue ’24
KE43039011 NEW 1:43 Isotta Fraschini 8A Landau clsd red ’24
KE43039020 NEW 1:43 Isotta Fraschini 8C monterosa green 47
KE43039021 NEW 1:43 Isotta Fraschini 8C monterosa black 47
KE43043060 NEW 1:43 Bentley MKVI DHC cabrio #B122DA open 49
KE43043061 NEW 1:43 Bentley MKVI DHC cabrio #B122DA clsd 49
KE43050010 NEW 1:43 Bugatti COUPE AERO clsd roof 1938 gr.bl.
KE43050011 NEW 1:43 Bugatti COUPE AERO pan. roof 1938 gr.bl.
KE43056330 NEW 1:43 Ferrari 275GTB/C comp.spec. red 1965
KE43056331 NEW 1:43 Ferrari 275GTB/C T.Ecurie #24 3rd LM 65
KE43056350 NEW 1:43 Ferrari 330GT 2+2 michel. Cabrio red 64 KE43056351 NEW 1:43 Ferrari 330GT 2+2 michel. Cabrio yel. 64
KE43056352 NEW 1:43 Ferrari 330GT 2+2 michel. Cabrio red cld
KE43056400 NEW 1:43 Ferrari INT FARINA BERLIN.1949 red/sil
KE43056401 NEW 1:43 Ferrari INT FARINA BERLIN.1949 black
KE43056420 NEW 1:43 Ferrari 166 vignale by oblin 1955
KE43056421 NEW 1:43 Ferrari 166 vignale by oblin #119 win CS