Alex Malykhin (a sinistra in conferenza stampa con Antonio Fuoco) al volante della Porsche 911 GT3 R del team Manthey PureRxcing ha conquistato oggi pomeriggio la pole position con il miglior tempo nella finale Hyperpole riservata ai migliori dieci piloti in qualifica nella 6 Ore di Imola, valida come seconda gara del WEC 2024.
Foto in apertura: Malykhin in azione alla variante del Tamburello nelle qualifiche della GT3 questo pomeriggio.
Antonio Fuoco (a sinistra nella foto, in occasione della conferenza stampa di oggi pomeriggio), al volante della Ferrari 499P numero 50, ha conquistato la pole position nelle qualifiche della 6 Ore di Imola, valida come seconda gara del WEC 2024. Il pilota italiano ha dominato il turno da 15 minuti, confermandosi poi nella Hyperpole, la finale di 10 minuti riservata agli autori dei migliori tempi. Seconda e terza le altre due Ferrari 499P, che hanno piegato la concorrenza di Porsche e Toyota, che nelle qualifiche prima dell’Hyperpole sembravano poter dire la loro. Al di là di discorsi legati a BoP, potenze, pesi e altri temi tecnici, il tempo siglato da Fuoco è davvero impressionante (oltre quattro decimi più basso del secondo crono assoluto) e la dice lunga sulle capacità di Fuoco nell’interpretare al meglio la pista di Imola.
La 6 Ore di Imola del WEC è l’occasione di ricordare la gara valida per l’Intercontinental Le Mans Cup e per la Le Mans Series, che si svolse sul circuito del Santerno il 3 luglio 2011.
Dopo la delusione di Le Mans, dove il team Peugeot era stato battuto dalla sola Audi rimasta integra, la squadra francese si consolò (parecchio in parte) con una doppietta autorevole delle 908: primi Bourdais/Davidson, secondi Montagny/Sarrazin. Fässler e Bernhard, con l’Audi R18 TDi, dovettero accontentarsi della terza posizione, precedendo l’altra Audi di McNish e Kristensen. In LMP2 prevalse la Zytek-Nissan Z11SN di Kimber-Smith/Ojjea/Lombard; tra le Formula Le Mans vittoria per l’Oreca FLM09 di Marcelli/Ducote/Marroc. In GTE Pro si imposero Melo e Vilander con la Ferrari 458 Italia dell’AF Corse; in GTE Am il successo andò alla Porsche 911 (997) GT3 RSR di Armindo/Narac.
Vent’anni, in quel 2011, dalla fine di un’epoca che rischiò di affossare per sempre la categoria prototipi. In due decenni il cammino sportivo non era stato facile. Tecnicamente, le Peugeot 905 Evoluzione, le Toyota TS010 o le Mazda MX-R01 furono qualcosa di avanzatissimo per i tempi, anche se lo sviluppo dei motori era stato in qualche modo mortificato dalla regola dei 3500cc. Si era dovuti tornare indietro alle WSC per rinascere, oppure a certe SR2 che sapevano tanto di… garage. Agli inizi degli anni ’10 del XXI secolo, il rischio dell’omologazione imperante in altre categorie sembrava abbastanza scongiurato e vetture come l’Audi R18 o la Peugeot 908 rappresentavano uno stadio della tecnologia che dava a questo tipo di gare un senso tutto particolare.
Difficile dire se fossero più all’avanguardia le Gruppo C degli anni ’90 o le LMP1 del 2011, tante erano le restrizioni imposte dai vari regolamenti. Ciò che contava – e lo notavano in tanti – era che si poteva guardare al futuro senza la nostalgia del passato e questo dimostrava che la direzione intrapresa dall’ACO a partire dal 2003-2004 era stata quella giusta. Nel 2012 sarebbe partito il WEC. Senza la Peugeot.
Si svolgerà l’8 e il 9 giugno prossimi presso la Salle du Grand Marais et gymnase Galliéni a Riorges (Loira, Francia) il Salone del Modellismo organizzato dal Club des Modélistes Ferroviaires du Roannais.
La manifestazione è riservata a tutte le discipline del modellismo: treni, aerei, navi, auto e così via.
Carrellata di foto della pitlane (e del paddock) di Imola, 6 Ore del WEC. Fra i personaggi, si è visto Stéphane Ratel, a colloquio con Amato Ferrari. E’ stata anche l’ora delle verifiche tecniche a cura dei commissari e dei delegati della Commissione Internazionale.
La Peugeot 9X8 in configurazione 2024 (con ala posteriore…!) farà il proprio esordio alla 6 Ore di Imola, seconda prova del WEC. In Qatar aveva corso ancora la prima versione che – lo ricordiamo – aveva esordito alla 6 Ore di Monza 2022 dopo essere stata presentata l’anno precedente. Foto del giovedì pomeriggio.