24 Heures du Mans 1975-1978: l’art dans la course

L’arrivo a Le Mans della ventesima Art Car BMW ha ispirato l’uscita di svariate iniziative editoriali; fra queste vi è un bel volume a fumetti pubblicato da Glénat che ripercorre l’origine e lo sviluppo di questa iniziativa, fortemente voluta all’epoca da Hervé Poulain. La “sceneggiatura” del libro si deve a Denis Bernard, mentre i disegni sono di Christian Papazoglakis e le colorazioni di Tanja Cinna e Ali Rahmoun. In genere non amo per niente i fumetti legati all’automobilismo e onestamente lo stile e l’impaginazione delle tavole di questo libro ricordano parecchio l’opera di Jean Graton. Eppure, l’eccezionalità del tema – legato peraltro a non pochi ricordi anche modellistici – mi hanno fatto apprezzare il modo in cui sono raccontati i fatti e la rappresentazione direi comunque abbastanza coinvolgente delle scene. Il focus si limita alle primissime BMW Art Car, ma sono presenti alcune suggestive pagine sulla partecipazione di Poulain alla gara (dal 1980 al 1998 questo vulcanico personaggio prese il via ad altre sei edizioni) e i tre progetti più recenti legati alla 24 Ore, ossia le vettura di Jenny Holzer, Jeff Koons e Julie Mehretu. Questo volume di Glénat fa parte della collana Plein Gaz e ha un costo in Francia di una quindicina di euro. Chi si trova a Le Mans in questi giorni può trovarlo praticamente ovunque, anche in certe edicole.

Lancia Flavia assistenza rally

Fabrizio De Gennaro ha appena completato un’originale elaborazione su base Norev 1:43 riproducente la Lancia Flavia utilizzata per l’assistenza rally negli anni ’60-70. Il portapacchi è autocostruito in plasticard, mentre le decals sono state appositamente disegnate al computer e stampate.

Alpine Esprit Tricolore

L’esposizione tematica che accompagna la 24 Ore di Le Mans è quest’anno dedicata all’Alpine, che nel 2024 fa il suo ritorno in classe Hypercar. La mostra, non molto ampia ma piuttosto completa, ripercorre le vicende di Jean Rédélé, lo sviluppo del marchio, i suoi rapporti con Renault e naturalmente le partecipazioni nell’endurance e a Le Mans, dove Alpine ottenne la vittoria assoluta nel 1978 con Pironi e Jaussaud. E’ esposta anche la A442B di quella storica gara, ed è possibile seguire un prezioso filmato Renault che rende magnificamente l’idea di cosa fosse la 24 Ore di Le Mans alla fine degli anni ’70. Presenti altri modelli di grande valore, fino alla A424_β che è stato il concept quasi definitivo che ha introdotto la “vera” A424 Hypercar che corre nel WEC quest’anno.

24 Ore di Le Mans: preparativi prima della giornata test

Dopo le verifiche e la sfilata in città di alcune auto, i team hanno iniziato a lavorare per concentrarsi esclusivamente sugli impegni agonistici, che prenderanno il via domani 9 giugno con la giornata test. Gli spostamenti a Le Mans nei giorni della 24 Ore non sono facilissimi ma da place de la République abbiamo raggiunto la sala stampa in circuito e poi la corsia dei box per fare qualche scatto ai preparativi. Oggi non c’è stata attività ed è proprio in questi frangenti che si riescono a fare foto con calma, magari riprendendo qualche scena insolita, come i tecnici della Marelli alla presa con l’elettronica della BMW “art car” nello spazio che generalmente viene impiegato come parco chiuso.

24 Ore di Le Mans, sfilata in città

L’idea del 2023 di fare sfilare in città alcune vetture al termine del secondo giorno delle verifiche ebbe talmente successo che gli organizzatori della 24 Ore di Le Mans, in collaborazione con l’amministrazione municipale, ha deciso di ripetere l’iniziativa, allungando il percorso fino a farlo diventare un mini circuito completo. Alle 15.30 una selezione di Hypercar, LMP2, GT3, cui si è aggiunta la Bentley vincitrice dell’edizione 1924, è partita da place de la République per coprire un itinerario dimostrativo, completamente gratuito per il pubblico che si è assiepato numerosissimo e davvero molto disciplinato lungo le transenne. Eccellente è stata l’organizzazione, grazie all’impegno dei molti commissari e di altri volontari che stanno affrontando due settimane di grande intensità. Questa sorta di parata completa la due giorni di “pesage” con un qualcosa che tutto sommato mancava ancora a quel grande evento che è la 24 Ore di Le Mans. L’idea non è certo originalissima ma fa sempre effetto. Ricordiamo ad esempio la sfilata delle vetture ad Adenau per la 24 Ore del Nürburgring, che esisteva già trent’anni fa. Un modo per creare ulteriore attesa e interesse in vista della settimana di gara, che si aprirà domani 9 giugno con la giornata test.