photo copyright David Tarallo/pitlaneitalia.com




















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Non c’è dubbio che l’apparizione della BMW M Hybrid Art Car in 1:18 è stato l’argomento modellistico principale nella settimana di Le Mans. Facebook, i social e i vari forum si sono via via riempiti di thread su un modello che quasi subito è diventato una specie di chimera, come PLIT ha già scritto nei giorni scorsi (https://pitlaneitalia.com/2024/06/12/la-bmw-art-car-di-julia-mehretu-in-118/). I duecento esemplari assegnati alla filiale di Le Mans sono andati esauriti fra la giornata dei test e il mercoledì mattina.
Giovedì un gruppo di almeno quaranta persone ha pazientemente atteso davanti alla porta del punto BMW nel villaggio del circuito, finché una responsabile non è arrivata verso venti alle undici, annunciando che l’apertura era stata rimandata proprio perché il personale attendeva l’arrivo di altre scatole, che non erano arrivate. Chi non si era mosso per tempo, fiutando la rarità (e anche il possibile affare) è rimasto deluso.

Ma non c’erano solo speculatori alla porta dello stand BMW; anche semplici appassionati si erano dati appuntamento discutendo sulla particolarità del modello e in generale su tanti altri argomenti modellistici. Giovedì 13 giugno, il centro BMW Le Mans ha comunicato che ben difficilmente ci sarebbero stati altri modelli a disposizione, e che una riedizione era prevista per ottobre, insieme – e questo è un particolare importante – al modello 1:43. Stasera, la notizia della riedizione di ottobre è stata confermata ma pare – a quanto hanno detto i responsabili del marketing BMW – che i modelli della nuova serie non saranno degli Spark in resina, ma dei diecast. Sembra strano, ma relata refero. In questo caso, l’edizione sparkiana di questi giorni è destinata a diventare ancora più rara e ricercata.
Desideriamo ringraziare il centro BMW Le Mans che ci ha ceduto uno dei ricercatissimi modelli. La loro gentilezza e discrezione è davvero da lodare, così come la pazienza che hanno mostrato in questi giorni, di fronte a orde di postulanti petulanti. Non è da tutti.


photo copyright David Tarallo/pitlaneitalia.com


















































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Per la seconda parte del 2024, l’editore americano David Bull Publishing ha in programma diverse novità di grande interesse. Ecco il dettaglio delle uscite:
Agosto 2024: On the prowl. The definitive history of the Walkinshaw Jaguar Sports Car Team, di Neil Smith
Agosto 2024: Against all the others. Porsche’s Racing History, volume 1 -1968, di Randy Leafingwell
Settembre 2024: Ferrari in America. Luigi Chinetti and the North American Racing Team di Michael L. Lynch con Janos L. Wimpffen
Novembre 2024: Twice around the clock. The Yanks at Le Mans, 1980-1999, di Tim Considine
Nella conferenza stampa ACO a Le Mans ieri 14 giugno, sono stati resi noti alcuni punti importanti concernenti il futuro del FIA-WEC e delle gare endurance in generale. Per la stagione 2025 del FIA-WEC, i costruttori della categoria Hypercar dovranno schierare almeno due vetture per ogni gara; eventuali auto supplementari prenderanno punti per la Coppa del Mondo delle squadre Hypercar. Il numero massimo di vetture in griglia sarà portato a 40 (con l’eccezione della 24 Ore di Le Mans, dove i partecipanti sono più numerosi), in considerazione delle future nuove partecipazioni. Il ciclo di omologazione delle attuali Hypercar è stato inoltre esteso fino al 2029, con due “jolly” di evoluzioni/modifiche spendibili nel 2028 e nel 2029. Tenuto conto della popolarità della categoria LMP2 (ormai però esclusa dal FIA-WEC), l’introduzione della prossima generazione di vettura slitta dal 2026, come inizialmente previsto, al 2028. Il nuovo telaio e il nuovo motore devono ancora essere deliberati, su due principi-chiave: propulsore più piccolo e riduzione di peso. La LMP2 resterà la classe principale nell’European Le Mans Series e nell’Asian Le Mans Series.
Il calendario 2025 del FIA-WEC si articolerà su otto gare. Apertura a fine febbraio in Qatar con il prologo, poi la 1812km il 28 febbraio. Il WEC arriverà in Italia, a Imola, per una gara di sei ore, facendo scalo a Spa-Francorchamps prima di Le Mans, la cui 93ma edizione si svolgerà nel weekend del 14-15 giugno. Le tappe successive saranno il 13 luglio in Brasile, poi in settembre negli Stati Uniti (COTA); chiusura di campionato al Fuji e in Bahrein.
L’ACO, la FIA e l’IMSA continuano la loro azione in vista di uno sviluppo delle vetture a idrogeno. Una categoria di prototipi a idrogeno è prevista a partire dal 2028 e un gruppo di lavoro comune partecipa all’elaborazione dei vari regolamenti per introdurre questa tecnologia nell’endurance. Lo stoccaggio dell’idrogeno si farà sotto forma liquida per delle ragioni di competitività sportiva. Il programma MissionH24 prosegue infine con la nuova H24EVO, esposta in questi giorni nello spazio Idrogeno nel villaggio della 24 Ore di Le Mans.
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Non ha forse scatenato gli eccessi della BMW art car in 1:18 (coda di un’ora e mezzo il 13 giugno mattina davanti al negozio del villaggio, peraltro vana perché l’articolo era già andato) ma si è ritagliata comunque la sua scena nel microcosmo modellistico la Peugeot 9X8 Hypercar in versione Le Mans 2024, prodotta da Spark in 1:43 come promozionale per la casa francese.
Non c’è dubbio che le 9X8 di Le Mans 2024 saranno inserite anche nella serie standard e poi commercializzate chissà quando, ma per chi ha fretta o per chi colleziona cose particolari queste due referenze diventano irrinunciabili.
I numeri di catalogo (SP558 e SP559) sono quelli delle edizioni speciali, non necessariamente numerate ma limitate. I caratteri utilizzati per le scritte sulle basette sono diverse rispetto a quelli della produzione standard. Per il resto, non ci saranno altre differenze.





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BMW Le Mans ha annunciato qualche minuto fa che la BMW art car di Spark in 1:18 è per il momento esaurita e non ci saranno quindi altri modelli disponibili nel corso della settimana.
Una riedizione del modello è annunciata per ottobre. Nell’occasione – cosa del tutto inedita per le art car BMW – dovrebbe essere prodotto, sempre da Spark, il modello in 1:43.