Domenica 12 aprile 2026 torna uno degli appuntamenti più suggestivi dedicati al motociclismo storico: la Rievocazione Storica Bergamo- San Vigilio – Memorial Dino Sestini, organizzata dal Club Orobico Auto Moto d’Epoca di Pedrengo. Una manifestazione – giunta alla sua 15ma edizione – che riporta appassionati e pubblico alle atmosfere pionieristiche degli anni ‘20 del Novecento.
La rievocazione prende ispirazione dalla storica cronoscalata disputata il 3 giugno 1923 a Bergamo, quando coraggiosi motociclisti si sfidarono dal centro cittadino fino al colle di San Vigilio. A vincere fu Dino Sestini, protagonista del motociclismo delle origini, pilota, inventore e costruttore capace di imporsi con la sua Indian-Sestini 1000 e di diventare uno dei simboli della passione motoristica bergamasca.
La rievocazione 2026 si aprirà in Piazza della Libertà a Bergamo, dove dalle 7.30 alle 9.00 si svolgeranno verifiche e iscrizioni, con partenza ufficiale alle ore 9.00. Il percorso seguirà il tracciato storico della gara verso il colle di San Vigilio per poi proseguire attraverso la Valle Cavallina, tra colline e vigneti del Moscato di Scanzo, fino a raggiungere il suggestivo Lago di Endine. La prima sosta è prevista alle 11.30 a Vigano San Martino per l’aperitivo, ospiti della Casa dell’Associazione Nazionale Alpini, mentre il rientro verso la città avverrà passando da Trescore Balneario e Seriate, con arrivo in Città Alta alle 12.30.
La Bergamo–San Vigilio è soprattutto una festa dei motori pensata per essere accessibile: possono infatti partecipare tutte le motociclette prodotte entro il 2000 e la quota di iscrizione è volutamente contenuta, giusto 15 euro (10 per l’eventuale passeggero), mentre la partecipazione è gratuita per i modelli costruiti entro il 1940.
Il team ufficiale Porsche Penske Motorsport sarà al via della 12 Ore di Sebring del 21 marzo con una livrea speciale: le due Porsche 963 ibride correranno con base bianca e dettagli blu e rossi. La scelta richiama i colori storici legati alla collaborazione tra Porsche ed ExxonMobil, che dura da 30 anni.
Dopo la vittoria alla 24 Ore di Daytona, Porsche Penske Motorsport guida il campionato IMSA. A Sebring, secondo round stagionale, entrambe le vetture ufficiali correranno con una livrea ispirata alla Porsche 911 GT1 del 1996.
Il legame tra Porsche ed ExxonMobil nasce il 14 giugno 1996, alla 24 Ore di Le Mans: le due 911 GT1 ufficiali in livrea Mobil 1 chiusero al secondo e terzo posto. In quell’occasione venne firmato un accordo che prevedeva anche la fornitura di lubrificanti per tutte le Porsche di serie.
Negli anni la collaborazione ha accompagnato numerosi successi. Nel 1998 la 911 GT1 vinse la 24 Ore di Le Mans. Nei primi anni 2000 il contributo tecnico fu importante per i risultati della RS Spyder. Tra il 2014 e il 2017, con la 919 Hybrid, Porsche conquistò sei titoli mondiali e tre vittorie assolute a Le Mans, anche grazie allo sviluppo congiunto di lubrificanti e fluidi per il raffreddamento.
Più recentemente, il lavoro si è esteso anche all’elettrico, con soluzioni per il raffreddamento di motori e batterie applicate alla GT4 e-Performance. In Formula E, ExxonMobil è partner tecnico del team ufficiale Porsche. Dal 2007 il marchio è title sponsor della Porsche Mobil 1 Supercup.
A Sebring, Porsche schiererà due 963 nella classe GTP. La vettura #7 di Felipe Nasr, Julien Andlauer e Laurin Heinrich arriva da leader del campionato. L’equipaggio della #6, composto da Kévin Estre, Laurens Vanthoor e Matt Campbell, è attualmente quarto in classifica. Porsche è anche in testa al campionato costruttori.
Nella classe GTD Pro saranno presenti due Porsche 911 GT3 R dei team clienti Manthey e AO Racing, mentre ulteriori 911 GT3 R correranno in GTD.
Porsche è il costruttore più vincente nella 12 Ore di Sebring, con 19 successi assoluti.
Porsche a Sebring
GTP (Porsche 963) #6 Porsche Penske Motorsport: Kévin Estre, Laurens Vanthoor, Matt Campbell #7 Porsche Penske Motorsport: Julien Andlauer, Felipe Nasr, Laurin Heinrich #5 JDC-Miller MotorSports: Nico Pino, Tijmen van der Helm, Kaylen Frederick
GTD Pro (Porsche 911 GT3 R) #77 AO Racing: Nick Tandy, Harry King, Alessio Picariello #911 Manthey: Thomas Preining, Klaus Bachler, Ricardo Feller
GTD (Porsche 911 GT3 R) #28 RS1: Spencer Pumpelly, Jan Heylen, Dillon Machavern #120 Wright Motorsports: Adam Adelson, Tom Sargent, Callum Ilott #912 Manthey 1st Phorm: Ryan Hardwick, Riccardo Pera, Morris Schuring
Quando l’Audi 100 Coupé S debutta sul mercato nell’ottobre del 1970, Audi NSU Auto Union AG – antesignana dell’attuale Audi AG – si trova ancora in una situazione finanziaria difficile. Tra il 1965 e il 1969, la produzione del Maggiolino contribuisce a mantenere attivo lo stabilimento di Ingolstadt, ma è solo nel 1968, con la presentazione dell’Audi 100 C1 – sviluppata senza il coinvolgimento della casa madre Volkswagen – che il futuro di Audi a Ingolstadt appare finalmente assicurato.
Nel 1969, il marchio dei quattro anelli presenta al Salone di Francoforte la versione coupé, chiaramente ispirata al design italiano contemporaneo. L’abitacolo della 100 Coupé S rispecchia pienamente il gusto dell’epoca, con sedili in velluto a coste e inserti decorativi in legno. Sotto il cofano, il modello debutta con un motore quattro cilindri da 115 CV.
Il libro “Audi 100 Coupé S” racconta lo sviluppo della berlina Audi 100 C1 e offre un’analisi approfondita di ogni aspetto dei circa sei anni di carriera della 100 Coupé S. Con una produzione totale di appena 30.687 esemplari, questa elegante e potente coupé sportiva resta una vettura di culto e un oggetto da collezione.
Il libro (in lingua tedesca) è disponibile al prezzo di 39,90 euro presso il museo Audi museum mobile di Ingolstadt, presso l’Audi Tradition Shop dell’Audi Forum Neckarsulm, nelle librerie e nello shop online Audi Tradition.
Dirk-Michael Conradt: “Audi 100 Coupé S”. 256 pagine, 594 fotografie e illustrazioni, Delius Klasing Verlag, Bielefeld / Edition Audi Tradition. Prima edizione 2025. ISBN 978-3-667-12975-8.
La stabilità resta la parola d’ordine per l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, con tutti gli 11 circuiti che hanno ospitato la serie nelle ultime stagioni confermati anche per il 2027.
«Ogni stagione rappresenta un’opportunità per costruire sullo straordinario slancio dell’IMSA, e il calendario 2027 rappresenta il meglio delle nostre partnership di lunga data e dei nostri circuiti di livello mondiale», ha dichiarato il presidente IMSA John Doonan. «Siamo grati per la continua collaborazione con il nostro partner televisivo NBC Sports, il cui supporto ci consente di portare le emozionanti gare multiclasse dell’IMSA agli appassionati di tutto il mondo. Apprezziamo inoltre la cooperazione degli altri enti organizzatori, con cui lavoriamo in buona fede per ridurre al minimo le sovrapposizioni di calendario e creare il programma più solido possibile per team, partner e tifosi.
«La stagione 2027 è particolarmente significativa perché celebriamo diversi traguardi storici: la 75ª edizione della Mobil 1 Twelve Hours of Sebring, il 70° anniversario del WeatherTech Raceway Laguna Seca, la 65ª Rolex 24 At Daytona e la 30ª edizione della Motul Petit Le Mans. Questi eventi iconici rappresentano il cuore e l’anima delle gare endurance, e non vediamo l’ora di celebrarne la storia insieme ai nostri concorrenti e alla nostra appassionata fanbase nella prossima stagione».
La stagione inizierà un weekend più tardi rispetto alla tradizione, con la 65ª edizione della Rolex 24 At Daytona in programma nel fine settimana del 28-31 gennaio sul circuito da 3,56 miglia del Daytona International Speedway. Daytona aprirà ancora una volta le “36 Hours of Florida” e sarà seguita dalla storica 75ª edizione della Mobil 1 Twelve Hours of Sebring, dal 17 al 20 marzo.
Entrambe le gare faranno nuovamente parte delle cinque prove della IMSA Michelin Endurance Cup e vedranno al via tutte e quattro le classi: Grand Touring Prototype (GTP), Le Mans Prototype 2 (LMP2), Grand Touring Daytona Pro (GTD PRO) e Grand Touring Daytona (GTD).
Successivamente, la serie si sposterà in California per il tradizionale “West Coast Swing”, con i 100 minuti dell’Acura Grand Prix of Long Beach (16-17 aprile) e una gara di 2 ore e 40 minuti al WeatherTech Raceway Laguna Seca di Monterey (30 aprile – 2 maggio). A Long Beach saranno presenti le classi GTP e GTD, mentre la GTD PRO si unirà a Monterey.
Le strade del centro di Detroit torneranno a ospitare GTP e GTD PRO il 4-5 giugno, in occasione di una gara di 100 minuti valida per il Chevrolet Detroit Grand Prix. La Sahlen’s Six Hours of The Glen inaugurerà la parte estiva della stagione, con la trasferta annuale nel Finger Lakes, nello stato di New York, per la classica gara di sei ore con tutte e quattro le classi, dal 24 al 27 giugno. Watkins Glen segnerà il giro di boa della Michelin Endurance Cup.
Il Canadian Tire Motorsport Park di Bowmanville, in Ontario, accoglierà tre classi (LMP2, GTD PRO e GTD) per una gara di 2 ore e 40 minuti dal 9 all’11 luglio. Tutte e quattro le classi torneranno insieme a Elkhart Lake, Wisconsin, per un’altra gara di sei ore sul celebre circuito di Road America dal 29 luglio al 1° agosto, penultima prova della Michelin Endurance Cup 2027.
Il VIRginia International Raceway di Alton, Virginia, ospiterà la tradizionale gara di 2 ore e 40 minuti per le classi GTD PRO e GTD nella Michelin GT Challenge dal 20 al 22 agosto. Dopo una pausa di quasi un mese, tutte e quattro le classi si ritroveranno all’Indianapolis Motor Speedway per la TireRack.com Battle on the Bricks (2 ore e 40 minuti), penultima gara stagionale del WeatherTech Championship, dal 17 al 19 settembre.
Tutto questo porterà al gran finale di 10 ore – la 30ª Motul Petit Le Mans – al Michelin Raceway Road Atlanta di Braselton, Georgia, dal 6 al 9 ottobre, che chiuderà sia il WeatherTech Championship sia la Michelin Endurance Cup 2027.
La stagione 2027 si aprirà nuovamente con tre giorni di test ufficiali, il Roar Before the Rolex 24, dal 22 al 24 gennaio. Il Roar è obbligatorio per tutte le squadre che partecipano alla Rolex 24 At Daytona.
L’Alpine Endurance Team prosegue la preparazione in vista della stagione 2026 del Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC) dopo il rinvio della gara d’apertura inizialmente prevista in Qatar.
Programmato prima del weekend di gara in Qatar, il Prologo è stato rinviato al 14 aprile a Imola. Sarà poi la 6 Ore di Imola ad aprire la stagione del FIA WEC, dal 17 al 19 aprile.
L’Alpine Endurance Team ha raggiunto una tappa importante del proprio programma invernale con una sessione di test sul circuito di MotorLand Aragón in Spagna. Questa prova ha permesso a ingegneri e piloti di affinare lo sviluppo dell’A424 e raccogliere dati preziosi in condizioni variabili.
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Il programma si è concentrato sull’ottimizzazione dei setup, sul lavoro in termini di affidabilità e sulla comprensione degli pneumatici, consentendo al team di sfruttare i progressi compiuti durante l’inverno. I riscontri raccolti durante questo test si sono rivelati incoraggianti per individuare margini di sviluppo mentre il team si prepara ad affrontare la sua terza e ultima stagione nella categoria Hypercar.
Il team entra anche in questa nuova fase con un’evoluzione della propria organizzazione. Bruno Famin ha recentemente lasciato il suo incarico. Axel Plasse, VP Alpine Tech e già supervisore del programma endurance, assumerà ora anche queste responsabilità lavorando a stretto contatto con il Team Principal Philippe Sinault.
Simon Antelmi all’opera in occasione dell’Hobby Model Expo a Novegro, settembre 2025
E’ on line da poche ore il nuovo sito del Simon Antelmi. Nuovo nella grafica e nei contenuti, https://www.antelmimodels.com/, contiene una panoramica della molteplice produzione del modellista ligure, con una dettagliata descrizione dell’attività professionale.
La European Le Mans Series lancia il suo nuovo sito ufficiale (https://www.europeanlemansseries.com/), completamente rinnovato nella grafica e nell’esperienza d’uso.
Seguendo la linea già tracciata dal FIA World Endurance Championship, la piattaforma punta a una maggiore coerenza visiva e digitale all’interno del mondo endurance, migliorando allo stesso tempo l’accesso a notizie, risultati e contenuti del campionato per gli appassionati.
Domenica 29 marzo alle ore 15:00, presso la Sala Giulia del Museo Alfa Romeo di Arese, si terrà la presentazione del libro “Bruno Giacomelli – Continuavano a chiamarmi ‘Jack O’Malley’”, edito da Giorgio Nada Editore.
Saranno presenti Bruno Giacomelli, l’autore Mario Donnini e l’editore Stefano Nada. Modera Lorenzo Ardizio, curatore del Museo Alfa Romeo.
Durante l’evento saranno esposte la Alfa Romeo 179 F “Test Car” del 1981 e l’Alfetta 159 del 1951.
A seguire è prevista una sessione di firma copie. Il libro sarà disponibile presso il bookshop del Museo.
Ingresso gratuito per la presentazione. Il Museo è visitabile dalle 10 alle 18 con biglietto acquistabile in loco.
Si svolgerà sabato 9 maggio 2026 con orario 10-16 la quinta edizione della Borsa di scambio a Leuze-en-Hainaut, presso il Mahymobiles Musée de l’Auto (3 rue Erna). Il biglietto di ingresso comprende la visita al museo.