La vittoria dell’Audi alla 24 Ore del Nürburgring 2022

La cinquantesima edizione della 24 Ore della 24 Ore del Nürburgring è andata in archivio con la vittoria dell’Audi R8 LMS evo-II del Phoenix team, pilotata da Kelvin van der Linde, Dries Vanthoor, Frederic Vervisch e Robin Frijns. Dopo due anni di limitazioni dovute alla crisi sanitaria, circa 230.000 spettatori si sono dati appuntamento al Nürburgring dando di nuovo vita a tutto ciò che da decenni caratterizza questa gara fortemente atipica. Per il team Phoenix si tratta della sesta vittoria, in un’edizione in cui molti dei favoriti hanno incontrato problemi che ne hanno pregiudicato il risultato. La nuova Audi evo-II ha in ogni caso dimostrato affidabilità e prestazioni, battendo la concorrenza di Ferrari, Porsche, Lamborghini, Aston Martin e Mercedes-AMG. Conclusa questa riuscitissima edizione del cinquantesimo, l’organizzatore ha già fissato la data dell’edizione 2023, che si svolgerà dal 18 al 21 maggio, allontanandosi quindi di nuovo, opportunamente, dai test e dalla 24 Ore di Le Mans. Il prologo della Nürburgring è invece stato fissato dal 21 al 23 aprile 2023.

Come una celebrity race?

Una delle gare di contorno della 24 Ore del Nürburgring 2022 era la Race of Champions organizzata in occasione del cinquantesimo anniversario di BMW Motorsport. La corsa si è disputata oggi con le BMW M2 CS Racing, confidate a varie celebrità come Arturo Merzario, Steve Soper (in gran forma), Harald Grohs, Jochen Mass, Eddie Cheever e così via. Ecco una gallery del pre-gara. Piena di scintille la corsa, vinta da Bill Auberlen, che ha preceduto Cecotto e Soper, protagonisti di un duello a suon di sportellate. Quinto Merzario, sempre sulla breccia a quasi ottant’anni.

Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

L’area AMG nel paddock della 24 Ore del Nürburgring

In occasione della 24 Ore del Nürburgring 2022, AMG ha approntato un’area nel paddock, dedicata a varie attività, alla presentazione della gamma e alla ristorazione. Sono esposti anche alcuni modelli storici da competizione.

24 Ore del Nürburgring 2022: photo gallery del warm-up

24 Ore del Nürburgring, warm-up, sabato 28 maggio 2022, ore 11.00-11.45. Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

Stranezze della 24 Ore del Nürburgring: la Dacia Logan del team Mokoflex

Sono sempre meno numerose le stranezze che caratterizzavano fino a 10-15 anni fa la 24 Ore del Nürburgring. Anche in questa gara, che da sempre ha fatto del principio “dilettanti contro professionisti” la propria bandiera, le auto normali o bizzarre che si vedevano un tempo sono oggi alquanto rare. Fra queste vi è la Dacia Logan del team Mokoflex, iscritta in categoria SP3, la stessa delle Toyota Corolla Altis schierate con grande dispiego di mezzi dal Toyota Gazoo Racing Team Thailand. Una Logan dello stesso team era presente l’anno scorso, e nel 2022 ha lasciato il posto a una nuova vettura, ulteriormente affinata. In realtà non è che siano state apportate chissà quali modifiche, a parte gli equipaggiamenti necessari all’omologazione sportiva: la Logan 2022 ha comunque un motore da 201 cavalli derivato dalla Renault Clio RS in luogo di quello della Mégane (165 cavalli) montato nel 2021. La preparazione meccanica è minima e non ha coinvolto gli elementi essenziali del motore. Nuovi i cerchi, da 17″ contro quelli da 15″ dell’anno scorso. La Logan numero 118 è pilotata da Jürgen Bussmann, Oliver Kriese, Michael Lachmayer e Yannik Lachmayer. Curiosità modellistica, Spark ha già annunciato nella serie tedesca (art. SG781) la Logan del 2021. E’ estremamente probabile che venga inserita in produzione anche quella del 2022. Visto che ci siamo…

24 Ore del Nürburgring 2022: Luca Ludwig piazza la Ferrari in pole

Pole position Ferrari nella cinquantesima edizione della 24 Ore del Nürburgring. Luca Ludwig, il figlio del celebre Klaus (nella foto di apertura), ha fatto segnare nella top qualifying di questa sera il tempo di 8’09″469, l’unico sotto la barriera degli otto minuti e dieci. Curiosità, è Klaus Ludwig a detenere il record di pole position alla 24 Ore del Nürburgring, con un totale di sei. La pole della Ferrari 488 GT3 Evo20 arriva dopo un digiuno di undici anni: nel 2011 fu la vettura del Farnbacher Racing a segnare la prima pole position per il Cavallino alla 24 Ore tedesca.

Luca Ludwig ha girato 1″171 più rapido di Augusto Farfus, al volante della BMW M4 GT3 del team Rowe. Terzo miglior tempo per l’inglese Jordan Pepper con la Lamborghini della Konrad, quarto per Christopher Haase con l’Audi Car Collection. La gara partirà domani alle 16.

In margine alla 24 Ore del Nürburgring: la 24H Classic

E’ dal 1993 che nel weekend della 24 Ore del Nürburgring si corre anche una gara di durata riservata alle storiche. Quest’anno si sono ritrovati insieme gli schieramenti dello Youngtimer Trophy e della Dunlop Historic Endurance Cup che hanno dato vita oggi a una gara appassionante, corsa sui 180 minuti. Parecchi i volti noti, che hanno colto l’occasione di divertirsi al volante di vetture ancora “umane”: Olaf Manthey, ma anche Kurt Thiim, tanto per citarne un paio. Il parco partenti è come sempre un caleidoscopio di tipologie e di periodi: si va dalla Porsche 904 alla Renault 12TS, dalle innumerevoli Porsche 911 in tutte le versioni alle Gruppo 2 degli anni settanta, dalle Morgan alle americane. Difficile immaginare qualcosa di più allegro e eterogeneo. Per chi ha l’orecchio allenato, sarà stata una bella sensazione riascoltare il rumore di auto che appartengono ai ricordi di un passato ormai lontano. Nella gallery che segue potrete avere un’idea, seppure parziale, dei partecipanti.