24 Ore del Nürburgring 2022: secondo turno di qualifiche

E’ in corso di svolgimento la seconda sessione di qualifiche della 24 Ore del Nürburgring. Il turno si concluderà alle 23.30.

Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

Tankstelle al Döttinger-Höhe: un’istituzione

L’ED-Tankstelle al Döttinger-Höhe, sulla B258 che costeggia il rettifilo principale della Nordschleife è per gli appassionati di automobilismo e modellismo un’autentica istituzione. Ogni volta che ci si trova dalle parti del Nürburgring è impossibile non fermarsi per una mezzoretta in questo luogo che fa ormai parte della storia della pista. Distributore di benzina, albergo, ristorante, libreria, negozio di modellismo e di gadget, la struttura, gestita dalla famiglia Retterath, si è evoluta nel tempo, ma le origini risalgono a novant’anni fa. Sovente, nella hall dell’albergo è ricavato anche il centro accrediti delle gare (era il caso della 24 Ore del Nürburgring in svolgimento questa settimana). Per molti, la principale attrazione dell’ED-Tankstelle è l’incredibile stock di modelli in ogni scala, circa tremila pezzi. Troverete quasi solo Spark, Minichamps e il resto della produzione industriale, ma è comunque un bel colpo d’occhio. Cercando bene, si potrà scovare qualche BBR anche delle vecchie serie, ma è necessario guardare con una certa attenzione. Sconsigliate quindi mogli e fidanzate al seguito, anche se volete dare un’occhiata approfondita alla ricchissima dote di libri e riviste. Imperdibile, poi, il volume sulla storia del Tankstelle, uscito da poco, è scritto da Axel Vogel e da Jörg-Thomas Födisch ed è edito da Heel, e racconta storie e aneddoti per lo più sconosciuti in 184 pagine davvero gustose e corredate da quasi 300 foto. Nel negozio potete girare e guardare liberamente senza che nessuno vi importuni. I gestori sono abituati ai comportamenti dei collezionisti che hanno bisogno di spazio e di tempo per decidere. Senza l’ED-Tankstelle un viaggio al Nürburgring non avrebbe lo stesso gusto.

24 Ore del Nürburgring 2022: qualifiche del giovedì mattina

Si è svolto stamani dalle 12.30 alle 14 il primo turno di qualifiche della 24 Ore del Nürburgring 2022. La sessione è stata dominata dall’inizio alla fine dalla BMW M4 GT3 del Rowe Racing, al volante della quale Sheldon van der Linde ha ottenuto il miglior tempo in 8’14″771, precedendo la BMW M4 GT3 n.101 del Team Walkenhorst, la Porsche n.27 del TokSport WRT, la Mercedes AMG GT3 n.12 del Team Bilstein e l’Audi R8 LMS n.15 dell’Audi Sport Team. I primi dieci migliori tempi sono racchiusi in soli 5″5. La vettura più veloce fra le non-GT3 è stata la KTM X-Bow GT2 del True Racing, quindicesima assoluta in 8’22″270. La sessione si è chiusa con 18 minuti di anticipo a causa di un incidente che ha coinvolto la Porsche 992 GT3 Cup n.131 del Mühlner Motorsport. La migliore delle trazioni anteriori è stata la Hyundai Elantra TCR n.830, col 52° tempo. Un secondo turno è in programma stasera dalle 20.30 alle 23.30. Foto copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

La Tyrrell 009 del 1979 prevista nella gamma Montegrosso

La Tyrrell-Ford Cosworth 009, costruita per la stagione 1979, colpì subito per essere la copia fedele della Lotus 79 ad effetto suolo che aveva vinto il mondiale piloti la stagione precedente. Purtroppo per Tyrrell la monoposto non si rivelò competitiva ottenendo soltanto pochi piazzamenti. Tameo, col marchio Montegrosso, riprodurrà la versione del GP Brasile nella classica livrea blu con la carrozzeria senza le appendici aerodinamiche. Il kit, siglato MTG009, permetterà di riprodurre sia la vettura di Didier Pironi sia quella di Jean-Pierre Jarier.

Circolare Mix Diffusion n°59/2022

Dopo la bordata di serie nazionali annunciata con la circolare numero 58 diffusa ieri, Mix Diffusion annuncia un’altra valanga di novità 1:43 nella serie standard. Degne di nota le due ASA di Le Mans 1966, ma c’è veramente di tutto. In calce, il documento pdf col dettaglio completo.

Ferrari 312 PB Targa Florio 1972 1:43

I montaggi di Gualtiero Negri riscuotono puntualmente in PLIT un notevole successo di visualizzazioni, e a ragione: si tratta di realizzazioni equilibrate e ragionevoli, lontane da certe malate esagerazioni di presunti artisti italiani, belgi, francesi o portoghesi (mi verrebbero in mente tre o quattro nomi ma lascio perdere perché stamani mi sento buono). Stavolta pubblichiamo una gallery di un montaggio basato sul kit Tecnomodel della Ferrari 312 PB vittoriosa alla Targa Florio 1972 con Sandro Munari e Arturo Merzario. Il modello, apribile, lascia in vista la riproduzione completa della meccanica al posteriore, con motore, cambio, sospensioni e tutto il resto.

Circolare Mix Diffusion n°58/2022

Spark non si arresta e per il IV trimestre 2022 aggiunge una lunga teoria di modelli 1:43 in varie serie nazionali. Notevoli alcune vetture della 12 Ore di Sebring (Ford GT40, Porsche 904 Carrera GTS, 906 Carrera 6) e della 1000km del Nürburgring. Trovate il dettaglio nel documento ufficiale che pubblichiamo qui di seguito. Simpatiche anche un paio di Ford Sierra RS500 australiane. Insomma, c’è di che accontentare un po’ tutti.

24 Ore del Nürburgring 2022: preparazione del mercoledì sera

Inizia oggi il programma in pista della 24 Ore del Nürburgring 2022: dopo le prove delle “support races”, il primo turno di qualifiche è previsto dalle 12.30 alle 14. Ieri nel paddock fervevano i preparativi, e nella vicina Adenau si è svolta la classica sfilata per il paese, con una selezione di vetture e piloti che parteciperanno alla 24 Ore.

Un giro nel paddock del Nürburgring non è mai qualcosa di banale e in eventi come questo ti capita di incontrare diversa gente del giro, dall’inossidabile Arturo Merzario a Klaus Ludwig, da Jochen Mass a Jim Glickenhaus fino a Olaf Manthey, disposti a parlare e anche a scherzare un po’. Ognuno di loro ha più che validi motivi per essere lì…! Il mercoledì sera si possono osservare nella pitlane varie evoluzioni: dalle prove di cambio gomme agli ultimi aggiustamenti, dalle foto promozionali per brochure e siti (divertente la sessione del Toyota Gazoo Thailand) alla sistemazione dei box, pieni come uova, visto che ogni garage ospita svariate auto, non sempre dello stesso team.

E’ l’aspetto forse più rilassato delle corse, quella che ormai banalmente si definisce la quiete prima della tempesta. Povero Leopardi, gli fischieranno le orecchie; il primo che l’ha detta era divertente, dal secondo in poi anche no. Come quelli che fotografano la frittata che si sono preparati e la mettono su Facebook. Il discorso ci porterebbe lontano.

Gallery copyright David Tarallo / pitlaneitalia.com

Porsche 911 IMSA-style

Una sorta di “divertissement”, questo su base Pit (1:43). L’ispirazione è americana, e si richiama alle Porsche 911 radicalmente modificate che negli anni ottanta correvano nell’IMSA e in altri campionati simili. Questi soggetti affascinavano molto Fabrizio Pitondo, il cui primo modello – lo ricordate? – fu proprio una Porsche 911 IMSA, con carrozzeria Targa. Montaggio di Gualtiero Negri.

I Porsche Club festeggiano il 70° anniversario

Il marchio Porsche ha sempre aggregato persone provenienti da tutto il mondo. Il primo Porsche Club è stato fondato 70 anni fa, il 26 maggio 1952. Oggi esistono oltre 700 Porsche Club in tutto il mondo, con più di 240.000 soci in 86 paesi. Questa rete globale di club dedicati al marchio non ha eguali nel settore automobilistico, sia per la sua struttura che per le sue dimensioni. Per il 70° anniversario è prevista una serie di iniziative e manifestazioni durante tutto l’anno.

“Porsche non sarebbe Porsche senza la community globale di amici e appassionati che si riuniscono per condividere la passione per il nostro marchio”, ha dichiarato Detlev von Platen, membro del consiglio di amministrazione e responsabile vendite e marketing di Porsche AG. “I Porsche Club mantengono viva la tradizione del Marchio e i loro membri si impegnano in attività sociali, sportive e comunitarie, rappresentando in questo modo i nostri valori. Ciò rende i club interessanti per giovani e meno giovani. Siamo lieti di poter celebrare questo anniversario speciale”.

I Porsche Club: la storia di un successo internazionale
Nel maggio del 1952, appena due anni dopo che il Marchio aveva consegnato la sua prima auto sportiva in Germania, i clienti Porsche si unirono per formare quello che oggi è il Porsche Club Westfalen (anche se il suo nome era originariamente Westfälischer Porsche Club Hohensyburg). Il primo Porsche Club internazionale al di fuori della Germania fu fondato in Belgio nel 1953, mentre il Porsche Club of America, oggi il più grande Porsche Club al mondo, sorse nel 1955. Ogni anno, in tutto il mondo, vengono fondati circa cinque nuovi club. Si tratta di associazioni registrate, autonome e indipendenti, o di strutture giuridiche analoghe, organizzate su base volontaria e congiunta dai loro membri. Ogni club offre quindi un programma e una gamma di servizi esclusivi: dai raduni agli eventi motoristici, dagli eventi sociali ai training tecnici di prodotto e alle conferenze sulla mobilità elettrica, fino ai “concorsi d’eleganza” e alle sfilate Porsche su più giorni. Le vetture dei membri dei club spaziano dalle auto d’epoca all’attuale gamma di modelli Porsche. I Classic Club di tutto il mondo si occupano in particolare della conservazione e della manutenzione dei modelli Porsche storici.

Già inizialmente, ai tempi dei primi “circoli di amici”, il fondatore dell’azienda Ferry Porsche e Fritz Huschke von Hanstein, che all’epoca era il responsabile delle competizioni, decisero di radunare gli “amici di Porsche”. Poiché i primi gruppi sorsero nella comunità delle gare automobilistiche, fu Huschke von Hanstein ad instaurare un legame con la Casa automobilistica e a partecipare attivamente alla fondazione del primo club. Nel 1956, insieme a Ferry Porsche, organizzò un raduno per tutti i clienti europei e americani. Si trattò del primo raduno Porsche, che si tenne a Merano, in Italia, e rappresentò l’inizio delle manifestazioni europee. Negli anni successivi, circa 600 vetture continuarono a riunirsi qui con regolarità. Ferry Porsche continuò a partecipare ai raduni Porsche negli Stati Uniti anche in età avanzata. È una tradizione che Wolfgang Porsche e Hans-Peter Porsche hanno mantenuto fino ad oggi. Nel frattempo, la gestione dei club è stata assunta dal team Global community management, oltre che dagli importatori e dai concessionari Porsche.

Festeggiamenti per il 70° anniversario
Per celebrare il 70° anniversario, Porsche sta predisponendo una campagna mondiale con una serie di comunicazioni ed eventi all’insegna del motto “enduring passion”. Oltre ai tradizionali materiali per i media contrassegnati dal marchio Porsche, la campagna prevede un polo contenutistico centralizzato, dove i soci dei Porsche Club potranno pubblicare le storie dei loro club. La Casa sponsorizza inoltre eventi legati ai Porsche Club, come il 356 Meeting che si terrà in Olanda a maggio, la Porsche Parade USA e la Le Mans Classic.