1000 Miles of Sebring: pole position per l’Alpine

L’Alpine di Negrao/Lapierre/Vaxivière partirà in pole position nella 1000 Miles of Sebring. La vettura numero 36 ha segnato il miglior tempo (1’47″407) in una sessione di qualifiche interrotta – e non più ripresa visto che incombevano le libere della 12 Ore – da un incidente che ha visto protagonista Fabio Scherer con la Oreca-Gibson del team Inter Europol Competition. Scherer ha perso il controllo della vettura all’uscita della prima curva, uscendo fortunatamente illeso da un botto piuttosto forte (foto di apertura). Questo ha ovviamente condizionato almeno in parte i risultati della qualifica delle Hypercar e delle LMP2. Pole in LMP2 per l’Oreca-Gibson AF Corse di Perrodo/Nielsen/Rovera (1’49″014). In LMGTE Pro le due Porsche ufficiali hanno dominato la scena, mentre in LMGTE Am l’Aston Martin Vantage di Keating/Latorre/Soerensen ha segnato il miglior tempo. La 1000 Miles of Sebring prenderà il via oggi 18 marzo a mezzogiorno ora locale.

Pole position per l’Alpine A480 Hypercar alla 1000 Miles of Sebring

12 Ore di Sebring 2022, gallery della seconda sessione di libere

Gallery della seconda sessione di prove libere della 12 Ore di Sebring, che si sono disputate nel pomeriggio del 17 marzo. La visuale è forse meno ordinaria perché le foto sono state scattate all’esterno della pista, nel tratto dell’hairpin di fronte all’Hotel Seven.

Da Norev due novità in esclusiva per il sito ufficiale

Altri due modelli 1:18 in serie limitata sono disponibili sul sito ufficiale Norev. Si tratta di una BMW 325i Cabriolet 1991 (nero metallizzato, catalogo 183211, 500 pezzi non numerati) e una Volkswagen Golf 2002 (giallo metallizzato, catalogo 188572, 200 pezzi numerati).

12 Ore di Sebring 2022, gallery della prima sessione di libere

Si è svolta in mattinata a Sebring la prima sessione di prove libere della 12 Ore. Nel pomeriggio e in serata sono previste altre due sessioni di libere.

Annunciata da Autocult l’Alfa Romeo Tipo 512

Alla fine degli anni trenta i Gran Premi erano dominati dai giganti dell’automobilismo tedesco, Mercedes-Benz e Auto Union. Gli altri costruttori non riuscivano a competere e cercavano alternative alla classe regina 3 litri. La classe di cilindrata più piccola (1,5 litri), sembrava essere la soluzione ideale. Anche l’Alfa Romeo giunse a questa conclusione e realizzò la Tipo 158 nel 1938. Durante questo periodo le ipotesi divennero sempre più concrete, visto che la classe 3000 doveva essere sostituita in futuro proprio dalla 1500.

Il compito del progetto fu affidato all’allora 43enne ingegnere spagnolo Wilfredo Ricart. Per la prima volta nella storia dell’Alfa, fu scelto il centro della vettura come sede del propulsore. Si fece inoltre affidamento su un baricentro molto basso, unendo queste due caratteristiche a un 12 cilindri estremamente piatto a 180° V. Un compressore di tipo Roots assicurava un cospicuo aumento delle prestazioni, tanto che il 1500cc sviluppava circa 330 CV a 8600 giri al minuto. All’inizio dello sviluppo, il prototipo era conosciuto con il nome di Tipo 512, completamente funzionante. Si dice che il secondo esemplare realizzato agli inizi dello scoppio della guerra non sia stato mai completato. I due prototipi della 512 sono sopravvissuti fino ad oggi: uno è esposto al Museo Storico Alfa Romeo di Arese e l’altro è al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

Nel modellismo, la 512 non ha forse ottenuto l’attenzione che meritava. Autocult ne ha appena annunciato la riproduzione in scala 1:43 (resincast, catalogo 09016). Il modello dovrebbe essere disponibile a breve.

1000 Miles of Sebring, gallery della seconda sessione di libere

La seconda sessione di prove libere della 1000 Miles of Sebring si è disputato questo pomeriggio. Più clemente il tempo, con l’afa tipica del posto, con un vento altrettanto caldo. Il miglior crono è stato fatto segnare dall’Alpine. Qui trovate i risultati completi:

Debutto nel WEC a Sebring per il campione di rally Sébastien Ogier

L’otto volte campione del mondo rally (e campione in carica) Sébastien Ogier fa il suo debutto nel WEC questa settimana alla 1000 Miles of Sebring con la Oreca 07 Signatech del team Richard Mille. Ogier, che aveva ricevuto supporto da Mille fin dal 2017, aveva anche fatto un test con la Toyota hypercar. I compagni di equipaggio di Ogier sono Charles Milesi e Lilou Wadoux. Si va a quindi a interrompere la consuetudine del team di avvalersi di equipaggi esclusivamente femminili, com’era invece accaduto nel 2020 e nel 2021. E’ forse una tendenza scelta dagli esperti del marketing per creare una idea artefatta di “inclusività” in uno sport spesso poco politicamente corretto come l’automobilismo? Gli equipaggi tutti femminili sono ormai passati di moda perché appartenenti ad un passato da cancellare? Speriamo di no ma sospettiamo di sì. Presto in ogni equipaggio sarà obbligatorio inserire un maschio, una femmina e un transgender. Per Daytona, dove i piloti sono quattro, si stanno organizzando.

296 GT3, i primi bozzetti della futura Ferrari da competizione

Il futuro di Ferrari nel panorama delle competizioni GT prende forma e si sviluppa attorno ai volumi della 296 GTB ridefinendola in funzione delle esigenze della pista e delle prestazioni, dando vita alla 296 GT3.

Questo modello raccoglie l’eredità della 488 GT3 che, nelle sue configurazioni standard ed Evo 2020, ha sin qui ottenuto 107 titoli dalla gara di esordio, con 429 vittorie su 770 partenze, numeri straordinari che la rendono la vettura di maggior successo nella storia del Cavallino Rampante.

Per i progettisti e gli ingegneri di Ferrari Competizioni GT, il confronto con questo palmares non rappresenta solo una sfida da vincere, ma un inesauribile bacino di esperienze e soluzioni tecniche a cui attingere e a cui dare nuove forme.

Il design della 296 GT3, al netto delle appendici aerodinamiche e degli elementi caratteristici della versione da corsa, ha mantenuto intatto il collegamento al modello di serie che già nella sua ideazione trova validi riferimenti in vetture come la 250 LM del 1963. Questa vettura conquistò successi importanti come quello della 24 Ore di Le Mans del 1965 (l’ultima vittoria assoluta della Casa di Maranello in questa corsa), riscuotendo grande successo anche tra le scuderie private.

La 296 GT3, già in fase di assemblaggio presso gli stabilimenti di Oreca di Signes, segnerà il ritorno in pista di una Ferrari equipaggiata con un propulsore 6 cilindri anche se, in osservanza dei regolamenti tecnici, non sarà dotata dell’unità elettrica che nella 296 GTB affianca il propulsore termico.

La nuova GT3 della Casa del Cavallino Rampante inizierà nei prossimi mesi il suo sviluppo su pista in vista del debutto agonistico previsto nel 2023.

1000 Miles of Sebring, gallery della prima sessione di libere

Si è disputata nella tarda mattinata del 16 marzo la prima sessione di prove libere per le vetture che prenderanno parte alla 1000 Miles of Sebring, in programma venerdì prossimo. Cosa abbastanza inedita per Sebring (ma non per quest’anno), verso la fine della sessione è arrivata anche la pioggia, ed è quella bella pioggia tropicale che ti inzuppa fino ai piedi. Nel pomeriggio di oggi è prevista una seconda sessione di libere.